venerdì 19 luglio 2019

|Recensione MEH| Ferryman - Amore eterno di Claire McFall

Eccomi qui con una nuova recensione!
Oggi vi porto in un luogo misterioso! Conoscete Caronte? Il traghettatore dell'Ade? 
No, non ci sarà lui, ma avrei voluto ci fosse!
Preparatevi per la recensione!

Ringrazio la Fazi per la copia del libro ♥

Ferryman-Amore eterno
di Claire McFall
Serie: Ferryman #1
Editore: Fazi editore (lainYa)
Pagine: 297
Prezzo: 16,00
Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l'unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c'è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull'erba. L'adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all'altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità... lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta. A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L'iniziale ritrosia di Dylan e l'indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un'attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.

mercoledì 17 luglio 2019

|Recensione| La forma dell'acqua di Guillermo del Toro e Daniel Kraus

Venghino signori, venghino!
Ecco a voi un altro fantasmagorico appuntamento con "Libri di cui ho veramente apprezzato  il finale"!
Questo non deve essere un buon periodo per e mie letture: due libri "carini, ma niente di che" e uno che...SSSHHH ve ne parlo tra qualche giorno.
Oggi occupiamoci di questo qui!



La forma dell'acqua
di Guillermo Del Toro e Daniel Kraus
Editore: Tre60
Pagine: 423
Prezzo: 18,00
Baltimora, 1962. Dopo aver perso l'uso della voce a causa di un incidente, la giovane Elisa conduce una vita spenta, senza ambizioni. Ma un giorno, all'interno del laboratorio in cui lavora come donna delle pulizie, entra per sbaglio in una stanza e fa una scoperta straordinaria: in una vasca piena d'acqua c'è una strana creatura. È sicuramente prigioniera e con ogni probabilità è lì perché oggetto di un esperimento. Ma cos'è? Anzi: chi è? All'insaputa di tutti, Elisa entra in contatto con quella creatura e tra i due si crea un legame sempre più forte. Un legame incomprensibile al mondo, che vede in lei una donna insignificante e nella creatura soltanto un mostro da studiare. Un legame che però ha i tratti e la forza del vero amore...

martedì 16 luglio 2019

|Recensione| La canzone di Achille di Madeline Miller

LALALALA
Rieccomi qua!
Questa recensione sarebbe dovuta andare online la settimana scorsa, ma non ho avuto voglia di scriverla fino ad adesso. Sorry.

Avevo un po' paura di leggere questo libro visto il profondo amore che ho nutrito nei confronti di Circe, come sarà andata?

La canzone di Achille
di Madeline Miller
Editore: Marsilio
Pagine: 382
Prezzo: 11,00
Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l'orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d'armi - due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d'amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell'epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l'omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l'ormai usurata vicenda di Elena e Paride.

giovedì 11 luglio 2019

|Recensione| Quello che non siamo diventati di Tommaso Fusari

Cose che servono per questo libro:
  • cioccolato;
  • in mancanza di questo nutella e/o gelato;
  • qualcuno da abbracciare;
  • in mancanza di questo munirsi di animale domestico (Pucci non è stato utile) o un cuscino;
  • qualcuno da prendere a pugni (vi verrà voglia credetemi), munirsi dello stesso cuscino di prima (forse è meglio).
Ma non solo, pure:
  • post-it;
  • matita;
  • qualsiasi cosa che vi sia utile per segnare pagine, frasi, il libro intero.
Bene, se avete questo piccolo kit potete iniziare a leggere il libro altrimenti...
...leggetelo lo stesso, semplice.

Adesso passiamo alla recensione.


Quello che non siamo diventati 
di Tommaso Fusari
Editore: Mondadori
Pagine: 262
Prezzo: 17,00
«Andrà tutto bene, Michael.» «E come fai a dirlo, Sara? Prevedi il futuro?» «Non prevedo il futuro, ma siamo insieme, no?» Mi volto verso il campo di cocomeri e le vigne, che avevamo attraversato per arrivare alla recinzione. Non c'è nessuno all'orizzonte. «E se andasse tutto male?» «Be', restiamo insieme.» «Sempre?» «Per tutta la vita.» Una promessa fatta da bambini, calda e rassicurante come una carezza, come un abbraccio quando fuori fa tanto, tanto freddo. Un fratello e una sorella, Michael e Sara, che una volta erano inseparabili e ora sono quasi due estranei, due che, pur abitando sotto lo stesso tetto, si sfiorano appena. E, nel mezzo, la vita, fatta di momenti belli ma anche brutti, momenti in cui tutto può andare avanti, oppure può interrompersi bruscamente. Momenti che arrivano inaspettati per dirti che tutto deve cambiare. Anche se non vuoi, anche se non sei pronto. E a quel punto, poco importa come, tu devi trovare un modo per andare avanti. E questo hanno fatto Sara e Michael. Ognuno per conto proprio, però. Lei attenta a non far trapelare il dolore che le si appiccica alle ossa, agli occhi, ai battiti cardiaci e che le fa mancare l'aria, e a controllare sempre tutto, a non lasciarsi sfuggire niente, in un ingenuo tentativo di tenere ogni cosa in equilibrio. Lui in balia di ciò che accade, senza trovare mai la forza di avere un orientamento, col cuore imbottito di hashish e la testa di sogni infranti. Entrambi sempre più estranei, e lontani l'uno dal cuore dell'altra. Ma a un certo punto però qualcosa, o meglio qualcuno, irrompe nella loro vita facendo vacillare il loro piccolo mondo cristallizzato, fatto di giorni sempre uguali, silenzi, muti rimproveri, possibilità sospese, distanze che diventano siderali e ricordi sbiaditi. Di nuovo, Michael e Sara sono di fronte a qualcosa che potrebbe stravolgere la loro esistenza. E se soltanto smettessero di vivere ogni cambiamento come una crepa dalla quale possono entrare solo cose brutte, forse potrebbero riprendere il cammino interrotto tanti anni prima, trovare il modo di tornare a respirare, a credere nel futuro, e, magari, infine, ritrovarsi.

venerdì 5 luglio 2019

|5 cose che...| 5 libri che vorrei leggere questa estate

Toh, ma guarda un po'. Ben 4 post questa settimana! Cosa è mai successo
Prima di gridare al miracolo, vediamo un po' cosa succede la prossima!
Comunque...
Anche la rubrica "5 cose che..." non si vedeva da un bel po' da queste parti, questo perchè come al solito sono una blogger seria e organizzata che riesce a postare tutti i giorni.
Perchè è così che le vere blogger fanno, no?
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Scusate...
No, non ho finito.
Ok, ora sì.
Bene, con questo appuntamento di oggi si parla di libri che vorrei leggere questa estate, ossia stiliamo la TBR estiva...
TBR! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Fa ridere già!
Io che seguo una TBR, è una barzelletta ma ci provo!

giovedì 4 luglio 2019

|Recensione| Siamo solamente noi di Azzurra Sichera

Io sono emozionata nel vedere qui sul blog il nome di una mia amica, ok?
Ok.
MA!
MA!
Nonostante Zuuuuuuuu (io la chiamo così, va bene?) sia una di quelle persone che sento praticamente tutti i giorni la recensione sarà assolutamente obiettiva, professionale e seria. Come sempre.
Seria..PPPPPPFFFFF!

Iniziamo!

Siamo solamente noi
di Azzurra Sichera
Editore: Harper Collins (Harmony)
Pagine: 300
Prezzo: 6,90 (cartaceo solo in edicola), 3,99 (digitale su Kobo store e Amazon)
Insicura e ancora alla ricerca della propria strada nella vita e nell'amore, Carlotta sta cercando un lavoro che riesca a corrisponderle ed è impantanata in un sentimento mai dichiarato per Riccardo, il miglior amico di suo fratello. Riccardo, diversamente, la sua strada l'ha trovata, almeno in apparenza: ha un bell'appartamento, un lavoro come architetto nello studio del padre e un innegabile fascino che sfodera davanti alla prescelta di turno. La vita di Carlotta esce dall'impasse quando riesce a trovare un incarico presso una galleria d'arte. Proprio lì, durante il vernissage di una mostra di pittori esordienti, incontra Riccardo che decide di condividere con lei un segreto molto intimo: i suoi dipinti. Da quella sera, le loro strade si incrociano sempre più spesso e i due scoprono che attraverso gli occhi dell'altro lavorare sulle proprie fragilità è più facile. Imparano a comunicare in modo nuovo e si lasciano andare a emozioni cui faticano a dare un nome.
Da soli, e poi insieme, cercano di realizzare i loro sogni più importanti, ma le cose che contano sono sempre le più difficili da ottenere..