venerdì 29 luglio 2022

Recensione Legendborn di Tracy Deonn

Manca poco all'autunno, vero?
Verissimo.

No, fa troppo caldo passiamo alla recensione!
E un grazie a Studio 29 per la box tanto bellina (l'avete vista su Instagram, vero?) e la copia del libro!



Legendborn
di Tracy Deonn

Serie: Legendborn #1
Editore: Fazi
Pagine: 500
Prezzo: 18,00
Dopo che sua madre ha perso la vita in un incidente, la sedicenne Bree Matthews vuole lasciarsi tutto alle spalle. Il programma per liceali promettenti organizzato dall’Università della Carolina del Nord sembra l’occasione perfetta. Proprio durante la sua prima festa al campus, però, Bree nota delle misteriose presenze soprannaturali che seminano caos e violenza fra gli studenti per nutrirsi della loro energia. Un ragazzo tenebroso e affascinante di nome Selwyn Kane interviene per cancellare nei testimoni qualsiasi memoria dell’attacco, ma la sua magia non ha effetto su Bree che, anzi, ricorda di colpo molti particolari riguardo alle circostanze in cui è scomparsa la madre: possibile che la sua morte nasconda dei segreti magici? L’occasione per approfondire il mistero arriva grazie a Nick, il ragazzo più popolare dell’università, che le confessa l’esistenza della società segreta dei Leggendari. Quando questi si rivelano essere i discendenti dei cavalieri di re Artù e annunciano che una guerra magica sta per scoppiare, Bree deve decidere fino a che punto spingersi per scoprire la verità: userà la sua magia per abbattere la società, o si unirà alla battaglia?
Clamoroso successo di vendite e critica, Legendborn, in fase di pubblicazione in nove paesi e con una serie tv in corso di produzione, è l’inizio di una grande storia ricca di suspense: un’avventura imperdibile per tutti gli amanti del fantasy.

OH CHE BEL LIBRO!

Al suo interno ha:

  • richiami forti e chiari al Ciclo arturiano, ma anche alla cultura afroamericana;
  • un messaggio sulle diseguagliaze razziali (e un po' anche su quelle LGBT+);
  • una protagonista tosta e coraggiosa;
  • un intenso e pulsante dolore nato da un lutto;
  • delle basi solide date delle ricerche svolte dall'autrice.

E prima che mi perda nei miei "bla bla bla" voglio concentrami sull'ultimo punto e fare i miei complimenti all'autrice. IL DIO DEI LIBRI TI RINGRAZIA. Perché per scrivere un libro che richiami i miti, quello di Artù in questo caso, ma anche greci o norreni bisogna documentarsi! MISERIACCIA.
Anzi, bisogna documentarsi sempre se si ha in mente di prendere in presto altri elementi della letteratura o peggio ancora fatti storici realmente accaduti!
Altrimenti è un casino.
Libertà di scrittura, ma con i giusti limiti.

Dovevo dirlo, scusate.

Tornando a Legendborn. Mi è piaciuto, inaspettatamente.
Vi confesso che già dalle prime pagine temevo di trovarmi di fronte il classico urban fantasy con ragazzina un po' sciocca che si perde in un triangolo amoroso tra il bravo e il cattivo ragazzo. Fortunatamente così non è stato.
Bree come ci ho già detto è una protagonista molto tosta e le circostanze che vivrà fin da subito mettono in risalto questo suo lato caratteriale: sua madre muore in un incidente stradale dopo un litigo e si trova in un ambiente completamente nuovo grazie al corso preuniversitario in cui si è iscritta.
Ed è proprio all'Università della Carolina del Nord che la sua vita cambia e viene a contatto con una strana forma di magia fatta di luci, fiamme, esseri fuori dal comune e attorno a tutto questo vi è una società segreta, quella dei Leggendari.
*musica incalzante in sottofondo*
Coloro che portano dentro di sé il sangue dei Cavalieri della Tavola Rotonda, generazione dopo generazione il loro sangue è arrivato fino ai nostri giorni, tramandando i loro straordinari poteri ai loro discendenti e nelle loro mani vi è la salvezza dell'intero mondo e per Bree vi è anche la chiave per la morte di sua madre.

Misterioso, vero?
Lo è parecchio, soprattutto perché l'autrice ha saputo dare i giusti chiarimenti nei giusti momenti. Non mi sono mai sentita confusa o peggio ancora annoiata. Ogni tassello arriverà al suo posto, per chi legge, ma anche per Bree e sarà sconvolgente.
Tracy Deonn ci porta poco a poco nel mondo dei Leggendari, spiega come è suddiviso e chi ne fa parte: vi è una scala gerarchica molto ben definita, che incute parecchio timore, e regole che vengono rispettate da secoli. Scoprirlo sarà interessante, ve lo garantisco.
All'interno della Società vi è un meccanismo che è ben oliato o almeno sembra tale, ma l'arrivo di Bree sconvolge tutti i loro piani per più di un motivo: è la prima ragazza di colore al suo interno e dovrà avere a che fare con commenti poco carini, come da sempre è abituata del resto, e poi abbiamo Nick e...bè, è il perfetto ragazzo perfetto (la ripetizione è d'obbligo) che ogni fanciulla o fanciullo vorrebbe avere al proprio fianco. Non mi ha entusiasmata, ecco, nonostante sia il discendente diretto di Artù.
Non fraintendetemi, è caruccio, con il grande senso dell'onore e ha davvero a cuore il bene di Bree, ma tra me e lui non è scoccata la scintilla.
E no, non è scoccata neanche con Sel, il bello e tenebroso che può sembrare tale, però...però. 

OH, NON VI DICO ALTRO. SU CHI SONO E DA CHI DISCENDE CHI E SOPRATTUTTO COME. VI TOLGO IL BELLO E NON MI VA.

Pinterest
In breve, credo che sia più interessante Bree e di come il suo personaggio si costruisca attorno alla storia o forse credo sia meglio dire amalgami. Perché la nostra protagonista in tutto questo parlare di Leggendari, Re Artù e poteri sovrannaturali si trova maledettamente bene!
In lei vi è una sorta di dualità: le circostanze hanno fatto nascere in lei una nuova parte che tende a nascondere e...ssshh.
In poche parole: l'ho adorata.
Non è la solita ragazzina vittima degli eventi nonostante il suo dolore, il suo lutto la stiano distruggendo poco a poco, lotta per conoscere la verità, tra le sue vene scorrono coraggio e forza. Più di quando lei stessa creda.

E MI È PIACIUTO!
Ovvio resta un urban fantasy YA e i protagonisti, più Bree, come giusto che sia si comportano da adolescenti e credo di non avere più molta sintonia con questa fascia d'età, ma è davvero ben scritto e soprattutto ben sviluppato.
Spero vivamente che l'autrice continui su questa strada pure nel secondo libro e spero non cada nel solito cliché del triangolo amoroso, lo temo davvero tanto e per una volta vorrei che la giovane protagonista non debba cadere in inutili drammi. Non lo sopporterei.

VOTO FINALE
★★★★ e mezzo su cinque

Vi ho convinto?
Il secondo libro dovrebbe uscire in lingua alla fine di quest'anno, spero che in Italia arrivi per il prossimo!







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