giovedì 20 luglio 2017

La spacciatrice segnala...Ogni notte vengo da te di Antonietta Mirra

Secondo voi ho abbandonato le segnalazioni?
Ma certo che no!

Eccovene una!


Ogni notte vengo da te
di Antonietta Mirra
Editore: Selfpublishing
Pagine: 271
Prezzo: 2,99 euro ebook,  10,40 euro cartaceo
Link acquisto: Amazon
SINOSSI
Alastair ed Helena non potrebbero essere più lontani e diversi eppure qualcosa li unisce, oltre la loro stessa volontà.
Un richiamo eterno ed insondabile.
Lui è impetuoso, tormentato, cruento e dannatamente distante, in tutti i sensi.
Lei è ingenua ma tenace, una sognatrice capace di cogliere il confine tra un desiderio languido e pressante e la tagliente verità. Ma quando anche l'ultimo barlume di razionalità sta crollando...
Cosa faresti se il tuo sogno più grande diventasse all'improvviso realtà?
Se potessi guardarlo, toccarlo e...
«Non puoi andartene. Sono nella tua testa, nel tuo cuore, nella tua carne. Mi hai lasciato entrare e adesso farò l’ultimo passo che mi legherà a te per sempre.»

ESTRATTO

Ero combattuta come lo ero sempre stata da quando lo avevo incontrato e quello che avevo creduto soltanto un sogno, si era mostrato lentamente sempre più reale. Non potevo negare che lo sentivo, sentivo la sua presenza ma non potevo aspettarmi altro, se volevo conservare la mia sanità mentale. Mi mossi nuovamente consapevole che dovevo allontanarmi da quella stanza ma questa volta non fu un rumore a fermarmi, bensì qualcosa che mi strinse il braccio. Mi fermai di scatto, cercando di capire cosa stesse accadendo ma la stretta non diminuiva. Temevo quello a cui stavo pensando e nello stesso tempo non volevo crederci. Era buio e potevo vedere molto poco solo grazie alla flebile luce lunare. Poi, la sua voce. «Non puoi andartene. Sono nella tua testa, nel tuo cuore, nella tua carne. Mi hai lasciato entrare e adesso farò l’ultimo passo che mi legherà a te per sempre.»


Cosa ve ne pare?

mercoledì 19 luglio 2017

#54 Cosa penso di...La signora di Wildefell Hall di Anne Brontë |Recensione|

Sogno o son desta?
Oggi non fa caldo!

CHE MERAVIGLIA!

E passiamo ad un'altra bella cosa: la recensione di un libro bellissimo!




La signora di Wildefell Hall 
di Anne Brontë 
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: 4,90 euro
SINOSSI
L’arrivo della vedova Graham nell’isolata e cadente dimora di famiglia, sperduta nella campagna inglese, è un evento per la piccola comunità di Wildfell Hall. Avvenente e ritrosa, la donna ha deciso di mantenere il massimo riserbo sul proprio conto, dedicandosi solo alla pittura e alle cure del piccolo figlio Arthur. Il suo atteggiamento dimesso, però, altro non fa che dare la stura a pettegolezzi e dicerie, e persino Gilbert Markahm, il giovane gentiluomo di provincia che dà la voce al romanzo, finisce per prestare credito alle malevole voci su di lei e rinuncia alla sua amicizia. Quali tremendi segreti nasconde Helen Graham? Direttamente dalle pagine del suo diario apprendiamo la sua travagliata e torbida storia: una storia che fa di lei un esempio di coraggio e determinazione, una vera e propria femminista ante litteram, un modello di forza d’animo e di indipendenza, ancor più rivoluzionario nel 1848, anno in cui fu pubblicato il romanzo, ma di grande attualità anche oggi.


Una cosa è certa: con me le sorelle Brontë non sbagliano un colpo!
Oggi non voglio parlarvi nè della mia amata Charlotte o di Emily, ma della più piccola e meno conosciuta, Anne.
Di Anne abbiamo solo due opere: Agnes Gray e La signora di Wildfell Hall, io ho avuto il piacere di leggere entrambi i libri, un piacere che è stato un crescendo perchè se avevo trovato carino il primo nel secondo ho visto la vera bellezza!
In Agnes Gray la Brontë analizza in modo molto accurato la società vittoriana, mentre in questo suo secondo romanzo focalizza il suo racconto sulla situazione della donna che in quest'epoca non era molto favorevole. Quante volte abbiamo pensato che ci piacerebbe vivere in un libro della Austen o di una delle sorelle Brontë?
Sicuramente il periodo vittoriano è molto affascinante, fatto di sentimenti e passioni, ma avete mai pensato come sarebbe viverci?
Forse non sarebbe un granché. Certo, avremmo la possibilità di incontrare il nostro Mr. Darcy o il nostro Mr. Rochester, ma a quale prezzo?
Una libertà limitata, matrimoni combinati e una scarsa considerazione delle proprie capacità.

La signora di Wildefell Hall è un romanzo ambientato nel 1827, ma se prendiamo alcuni aspetti potrebbe benissimo essere ambientato ai giorni nostri, mi sono bastate pochissime pagine per capirlo: nessuno sa farsi gli affaracci suoi, tutti devono sapere tutto di  tutti, si sparla a destra e a manca e appena vi è il nuovo arrivato che non si adegua al loro stile di vita viene subito etichettato come 'strano' e messo alla gogna, ovviamente senza nemmeno prendersi la pena di conoscerlo.
Questo è quello che accade alla signora Graham, una giovane vedova che ha come unica colpa quella di essere una persona riservata e soprattutto con delle idee molto precise sul suo essere donna, idee che non vengono viste di buon occhio, ovviamente.
Helen Graham è una donna molto misteriosa e crea intorno a sè molte voci e pettegolezzi, è tutto un sentito dire e pochissima è la gente che cerca di capire qual è la verità, uno di questi è Gilbert un giovane uomo che piano piano viene catturato dal fascino della donna e nonostante i suoi molti tentativi di approccio, anche attraverso il figlio, vengono fermati da un'apparente indifferenza.
Un'indifferenza che nasconde una storia.

"Basta guardare qualcuno negli occhi, a volte, per conoscere la sua anima e misurarne altezza, larghezza e profondità nel giro di un'ora. Allo stesso modo, se quella persona non volesse o se non avessi tu stesso la capacità di guardarla in quel modo, non ti basterebbe una vita per capire davvero la su anima."

E così grazie alle pagine del diario di Helen veniamo a conoscenza della sua vita del suo primo amore e quello che ne è derivato: un matrimonio che credeva perfetto, ma che si è rivelato infelice, un marito perfetto che a poco a poco mostra di essere un essere rozzo e primo di senno e che accusa Helen di colpe che non ha.
La giovane donna si ritrova così incastrata in un buco nero senza via d'uscita, dove non ha possibilità di scelta e l'unica cosa da fare è fingere che vada tutto bene anche se così non è: Helen è costretta a subire un marito alcolizzato, tradimenti e bugie senza poter dire nulla e dove le viene addirittura detto che tutto questo è colpa sua. Fortunatamente Helen si rivela essere una donna forte e molto testarda e nonostante il suo iniziale turbamento riesce a far fronte a tutto questo con astuzia e molto, molto coraggio.
In queste pagine, nella storia di Helen, vi è il racconto di molto donne che ieri come oggi vivono in uno stato di violenza che può essere fisica o psicologica, la nostra protagonista nonostante l'epoca in cui vive ha trovato il mondo per uscirne fuori e la cosa più assurda che oggi molte, invece, non riescono a farlo.

Questa è stata una lettura che mi ha lasciato molto e il fatto che questo libro, come la stesa Anne, siano poco conosciuti mi lascia molto stupita, credo che alcuni romanzi molto belli siano sempre più messi da parte per dar spazio a quelli più noti e conosciuti e così non sappiamo la bellezza che perdiamo. L'unica cosa che posso consigliarvi è di leggere questo libro, fatelo!
     
VOTO FINALE
☆☆☆☆☆ su cinque

Spero che con questa recensione vi sia arrivato il mio ammmore per questo libro!

martedì 18 luglio 2017

#53 Cosa penso di...Time Deal di Leonardo Patrignani |Recensione|

Buongiorno lettori ♡
Il mio caro pc che amo così tanto che qualche volta butterei dalla finestra è finalmente tornato funzionante e spero che questa situazione sia permanente!


COMUNQUE.

Oggi per voi una recensione che stava nelle bozze già da un po' di tempo e che ho completamente perso di vista...sono una blogger che ha tutto sotto controllo!

Time Deal
di Leonardo Patrignani
Editore: De Agostini
Pagine: 480
Prezzo: 14,90 euro
SINOSSI
Ci sono promesse che non possono essere mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città come Aurora. Una metropoli schiacciata da un cielo plumbeo e soffocata dall’inquinamento, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente. Almeno fino all’arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce i possibili effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali. La città è divisa in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce che il tempo scorra secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E di regalarle il loro per sempre.



Tic tac, tic tac
Tic tac.
Il tempo scorre inesorabile.
Ti guardi allo specchio e ogni giorno trovi qualcosa di diverso, con il tempo arriveranno le rughe, i
capelli bianchi, gli anni che ti porti addosso li indosserai come vestiti e poi...
...accade.
Il tempo si ferma.
Il tuo personale orologio si blocca e nulla più cambia.
Resti giovane per sempre.

Questo è quello che succede se si fa uso del Time Deal, un farmaco che potremmo definire come un elisir di eterna giovinezza, ma per far questo dobbiamo fare un salto in avanti con il tempo. 
Siamo nell'anno 2028 e niente è come adesso.
Il mondo come noi lo conosciamo non esiste più, una guerra chimica lo ha distrutto ed esiste un solo luogo sicuro: Aurora, ed è qui che si svolgerà la nostra storia e Julian sarà il nostro protagonista.

Julian è un ragazzo di soli diciassette anni che ha avuto a che fare con una vita tutt'altro che semplice e il suo futuro non sembra essere diverso: deve mantenere se stesso e la sorellina di soli otto anni e ad Aurora niente è semplice.
Il Time Deal si sta diffondendo rapidamente e tutti hanno trovato la loro eterna giovinezza e quello che vi è attorno a questo farmaco è misterioso e oscuro...niente è come sembra!
Chi c'è dietro al Time Deal e soprattutto cosa cerca?

A questa ed altre domande troverete risposta all'interno di questo libro, ma...non a tutte!
Almeno per mio conto posso dire di essere rimasta un po' perplessa su alcuni punti, sopratutto sul finale e perciò spero in un seguito per chiarire alcuni dei miei dubbi.

Quello che ho avuto tra le mani è un distopico che vede un mondo futuro, un mondo che è stato distrutto e che piano, piano vede nuova vita. Tutto accade ad Aurora, l'unico luogo che sembra non essere stato raggiunto dall'aria tossica che ha ucciso tutto il resto e qui abbiamo il Time Deal che con i suoi effetti sembra contrastare il tempo che passa, e per quanto tutti sembrano esserne entusiasti c'è chi con questo farmaco nono vuole avere niente a che fare. Persone come Julian che disprezzano tutto ciò che ha a che fare con la TD pharma, ma presto il ragazzo avrà a che fare con chi sta dietro a tutto questo.
Come?
Eh no!
Io qui taccio, voi lo scoprirete leggendo!
Non voglio svelarvi niente di più sulla storia che è davvero avvincente, mi ha fatto davvero incuriosire anche se ho trovato alcuni 'punti morti' che mi hanno portato a saltare qualche riga, soprattutto nella parte finale...capita!

VOTO FINALE
✩✩✩ e mezzo su cinque

Ecco qui.
Spero  che vi abbia incuriosito!


giovedì 13 luglio 2017

#52 Cosa penso di...Due occhi azzurri di Thomas Hardy |Recensione|

Buongiorno miei cari!
Vi ho detto che non mi sarei più lamentata del caldo, perciò taccio...ma fa caldo!
TANTO CALDO.
MUOIO.

Emh, emh..., parliamo di cose più piacevoli: i libri!
In questo periodo vi sto sommergendo di recensioni anche se vorrei fare qualcosa di diverso, ma il mio cervello va in surriscaldamento e non riesco a fare altro...

Il romanzo di cui vi parlerò a breve esce proprio oggi ed è molto interessante!

Un grazie alla Fazi che mi ha omaggiato di una copia digitale. ♡


Due occhi azzurri
di Thomas Hardy
Editore: Fazi editore
Pagine: 428
Prezzo: 18,00 euro
SINOSSI
La bellissima e volubile Elfride, orfana di madre e unica figlia del pastore Swancourt, si innamora di Stephen Smith, giovane architetto di Londra erroneamente ritenuto di nobili origini. Poi, quando questi per poterla sposare accetta un incarico in India, Elfride conosce l’affascinante e maturo Henry Knight, antico mentore di Stephen; ben presto Knight, come già era accaduto al suo pupillo, perde la testa per la fanciulla. Elfride, divisa tra la promessa di fedeltà a Stephen e la nuova passione per Knight, infine accetta la proposta di matrimonio di quest’ultimo. Ma ancora una volta le cose non vanno come immaginato: una presenza oscura dal passato di Elfride insinua in Knight il tarlo del sospetto sull’onestà della sua futura sposa e il fidanzamento è sciolto. Smith e Knight si incontreranno casualmente qualche anno più tardi, entrambi si scopriranno ancora innamorati di Elfride, ma ormai sarà troppo tardi. Terzo romanzo di Hardy, fu il primo che lo scrittore pubblicò a nome suo: una grande storia sulla gelosia e sui dubbi del cuore da uno dei massimi esponenti della letteratura vittoriana.



Thomas Hardy perchè non ti ho conosciuto prima? 
Perchè non ho deciso prima di leggere un tuo libro?
Perchè? 
Fortuna che ho rimediato grazie a questo 'piccolino'!

Due occhi azzurri è il primo libro di quest'autore che leggo e devo dire che come primo approccio non è andato per niente male, anzi.
Lo stile narrativo di Hardy è molto descrittivo per niente pesante ma molto poetico, durante la lettura è facile immaginarsi all'interno del paesaggio e stare accanto ai personaggi. L'ambientazione avrà dei ruoli importanti all'interno della storia, ma la vera protagonista sarà la natura umana e in particolare verranno presi in considerazione la gelosia e il sentimento che più scuote l'animo umano: l'amore e Hardy mi è sembrato un grande maestro nel scandagliare ogni emozione.

Al centro della vicenda ci sarà Elfride, una giovane donna che dell'amore conosce solo quello che ha letto dai libri e nient'altro e questo la rende volubile, ingenua e (lasciatemelo dire) molto sciocca. Questa ragazza non è un'eroina, ho trovato davvero poco che me la facesse apparire come tale, di sicuro ha una certa caparbietà, ma si lascia sopraffare dagli eventi e dall'amore stesso, Elfride in tutta questa storia assume quasi la figura della vittima.
Vittima delle convinzioni sociali dell'epoca il cuore di Elfride non sa a chi rivolgere il suo amore: per la prima volta le sue attenzioni sono rivolte al giovane Stephen, un giovane architetto dall'animo buono e leale che non perde tempo a corteggiare la ragazza che cade presto tra le sue braccia. Un amore che non può andare lontano visto che il padre di lei non accetta le umili condizioni del ragazzo e così il loro amore è destinato a rimanere segreto, ma vivo, nei cuori dei giovani amanti, che li porterà a commettere delle scelte impulsive, ma alla fine il loro sarà un amore a distanza.
Riuscirà a resistere?
Se avete letto la trama conoscete la risposta.

Il cuore di Elfride è confuso e in balia della corrente decide di arenarsi tra le braccia di un altro uomo più maturo, Harry, e che il padre vede di buon occhio. Sinceramente questo è stato un comportamento che ho mal sopportato, le sue spiegazioni sono campate per aria e non da nessun chiarimento al povero Stephen.
Nonostante questo Elfride continua la sua relazione con Harry, ingannandolo e vivendo con il costante senso di colpa e la paura che il suo passato venga scoperto.
Potete immaginare la mia rabbia mentre leggevo tutto questo, purtroppo questo è un comportamento che non accetto e che mi ha fatto provare poca pena nei confronti di Elfride, si è messa nei guai con le sue stesse mani e  per quanto il decoro dell'epoca abbia delle regole molto rigide, non è quello che mette completamente in difficoltà la ragazza ma il fatto che abbia preso con troppa leggerezza le questioni del cuore.

Ovviamente questo triangolo amoroso creerà delle situazioni imbarazzanti, anche perchè i due uomini si conoscono e nutrono molta stima l'un l'altro...peccato che l'amore trova sempre il modo di mettersi in mezzo!

Il finale è tragico...ma non vi dico altro.

Conto presto di avere tra le mani gli altri libri di Hardy, ho già provveduto a recuperare Tess dei d'Urbervilles, sono impaziente di leggerlo! (Postino volendo...)


VOTO FINALE
☆☆☆☆ e mezzo su cinque

Voi avete letto qualcosa di quest'autore?
Se non l'avete ancora fatto correte in libreria! ADESSO!


Alla prossima,