lunedì 29 maggio 2017

#37 Cosa penso di...Destiny. Un amore in gioco di Lindsey Summers |Recensione|

Una nuova settimana è arrivata (e con essa il mio torcicollo!) maggio ci sta per lasciare e io sono qui con un libro che mi sorpreso tantissimo!
I pregiudizi sono delle brutte bestie vero?


Destiny. Un amore in gioco 
di Lindsey Summers
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: 10,00 euro
SINOSSI
Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso, egocentrico Talon, che tra l’altro è appena partito per il ritiro di football… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere. E quando i due finalmente, dopo sette lunghi giorni, si incontrano per scambiarsi i telefoni, scocca la magica scintilla. Ma, mentre Keeley ha giocato a carte scoperte, Talon nasconde un segreto che li riguarda. Qualcosa che potrebbe cambiare la loro relazione. E quando Keeley lo verrà a sapere, potrà fidarsi ancora di lui?


Non avrei mai pensato di leggere un libro uscita da Wattpad, sarà un mio difetto (e lo è), ma nutro qualche pregiudizio dalle storie che vengono da questo sito per un solo, semplice fatto: mi sembrano tutte uguali! Magari tra di loro ci sono delle storie diverse, anzi di sicuro ci sono, solo che non so perchè non vengono pubblicate, ma comunque torniamo a questo libro, perchè ho deciso di leggerlo?
Per prima cosa mi è sembrato che non fosse così simile alle altre storie, non c'è il solito psicopatico... emh, bello e dannato che fa sospirare la nostra protagonista o la solita ragazzina tutta lagna (grazie dio dei libri, grazie!) e poi la storia nasce per uno scambio di cellulare, una cosa che ho trovato molto carina e che mi ha fatto subito pensare a Hai il mio numero di Sophie Kinsella (bello, bello ♥) e così l'ho letto e l'ho trovato un libro molto carino, niente di troppo impegnativo o pesante, una lettura perfetta per queste giornate di sole.
Se avete dato un'occhiata alla mia tappa per il BT di questo libro (QUI) conoscete già i protagonisti, abbiamo Keeley una ragazza con parecchie incertezze sul suo futuro e con la costante paura di deludere chi ha accanto o di non essere abbastanza, ma questo non le impedisce di esserci sempre per le persone a cui vuole bene come il suo fratello gemello Zach e la sua migliore amica  Nicky.
In particolare il rapporto con Zach la porterà a farsi domande sul suo futuro perchè il ragazzo sembra quasi non volersi staccare dalla sorella e lei non volendo deludere le sue aspettative cercherà di accontentarlo, anche se sa che le loro strade non potranno mai essere unite come una volta; con Nicky invece è un altro paio di maniche semplicemente perchè l'ho trovata inutile, ma tanto inutile, non apporta niente alla storia tranne il suo continuo non esserci e visto che mi ha dato un enorme fastidio la sua presenza ogni qual volta diceva qualcosa nella mia testa tramutavo le sue parole in "bla bla bla", tanto sarebbero stati inutili...credetemi!
Adesso parliamo un po' del rapporto di Keelye con Talon, il loro legame è nato quasi per sbaglio, se i due non si fossero scambiati il cellulare non si sarebbero mai e poi mai rivolti la parola. Il loro non è neanche da considerarsi un amore lampo in piena regola (fortunatamente), ma un legame che cresce messaggio dopo messaggio fatto di battutine e sorrisi.

Talon come vi ho già detto, non è il ragazzo che si è soliti incontrare negli YA, a primo impatto sembra uno sbruffone con un ego spropositato, uno sbruffone simpatico però che riesce a fare battute davvero pessime e altre molto simpatiche, poi c'è il suo amore immenso per i marshmallows che nasce da un ricordo della sua infanzia che lo rende una specie di bimbo troppo cresciuto, ma il ragazzo nasconde qualche segreto e non sarà semplice per lui confidarsi con Keeley perchè sa che se parla il loro rapporto potrebbe incrinarsi...
...peccato che succeda lo stesso!

Perchè?
Oh beh, non volete mica che vi racconti tutto il libro vero?
Vi dico solo che Talon e Zach si conoscono e non sono per niente amici! No, no!

Questo è un libro con qualche segreto tra i vari protagonisti e i segreti, si sa, hanno il naso lungo e le gambe corte: vengono sempre a galla!

Per concludere posso solo dire che Destiny è un libro che si legge in men che non si dica e anche abbastanza ben scritto, con una storia che non sarà un amore da sospiri e tormenti, ma molto carina!
Se cercate un libro per questa estate di sicuro questo è quello che fa per voi!
(Ah, e ho appena scoperto il primo di una serie di libri!)

VOTO FINALE
 ☆☆☆ e mezzo su cinque

Il mio primo tentativo con un libro uscito da Wattpad può considerarsi ben concluso, ma per il momento non credo che ne leggerò altri (lol)!
Voi avete letto qualche libro di questa piattaforma?


sabato 27 maggio 2017

La spacciatrice segnala...Dreamwalker, la ragazza che camminava nei sogni di Mariachiara Cabrini

Vi avevo detto o no che questo sarebbe stato un periodo ricco di segnalazioni no?
E allora eccovene un'altra!


Dreamwalker, la ragazza che camminava nei sogni 
di Mariachiara Cabrini
Editore: PubMe
Pagine: 305
Prezzo: 14,00 euro (cartaceo), 2,99 euro (ebook), 9,00 euro (su PubMe
Link d'acquisto: PubMe, Amazon
SINOSSI
Diana ha perso cinque anni della sua vita. Vorrebbe che non fosse accaduto, ma non può cambiare il passato, né cancellare le cicatrici che le ha lasciato. Può solo ricominciare da capo. Costruirsi una nuova identità, trovare nuovi amici, un nuovo scopo, e nascondere a tutti il suo segreto. Nessuno potrebbe mai immaginare che dietro i suoi abiti sempre coordinati, la sua quieta determinazione nello studio e l'abilità di creare dolci squisiti, si celi una paura che stenta a tenere a bada. Nemmeno Sebastiano, l'assistente del corso di giapponese che Diana ha iniziato da poco a seguire. Quando la guarda, lui vede solo una ragazza attraente, con gli occhi grigi più belli che abbia mai visto, ma quando lei lo guarda vede ciò che sta cercando disperatamente di lasciarsi alle spalle. Vede un incubo che le impedisce di dormire, un dolore che l'ha cambiata per sempre e che non vuole mai più provare. Amare è un rischio che non vuole correre di nuovo, ma la scelta non è unicamente nelle sue mani, e osare potrebbe permetterle di raggiungere un traguardo che non aveva mai neppure osato sognare.

Se volete saperne di più su trama e personaggi vi rimando al blog dell'autrice QUI.

Vi ho incuriosito almeno un pochetto?



venerdì 26 maggio 2017

#36 Cosa penso di...Non ditelo allo scrittore di Alice Basso |Recensione delirante|

No, io non dico niente. Passiamo alla recensione che è meglio!


Non ditelo allo scrittore 
di Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 293
Prezzo: 16,90 euro
SINOSSI
A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno.
Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.




Sappiate che potrei continuare questa recensione con gif di questo tipo per il semplice fatto che ancora sto urlando come un adolescente grazie alle ultime pagine di questo libro!
Non potete capire  la  mia gioia nel leggere una "certa cosa"! 
L'unica cosa che posso dire è: necessito di un quarto libro tipo ADESSO, va bene?
Non si può aspettare un anno o più? Vero?
Vero?
Mi unisco all'appello di altre care blogger rivolto alla carissima Alice Basso: #escistocazzodiquartolibro (con tanto amore!)
Fine recensione.
No, non posso mica finire così!
Laciatemi delirare ancora un altro po', va bene?
Tanto ormai mi conoscete!
Bene.
Cosa posso dire di questo libro?
Se i primi due sono bellissimi con questo la Basso si è superata!
Vani è uno di quei personaggi che non si può fare a meno di amare nonostante le sue battute sarcastiche, il suo umorismo tagliente e la sua asocialità. Sinceramente se fosse per me le farei una statua, vi ho già detto che è il mio mito, no?
In questo libro la nostra ghostwriter avrà a che fare con un tizio fatto della sua stessa pasta: un ghostwriter come lei e se possibile ancora più cinico della nostra protagonista, ma credetemi è odioso, odioso, odioso!
Avete presente quelle persone che non le appena le guardi si ha un'irresistibile voglia di sputargli in faccia?
Edoardo Marotta è una di quelle persone! Non ha peli sulla lingua, dice quel che pensa senza trattenersi e in effetti non si può dire che non sia sincero, ma immaginiate le situazioni imbarazzanti che tutto questo può creare!  La nostra Vani avrà molto su cui lavorare per sua sfortuna, ma d'altra parte questo incontro le fa capire molto di se stessa e, infatti, in questo libro entreremo molto più a contatto con il carattere e i sentimenti della ghostwriter: conosceremo qualcosa in più del suo passato, di una Vani adolescente alle prese con l'amore, la scuola e la famiglia e pagina dopo pagina assisteremo a una crescita del suo personaggio, perchè potrà anche sembrare insensibile, ma ha anche un cuore che batte e, sì, ha anche un lato buono...cosa da non credersi, ma c'è!
Ovviamente in questo libro non mancherà l'indagine e il nostro caro commissario Berganza (AAAAAAAH! AAAAAAAH!), questa volta non sarà qualcosa di semplice, ma parecchio pericoloso e il commissario farà di tutto per tenere Vani al sicuro (AAAAAAH!)! 
Alla fine, come sempre, grazie Vani tutto finirà bene e...URLO!
Non vi dico nient'altro!
Gli unici lati negativi di questo libro?
Riccardo e Ofelia, la sorella di Berganza.
Il primo non lo tollero, non posso farci niente: lo prenderei a schiaffi da mattina a sera.
La seconda...che si faccia un po' gli affaracci suoi! OH! 
Non so se questa possa considerarsi una recensione, ma non posso fare a meno di urlare dalla gioia!

VOTO FINALE
5, 10, 1000, infinite stelle!
Dopo questo mio delirio mi ritiro, cià! ♥

giovedì 25 maggio 2017

La spacciatrice segnala...Lolita in love di Pamela Geroni

In questo periodo le segnalazioni sono tante e mi piace farvi conoscere nuovi autori!
La segnalazione di oggi è tutta al femminile e l'autrice è una blogger; conoscete il blog Last Century Girl o il canale YT?
No, allora che aspettate? Pamela è pronta ad accogliervi, prima però scoprite il suo primo libro!



Lolita in love 
di Pamela Geroni
Pagine: 234
Prezzo: 8,90 euro (cartaceo),  2,99 euro (ebook)
Link d'acquisto: Amazon
SINOSSI
Avere diciassette anni non è facile, soprattutto se vivi a Fort Rose, dove non succede nulla, e ti chiami Rainbow Day come me. Lo so, non dire niente: l’idea del nome è stata di mia madre, una fotografa hippy con più sogni che buon senso. La vedo poco, da quando mi ha piantata qui con mio fratello e mio padre. Non che veda molto anche lui, dato che sembra aver messo radici nel suo ufficio. Per fortuna a salvarmi ci sono il cinese che consegna a domicilio, le storie che scrivo e Chloe, la mia migliore amica, alla quale racconto tutto. O… quasi.
Okay, ho un segreto, ma a te posso dirlo. Nell’armadio, accanto alla divisa scolastica, nascondo la mia collezione di abiti Lolita. Vestirmi così mi fa sentire bene, ma lo faccio solo quando sono da sola, nella mia camera o nel parco abbandonato vicino a casa.
Proprio lì, qualche giorno fa, ho incontrato un tipo strano, Tristan, una specie di stalker col piercing al sopracciglio che non la smetteva di farmi domande. Ha preso bene le mie riposte da stronza, comunque. L’ho rivisto, e mi è piaciuto, ma se lo cerco di giorno sembra che non esista. E se me lo fossi inventato? Se fosse solo un sogno, una creazione della mia mente? Grandioso, Rainbow, sei messa così male da aver bisogno di un innamorato immaginario. Patetico. Un momento… ma chi ha parlato d’amore?

ESTRATTO
Non faccio nulla di che. Non mi spoglio nuda, mettendomi a ballare al chiaro di luna. Mi siedo sull’altalena e respiro. A volte riprendo a scrivere dal punto in cui mi ero interrotta nella mia stanza, facendomi luce con una pila. Oppure leggo il libro che ho portato con me. O penso a tutto, e a nulla, finché l’ultima traccia di inquietudine si è placata e posso ritornare a casa.
No, non ho paura a starmene in piena notte in un parco abbandonato. A Fort Rose non accade mai niente. Per ogni evenienza, comunque, ho con me uno spray al peperoncino. Me l’ha regalato il nanetto, non so per quale ragione. Forse ritiene che anche una città come la nostra sia vulnerabile senza un supereroe a vegliare su di lei. In realtà, pur sapendo che sarei pericolosa solo per me stessa, con quella bomboletta in mano, averla mi fa stare più tranquilla. Mi è capitato di avvertire la fastidiosa sensazione di essere osservata. Del resto gli alberi sono pieni di uccelli notturni, e una volta ho scorto una civetta appollaiata su un ramo della quercia che sovrasta le altalene. Tutto questo per dire che no, nonostante il mio aspetto romantico, non sono una fanciulla suscettibile, che si spaventa per una sciocchezza.
Tuttavia, nell’istante in cui distinguo, nell’ombra, un paio di occhi decisamente umani posati su di me, urlo così forte che credo mi si squarcino i polmoni.

Sono curiosissima, ma davvero tanto!
E voi?