lunedì 23 gennaio 2017

#1 What's on my bedside table?

Buon inizio di settimana miei cari sniffa inchiostro! ❤
Da un po' di tempo non pubblicavo questa rubrica, anzi da un po' di tempo pubblico solo recensioni...e che noia!


Purtroppo non ho avuto la voglia di fare altro (cattiva blogger!), ma ecco qui la situazione del mio comodino che al momento è parecchio incasinata perchè c'è un po' di tutto, ma a voi interessa la situazione librosa, no?

Rubrica What's on my beaside table? ideata da Sparkle from books

Beeeene.
Al momento sul comodino ho La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti, un libro che aspetta di essere recensito, ma molto, molto, molto sicuramente avrete la recensione domani o al massimo mercoledì! Piccola anticipazione? Mi piaciuto, ma...c'è un piccolo ma! Ve ne parlerò meglio nella recensione. Stay tuned
Poi ci sarebbe il mio Kobo e lì la situazione è diversa, ho un libro in lettura e uno "in attesa di...", quello in lettura è 9 Novembre della Hoover, libro che stiamo leggendo questo mese con il gruppo di lettura e niente come al solito con la Hoover si prospettano grandi emozioni! Domani ci sarà il primo Recap e non vedo l'ora di proseguire la lettura, anche perchè siamo arrivati ad un punto davvero molto 'clou'! Invece in attesa di essere letto c'è L'angelo della Clare, il primo libro su Le origini di Shadowhunters, altro libro che leggerò insieme ad un altro gruppo di lettura e che non vedo l'ora di iniziare, anche perchè ho da pochissimo iniziato a leggere la saga (QUI potete trovare la recensione di Città di Ossa)!
Così la situazione  librosa sul mio comodino è parecchio incasinata. lol

Voi cosa state leggendo?


giovedì 19 gennaio 2017

#4 Cosa penso di...Shadowhunters - Città di ossa di Cassandra Clare |Recensione|

Salve miei cari. ♥
Questa è una recensione che sarebbe dovuta arrivare fra qualche giorno, ma visto che mi trovo in momento (facciamo periodo) un po' 'meh' ho deciso di mettermi a scriverla così da pensare ad altro perchè al momento non riesco neanche a leggere, ma comunque...non sono qui a parlavi delle mie lamentele e andiamo avanti con questa recensione!






Shadowhunters - Città di ossa
di Cassandra Clare
Serie: The mortal instrument #1
Editore: Mondadori
Pagine: 541
Prezzo: 13,00 euro
SINOSSI
La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.

Sì, non avevo ancora letto Shadowhunters, non insultatemi!
Ne sono sempre rimasta incuriosita, ma nonostante tutti i pareri ultra-mega- super positivi io ero molto indecisa se leggerlo o meno, forse a causa di questi stessi pareri. Di solito se un libro è ultra acclamato ho qualche tentennamento se iniziarlo o meno per il semplice fatto che le mie aspettative si alzano a livelli spropositati e se poi queste non vengono soddisfatte vengo ultra-mega-super delusa.
Certo, non è sempre così. Facciamo un esempio banalissimo: prendiamo Harry Potter (ve l'avevo detto, banalissimo!) Adesso il caro Harry è nelle librerie di tutti e tutto il mondo l'acclama (se qualcuno non lo fa è perchè si tratta di un babbano!), ebbene io l'avevo letto già parecchio tempo prima di tutto questo scalpore e se non l'avessi fatto mi ritroverei con i miei dubbi perdendomi qualcosa di eccezionale! Peeeeerciò...complici due Challenge e la curiosità mi son buttata nel mondo di questi tanto chiacchierati Shadowhunters e, miei cari, biblofili, stiate ben certi che non sono rimasta delusa!
Inizio con dirvi che visto la grande presenza di questa serie in tutti i social sono incappata in qualche spoiler, piccolo piccolo fortunatamente e per questo non mi ha tolto il piacere della scoperta, piacere che è stato incrementato dal fatto che io non ho letto neanche la trama, quindi se da un lato ero a conoscenza di qualcosa dall'altro non ne sapevo completamente nulla ed è stato forse un bene perchè leggere questo libro è stata un'avventura fatta di pura adrenalina, ma partiamo dall'inizio...
Tutto inizia con Clary, una normale teenager che viene introdotta in un mondo completamente nuovo per lei: quello della notte fatto di Cacciatori, Demoni, Vampiri e quant'altro e noi insieme a lei veniamo a conoscenza di tutto questo in modo molto graduale così da non avere le idee troppe confuse e questa è stata una cosa che ho parecchio apprezzato, specialmente perchè in altri casi letterari molte cose vengono date per scontate, qui invece no. La nostra guida in questo mondo sarà Jace, uno Shadowhunters che fin dal primo momento mostra una certa curiosità per la ragazza, infatti Clary è capace di vedere alcune cose che per il resto della gente comune sono completamente inesistenti, infatti all'inizio la stessa Clary non riesce a spiegarsi il perchè, ma poi avviene qualcosa che cambia completamente il suo destino: la madre sembra scomparire in circostanze molto misteriose, ma che hanno indubbiamente a che fare con il mondo dei Cacciatori e da questo inizia un'avventura fatta di continui colpi di scena!Insieme alla nostra ragazza conosciamo gli altri personaggi ci accompagneranno in questa avventura: Isabelle e Alec fratelli, Cacciatori anche loro, che nonostante un'iniziale ritrosia nei confronti di Clary alla fine riusciranno a creare una sorta di legame, Hodge il tutore di questi ragazzi e loro mentore, una figura parecchio misteriosa, ma non mancheranno anche gli amici di Clary: Simon, l'amico di sempre che nonostante il casino, le avventure e qualche delusione non smetterà di stare al fianco della sua amica, un personaggio che ho trovato parecchio "carino, carino" e Luke amico della madre e anche intorno a lui aleggia un alone di mistero non indifferente!
Tutti insieme cercheranno di aiutare Clary nella ricerca della madre, anche perchè questo si rivelerà essere una ricerca verso qualcosa di più grande e importante per il mondo degli Shadowhunters!

La Clare con questo primo libro si rivela essere un'ottima narratrice perchè riesce a portare il lettore in luoghi inesplorati in maniera molto spedita senza però lasciare nulla al caso, dando vita ad un nuovo mondo affidandosi a figure ampiamente usate nel mondo del Paranormal fantasy, come vampiri, licantropi e Nephlim, riuscendo però a creare qualcosa di nuovo e avvincente!

VOTO FINALE
☆☆☆☆ su 5

Chi di voi ha già letto questa serie o chi come me ancora non l'ha letta?
E per quanto riguarda la serie TV qualcuno di voi la segue?


lunedì 16 gennaio 2017

3# Cosa penso di...L'ora di pietra di Magherita Oggero |Recensione|

Buon inizio di settimana stelle belle! ★
Dal web vengo a conoscenza che oggi è il 'Blue monday' ossia il lunedì più triste di tutto l'anno, infatti tutti gli altri lunedì sono così allegri che non riesco neanche a trovare le parole...


  Però oggi ci sono piccoli dettagli da non sottovalutare:
  • per colazione ho trovato un solo misero yogurt;
  • il pc sembrava non dare segnali di vita, ma poi si è miracolosamente acceso;
  • la connessione fa schifo, tanto schifo e questo vuol dire che ci starò una vita a pubblicare questa recensione.
Per il resto va tutto bene, certo se il postino si decidesse a passare e consegnarmi quei piccoli e adorati pacchetti che aspetto da oltre due mesi da Aliexpress sarebbe un'altra cosa, ma non sto qui a lamentarmi per queste sciocchezze, giusto? Giusto!


E per questo diamo inizio ad un'altra scoppiettante settimana con una recensione!
Contenti?





L'ora di pietra 
di Magherita Oggero
Editore: Mondadori
Pagine: 260
Prezzo: 9,50 euro
SINOSSI
I suoi primi tredici anni Immacolata, per tutti Imma, li ha vissuti dove è nata, in un paese del profondo Sud, non lontano da Napoli, dove la legge è quella dettata dal boss locale e le donne sono costrette a chinare il capo di fronte al volere - o al rifiuto - dei loro uomini. Già segnata da un grande dolore durante l'infanzia e testimone, non vista, di un terribile delitto, Imma cresce cercando di dominare la propria indole selvatica e indipendente: ma quando, in seguito a un suo gesto di coraggiosa ribellione, la famiglia decide di mandarla al Nord, nascondendola a casa di una zia che lei quasi non conosce, Imma si trova all'improvviso a fare i conti con se stessa. Le lunghe ore solitarie tra le mura dell'appartamento della "zia scaduta" diventano per Imma la sfida più grande. Ferma dietro la finestra che è il suo solo contatto col mondo, aspetta la magica "ora di pietra", in cui per la strada non passa nessuno, le foglie degli alberi sono immobili e nessuna scia solca il cielo. Ma la vita reale non si ferma mai, e solo violando la prigione che le è stata imposta Imma potrà conoscere il giovane venditore di libri usati che le offrirà la più meravigliosa delle evasioni: seguendo con trepidazione le vicende di Anna Frank, quelle di Michele Amitrano - protagonista di Io non ho paura - o di Oliver Twist, Imma supererà la nostalgia delle sue campagne assolate e assassine e troverà ancora una volta il coraggio per uno slancio di libertà. 
Premetto che non conoscevo questo libro, se non fosse stato per la Challenge di Laura&Laura l'avrei completamente snobbato e credo che sarebbe stato un grosso errore perchè contiene una storia che vale la pena essere letta, credetemi!
Il romanzo parla di una giovane ragazza che si 'grazie' in una serie di circostanze che la faranno crescere prima di quanto volesse.  Imma, la nostra protagonista si ritrova ad essere prigioniera in una casa che non è sua in una città che non le appartiene perchè deve essere protetta da un qualcosa che è più grande di lei, tutto questo perchè ha visto e fatto troppo toccando 'corde' che non doveva toccare, quelle che muovono tutto quello che accade nel suo piccolo paesino giù al Sud, corde troppo tese e spesse che mettono in pericolo anche persone più grandi di lei, per questo dopo il 'fatto' Imma è costretta a fuggire e nascondersi. Il suo nuovo mondo diventano quattro mura e una finestra da dove vede la realtà che le passa davanti, aspettando quell'ora di pietra che tanto le piace, quell'ora in cui tutto diventa fermo, immobile, quell'ora in cui il mondo esterno e il suo sembrano essere in perfetta sintonia.

L'ora di pietra non dura un'ora, ma solo un momento, qualche volta un minuto, qualche volta anche tre o quattro. A me piace tanto e la chiamo così perché tutto resta fermo come impietrito. Non passa gente, non passano macchine, è come se il mondo si fermasse senza fare il rumore della frenata.
Unica abitante del mondo della nostra Imma è la 'zia scaduta', una zia che impariamo a conoscere pagina dopo pagina e che condivide con la nostra giovane protagonista una solitudine molto intensa, anche se all'inizio ho trovato un po' antipatica questa figura un po' di zia devo dire che alla fine mi ha saputo conquistare!
Poi, all'improvviso, nella vita di Imma succede qualcosa: viene a contatto con dei libri, dei libri che le insegneranno a vedere in modo diverso la vita che ha vissuto e quella che sta vivendo infondendole coraggio e speranza.
Di sicuro questo è un libro che contiene al suo interno diverse storie tutte con una profonda tristezza che le avvolge e le stringe, fino a soffocarle fino a trovare un po' respiro con Imma che grazie al suo coraggio riesce a fuggire dalle corde che l'avevano avvolta rendendo la sua vita una prigione senza fuga.
La storia che racconta l'Oggero in questo libro è straziante e fatta di tanti piccole storie che s'intrecciano tra di loro fra passato e presente, fino ad arrivare a quella della nostra Imma, in uno stile che ho fatto un po' fatica ad assimilare e fare mio, ma alla fine è arrivato dritto al cuore. Forse un po' perchè nella prigionia di Imma mi rivedo un po' anche io, non nella forzatura però, ma in una sorta di 'volere stare sola' in quell'ora di pietra che vedo pure io, che sento pure io e che sa tanto di voglia di libertà.

Questo di sicuro un libro che cade a fagiolo in questo lunedì che si dice sia il più triste dell'anno, un libro che è fatto di tristezza e che ci pone ad una domanda: noi che ci lamentiamo così tanto per inutili sciocchezze, che ci lamentiamo del 'mai na gioia e robe varie, dettagli che dovremmo prendere sottogamba e riderne di più, conosciamo la vera tristezza e il dolore della vita?

VOTO FINALE
☆☆☆☆ e mezzo su 5

Con questa recensione vi lascio anche perchè il corriere ha appena suonato: dalla serie non tutto il male viene per nuocere!

Sempre con tanto amore,

sabato 14 gennaio 2017

La spacciatrice segnala...La donna dei suoi sogni di Alice Gerini

Finalmente!
Finalmente riprendo le segnalazioni qui sul blog!
*canto di angeli in coro*
Colpa delle festività natalizie avevo completamente abbandonato questa parte del blog, ma eccoci qui e oggi tocca a...


La donna dei suoi sogni 
di Alice Gerini
Prezzo: 0,99 euro digitale; 15,00 euro cartaceo
Link d'acquisto: Amazon
SINOSSI
Stefano è un barista di Senigallia, 26 anni già devoto al lavoro e agli amici. Abitudini, rituali giornalieri e una vita apparentemente tranquilla se non fosse per quella ragazza che quasi ogni notte va a fargli visita in sogno. Chi è e perché la sogna? Esiste davvero o è solo la proiezione di una mente bisognosa di amore? Stefano non ne ha idea fin quando un giorno Lei non attraversa la soglia del bar in cui lavora. E la sua vita cambierà per sempre.







"Abbiamo tutti i nostri peccati, Ste. L'idea de non poter fare qualcosa mi manda fuori di testa. L'essenza del proibito, il fascino del mistero, il chiedersi se qualcosa o quel qualcuno si all'altezza dei nostri desideri più segreti."


Cosa ne pensate?
Vi incuriosisce?