giovedì 4 agosto 2022

Recensione La gazza di Elizabeth Day

Pronta prontissima con una nuova recensione!
Questa volta vi parlo di un thriller psicologico, non ne vedevate da un po' su questo blog, vero??

Allora pronti??



La gazza
di Elizabeth Day

Editore: Neri Pozza
Pagine: 400
Prezzo: 19,00
La porta grigia, i mattoni del colore delle nocciole tostate, la strada alberata e silenziosa per Londra, il quartiere ben frequentato: una casa perfetta per Marisa, illustratrice di libri per ragazzi, il rimedio a tutto ciò che nella sua vita chiede di essere riparato. Come lo è Jake, naturalmente, confortante come una pietra calda sul palmo della mano. Certo, quando la signora dell’agenzia immobiliare ha aperto la vetrata sul giardino, un uccello è volato dentro. Una gazza bianca e nera, che ha sbattuto contro le pareti prima di sfrecciare fuori, mandando in frantumi un vaso. Per Marisa, però, quell’apparizione improvvisa ha prodotto soltanto una lieve punta di disagio. Nessun segno infausto può offuscare il suo sogno di vivere con Jake e formare con lui una famiglia. Nei mesi successivi trascorsi in quella casa, la vita si svolge perciò, per la giovane illustratrice, come una vera e propria commedia romantica in cui le basta un semplice sguardo di Jake per capire che quell’uomo, cosí poco espansivo nei gesti e nelle parole, è la persona con cui condividere il resto dei suoi giorni. Finché un mattino arriva Kate, l’inquilina destinata a occupare la stanza di sopra, dato che i soldi non bastano mai. Bruna e disinvolta – l’esatto opposto di Marisa nell’aspetto –, trentaseienne critica cinematografica, Kate fa subito suo lo spazio comune della casa, abbandona le scarpe all’ingresso, si intrufola in ogni angolo, lascia lo spazzolino da denti accanto al loro anziché nel bagno di sopra, rivolge indelicate domande sul loro desiderio di avere un figlio, lancia sguardi insistiti a Jake. La sua invadenza si fa via via insopportabile per Marisa. Jake tenta di rassicurarla, ma nemmeno la notizia della sospirata gravidanza riesce a distogliere Marisa dalla sensazione sgradevole di avere un ospite ingrato in casa. Qualcosa non va in Kate: quella donna coltiva qualche oscuro disegno e non si fermerà finché non l’avrà realizzato. Dopo il successo de Il party, Elizabeth Day ritorna con un romanzo psicologico che ha ottenuto grande consenso di critica e di pubblico in Inghilterra. Un’opera che parla di maternità desiderata, di relazioni disfunzionali, dell’irreparabile danno del dolore, della realtà che prende la forma dell’ossessione. Con due voci narranti che si contendono la scena in un gioco di prospettive dal finale sorprendente.

venerdì 29 luglio 2022

Recensione Legendborn di Tracy Deonn

Manca poco all'autunno, vero?
Verissimo.

No, fa troppo caldo passiamo alla recensione!
E un grazie a Studio 29 per la box tanto bellina (l'avete vista su Instagram, vero?) e la copia del libro!



Legendborn
di Tracy Deonn

Serie: Legendborn #1
Editore: Fazi
Pagine: 500
Prezzo: 18,00
Dopo che sua madre ha perso la vita in un incidente, la sedicenne Bree Matthews vuole lasciarsi tutto alle spalle. Il programma per liceali promettenti organizzato dall’Università della Carolina del Nord sembra l’occasione perfetta. Proprio durante la sua prima festa al campus, però, Bree nota delle misteriose presenze soprannaturali che seminano caos e violenza fra gli studenti per nutrirsi della loro energia. Un ragazzo tenebroso e affascinante di nome Selwyn Kane interviene per cancellare nei testimoni qualsiasi memoria dell’attacco, ma la sua magia non ha effetto su Bree che, anzi, ricorda di colpo molti particolari riguardo alle circostanze in cui è scomparsa la madre: possibile che la sua morte nasconda dei segreti magici? L’occasione per approfondire il mistero arriva grazie a Nick, il ragazzo più popolare dell’università, che le confessa l’esistenza della società segreta dei Leggendari. Quando questi si rivelano essere i discendenti dei cavalieri di re Artù e annunciano che una guerra magica sta per scoppiare, Bree deve decidere fino a che punto spingersi per scoprire la verità: userà la sua magia per abbattere la società, o si unirà alla battaglia?
Clamoroso successo di vendite e critica, Legendborn, in fase di pubblicazione in nove paesi e con una serie tv in corso di produzione, è l’inizio di una grande storia ricca di suspense: un’avventura imperdibile per tutti gli amanti del fantasy.

lunedì 25 luglio 2022

Recensione Sophia nei Mondi Storti di Moony Witcher

UNA NUOVA RECENSIONE PER VOI! Solo per voi, nient'altro che voi!
Questa volta vi porto tra le pagine di un libro per ragazzi, felici? Io sì.

Vi ricordate Moony Witcher?

Preparatevi a stare ben saldi perché nei Mondi Storti si trema un po'.
Un grazie alla Casa editrice per la copia del libro!



Sophia nei Mondi Storti
di Moony Witcher

Editore: Giunti
Pagine: 272
Prezzo: 16,00
Una bambina, Sophia, una bizzarra signora, Lady Margaret Prima Stelante, e un elegante e arrogante topo, Lord Buddy Butler, sono i protagonisti di questa grande avventura alla ricerca di Alvin, l'ultimo senzatempo. Per ritrovarlo, Sophia viaggerà - grazie alla Spitofora, una clessidra magica - in terre lontane chiamate Mondi Storti, tra personaggi spaventosi, docili, e saggi, fino ad affrontare l'orribile Barone Jukor. Delicata e profonda, la storia di Sophia è un inno alla solidarietà e al superamento della timidezza. Perché ciò che è storto può essere diritto. Ciò che è buono può essere cattivo. Ogni cambiamento è possibile, quando si affrontano le paure e si accetta di crescere.

I libri per ragazzi danno le soddisfazioni più grandi.
Lo so bene e la mia missione è farlo sapere anche a voi, capito? 

Oggi vi parlo di Sophia, una ragazzetta dagli occhi azzurri e dai codini biondi e la sua vita potrebbe essere quella di ogni bambina o bambino che ha vissuto il periodo della scuola come un incubo perchè tormentati dai bulletti. Solo che vive a Londra nel 1913. DETTAGLI, GLI STR**** SONO SEMPRE ESISTITI.
La nostra piccola protagonista è dolce e timida, una combinazione che può essere dal punto di vista sociale una condanna, infatti le sue terribili compagne di classe approfittano proprio di questi suoi aspetti per farle più male: la prendono in giro per le sue umili origini, per i vestiti che porta e per essere sempre silenziosa e discreta, ma dentro Sophia c'è un intero mondo da esplorare.
Adora tuffarsi nelle pagine dei libri e tra le poesie di Emily Dickinson (mia amata), suo animo affine, così da viaggiare in luoghi lontani cosa che vorrebbe fare anche nella realtà. Tutto cambia quando a suola viene creata una corrispondenza fatta di lettere tra alunni e anziani alla nostra Sophia capita Lady Margaret Prima Stelante, una vecchina parecchio eccentrica che già dopo le prime lettere l'invita a casa sua!

Ora penserete "Mandare una bambina da una signora appena conosciuta? " Ci saranno alcune situazioni che renderanno possibile tutto questo, direi una spinta che ha del magico, ma non troppo.
L'arrivo a casa di Lady Margaret sarà un vero nuovo inizio per Sophia e scoprirà ciò che rende speciale l'anziana signora: dei Mondi Magici in cui è semplice cadere perché a volte alla terra piace ballare un po', in cui tutto è storto e vi sono dei personaggi più unici che rari.
Un po' un Paese delle meraviglie (un tantino me lo ha ricordato, a dire il vero) dove non tutto è così assurdo e dove non vi è più tanta gioia perché l'invidia ha invaso pure quel luogo fatto di splendore.

Ciò che appare dritto spesso è storto. Dipende da come si guarda. La realtà non è sempre quella che appare. Lo imparerai e la tua vita sarà meno dolorosa. Supererai le difficoltà perché tutto può cambiare. Serve coraggio per essere ciò che si vuole.

Non vi parlo dei personaggi che accompagneranno Sophia in questo avventuroso viaggio tra i Mondi Storti, come vi ho detto sono particolari e originali e il topo con il cilindro in copertina è forse quello meno...strambo.
Sophia nei mondi storti è un'avventura magica di crescita e coraggio. La piccola protagonista imparerà tra alti e bassi a combattere la propria timidezza e far valere le proprie idee, non perdendo però la sua genuinità e purezza che da sempre la contraddistinguono.
Un libro che insegna a combattere le proprie paure, a superare i propri limiti e far sbocciare qualità che spesso si tengono sopite perché si ha paura di osare, quello di Sophia è un viaggio che assomiglia a un'allegoria della vita.

Una storia per ragazzi, ma che riflette benissimo l'essere adulti.

VOTO FINALE
★★★★ su cinque

Ah, potrebbero esserci nuove avventure in questo nuovo mondo? Chissà!

Vi ho incuriosito???
Alla prossima,








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lunedì 18 luglio 2022

Recensione La Regina di Attolia di Megan Whalen Turner

Non ve lo dico neanche che fa caldo perchè probabilmente fa caldo anche da voi e dire "caldo" aumenta solo la sensazione di morire soffocati dal proprio stesso corpo.

Però abbiamo una nuova recensione! La sottoscritta non soccombe...forse.
Oggi vi parlo de La Regina di Attolia, secondo libro della serie Il ladro della Regina iniziata con Il ladro.

AVANTI. LEGGETE.

Ah. Non ci sono spoiler sul primo libro, quindi se siete qui per curiosità o per sapere se iniziare questa serie, fate pure.

Un grazie alla CE per la copia del libro.



La Regina di Attolia
di Megan Whalen Turner
Serie: Il ladro della Regina #2
Editore: Fanucci
Pagine: 252
Prezzo: 14,90
La vendetta… Quando Eugenides, il Ladro di Eddis, rubò il Dono di Hamiathes, la regina di Attolia perse più di una mitica reliquia. Perse la faccia. Tutti sapevano che Eugenides l’aveva ingannata ed era fuggito. Per riabilitare la sua reputazione e riaffermare il proprio potere, la regina di Attolia non si dà per vinta e accetta ogni aiuto che le viene offerto mettendo a rischio il suo regno per portare a termine la vendetta perfetta. Ma... Eugenides può rubare qualsiasi cosa. Lo ha già dimostrato, è scaltro e sicuro di sé. E schernisce la regina di Attolia muovendosi attraverso le roccaforti apparentemente a suo piacimento. Lei decide quindi di attendere, sicura della consapevolezza che il Ladro scivolerà prima o poi, che ruberà nel suo palazzo una volta di troppo. A quale prezzo? Quando Eugenides scopre che il suo piccolo Paese di montagna è in guerra con Attolia, deve rubare una donna, deve rubare una regina, deve rubare la pace. Ma il suo più grande trionfo, e la sua più grande perdita, sta nel catturare qualcosa che la regina di Attolia pensava di aver sacrificato molto tempo prima... Questa edizione di La regina di Attolia include La danza del coltello, una storia esclusiva su Eugenides, un’introduzione ai personaggi e la mappa del mondo di Il Ladro della Regina.

Con questo secondo libro mi è chiara una cosina: all'autrice piace concentrare tutto il suo potenziale nelle ultime 50 pagine, come ne Il ladro in quei capitoli finali per me è stato difficile staccarmi.
Con questo non voglio dire che il resto non sia meritevole di lettura. Oh no.
Rispetto al primo vi è una maggiore dinamicità e la storia entra più nel vivo, pagina dopo pagina si entrano nei meccanismi dell'ambientazione e dei Regni che ne sono protagonisti.
Vi è un sacco di strategia politica/militare e come sapete queste cosine a me sconfinferano parecchio!
Attolia, Eddis, Sounis, Media.
Luoghi di cui sappiano relativamente poco, ma che ruotano attorno a un "gioco" fatto di supremazia e intrighi. Tra tutto questo vi è il nostro protagonista che ancora una volta torna con le sue spericolate peripezie di Ladro della ReginaEugenides.
Se avete letto il primo libro...
..o no.

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Dicevo. Come avete letto nel primo libro sapete bene che il suo è un carattere esuberante e determinato, niente per lui è impossibile. Bene, dimenticatelo. Almeno per un po'.
Purtroppo al nostro caro Eugenides succede qualcosa che lo rende meno lui. Quello che accade fin dai primi capitoli è inondato dal dolore del nostro protagonista, un dolore fisico e anche psichico.
Catturato e torturato dalla Regina Attolia perderà qualcosa che lo farà disperare ed entrare in una sorta di depressione tale da non rendersi conto di quello che ha attorno, infatti i regni sono sull'orlo di una guerra e quello che gli è successo potrebbe essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
La Regina di Eddis, sua cugina ed eterna amica, non accetta quello che gli è stato fatto e dichiara guerra ad Attolia.
Da qui sarà un susseguirsi di attacchi e sotterfugi tra Eddis, Attolia e i Regni vicini ed Eugenides poco  a poco prenderà di nuovo conoscenza del suo vero essere nonostante quello che gli è capitato e si rivelerà essere di nuovo il grande Ladro di Eddis e infatti...bè, ruberà la Regina Attolia.
E a dire il vero lui è uno di quei personaggi che non si sa mai cosa potrebbe inventarsi, è molto imprevedibile. Mi piace.
Menzione molto speciale pure per Attolia. CHE REGINA. Una vittima degli eventi che ha saputo prendere in mano il proprio destino anche a costo di procurarsi una reputazione che la dipinge come una tiranna senza cuore, una bestia capace di tutto pur di tenere saldo il proprio trono.

Oh sì, La Regina di Attolia mi è piaciuto più del primo che era parecchio introduttivo, qui si ha maggiore caratterizzazione dei personaggi e si entra dentro nel vivo della storia e dei suoi meccanismi fatti di Regni e politica. Nel leggerlo mi sono sentita parte degli avvenimenti e avevo voglia di dare suggerimenti su quello che stava accendendo (tipo prendere a testate il nostro Ladro non sarebbe stata una cattiva idea a un certo punto) e vi dirò ho provato anche simpatia per una specie di instalove che si è venuto a creare e come sapete non mi fanno sempre impazzire.
Per quanto sia un fantasy in cui la componente magia sia quasi assente riesce comunque a tenere viva l'attenzione, perchè i complotti di Attolia e Eddis sembrano non avere fine...o quasi.
Soprattutto se c'è di mezzo un certo Ladro!

VOTO FINALE
★★★★ su cinque

Spero di avervi incuriosito!
Alla prossima,







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martedì 12 luglio 2022

Recensione di The Atlas six di Olivie Blake

ECCO QUA LA RECENSIONE DEL LIBRO DEL MOMENTO.
O lo era la settimana scorsa? Un momento...qual'è "il libro del momento" di adesso?? MISTERO.
Comunque...recensione!



The Atlas six
di Olivie Blake

Serie: Atlas #1
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 436
Prezzo: 17,90
Segreti. Tradimenti. Potere. Benvenuti nella Società Alessandrina. «Cos'altro se non la morte potrebbe conferire una tale vita alla conoscenza che proteggiamo?» Ogni dieci anni, ai sei maghi più talentuosi in circolazione viene offerta la possibilità di conquistarsi un posto nella Società Alessandrina, l'istituzione più segreta ed esclusiva del mondo, che garantirà loro potere e prestigio oltre ogni limite. In occasione della nuova iniziazione, il misterioso Atlas Blakely sceglie: Libby Rhodes e Nico de Varona, due fisicisti che controllano gli elementi e sono in competizione da tempo immemore; Reina Mori, una naturalista che comprende il linguaggio della vita stessa; Parisa Kamali, una telepatica per cui la mente non conosce segreti; Callum Nova, un empatico in grado di far fare agli altri qualunque cosa; e Tristan Caine, capace di smascherare qualsiasi illusione. Ciascuno dei prescelti dovrà dimostrare di meritare l'accesso alla Società e lottare con tutte le sue forze per ottenerlo, sebbene ciò significhi stringere alleanze con i nemici giurati e tradire gli amici più fidati. Perché, anche se i candidati straordinari sono sei, i posti nella Società sono solo cinque. E nessuno vuole essere eliminato.

venerdì 1 luglio 2022

Recensione Tutte le volte che mi sono innamorato di Marco Marsullo

Luglio, col bene che ti voglio
Vedrai non finirà, ai, ai, ai, ai
Luglio m'ha fatto una promessa
L'amore porterà, ai, ai, ai, ai

Il fatto che io ricorda canzoni di secoli fa e di anni in cui io non ero neanche in programma e non abbia nessuna idea di quali siano le hit del momento mi fa pensare.
Ma comunque...
BENVENUTO LUGLIO! 
Passa in  fretta che ne ho già fin sopra ai capelli del caldo.



Tutte le volte che mi sono innamorato
di Marco Marsullo

Editore: Feltrinelli
Pagine: 256
Prezzo: 18,00
Chi l'ha detto che, dopo i trent'anni, gli uomini non hanno paura di restare single? E che l'orologio biologico esiste solo per le donne? Cesare, maestro elementare napoletano, ha le idee confuse sull'amore. Tanto romantico quanto cervellotico, si nasconde dietro teorie improbabili e comici segni del destino, ma in realtà soffre per un passato di storie sbagliate, incontri surreali, colpi di fulmine e bruschi risvegli, mentre i suoi amici sembrano aver capito tutto prima di lui. A trentacinque anni, Cesare è rimasto l'ultimo single del gruppo e non sa più cosa farsene della sua libertà. Vive con il gatto Thiago, gira per la città sulla sua Vespa, ha un discreto successo con le ragazze, eppure sempre più spesso la notte torna a casa da solo, con un peso sul cuore. Quando il suo amico Sandro, prossimo alle nozze, gli consegna l'invito con un + 1 che campeggia beffardo accanto al suo nome, Cesare decide di raccogliere la sfida: ha sei mesi per arrivare al ricevimento con una fidanzata. Ma come trovare finalmente la persona giusta? Marco Marsullo si fa portavoce della sua generazione e racconta le relazioni dal punto di vista dei maschi: le loro speranze, i loro desideri, ma anche le ombre, le fatiche, la paura di fallire. Rifuggendo dalle ipocrisie e dal lamento, costruisce un romanzo lucido e ironico, profondamente attuale. Uno spaccato tragicomico sull'affanno – e la meraviglia – di innamorarsi davvero.

martedì 28 giugno 2022

Recensione Hamburger e miracoli di Fannie Flagg

MAMMIA MIA, FA CALDO.
Lasciatemi vivere dentro un igloo prima che i ghiacciai si sciolgano completamente.

Ah, sì. Una  nuova recensione per voi!



Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach
di Fannie Flagg

Editore: BUR Rizzoli
Pagine: 333
Prezzo: 12,00 
Primavera 1952. Shell Beach è un posto come un altro, dove crescere. Certo, è la più sperduta cittadina del Mississippi, e forse trasferirsi laggiù per fare soldi facili con un chiosco sulla spiaggia non è stata un'idea brillante. Ma gli sballati progetti del padre di Daisy Fay Harper non lo sono quasi mai. Daisy Fay, invece, ha progetti più solidi per il futuro: diventare Miss America. E in attesa che il sogno si realizzi scrive sul suo diario tutto quello che le accade. Come dover entrare nel club delle debuttanti di Mrs Dot, assistere al divorzio dei genitori dopo il sospetto incendio del chiosco, aiutare il padre a vivere dei più strampalati espedienti – incluso far passare la figlia per morta e poi risuscitarla grazie alle miracolose doti di un ciarlatano – e non smettere mai di cercare ostinatamente la propria strada.

martedì 21 giugno 2022

Recensione Sotto la porta dei sussurri di TJ Klune

Lettori!
Benvenuti a una nuova recensione. Un nuovo libro di TJ Klune, avevo amato La casa sul mare celeste, cosa ne avrò pensato di questo?




Sotto la porta dei sussurri
di TJ Klune

Editore: Mondadori
Pagine: 403
Prezzo: 19,00
Quando un mietitore va a prenderlo al suo stesso funerale, Wallace comincia a sospettare di essere morto. E quando Hugo, il proprietario di una singolare sala da tè, si offre di aiutarlo ad "attraversare", Wallace capisce che, sì, deve proprio essere morto. Ma Wallace non si rassegna ad abbandonare una vita che sente di avere a malapena attraversato ed è deciso a vivere fino in fondo anche un piccolo scampolo, anche una breve parentesi di esistenza che, se vissuta pienamente, può farsi intera.

Esiste un posto in un bosco, una sala da tè che assomiglia a una casa un po' stramba fatta di stanze che sembrano provenire da diversi luoghi.
Lì puoi sederti e bere un tè caldo che sembra proprio fatto apposta per te, solo che potresti incontrare dei fantasmi. Oh sì.
Perché quella sala da tè è l'ultima tappa del viaggio chiamato vita e l'inizio di qualcos'altro.

Siamo qui per assicurarci che capiate che la vita non è solo quella che avete vissuto. È fatta di molte altre parti, e continua, anche dopo la morte. Ha una sua bellezza, anche quando fa male.

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Ed è lì che Wallace arriva dopo la sua morte inaspettata e nella sua vita non sono previsti...imprevisti. La sua è un'esistenza scandita dal suo lavoro di avvocato e non conosce altro neanche l'empatia.
Vi avviso, Wallace non è un tipo simpatico, l'odierete già dalla prima pagina: è uno stronzo di prima categoria, pur di salvaguardare i suoi interessi non guarda in faccia nessuno e la morte è l'ultimo dei suoi problemi. Solo che poi arriva. Già.
E porta con sè tutta una serie di stranezze tra cui Mei la mietitrice, Hugo il traghettatore, Nelson il fantasma e Apollo il cane fantasma.
Potete capire bene che per la mente razionale di Wallace tutto questo è completamente fuori di ogni logica, non può essere morto e soprattutto non può credere a questi tizi che blaterano di attraversare una porta per arrivare in un posto migliore. Non può.
Così passano in giorni in questa strana sala da tè e per il nostro protagonista inizia un vero e proprio viaggio interiore che lo porta a fare i conti con tutta la propria vita che diciamocelo, non è stata granchè.

Wallace per la prima volta apre il suo cuore (nonostante non batta più) a nuove possibilità, capisce che tutto il suo passato è stato tempo sprecato, correndo dietro a qualcosa che non valeva nulla e per la prima volta si interessa alle vite di chi ha attorno. Hugo, Mei, Nelson e Apollo diventano ben presto più che semplici contrattempi e per assurdo comprende che la morte gli ha portato qualcosa di buono.

Alla prima tazza di tè, siamo estranei.
Alla seconda tazza di tè, se mio gradito ospite.
Alla terza tazza di tè, siamo una famiglia.

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Ancora una volta Klune scrive un libro il cui messaggio arriva al cuore, Sotto la porta dei sussurri è una storia che parla di lutto, speranza e di come la morte non sia una semplice fine. Chi ha vissuto un lutto sa come questo possa disintegrati poco a poco, rende irrazionali e privi di fede, ma queste pagine possono essere un grande abbraccio di conforto
Come ne La casa sul mare celeste vi è un posto dove sentirsi al sicuro.
Purtroppo però le emozioni non bastano, non questa volta
Ho fatto fatica a trovare un punto di incontro con i personaggi che appaiono piatti e poco caratterizzati e le dinamiche tra loro forzate, soprattutto per quello che riguarda il lato romantico. In più in alcuni punti la storia sembra essere su un binario morto in cui non sembra andare nè avanti nè indietro.
Non un brutto libro, una storia dal grande messaggio, ma che si perde in tutto il resto.

Non mi sento completamente delusa, ma è come se fosse mancato qualcosa.
Però lo ve consiglio se state passando un brutto periodo, in questo caso potreste sentire di essere meno soli e più in grado di superare una perdita o almeno l'inizio di un'accettazione.

VOTO FINALE
☆☆☆ su cinque

Cosa ne pensate?

Alla prossima,


venerdì 10 giugno 2022

Recensione Il caso Alaska Sanders di Joël Dicker

OPLÀ!
Eccomi qui con una nuova recensione, Il caso Alaska Sanders è stato un libro che ho letto davvero in pochissimo tempo nonostante la mole, ma mi sarà piaciuto??

Ah, vi dico già che essendo un giallo/mistery non avrete mezza riga che riguarda la trama.

Un grazie alla Casa Editrice per la copia del libro.



Il caso Alaska Sanders
di Joël Dicker

Serie: Marcus Goldman #3
Pagine: 624
Prezzo: 22,00
Aprile 1999, Mount Pleasant, New Hampshire. Il corpo di una giovane donna, Alaska Sanders, viene ritrovato in riva a un lago. L’inchiesta viene rapidamente chiusa, la polizia ottiene le confessioni del colpevole, che si uccide subito dopo, e del suo complice. Undici anni più tardi, però, il caso si ripresenta. Il sergente Perry Gahalowood, che all’epoca si era occupato delle indagini, riceve una inquietante lettera anonima. E se avesse seguito una falsa pista? L’aiuto del suo amico scrittore Marcus Goldman, che ha appena ottenuto un enorme successo con La verità sul caso Harry Quebert, ispirato dalla loro comune esperienza, sarà ancora una volta fondamentale per scoprire la verità. Ma c’è un mistero nel mistero: la scomparsa di Harry Quebert. I fantasmi del passato ritornano e, fra di essi, quello di Harry Quebert.

mercoledì 1 giugno 2022

Recensione Cambiare l'acqua ai fiori di Valérie Perrin

BUON GIUGNO, LETTORI!
Fa caldo. Ormai mi ripeto e la sottoscritta con l'età diventa sempre meno insofferente nei confronti di questa stagione, okay?
Vabbè. Parliamo dell'ultimo libro di maggio e mi è piaciuto, vi avviso.



Cambiare l'acqua ai fiori
di Valérie Perrin

Editore: Edizioni e/o
Pagine: 482
Prezzo: 18,00
Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una storia piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale.
Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.

venerdì 27 maggio 2022

Recensione Iron Widow di Xirian Jay Zhao

Sono qui con una nuova recensione!
Ma fa caldo.
Tanto caldo a maggio. Voglio morire.
Prima la recensione, sì.

Un grazie alla Casa editrice per la copia del libro.



Iron Widow 
di  Xirian Jay Zhao

Serie: Iron Widow #1
Editore: Rizzoli
Pagine: 432
Prezzo: 17,00
“Forse, se le cose fossero diverse, a questo mi potrei abituare. A venire cullata nel suo calore e nella sua luce. A venire apprezzata. A venire amata. Ma non ho alcuna fede nell’amore. L’amore non mi può salvare. Scelgo la vendetta.” A Huaxia ogni ragazzo sogna di pilotare le Crisalidi, giganteschi robot da guerra mutanti derivati dalle spoglie degli Hundun, alieni animati dal metallo-spirito che da tempo hanno invaso la Terra insediandosi oltre la Grande Muraglia. La massima aspirazione concessa a una ragazza, invece, è quella di diventare la pilota-concubina di qualche famoso combattente, ottenendo una lauta ricompensa per la propria famiglia in cambio quasi sempre della vita, consumata nello sforzo mentale richiesto per supportare il pilota in battaglia. Quando la diciottenne Zetian si offre per il ruolo, ha in mente tutt’altro: il suo scopo è assassinare il celebre pilota responsabile della morte della sorella. Ciò che non ha pianificato, però, è di sopravvivere alla sua vendetta sul campo dimostrando una forza mentale inaudita per una donna, venendo quindi etichettata come Vedova di Ferro, leggendaria figura di pilota donna molto temuta e – non per caso – sconosciuta al popolo che segue ogni combattimento sul proprio tablet. Per domare la sua scomoda ma inestimabile forza mentale, Zetian viene messa in coppia con Li Shimin, il più forte e controverso pilota di Huaxia, che porta sulle spalle l’assassinio della propria famiglia. Ma una volta assaggiato il potere, Zetian non si piegherà tanto facilmente. Non perderà occasione di sfruttare la loro forza e infamia combinate per scampare a un attentato dopo l’altro, finché non riuscirà a capire esattamente perché il sistema dei piloti funziona in modo misogino e a impedire che altre ragazze vengano sacrificate.


Se ci fosse un Oscar per i migliori effetti speciali in un libro Iron Widow lo vincerebbe a mani basse, non ne dubito, perchè  su questo fronte è qualcosa di pazzesco.

Una bomba fatta di mostri giganteschi e trasformazioni assurde.

"I mecha o mech sono robot presenti in numerose opere di fantasia, dalla letteratura ai manga e agli anime, che si caratterizzano per le dimensioni straordinarie, sempre superiori a quelle umane e solitamente più che mastodontiche (ma anche di dimensioni non gigantesche), e per il fatto di essere comandati da almeno un pilota presente all'interno della struttura metallica di tali veicoli. Il termine è anche usato per indicare nello specifico il genere fantascientifico robotico."

Xirian Jay Zhao crea un mondo fantascientifico dalle tinte orientali in cui fa suoi i mecha e li rende possibili grazie alla forza mentale, sembra tutto fighissimo, vero? Peccato non sia così.
Infatti vi è una società maschilista e patriarcale, in cui i piloti di questi enormi esseri che prendono il nome di Crisalidi sono solo ragazzi e alle ragazze è concesso solo il ruolo di concubina, è il massimo a cui possono aspirare e questo spesso le porta alla morte perché su di loro grava una pressione mentale pazzesca.
E una concubina sarà Wu Zetian, ma i suoi piani sono di vendetta.
Oh sì.
Oh già.

by Klenda V (@Klenda_V) / Twitter
Ve lo dico, io non vorrei mai incontrarla. Specialmente se arrabbiata. È un personaggio molto complesso, stratificato, è difficile da comprendere e anche da voler bene. Ha vissuto gran parte della sua vita come in gabbia e una volta uscita tutta il suo rancore è esploso. Non ha mai potuto esprimere le proprie capacità perché per una ragazza non serve, sempre stata vessata dal padre, da una società che opprime ogni essere di sesso femminile con pratiche barbariche e quando ha avuto la possibilità di poter fare a modo suo ha deciso di rendersi concubina del più famoso e potente pilota vivente per poterlo uccidere.
Inizia così la sua missione che sarà tutt'altro che semplice. Incontrerà molti ostacoli, ma avrà anche qualcuno a di cui fidarsi: quello che diventerà tra alti e bassi il suo copilota Li Shimin e Go Yizhi.
Il rapporto tra i tre sarà...anticonvenzionale, ecco. Non vi dico di più.
Però non sono qui per parlavi di questo, anche se a un certo punto ero più interessata allo sviluppo dei singoli personaggi e delle loro relazioni che alla storia in sè, tutto perchè si è reso infinitamente caotico.
Combattimenti a cui era difficile stare dietro e una trama che a tratti sembrava confusionaria e dispersiva, era tutto troppo, come se Zhao avesse preso tutte le sue idee e messe su carta. Il suo è uno stile acerbo, ma pieno di idee pazzesche e al di fuori del comune.

"Non mi occorrere battere gli occhi. Non mi serve respirare. Potrebbe investirmi ululando una tromba d'aria e io non mi muoverei. Un terremoto potrebbe scuotere la terra e io non vacillerei. Sono io la forza che scuote la terra."

Inoltre, è molto trattata quella che è la situazione femminile nella società creata nella storia e rispecchia perfettamente quella che è la nostra, questo è stato l'aspetto del libro che più mi ha colpita, ma anche fatta arrabbiare.
Una donna deve esclusivamente dedicarsi alla cura del marito e dei figli, il sacrificio e il dolore sono impressi nella sua carne e nel suo sangue, è fatta esclusivamente per questo, ma Zetian si ribella, rompe il sistema e diventa il peggiore incubo di ogni uomo che le si mette davanti.

"È da troppo tempo che vivete un sogno!" [...]Benvenuti nel vostro incubo!"

Non è un libro che mi ha pienamente convinta.
Come vi ho detto ho trovato tutto troppo eccessivo, spiegato grossolanamente e una storia così articolata non può reggersi solo sulle spalle della protagonista, per quanto sia ben caratterizzata, ha bisogno di un minimo di chiarezza, sicuramente sarebbe stato meglio se le battaglie fossero rese più semplici e meno spettacolari, si tratta di un qualcosa che avrebbe reso meglio in un film. Davvero molto molto molto molto meglio.

Vi è una grande forza femminile, ma non sempre basta.

FERMI FERMI.
Piccoli cenni storici. *musica di Super Quark in sottofondo
Sapete che Wu Zentian è veramente esistita? Conosciuta come Imperatrice Wu (624-705), fu l'unica imperatrice cinese a fondare la propria dinastia e regnò col nome di  "imperatore Shengshen".  Anche lei da semplice concubina diventa una figura potente e temuta, proprio come la protagonista di Iron Widow.

VOTO FINALE
★★ e mezzo su cinque

Vi ho incuriosito?
Fatemi sapere!

Sempre alla prossima,






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martedì 17 maggio 2022

Recensione Sabriel di Garth Nix

ECCOMI QUI CON UNA NUOVA RECENSIONE!
Olè. Un altro libro che mi è  piaciuto, cosa da non credersi. Aspetto la delusione dietro l'angolo o forse l'ho già scansata?
Se leggete più giù lo scoprirete!


Un grazie alla Casa editrice per la copia del libro!




Sabriel
di Garth Nix

Serie: The Old Kigdom #1
Pagine: 348
Prezzo: 18,50
Sabriel studia in un prestigioso college per sole ragazze non lontano dal Muro che divide il territorio di Ancelstierre dal magico e pericoloso Vecchio Regno, dove suo padre ricopre la carica di Abhorsen, il protettore che ha il compito di impedire ai morti di tornare nel mondo dei vivi. Da quando la famiglia reale è decaduta, i morti sono diventati sempre più forti e intrepidi, minacciando di sopraffare l’intero regno. Quando il padre di Sabriel viene imprigionato nel mondo della Morte da una pericolosa creatura, la ragazza si mette in viaggio per salvarlo. Lungo la strada, troverà come compagni di viaggio Mogget, un antico spirito costretto nella forma di un gatto bianco, e il giovane mago Touchstone, che verrà liberato da un incantesimo durato decenni ma rimarrà intrappolato sotto il peso di dolorosi ricordi. Ogni passo nelle profondità del Vecchio Regno li avvicinerà a minacce mai viste prima, che costringeranno Sabriel ad affrontare il proprio destino in una battaglia con le vere forze della vita e della morte. Chi proteggerà i vivi quando i morti torneranno?

Okay, dovete sapere che se le cose fossero andate come dovrebbero probabilmente oggi vi avrei parlato di Eragon, ma NON SONO RIUSCITA A FINIRLO PERCHÈ MI STAVA ANNOIANDO A MORTE. L'ho detto e non me ne pento. Credo che Paolini abbia esagerato nelle descrizioni, molte delle quali non apportavano nulla alla storia. Ecco.

Tornando a Sabriel.

QUESTO LIBRO MI È PIACIUTO.
Leggetelo tutti, okay?
Ah, vero. Non funziona così. Giusto.

Pinterest

Perchè dovreste leggerlo? Facile facile.
Ha un struttura data da ambientazione e sistema magico che funziona meravigliosamente, ha tutto quello che serve per renderlo un fantasy degno di nota anche se per i canoni di oggi potrebbe sembrare antiquato e be'...non lo è
Si tratta sempre di un libro scritto parecchio tempo fa e credo che siano anche quelli che si mantengono meglio nel corso degli anni, ecco.
Questo primo libro di Garth Nix dedicato a questa saga si apre su un mondo che, vi dirò, all'inizio è difficile da comprendere e per le prime cento pagine vi troverete confusi e spaesati, ma vi posso assicurare  che piano piano riuscirete a comprenderlo anche se non in pieno. In fondo anche per la protagonista è stato un po' così. Già.
Per Sabriel l'arrivo nel Vecchio Regno è alquanto brusco e burrascoso, qualcosa che non si aspetta e che la coglie del tutto impreparata, ma suo padre, l'Abhorsen, è sparito e deve assolutamente trovarlo perchè è il solo negromante capace di far restare i morti...morti. Per la giovane protagonista inizia un viaggio fatto di alti e bassi, tra la Vita e la Morte, con così tanti pericoli tali da perderne il conto, ma che aiuteranno la narrazione a mantenere il giusto ritmo.

Il mondo creato dall'autore è molto vasto e in questo primo libro ne scopriremo solo una fetta. Da una parte un mondo fatto di magia e pericoli e dall'altra una  civiltà moderna e tranquilla a dividerli un Muro costantemente sorvegliato, ma la roccia e i confini sono così labili e sottili da rendere tutto molto precario. L'equilibrio sembra spezzarsi pian piano e Sabriel deve  trovare suo padre affinché questo non accada, costi quel che costi.

La morte e ciò che veniva dopo non erano un mistero per Sabriel. Anche se lei avrebbe preferito diversamente.

Come vi ho accennato prima è un libro che può risultare piatto e confuso all'inizio, ma quasi tutto trova un senso man mano che avanza. Credo che l'autore abbia voluto tenere il lettore sul filo del rasoio, giusto per creare la giusta dose di curiosità, cosa che ha fatto anche con i personaggi che risultano schivi non aprendosi mai del tutto agli occhi di chi legge, questo in particolare non l'ho molto apprezzato: quando leggo sento di dover creare un legame con i protagonisti e qui risulta un po' difficile. Solo alla fine si ha qualcosa e spero davvero che nei libri successivi si abbia ancora qualcosa di più, una maggiore conoscenza delle storie di anche i personaggi secondari e non solo della protagonista, dei primi non vi ho detto nulla solo perché credo che dobbiate leggere per conoscerli, sono peculiari e nascondono dei segreti e non voglio dirvi di più. 
Un altro piccolo punto a sfavore?
L'insta love che si viene a creare tra due personaggi (ovvio che uno di questi sia Sabriel). Un "Ti amo" detto con una così grande superficialità da non crederci e infatti credo che si tratti più di attrazione, ma....ssssssh.

Quindi, ricapitoliamo.
Sabriel è un fantasy vecchio stampo con elementi magici unici e particolari davvero ben strutturati. Dai tratti oscuri e cupi, con esseri che potrebbero vivere negli incubi dei bambini.
Perchè tra le sue pagine la morte non è mai quel che sembra.

VOTO FINALE
★★★★ su cinque

Vi ho incuriosito??
Alla prossima,





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giovedì 5 maggio 2022

Recensione Il filo avvelenato di Laura Purcell

VOLETE UNA NUOVA RECENSIONE?
Eccola qui!
L'ultimo libro letto ad aprile si è rivelato parecchio poco primaverile!
Curiosi?



Il filo avvelenato
di Laura Purcell

Editore: Mondadori
Pagine: 420
Prezzo: 20,00
Gran Bretagna, prima metà dell'Ottocento. Dorothea Truelove è giovane, bella e ricca. Ruth Butterham è giovane, ma povera e consumata da un segreto oscuro e terribile. Un segreto che rischia di condurla alla forca. I loro destini si incrociano alla Oakgate Prison, dove Ruth è rinchiusa in attesa di processo per omicidio e dove Dorothea si dedica ad attività caritatevoli; soprattutto, qui la ragazza trova il luogo ideale per mettere alla prova le neonate teorie della frenologia – secondo cui la forma del cranio di una persona spiega i suoi peggiori crimini – che tanto la appassionano. L'incontro con Ruth fa però sorgere in lei nuovi dubbi, che nessuna scienza è in grado di risolvere: è davvero possibile uccidere una persona usando solo ago e filo? La storia che la prigioniera ha da raccontare – una storia di amarezze e tradimenti, di abiti belli da morire – scuoterà la fede di Dorothea nella razionalità e nel potere della redenzione. Per tutti gli amanti della letteratura gotica, un racconto da brivido dedicato al male celato dietro il volto dell'innocenza.

mercoledì 27 aprile 2022

Recensione Il cane di Falcone di Dario Levantino

Eccomi qui lettori!
Oggi vi parlo di un libro che assume i contorni del "cosa sarebbe successo se..." e infatti: cosa sarebbe successo se Giovanni Falcone avesse avuto un cane?
Quest'anno ricorrono i 30 anni dall'attentato a Capaci e credo che libri che ricordano la figura di questo Giudice non siano mai troppi, ecco.

Se vi ho incuriosito un po' leggete la recensione!
E un grazie alla casa editrice per la copia del libro.




Il cane di Falcone
di Dario Levantino

Editore: Fazi
Pagine: 180
Prezzo: 12,00
Un cucciolo orfano di madre viene raccolto e accudito da un uomo. Quell’uomo è Giovanni Falcone, magistrato impegnato a contrastare la mafia nella Palermo insanguinata degli anni Ottanta. Uccio, più volte scampato alla morte, ha maturato un senso di giustizia che lo spinge a impegnarsi contro la malavita. Ma una notte, mentre si esercita ad affinare il suo latrato, da un palazzo lì vicino scende Giovanni Falcone, che lo accarezza e che, malgrado non possa portarlo a casa, lo accoglie amorevolmente nell’atrio del tribunale di Palermo, dove opera con il suo pool antimafia. Da quel momento, mentre si susseguono i tristi delitti di mafia, tra cane e padrone si instaura un’intensa amicizia, che verrà stroncata solo dal brutale omicidio del magistrato. Alla fine, vecchio e con le ultime forze, Uccio prende dimora nell’atrio del tribunale di Palermo per vegliare la statua del giudice presa di mira dai teppisti, mettendo in atto così la lezione più importante appresa da Falcone: il coraggio.
Nel trentennale della strage di Capaci, un racconto commovente e delicato che, con leggerezza e senza toni retorici, affronta un tema difficile e una delle pagine più buie della nostra Storia dimostrando che l’amore e il senso di giustizia possono trionfare su qualsiasi forma di violenza e sopraffazione.

mercoledì 20 aprile 2022

Recensione Buonanotte, signor Tom di Michelle Mogorian

TOC TOC

Eccomi qui!
Di nuovo con un libro che mi è piaciuto e mi ha anche fatta piangere.

Pronti?
Io no, mi commuovo ancora. Scusate.
...
...
Andiamo!




Buonanotte, signor Tom
di Michelle Mogorian
Editore:
Fazi
Pagine: 324
Prezzo: 17,00
Nel 1939, allo scoppio del secondo conflitto mondiale, nel timore dei bombardamenti tedeschi, il governo inglese decide di evacuare migliaia di bambini dalle città e di ospitarli in campagna presso le famiglie offertesi di accoglierli. Uno di questi bambini, Willie Beech, trova alloggio presso Tom Oakley, un uomo di mezza età che vive solo dopo la morte della moglie nel villaggio di Little Weirwold. Il bambino è chiaramente traumatizzato: si spaventa per un nonnulla, bagna il letto tutte le notti e ha il corpo ricoperto di lividi e cicatrici. Con il tempo, le attenzioni costanti e l’affetto del signor Oakley consentono a Willie di riacquistare stabilità e serenità emotiva, nonché di inserirsi felicemente a scuola e stringere legami di amicizia con i bambini del villaggio. L’incanto della nuova vita si infrange quando la madre di Willie vuole riavere con sé il figlio, e il bambino è costretto a tornare a Londra. Tom, inquieto per la mancanza di notizie, decide di andare in città per sincerarsi delle condizioni del bambino. Dopo una serie di peripezie lo ritrova, ma fa una terribile scoperta…

giovedì 14 aprile 2022

Mini recensione Anastasia e il dottor Freud di Lois Lowry

Nuova recensione?
Nuova recensione! Mini questa volta, come il libricino!

Un grazie alla Casa editrice per il libro!



Anastasia e il dottor Freud
di Lois Lowry
Serie:
Anna Krupnik #3
Editore: 21 lettere
Pagine: 160
Prezzo: 14,00
In questo episodio i genitori insistono col dirle che è normale e che non la manderanno da un analista, ma ciò non ferma Anastasia. Cosa succederebbe se scoprissero che sta segretamente confidando i suoi problemi all’analista più famoso del mondo?

martedì 12 aprile 2022

Recensione Fireborn. Il giuramento dei Cacciatori di Aisling Fowler

Ogni tanto torno con una recensione!
Vi avviso, un libro da cinque stelline, che avvenimento! Segnatelo sul calendario!
Oh, e un grazie alla Casa editrice per la copia del libro!


Il giuramento dei Cacciatori
di Aisling Fowler

Serie: Fireborn #1
Editore: Harper Collins
Pagine: 352
Prezzo: 16,90
Prometto di servire tutti i sette clan come se fossero il mio ha giurato Dodici per essere ammessa come apprendista alla Loggia dei Cacciatori, dove sarà addestrata nell’arte di combattere i mostri e mantenere la pace tra i clan di Ember. Ma nessuno, nemmeno l’Anziana Silver sa qual è il vero piano di Dodici: il suo passato è infatti costellato di dolorose cicatrici e il suo cuore brucia di vendetta contro il clan che ha distrutto la sua famiglia.
Un giorno però le mura della loggia vengono violate, e i goblin rapiscono una ragazzina di nome Sette. Decisa a salvarla, Dodici si avventura nell’inospitale Foresta di Ghiaccio insieme al magico cane di pietra che da sempre protegge la loggia. Non immagina che per superare i pericoli che la attendono e per vincere questa battaglia dovrà affrontare il suo passato e finalmente fare pace con se stessa.

martedì 29 marzo 2022

Recensione Il Regno segreto di Philip Pullman

Toc toc c'è qualcuno?
Siete vivi? Io ci sono!

Eccomi qui, in tutta la mia...boh. Qualcosa.
Purtroppo leggo meno e più lentamente, quindi sono un po' poco presente, ma ci sono e arrivo con un libro che mi ha delusa un pochetto. AHIA!



Il Regno Segreto
di Philip Pullman

Serie: Il libro della Polvere #2
Editore: Salani
Pagine: 704
Prezzo: 19,80
Sono passati dieci anni da quando abbiamo salutato Lyra Belacqua, adolescente seduta su una panchina del giardino botanico di Oxford nel finale di "Queste oscure materie". Nel Regno Segreto la incontriamo di nuovo, quando ormai è diventata più grande, ma anche più disincantata e disillusa. In questo sequel, Lyra, ora ventenne, scoprirà luoghi dell'anima e del mondo di cui non aveva mai nemmeno immaginato l'esistenza e dovrà superare prove inattese e difficili che metteranno a dura prova il rapporto con il suo inseparabile daimon, Pantalaimon. Nel grande, rocambolesco viaggio che li attende sarà coinvolto anche Malcolm, che nella Belle Sauvage era un ragazzino con una barca e la missione di salvare una neonata dall'alluvione, e ora è un uomo con un forte senso del dovere e il desiderio di fare ciò che è giusto. Una nuova, avventura che si spinge oltre i confini di Oxford, attraverso l'Europa fino in Asia, alla ricerca di ciò che è stato dimenticato: una città creduta impossibile, un segreto nel cuore del deserto, il mistero della Polvere e una guerra tra fazioni sconosciute.

Caro, carissimo signor Pullman,
io ho del disappunto è giusto che lei lo sappia.
Perchè non può dare vita a una trilogia come Queste oscure materie in cui si ha avventura, crescita, filosofia e incanto, continuare e iniziare una nuova serie con Le Belle sauvage e poi continuare con questo che è...boh! Quasi 700 pagine di supposizioni e dolore? Sì, dolore!
Perchè io ho sofferto. La situazione tra Lyra e Pan è estremamente triste, giustificabile ai fini della storia, ma triste. Mi hai capito????
E poi concludi così? Con il botto? Lasciando i lettori con il cuore in sospeso e non conoscendo nulla su un eventuale seguito? Non si fa così. No. C'è gente che soffre.

Okay.
Il regno segreto è ambientato ben 10 anni dopo le avventure de Il cannocchiale d'ambra, ultimo libro di Queste Oscure materie, troviamo una Lyra più matura e un Pan in fondo sempre uguale e...no, non è uno spoiler, è già detto nella primissima pagina...sì. I due si odiano.
Avete capito bene.
Lyra e Pan si odiano.
Si sopportano a stento.
Per me è stata qualcosa di inconcepibile, però ho capito dove l'autore volesse andare a parare o meglio come avrebbe voluto sviluppare la storia.
Nella trilogia principale è successo qualcosa che potrebbe motivare la situazione, è vero, ma bisogna tenere in conto che Lyra è cresciuta e, per alcuni versi, è cambiata: resta la giovane testarda di sempre, ma dentro di sè ha perso tutto ciò in cui credeva, come se la sua magnifica avventura vissuta da ragazzina non fosse mai esistita.
Ciò che le capita è quello che succede a quasi ogni adulto che dice "addio" al suo lato bambino. Nascono i dubbi, si pensa che l'immaginazione sia superflua e si tende a credere solo a quello che sembra reale e razionale.
La giovane donna entra in conflitto con il suo daimon, la parte più profonda di sè, un distacco così profondo che Pan va via, alla ricerca di quel qualcosa che sembra mancare alla sua umana.

Inizia così una nuova avventura che si mescola a qualcosa di più oscuro: un omicidio.
In questo suo ultimo libro Philip Pullman  amplia ancora il suo mondo fatto di misteri, fede, filosofia e Polvere, quel qualcosa di strano e mistico che genera tutto. Di nuovo ci saranno uomini alla ricerca di potere, avidi e malvagi capaci di tutto pur di ottenere ciò che vogliono e quello in cui credono.
Ma sarà anche una nuova scoperta in tutto ciò che ha reso magici i precedenti libri...


Fatto più per un pubblico più maturo, magari cresciuto insieme alla protagonista, ma mi è mancato qualcosa, anzi direi che è stato un po' carente.
È un libro abbastanza corposo, ma sarebbe potuto essere più snello togliendo alcune parti che non hanno apportato granchè alla storia. (come la storia d'amore creata un po' a caso) Quello di Lyra è un lungo viaggio alla ricerca di Pan e di quello che le succede intorno: tra violenze, disordini e omicidi lei stessa è in pericolo perchè ancora una volta sarà la chiave per qualcosa di grande e capace di cambiare le sorti del suo mondo. Cosa? Lo sapremo più avanti, spero.

Mi sa che pure questo librone soffre della "sindrome da secondo libro"...ahimè!
Oh, non vi ho parlato di Malcom! Che grande personaggio, gente! Lo avevo già amato ne Le Belle sauvage, ma qui tocca picchi più alti! Già.

Quiiiiindi: un libro con dei risvolti che comprendo, ma la prossima volta metti meno roba, Pullman!
E scrivi in fretta il terzo che ne ho bisogno!

VOTO FINALE
★★★ su cinque


Ecco qui.
Vedrò come sarà il prossimo libro che leggerò!







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