sabato 31 dicembre 2016

Un anno di libri! Il peggio e il meglio.

Ma che davvero è già passato un anno?
DAVVERO?
Non ci credo mica!
E pensare che l'anno scorso neanche l'avevo un blog, ma questa è un'altra storia o meglio un altro post (che emozioooooone!)!


Oggi, però, son qui per parlavi di libri (come sempre del resto), ma questa volta farò una classifica del meglio e del peggio e fortunatamente in quest'anno i libri brutti sono stati pochi.


Stando a Goodreads in questo 2016 ho letto 80 libri e devo dire che nonostante avessi messo 100 come obiettivo, non posso mica lamentarmi!

"Buon lavoro Grazia, anche quest'anno hai fatto ben 80 viaggi diversi!"

Io inizierei questa mini classifica dal peggio, così mi tolgo il pensiero e basta e non mi ritroverò più davanti questo libro, anche se questo mi farà andare un po' controcorrente visto che in molti lo hanno amato e adorato io l'avrei completamente evitato! *si prepara ai pomodori*
Sto parlando di...

PERFECT di Alison G. Bailey
SINOSSI
Può la vera felicità durare più di un attimo?
È quello che si domanda Amanda, diciotto anni e una vita di insicurezze, quando decide di rifiutare con ostinazione l’amore di Noah. Noah che è il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo cavaliere dall’armatura scintillante. Amanda sa che Noah potrebbe renderla felice, immensamente felice, ma sa anche che tanta felicità potrebbe non durare. E perdere Noah le spezzerebbe il cuore. Ecco perché preferisce rinunciare a lui, e all’illusione di un momento, piuttosto che vivere con il rimpianto di averlo perso per sempre.
Per molto tempo Amanda e Noah si rincorrono, soffocando la passione che li divora, gettandosi a capofitto in storie sbagliate e avventure di una notte. Ma quando un tragico evento sconvolge la vita di Amanda, le cose cambiano. Costretta a lottare con tutte le proprie forze per ricominciare, la ragazza capisce che al mondo non esiste dono più prezioso di ogni singolo istante in cui possiamo respirare, correre, ridere e… amare. E si rende conto di non avere più nemmeno un secondo da sprecare.
Perché, a volte, un solo attimo di felicità vale più di una vita intera. 

All'epoca avevo dato ben tre stelline adesso, dopo averci pensato un meglio credo che ne meriti solo due e solo grazie alla parte finale, per il resto questo libro si è rivelato una serie infinita di clichè.
Partiamo da lei Amanda (tutta lagna), il peggior personiggio di quest'anno! Quando l'ho odiata? Tanto! Tantissimo!
E arriviamo con il colpo di scena (pff!) che boh...perchè?!??!
QUI trovate la mia recensione e...niente, forse sono stata un po' buona se l'avessi fatta oggi molte alcune cosucce sarebbero diverse.

E adesso andiamo al libro che mi ha fatto taaaanto ridere e non in senso positivo!
Anche qui so che in molte di voi lo hanno amato, ma non vigliatemene (sono carina e coccolosa, giuro!)


Parlo di...

Vertigine di Sophie Jomain
SINOSSI
All’alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all’idea di lasciare Parigi per trascorrere un’altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna. Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevarle il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenze, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l’attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d’amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo. Fra antichi racconti e creature straordinarie, sullo sfondo del suggestivo paesaggio delle lande scozzesi e delle coste del Mare del Nord, Vertigine coinvolge il lettore in una sto- ria avvincente che soffia sul fuoco del mito, facendo divampare le fiamme della leggenda e della passione. Una trama emozionante unita a una scrittura ipnotica che vibra della scoperta del primo amore sul filo incredibile della magia. Perché le fiabe a volte sono più reali di quanto pensiamo.
 

QUI  trovate la recensione e lì potete leggere tutto quello che ho da dire, no anzi ve lo ridico: Hanna è stupida!
Non posso farci niente l'ho trovata stupida, stupida, stupida!
Ah, poi che sia la brutta copia di Twilight lo voglio ripetere? Sì lo ripeto: è la brutta copia di Twilight! Non parlo per gli altri della saga, ma almeno come inizio siamo lì eh!


Adesso abbiamo la parte difficile!
Il meglio!
E come scelgo adesso?!?!


Okay, ci sono! Ci sono!
Il libro più bello è...

Sei il mio sole anche di notte di Amy Harmon
SINOSSI
Ambrose Young è bellissimo, alto, muscoloso, con lunghi capelli che gli arrivano alle spalle e uno sguardo che brucia di desiderio. Ma è davvero troppo per una come Fern Taylor. Lui è perfetto, il classico protagonista di quei romanzi d’amore che Fern ha sempre adorato leggere. E lei sa bene di non poter essere all’altezza di un ragazzo del genere… Ma la vita a volte prende pieghe inattese. Partito per la guerra dalla piccola cittadina di provincia in cui i due giovani sono cresciuti, Ambrose tornerà trasformato dalla sua esperienza in prima linea: è sfigurato nei lineamenti e profondamente ferito nell’anima. Fern riuscirà ad amarlo anche se non è più bello come prima? Sarà in grado di conquistarlo? Saprà curarlo e ridargli la fiducia in sé?


Lasciate perdere la copertina, lasciate perdere il titolo! Non soffermatevi su di essi e andate oltre! OLTRE! Capito?!
Questo libro è bellissimo! Ricco di emozioni e....niente! Neanche riesco a parlarne tanto mi è piaciuto, tant'è che non sono riuscita a scriverne neanche una recensione! Ma leggetelo e amatelo!

Altro libro che mi è piaciuto tanto tanto e di tutt'altro genere è...

La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone
SINOSSI
Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezza e svariati fratelli, È uno di quei figli cresciuti un po' qua e un po' là, un fine settimana dalla madre e uno dal padre, Sulla soglia dei quarant'anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, tanto emotivo e trattenuto che nella sua vita, attraversata in punta di piedi, Erri non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nello stomaco, somatizzando tutto. Un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia dopo avergli rivelato di avere una relazione con un collega. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l'appuntamento con la sua vita. E uno per uno deciderà di affrontare le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto: una casa che senta davvero sua, un lavoro che ama, un rapporto con il suo vero padre, con i suoi irraggiungibili fratelli e le sue imprevedibili sorelle. Imparerà così che per essere soddisfatti della vita dobbiamo essere pronti a liberarci del nostro passato, capire che noi non siamo quello che abbiamo vissuto e che non abbiamo alcun obbligo di ricoprire per sempre il ruolo affibbiatoci dalla famiglia. E quando la moglie gli annuncerà di essere incinta, Erri sarà costretto a prendere la decisione più difficile della sua esistenza...

Erri, Erri, Erri!
Un personaggio che per alcuni versi potrebbe portare il mio nome, siamo un po' simili io e lui e non ho potuto far a meno di immedesimarmi nella sua storia. 
QUI  trovate la recensione.
Certo, Erri non è Cesare Annunziata e questo libro non è La tentazione di essere felici (leggetelo!), ma di sicuro è stata una bella lettura.


E con questo non mi resta che augurarvi un felice 2017! 💗
Ci sentiamo sulla Pagina Facebook, sul mio profilo Facebook e Instagram!




10 commenti:

  1. Auguroni cara Grazia! Un abbraccione grande grande grande <3

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    1. Un abbraccio anche a te e tantissimi auguri ^^

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  2. Neanche io ho beccato troppi libri brutti quest'anno, ma un paio di solo sono stati una botta allucinante. Pur non avendo avuto, a differenza di te, il coraggio di leggerlo, concordo con te con il giudizio su "Perfect": già solo la sinossi mi ha lasciata perplessa, parecchio perplessa. Non sono molto portata per i libri con storie romantica, le uniche eccezioni sono i classici, ma "Sei il mio sole anche di notte" dalla sinossi sembra parecchio interessante, pare anche trattare un tema molto delicato... Peccato che abbia quel titolo da pelle d'oca e non in senso positivo! Non solo è fuorviante, ma è uno di quei titoli che fanno passare oltre degnando appena di uno sguardo e via.
    Ti faccio tantissimi auguri di buono e felice anno nuovo ^_^

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    1. Quel titolo non ci azzecca niente! NIENTE! :/

      E auguri anche a te ^^

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    2. Ma poi quel titolo non è un plagio bello e buono della canzone "Girasole" di Giorgia? o.O

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  3. Ciao Grazia, per prima cosa tantissimi auguri di Buon Anno!!!
    Sei il mio sole anche di notte l'ho preso nell'ultima razzia di dicembre e non vedo l'ora di leggerlo. Ne sento parlare benissimo e la cosa mi ha un po' sorpresa perché a vederlo non ispira molto!

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    1. Non ispirava per niente anche a me, fortunatamente l'ho letto ugualmente ^^

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    2. Ma è vero! L'ho notato solo adesso grazie a te!

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  4. Auguroni di buon anno anche a te!
    Sei il mio sole anche di notte e La tristezza ha il sonno leggero sono due letture che desidero compiere da un po... E "rivederli" in questo post mi ha indotto a inserirli nei propositi letterari di questo nuovo anno 😊

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