martedì 28 febbraio 2017

#13 Cosa penso di...Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile |Recensione|

Rieccomi qui miei cari!
Finalmente ecco qui la recensione di questo libro che non voleva proprio venir fuori, credo di avere una specie di blocco del recensore o qualcosa del genere...ma passiamo al libro, che è meglio!



Lo strano viaggio di un oggetto smarrito
di Salvatore Basile
Editore: Garzanti
Pagine: 302
Prezzo: 16,90 euro
SINOSSI
Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto da scuola, ma quando apre la porta della sua casa, nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po' ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza dalla banchina. Sono passati vent'anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l'unica compagnia degli oggetti smarriti che ritrova ogni giorno nell'unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano. Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, Michele ritrova il suo diario, incastrato tra due sedili. Non sa come sia possibile, ma sente che è sua madre che l'ha lasciato lì. Per lui. Ora c'è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito.
Questa è una storia che inizia con una promessa che non verrà mantenuta, una promessa fatta ad un bambino che vedrà tutte le sue speranze e sicurezze distrutte a causa di un "Torno...appena posso" sussurrato dalle labbra materne e mai mantenuto. Il nome di quel bambino è Michele e questo libro ci racconterà la sua vita che assomiglia quasi ad una favola, perchè in queste pagine ho sentito un po' di magia, forse grazie alla presenza degli oggetti smarriti e poi dimenticati o forse semplicemente per i personaggi che Michele ha incrociato durante il suo viaggio, non saprei dirvi di preciso cosa ma in questo libro c'è un qualcosa che attira il lettore a continuare la lettura quasi fosse un treno che ha come unica fermata la fine della storia.
Ed è proprio strano da dirsi, ma uno dei protagonisti (anche se parecchio silenzioso) è un treno che per anni ha visto scorrere la vita di Michele, lo ha visto crescere e cambiare e da questo treno che tutto inizia e tutto finisce, ma volete che vi parli un po' di Michele?
Michele è un tipo che in molti definirebbero strano, è introverso, timido e ha qualche difficoltà con i rapporti sociali, ma se avesse vissuto la vostra esistenza come in una specie di gabbia dove le sbarre sono fatte di diffidenze e incertezze lo sareste anche voi, chi non lo sarebbe?
L'unico suo punto di riferimento è quel treno per cui lavora e vive ed è sul quel treno che trova gli oggetti smarriti che ama conservare quasi fossero cimeli di valore: oggetti che sono stati abbandonati e mai più cercati e voluti, un po' come il nostro Michele che può essere proprio considerato un piccolo oggetto smarrito, solo che lui non ha nessuno che lo accolga come lui fa con le cose che trova...fino a quando un giorno il treno gli lascia Elena alla porta di casa ed è subito un'esplosione di vita: perchè Elena è vita in tutte le sue forme, colori ed è pronta a stravolgere la vita di Michele e inizia facendogli una domanda:

"Tu di che colore sei?"

Già questo mette in confusione il povero Michele, che colore è?
Bella domanda per uno che ha visto la vita sempre in bianco e nero, senza sfumature o altro, e all'improvviso arriva questa ragazza che non sta mai zitta e che quando sorride sembra che il sole le illumini il volto e per Michele niente sarà come prima!
E se a questo aggiungiamo che il treno ha in serbo un'altra sorpresa per il nostro ragazzo, un qualcosa che credeva di aver dimenticato, un diario che pensava di aver perso per sempre e che gli ricorda che sua madre è ancora lì fuori da qualche parte e nonostante il dolore che gli ha lasciato Michele è pronto a ritrovarla e soprattutto quello che vuole è sapere il motivo che spinge una madre ad abbandonare il proprio figlio ed è così che decide di partire per la prima volta in un viaggio che lo porterà alla ricerca della madre, ma soprattutto di se stesso.
Il distacco con il suo mondo sarà qualcosa di veramente forte per il nostro Michele, ma l'impatto che avrà con il mondo esterno lo sconvolgerà completamente e per sempre facendogli conoscere dei lati di sè che credeva inesistenti e si troverà perfino ad amare...lui che all'amore aveva voltato le spalle.

Questo è un libro fatto di emozioni e di fato, infatti questo gioca un ruolo molto importante all'interno della storia, sarebbe bastato un attimo per far procedere la vita di Michele sempre nello stesso modo, ma un 'qualcosa' ha deciso che quella routine che lo tranquillizzava non andava più bene: Michele doveva smettere di sopravvivere e iniziare a vivere, doveva prendere in mano la sua vita e iniziarne a far il suo personale capolavoro e così è stato, grazie ad un coraggio che non sapeva di possedere e una ragazza che come lui aveva qualcosa di spezzato al suo interno...ma forse insieme sapranno ripararsi.

Michele è uno di quei personaggi che saprà farsi volere bene anche se alcune volte vorreste urlargli contro, ma la sua storia vi ruberà il cuore e magari vi farà versare qualche lacrima,  perchè la sua è una storia di perdita, di rinascita e di speranza.

E adesso voglio farvi una domanda:

Voi di che colore siete?


VOTO FINALE
☆☆☆☆ e mezzo


Con questo vi saluto! ♡
Alla prossima,


|Cover reveal| Senza fare rumore di Rosa Campanile

BuonSalve miei cari biblofili!
Come procedono le vostre letture?
Io sto scrivendo la recensione di un libro bello, bello, bello e che se riesco leggerete oggi e sono immersa nella lettura di un libro mooolto misterioso che ha delle foto un tantino inquietanti al suo interno, cercate di indovinare il titolo su...
Comunque adesso non sono qui per parlavi dei miei libri in lettura, no, ma per mostrarvi la cover di un libro che uscirà il 21 marzo!
Sto parlando di Senza fare rumore di Rosa Campanile che conoscerete anche come la blogger di Briciole di parole e che ha già scritto un libro davvero bello e che ho già letto in passato: Die Love Rise, vi lascio QUI  la recensione se vi va, ma adesso passiamo al suo nuovo libro!



Cover creata da Lovely covers - Graphic Design 
Senza fare rumore 
di Rosa Campanile
Serie: Sweet surrender #1
Editore: Self-publishing
Genere: Contemporary romance
Prezzo ebook: 1.99 euro
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
SINOSSI
“A te hanno spezzato il cuore. Il mio, invece, l’hanno preso e portato via con la forza.” Bastano cinque parole pronunciate dalla donna che credeva di amare per far sì che la vita di Tyler Keyes venga stravolta e il suo cuore si spezzi in due. La stessa notte, ma a settecento miglia di distanza, la parte migliore della vita di April Holland scompare per sempre per colpa di una tragica fatalità. Alla ricerca di una nuova prospettiva di sé, Tyler parte in un viaggio on the road per alcuni mesi. April, invece, nel tentativo di colmare il vuoto che sente dentro, volta pagina nel modo più sbagliato possibile.
Il caso farà incrociare le strade dei due ragazzi, e complice un’attrazione a cui è difficile
resistere, Tyler e April si legano l’uno all'altra. Ma il destino non ha ancora terminato con loro. Qualcosa che non si aspettano accadrà. Qualcosa che li porterà a realizzare che non c'è resa più dolce di quella dell'amore.


Estratto
«Posso sapere cosa stai facendo?» mi domandò a bassa voce.
Era il momento perfetto, quello che stavo aspettando.
«Ti sto osservando» ammisi con tono sensuale, deciso a far trasparire ogni grammo del desiderio di lei che mi turbinava dentro. Basta col dire di no e negare quanto la desiderassi. Volevo April ed ero disposto a scendere a patti, sperando che lei mi volesse ancora.
Dovetti aver fatto la scelta giusta, perché April trasalì appena prima di voltarsi verso di me, guardandomi con un’espressione incuriosita in volto. Mi studiò per alcuni istanti prima di parlare. «Perché?»
Sorrisi. «Perché mi va. Perché ti trovo bella e perché adoro ogni centimetro di te. La pelle liscia delle tue gambe. Le tue labbra morbide. I capelli appena lavati. I capezzoli che si intravedono da sotto il tessuto del top.»
Avrei potuto continuare per ore. April deglutì in modo vistoso, ma non distolse lo sguardo dal mio né mi rimproverò per ciò che avevo detto. Lo presi come un invito a proseguire. «Se potessi accarezzerei ogni centimetro della tua pelle, prima in punta di dita, poi con la lingua.» Avvicinai il viso al suo. «Se potessi, ti bacerei fino a farti dimenticare come si fa a respirare.»
«Se potessi…» Ripeté le mie parole in un mormorio inudibile. «C’è qualcosa che te lo impedisce?»
«Nulla» ansimai a un centimetro dalle sue labbra. «Lo farò solo se tu lo vuoi.»
Un luccichio di comprensione balenò nei suoi occhi da gatta. «Lo voglio» ammise subito, a voce alta e decisa questa volta.
Erano queste le parole che anelavo sentirmi dire.
Mi feci avanti e premetti la bocca sulla sua, rubandole l’aria, riappropriandomi del suo dolce sapore di cui avevo avuto solo un misero assaggio. La baciai piano e con delicatezza all'inizio. Tuttavia la tentazione era troppo forte e la resistenza di entrambi a lungo fiaccata dalla mia ostinazione a dire no.


Teaser ideato da Dedalo Made

Ascolta la playlist del libro su youtube!


L'autrice
Rosa Campanile è una ragazza come tante. Ama follemente i suoi due gatti, adora la buona cucina e soprattutto preparare dolci per le persone che ama. La sua grande passione è la lettura e nel 2014 ha fondato il lit-blog Briciole di Parole, dove parla dei molti libri letti e dei tanti altri che vorrebbe leggere. Die Love Rise è il suo romanzo d'esordio, pubblicato nel Marzo 2016 e disponibile da poco anche in versione cartacea. Senza fare rumore, invece, è il primo volume della sua serie contemporary romance Sweet Surrender.


Contatti dell'autrice
Pagina Facebook autrice | Blog | Twitter | Goodreads | Pagina Facebook blog


Allora, cosa ne pensate?
Tutto questo vi ha suscitato un po' di curiosità?


giovedì 23 febbraio 2017

#12 Cosa penso di...Magari domani resto di Lorenzo Marone |Recensione|

Salve miei cari biblofili!
Io direi di non ciarlare e di passare direttamente alla recensione di questo libro, perchè so già che sarà dura scrivere qualcosa di decente!
Perciò diamo inizio alle danze e spero di non perdermi qualche passo....questa faceva schifo! Come non detto....ecco a voi la recensione!



Magari domani resto 
di Lorenzo Marone
Editore: Feltrinelli
Pagine: 315
Prezzo: 16,50 euro
SINOSSI
Chiamarsi Luce non è affatto semplice, specie se di carattere non sei sempre solare. Peggio ancora se di cognome fai Di Notte, uno dei tanti scherzi di quello scombinato di tuo padre, scappato di casa senza un perché. Se poi abiti a Napoli nei Quartieri Spagnoli e ogni giorno andare al lavoro in Vespa è un terno al lotto, se sei un avvocato con laurea a pieni voti ma in ufficio ti affidano solo scartoffie e se hai un rottame di famiglia, ci sta che ogni tanto ti "arraggi" un po'. Capelli corti alla maschiaccio, jeans e anfibi, Luce è una giovane onesta e combattiva, rimasta bloccata in una realtà composta da una madre bigotta e infelice, da un fratello fuggito al Nord, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un lavoro insoddisfacente. Come conforto, solo le passeggiate con Alleria, il suo Cane Superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con l'anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Finché, un giorno, a Luce viene assegnata una causa per l'affidamento di un minore. All'improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma è forse l'occasione per sciogliere nodi del passato e mettere ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito l'impulso di prendere il volo, o magari restare, trovando la felicità nel suo piccolo pezzettino di mondo?
Ecco, mi trovo in difficoltà nello scrivere questa recensione. Quando un libro e i suoi personaggi mi entrano dentro è sempre difficile scriverne qualcosa perchè temo di non riuscire a trasmettere le stesse sensazioni che la loro storie mi hanno trasmesso, con questo libro mi trovo in questa situazione.
Inizio con dirvi che la storia di Luce mi ha dato tanto, mi ha fatto pensare tanto e lei sarà uno di quei personaggi a cui penserò ogni tanto perchè Luce è uno di quei personaggi che resta. Resta nel cuore e nella testa, anche se Luce nella sua vita non sa bene se partire o restare, ha questa voglia di cambiare e partire che ogni tanto prende pure me, ma alla fine "devi cambiare d'animo, non di cielo" e così non cambia mai niente...allora Luce mi ha preso per mano e mi ha parlato di sè, della sua città, della sua vita e ha rivoluzionato un po' anche me.


"Perchè qui a volte mi sembra di essere un pesce rosso in una boccia, giro in tondo e un po' alla volta inquino la stessa acqua che respiro."

E non so bene cosa dirvi, più ci penso e più le parole mi frullano in testa come le ali di quelle rondini che stanno sulla copertina e che sanno tanto di libertà; libertà che la stessa protagonista cerca.
 Forse dovrei parlarvi di Luce che di cognome fa Di Notte e "Lo so, non è un nome, è ‘na figura emerd!", di questa donna che sta in un Napoli che l'ha cresciuta e formata rendendola quella che è: una  donna fragile e forte allo stesso tempo che a me ha ricordato un po' un cactus (Luce non me ne volere!), che con le sue spine cerca di difendersi dal mondo esterno e dai sentimenti, ma si sa da questi non si può mica scappare e quanto il cuore inizia a battere più veloce del normale niente riesce a fermarlo e se tutto inizia da un bimbetto di sette anni di nome Kevin per Luce non c'è più via d'uscita.

"[..] una vita le era bastata per capire che se vuoi a che fare con l'amore devi avere coraggio, e se non ce l'hai, ti tocca trovarlo, perchè se c'è un solo elemento, su questa piccola palla piena di odio che chiamiamo Terra, capace di mostrarci la bellezza del tutto che ci attornia, questo è l'amore."

Ma non dovete pensare che Luce sia solo spine, Luce è anche un cuore grande fatto di giustizia e tanto sole, un po' come Napoli, una città che in questo libro non sta sullo sfondo, ma vive attraverso gli occhi di questa donna, e che accoglie il lettore nelle sue strade calde e confusionarie, ma vive e palpitanti come poche cose al mondo.
Questo in poche parole non è un libro che si legge, questo è un libro che semplicemente si vive.

E adesso potrei stare qui a riempirvi con i miei inutili 'bla bla bla' o lasciarvi citazioni su citazioni, ma sarebbe inutile, voi questo libro dovete leggerlo punto e basta.
Leggerlo e conoscere Luce, Don Vittorio, Kevin e tutti i personaggi che lo popolano...e non dimentichiamo Alleria, il Cane Superiore eh!

VOTO FINALE
☆☆☆☆☆ su 5

Quello che vi dovevo dire ce l'ho detto, ma Lorenzo Marone ogni volta tira fuori personaggi e storie che mi spiazzano!


mercoledì 22 febbraio 2017

Orgoglio e pregiudizio Story. Perchè tutti amiamo Darcy!


Salve miei cari! ♡
Oggi un vi parlerò di un personaggio che mi sta molto a cuore (ma tanto, tanto!), sto parlando di Mr. Darcy, uno dei più conosciuti personaggi del famoso Orgoglio e pregiudizio romanzo nato dalla penna di Jane Austen, voi sapete che amo questo romanzo e così quando Susy del blog I miei magici mondi mi ha chiesto di partecipare a questo bellissimo progetto non ho saputo dir di no!


 Chi mi legge già da un po' lo sa io amo Fitzwilliam Darcy, lui nella lista dei miei amori letterari sta al primo posto o forse anche più su: il suo è il posto d'onore e nessuno potrà schiodarlo da lì.
So per certo che il caro Darcy è nel cuore di molte di noi, povere lettrici che hanno trovato l'uomo perfetto nelle pagine di libri, ma vi avviso: lui è solo mio, d'accordo?
Perfetto, dopo questa piccola (ma importante!) premessa possiamo passare alle cose serie!
Oggi sono qui per rispondere ad una semplice domanda, perchè tutti amiamo Darcy?

Prima di illustrarvi motivi che rendono irresistibile il nostro Fitzwilliam, però, voglio parlavi del mio primo incontro con questo personaggio che per la prima volt non è avvenuto tramite il libro, ma bensì dal film! Ebbene sì, prima di leggere il libro la sottoscritta aveva visto alcune scene del film e da lì ho capito che dovevo leggere prima il libro e BOOM!, niente è stato come prima!
Ma parlavamo di Mr Darcy e io per tutta la lettura del libro l'ho immaginato così...


...perciò buona parte del mio amore per Darcy è dovuto a Matthew Macfadyen, attore che lo ha interpretato (a mio parere magnificamente) nel film del 2005. E andiamo come si può restare indifferenti di fronte ad un sorriso così? COME?!?
Certo, poi ci sarebbe pure Colin Firth che non è per niente da buttare, eh!


Ehm..emh...

Ma questo non è il solo motivo per cui io ami questo personaggio, certo che no! Anche perchè nel libro la Austen non ha ci dato una descrizione fisica del personaggio, sappiamo solo che è di bell'aspetto, nient'altro di più, cosa che nei libri di oggi è molto rara, infatti siamo abituate a descrizioni molto dettagliate dei personaggi maschili (occhi come un cielo in tempesta, addominali d'acciaio e bla, bla, bla...fisico perfetto insomma!), cosa che in questo libro non avviene. Quello che colpisce di questo personaggio è sicuramente il carattere e di sicuro la prima impressione non è delle migliori infatti al primo impatto può sembrare un po' arrogante, antipatico e sicuramente parecchio orgoglioso, ma chi ha letto il libro sa che pagina dopo pagina viene fuori un altro lato di Darcy, il lato che "ci ha stregato anima e corpo"! 
Leggendo il libro veniamo a conoscenza della storia di Darcy e come Lizzie ne rimaniamo sorprese perchè mai avremmo immaginato che un uomo come lui possa nascondere dei lati così piacevoli. Il Darcy che viene fuori è,infatti, molto generoso e protettivo nei confronti di chi vuole bene e precisiamo: protettivo non iper geloso tanto da sembrare psicopatico...emh....
Comunque.
Darcy ha quel modo di affascinare le donne che ha solo lui: allontana chiunque possa creare un rapporto con lui, ma se  decide di esserti fedele lo sarà per sempre, farà di tutto per aiutarvi nei momenti di difficoltà mettendo da parte anche il suo orgoglio.
Ma prestate attenzione: il suo non è solo orgoglio, ma anche un po' di timidezza...cosa che lo rende anche tenero, vero?


Poi abbiamo il suo lato dolce e romantico, non eccessivo, come dimenticare la sua dichiarazione a Lizzie? Il momento dove mette da parte tutto e apre il suo cuore all'amore, completamente.


Poi per concludere posso dire che ha anche il suo lato misterioso, cosa che lo rende ancora più affascinante e se poi aggiungiamo pure il suo accento british...come resistergli?

Ah, ha anche un passione per i libri!

Fanciulle, questo è l'uomo perfetto!



E udite, udite!
Se ancora non avete avuto il piacere di leggere questo meraviglioso romanzo non dimenticate di commentare ogni tappa di questo evento, perchè potreste vincere una copia digitale del libro!
Dovete solo commentare e lasciare la vostra email per essere contattati, semplice no?
Qui avete le tappe precedenti: Gli alberi da libri - The avid reader - Briciole di Parole e domani non perdetevi il post su The book lawyer che ci parlerà di Lizzie e Darcy!

Adesso io vado a sognare ad occhi aperti il mio Darcy! Ah!