sabato 31 dicembre 2016

Un anno di libri! Il peggio e il meglio.

Ma che davvero è già passato un anno?
DAVVERO?
Non ci credo mica!
E pensare che l'anno scorso neanche l'avevo un blog, ma questa è un'altra storia o meglio un altro post (che emozioooooone!)!


Oggi, però, son qui per parlavi di libri (come sempre del resto), ma questa volta farò una classifica del meglio e del peggio e fortunatamente in quest'anno i libri brutti sono stati pochi.


Stando a Goodreads in questo 2016 ho letto 80 libri e devo dire che nonostante avessi messo 100 come obiettivo, non posso mica lamentarmi!

"Buon lavoro Grazia, anche quest'anno hai fatto ben 80 viaggi diversi!"

Io inizierei questa mini classifica dal peggio, così mi tolgo il pensiero e basta e non mi ritroverò più davanti questo libro, anche se questo mi farà andare un po' controcorrente visto che in molti lo hanno amato e adorato io l'avrei completamente evitato! *si prepara ai pomodori*
Sto parlando di...

PERFECT di Alison G. Bailey
SINOSSI
Può la vera felicità durare più di un attimo?
È quello che si domanda Amanda, diciotto anni e una vita di insicurezze, quando decide di rifiutare con ostinazione l’amore di Noah. Noah che è il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo cavaliere dall’armatura scintillante. Amanda sa che Noah potrebbe renderla felice, immensamente felice, ma sa anche che tanta felicità potrebbe non durare. E perdere Noah le spezzerebbe il cuore. Ecco perché preferisce rinunciare a lui, e all’illusione di un momento, piuttosto che vivere con il rimpianto di averlo perso per sempre.
Per molto tempo Amanda e Noah si rincorrono, soffocando la passione che li divora, gettandosi a capofitto in storie sbagliate e avventure di una notte. Ma quando un tragico evento sconvolge la vita di Amanda, le cose cambiano. Costretta a lottare con tutte le proprie forze per ricominciare, la ragazza capisce che al mondo non esiste dono più prezioso di ogni singolo istante in cui possiamo respirare, correre, ridere e… amare. E si rende conto di non avere più nemmeno un secondo da sprecare.
Perché, a volte, un solo attimo di felicità vale più di una vita intera. 

All'epoca avevo dato ben tre stelline adesso, dopo averci pensato un meglio credo che ne meriti solo due e solo grazie alla parte finale, per il resto questo libro si è rivelato una serie infinita di clichè.
Partiamo da lei Amanda (tutta lagna), il peggior personiggio di quest'anno! Quando l'ho odiata? Tanto! Tantissimo!
E arriviamo con il colpo di scena (pff!) che boh...perchè?!??!
QUI trovate la mia recensione e...niente, forse sono stata un po' buona se l'avessi fatta oggi molte alcune cosucce sarebbero diverse.

E adesso andiamo al libro che mi ha fatto taaaanto ridere e non in senso positivo!
Anche qui so che in molte di voi lo hanno amato, ma non vigliatemene (sono carina e coccolosa, giuro!)


Parlo di...

Vertigine di Sophie Jomain
SINOSSI
All’alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all’idea di lasciare Parigi per trascorrere un’altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna. Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevarle il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenze, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l’attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d’amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo. Fra antichi racconti e creature straordinarie, sullo sfondo del suggestivo paesaggio delle lande scozzesi e delle coste del Mare del Nord, Vertigine coinvolge il lettore in una sto- ria avvincente che soffia sul fuoco del mito, facendo divampare le fiamme della leggenda e della passione. Una trama emozionante unita a una scrittura ipnotica che vibra della scoperta del primo amore sul filo incredibile della magia. Perché le fiabe a volte sono più reali di quanto pensiamo.
 

QUI  trovate la recensione e lì potete leggere tutto quello che ho da dire, no anzi ve lo ridico: Hanna è stupida!
Non posso farci niente l'ho trovata stupida, stupida, stupida!
Ah, poi che sia la brutta copia di Twilight lo voglio ripetere? Sì lo ripeto: è la brutta copia di Twilight! Non parlo per gli altri della saga, ma almeno come inizio siamo lì eh!


Adesso abbiamo la parte difficile!
Il meglio!
E come scelgo adesso?!?!


Okay, ci sono! Ci sono!
Il libro più bello è...

Sei il mio sole anche di notte di Amy Harmon
SINOSSI
Ambrose Young è bellissimo, alto, muscoloso, con lunghi capelli che gli arrivano alle spalle e uno sguardo che brucia di desiderio. Ma è davvero troppo per una come Fern Taylor. Lui è perfetto, il classico protagonista di quei romanzi d’amore che Fern ha sempre adorato leggere. E lei sa bene di non poter essere all’altezza di un ragazzo del genere… Ma la vita a volte prende pieghe inattese. Partito per la guerra dalla piccola cittadina di provincia in cui i due giovani sono cresciuti, Ambrose tornerà trasformato dalla sua esperienza in prima linea: è sfigurato nei lineamenti e profondamente ferito nell’anima. Fern riuscirà ad amarlo anche se non è più bello come prima? Sarà in grado di conquistarlo? Saprà curarlo e ridargli la fiducia in sé?


Lasciate perdere la copertina, lasciate perdere il titolo! Non soffermatevi su di essi e andate oltre! OLTRE! Capito?!
Questo libro è bellissimo! Ricco di emozioni e....niente! Neanche riesco a parlarne tanto mi è piaciuto, tant'è che non sono riuscita a scriverne neanche una recensione! Ma leggetelo e amatelo!

Altro libro che mi è piaciuto tanto tanto e di tutt'altro genere è...

La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone
SINOSSI
Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezza e svariati fratelli, È uno di quei figli cresciuti un po' qua e un po' là, un fine settimana dalla madre e uno dal padre, Sulla soglia dei quarant'anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, tanto emotivo e trattenuto che nella sua vita, attraversata in punta di piedi, Erri non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nello stomaco, somatizzando tutto. Un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia dopo avergli rivelato di avere una relazione con un collega. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l'appuntamento con la sua vita. E uno per uno deciderà di affrontare le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto: una casa che senta davvero sua, un lavoro che ama, un rapporto con il suo vero padre, con i suoi irraggiungibili fratelli e le sue imprevedibili sorelle. Imparerà così che per essere soddisfatti della vita dobbiamo essere pronti a liberarci del nostro passato, capire che noi non siamo quello che abbiamo vissuto e che non abbiamo alcun obbligo di ricoprire per sempre il ruolo affibbiatoci dalla famiglia. E quando la moglie gli annuncerà di essere incinta, Erri sarà costretto a prendere la decisione più difficile della sua esistenza...

Erri, Erri, Erri!
Un personaggio che per alcuni versi potrebbe portare il mio nome, siamo un po' simili io e lui e non ho potuto far a meno di immedesimarmi nella sua storia. 
QUI  trovate la recensione.
Certo, Erri non è Cesare Annunziata e questo libro non è La tentazione di essere felici (leggetelo!), ma di sicuro è stata una bella lettura.


E con questo non mi resta che augurarvi un felice 2017! 💗
Ci sentiamo sulla Pagina Facebook, sul mio profilo Facebook e Instagram!




venerdì 30 dicembre 2016

#70 Cosa penso di...Rebel - Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton |Recensione Breve|

Io devo dirvelo non mi va per niente di scrivere questa recensione, sono una piccola Spacciatrice ammalata che starnutisce ogni due per tre, con parecchie ore di sonno arretrate e una volta pari a zero di alzarsi dal letto/divano, ma visto che con questa si conclude il primo giro del Gruppo di Lettura devo scriverla, ma vi avverto: sarà molto breve e spero indolore.
Siete pronti?

Ah, QUI  e  QUI travate i due recap che potrebbero contenere qualche spoiler, mentre questa recensione sarà, come al solito, spoiler free perciò state tranquilli.


Rebel - Il deserto in fiamme
di Alwyn Hamilton
Serie: Rebel #1
Editore: Giunti
Pagine: 272
Prezzo: 17,00 euro
SINOSSI
Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento. Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il sultano di Miraji e il figlio in esilio, il principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifci destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.


Se fate parte del GDL sapete più o meno cosa penso di questo libro, in poche parole non mi ha entusiasmato più di tanto. La storia è originale e credo che sia un buon punto di partenza per un qualcosa di migliore, ma manca di qualcosa: alcuni piccoli particolari che me l'avrebbero fatta amare di più. Purtroppo l'autrice da per scontato che il lettore conosca dei dettagli riguardanti la storia, dettagli che vengono dati in parte solo a metà libro e questo rende la prima parte del romanzo parecchio confusa.
Certo, ci sono anche parecchi punti di forza: l'ambientazione per esempio. Il deserto mi ha da sempre affascinato e qui viene aggiunto un tocco fantasy che lo rende ancora più misterioso e oscuro, ma come vi dicevo all'inizio è un po' poco curato questo aspetto, vengono citate le creature che lo abitano senza specificare le loro caratteristiche e i loro nomi possono un po' sfuggire di mente durante la lettura, per questo avrei preferito la presenza di un glossario non solo per i termini creati dall'autrice stessa, ma anche per quelli che vengono comunemente usati in questa parte di mondo.
Altro aspetto positivo è sicuramente Amani, la protagonista, che ha un carattere molto forte e ribelle, non si lascia sopraffare dalla vita che con lei è stata tutto fuorché clemente e cerca di prenderla in pugno in ogni modo, non saranno gli uomini a fermarla nè tanto meno la dura legge del deserto...ovvio, poi c'è il colpo di scena che  mi ha parecchio colpito (scusate il gioco di parole) e questo è stato il miglior aspetto di questo libro, questo particolare che mi ha lasciato piacevolmente sorpresa! Insieme a qualcos'altro che non sto qui a svelarvi perchè non posso, ma...niente è come sembra.
Ora passiamo alla figura di Jin che non mi ha convinto molto, anzi neanche un po' a dire la verità. Il legame con Amani si intensifica pian piano che la loro  avventura avanza, in poche parole non abbiamo un 'instant love' e questo mi è piaciuto, ma Jin non rientra nei miei personaggi maschili preferiti! Magari nei prossimi libri mi farò un'idea diversa di questo personaggio, ma per adesso è un no.

Come vi ho già scritto di sicuro questo libro offre le ottime basi per una buona storia ricca di azione e avventura, e da qualche commentino che ho letto il secondo libro è meglio del primo, ma per il momento non sento l'urgenza di continuarne la lettura. Prima o poi arriverà anche il suo turno.


I VOTI DELLA SPACCIATRICE
STORIA: ★★★/5
STILE: ★★★/5
PERSONAGGI: ★★★/5
COPERTINA: ★★/5 

VOTO FINALE
e mezzo


Mi scuso per la recensione molto 'fast', ma ho già gli occhi in fiamme (tanto per rimanere in tema con il titolo del libro).
Vi saluto sempre con tanto ammmore,


giovedì 29 dicembre 2016

#69 Cosa penso di Fuga dal Natale di Jonh Grisham |Recensione|

Lo so!
Lo so!
In questo periodo son un po' latitante, ma che ci volete fare è festa anche per me, ma questo fortunatamente no mi impedisce di leggere perciò in questi ultimi giorni di dicembre avrete qualche recensione, l'ultima arriverà proprio domani per chiudere il primo giro del Gruppo di Lettura con Rebel, ma oggi sono qui per parlavi di un libro che va un po' in contrasto con il periodo che stiamo vivendo!


Fuga dal Natale 
di Jonh Grisham
Editore: Mondadori
Pagine: 153
Prezzo: 9,90 euro
SINOSSI
Luther e Nora Krank sono un'affiatata coppia di mezza età, abituata a vivere secondo le tradizioni. Quando però la loro unica figlia, Blair, decide di partire come volontaria per il Sudamerica, un pensiero un po' folle, ma via via sempre più concreto, si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair? E se lo saltassero? I due decidono concordemente di rinunciare ai costosi e inutili festeggiamenti di Natale per concedersi una bella crociera ai Caraibi. Ma i poveri Krank vengono presi di mira da tutta una comunità che non accetta deroghe alla norma e saranno costretti a rivedere i loro piani... 



Inizio col dirvi che non voglio fare il Grich della situazione, ma io più leggevo questo libro e più annuivo dicendomi "Ha perfettamente ragione, è giusto così", perchè io avrei fatto lo stesso che ha fatto Luther in questo libro, io ogni hanno durante il periodo natalizio ho quella strana voglia di scappare via e non perchè non ami il Natale o altro (anzi, il Natale è il mio periodo preferito!), ma perchè trovo tutto troppo incasinato  e pretenzioso.
Iniziamo già a inizio dicembre a preoccuparci dei regali, del regalare cosa a chi, del "Ma l'anno scorso mi ha regalato questo e quest'altro, non posso mica presentarmi con questo!", del "Oddio, che preparo per la Vigilia?", del "Cosa fai a Capodanno?"...e basta! 
Ogni anno si peggiora, ancora e ancora.
Tutto ruota intorno al consumismo, tutto ruota intorno alle lucine e alle decorazioni e perdiamo il vero senso del Natale, il 'dolce' star insieme: niente di più semplice e noi invece ci complichiamo la vita con questo e quell'altro, che poi diciamocelo alcune volte è tutta una copertura fatta di finti sorrisi e auguri.
E così Luther e Nora, complice la partenza della loro unica figlia, decidono di fare le valige, prenotare i biglietti e boicottare il loro Natale organizzando una crociera ai Caraibi! Vi sembra facile, vero? Beh...non lo è!
Perchè in questa loro 'avventura' dovranno fare i conti con il loro quartiere che evidentemente prende il Natale molto sul serio e il solo fatto di saltarlo per un anno sembra quasi un peccato mortale e infatti i due coniugi cercheranno in tutti i modi di nascondere la loro partenza o perlomeno evitare i danni, perchè tutti i loro vicini sono molto dispiaciuti per questa loro decisione, anzi alcuni di loro la prendono proprio male!
Il tutto è molto enfatizzato, quasi esagerato (o almeno spero sia così!), quasi da portare me all'esasperazione non oso immaginare chi possa vivere in prima persona questa esperienza, perchè davvero per queste persone festeggiare il Natale è un obbligo civile e morale, guai a non farlo! Guai a non mettere le lucine fuori e decorare l'intera via! Qui si  chiamano i giornali perchè non fare Natale fa notizia e scalpore!
Ma dico io ognuno sarà libero di fare quello che gli piace?
Evidentemente no!

Ma non finisce qui per i nostri due 'eroi'!
Alla fine dovranno fare i conti con un piccolo imprevisto che scombussolerà i loro eventi, ma di farà risplendere in pieno il vero significato del Natale e grazie al cielo direi, perchè il tutto mi stava dando davvero sui nervi!
Nonostante l'esagerazione di alcuni comportamenti questo libro mi è davvero piaciuto perchè alcune cosucce sono davvero così come stanno scritte, il Natale sta diventando una corsa contro il tempo, un continuo susseguirsi di cose che hanno davvero poco a che fare con il vero Natale.
Chi non vorrebbe fuggirne a volte?
Alzate la mano e non fate i timidi, coraggio!

COMUNQUE.
Non so se lo sapete, ma di questo libro esiste anche il film che credo di aver visto solo l'inizio, ma devo assolutamente rimediare!

I VOTI DELLA SPACCIATRICE
STORIA: ★★★/5
STILE: ★★★/5
PERSONAGGI: ★★★/5
COPERTINA: ★★/5 

VOTO FINALE
 
Voi conoscete il libro o il film?
E cosa più importante....
Cosa farete a Capodanno?
(muahahahah)



 

martedì 27 dicembre 2016

#68 Cosa penso di...Natale sotto la neve di Karen Swan |Recensione|

Salve salvino miei cari libromani! ❤
Ci siamo lasciati il Natale alle spalle e io spero che voi abbiate passato dei bei momenti e delle belle letture e soprattutto: avete ricevuto dei regali librosi? Non siate timidi e condividete con noi le vostre gioie e vostri dispiaceri...no questi ultimi sono i miei, vero. Scusate, ma l'unico libro che ho ricevuto è quello che mi sono auto regalata e niente, vado a piangere. *si ritira nel suo angolino che è ormai diventato una valle di lacrime*



...
.....
......
*ritorna*
Dicevamo?
Ah, sì!
Sono qui per la recensione di un libro che avevo scelto di leggere perchè pensavo adatto per  il Natale, pensavo che ruotasse intorno a questa festività e invece si è rivelato ben altro. Siete curiosi di scoprire di quale libro sto parlando?



Natale sotto la neve
di Karen Swan
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: 9,90 euro
SINOSSI
La neve cade copiosa su Londra e il Natale è alle porte, eppure Allegra Fisher quasi non se ne accorge: sta cercando di chiudere il più grande affare della sua vita e non può permettersi alcun tipo di distrazione. Sul volo per Zurigo, dove ha in programma un importante appuntamento d’affari, incontra Sam Kemp, un affascinante sconosciuto, ma nemmeno allora perde di vista il suo obiettivo primario: concludere un accordo da centinaia di migliaia di sterline. Quando però se lo ritrova davanti come concorrente all’incontro di lavoro, la faccenda si complica notevolmente… Allegra, tuttavia, è abituata a nascondere le emozioni, e solo sua sorella Isobel sa il perché: c’è un oscuro segreto nel suo passato… E nella splendida cornice di Zermatt, sulle Alpi svizzere, le due sorelle saranno improvvisamente costrette a fare i conti con i misteri custoditi dalla loro famiglia e rimasti sepolti sotto la neve per molti anni.


C'è da dire una cosa su questo libro: io mi aspettavo completamente un'altra storia!
Ho iniziato questo libro con la piena convinzione che si trattasse di un romance dove lei odia lui, lui odia lei e alla fine vissero felici e contenti, tutto con un sottofondo natalizio per restare in tema con il periodo e, lettori miei, mi sono sbagliata! Qui il lato romance c'è, ma è molto, molto, molto, poco rispetto al resto che è fatto di misteri e segreti e, credetemi, ce ne sono davvero parecchi in questo libro.
Perciò io che mi aspettavo una storiella abbastanza semplice, una di quelle da "ti piglio, ti perdo e ti ripiglio" a cui non ero più abituata mi son trovata difronte qualcosa di diverso, in un certo senso mi son sentita illusa, ma posso dirvi che non sono rimasta delusa (fortunatamente!), ma ci sono stati alti e bassi.
Già dal prologo posso dirvi che tutta la faccenda ha iniziato ad incuriosirmi, poi siamo arrivati alla protagonista, Allegra, e ho iniziato ha intravedere dei problemucci legati non tanto a lei come personaggio che all'inizio si rivela essere un freddo e distaccato, ma alla narrazione che (almeno per me) ha presentato qualche intoppo. La nostra Allegra è una donna in carriera e il suo piano d'azione è l'economia e la finanza e qui arrivano i problemi per la sottoscritta: nel libro tutto ciò che riguarda questo  mondo è trattato in modo abbastanza 'tecnico', con termini e quant'altro, e io che di economia  e soprattutto di finanza ne capisco poco o nulla è stato un bel problemuccio! Alcuni passaggi che per il proseguimento della storia si sono rivelati un po' essenziali per me erano del tutto incomprensibili! Certo, alla fine dopo aver riletto (e riletto!) sono riuscita a capire, ma non ditemi di spiegarvi niente perchè...no!
Tralasciando tutto questo la storia presenta dei segreti che riguardano il passato della famiglia di Allegra e si intrecciano con il presente, rendendo tutto molto coinvolgente agli occhi del lettore, sappiate solo che ho fatto le ore piccole per leggerlo! Se la parte romance è stata molto, molto deludente, quella legata al mistery è stata molto piacevole e per nulla scontata: via via che la vicenda si snodava venivano a galla piccoli particolari che smentivano le certezze che Allegra aveva costruito andando a fondo dell'intera vicenda.
Vicenda che non sto qui a raccontarvi (come al mio solito) per evitare di togliervi tutto il bello, sappiate solo che la famiglia di Allegra e soprattutto la nonna ha molti segreti nascosti sotto la neve.
Però, potrei parlavi un po' della  nostra protagonista che ne dite?
Beh...Allegra è un nome poco adatto a questa ragazza, lasciatemelo dire! In tutto il libro avrà riso sì e no due/tre volte, perchè la nostra Allegra è completamente assorbita dal suo lavoro ed essendo l'unica donna dirigente dl suo ufficio deve combattere con le unghie e con i denti per tenerselo stretto, tutto questo fa sì che non abbia una vita sociale e l'unica persona con cui abbia un rapporto sia la sorella Isobel con cui ha un legame molto stretto e che ha dato un tocco in più a tutto il libro con il suo brio e la sua "effervescenza". 

Poi abbiamo Sam...Sam con cui ha un primo incontro parecchio ravvicinato e poi "ti odio, ti odio, ti odio!", tutto secondo i piani insomma, ma purtroppo io Sam non l'ho apprezzato in pieno, forse solo verso la fine dove la sua personalità si è realmente mostrata per quel che è, per il resto...nisba! Cosa strana visto che di solito mi ritrovo a sbavare a fare gli occhi dolci per questo tipo di personaggi.

Per concludere posso dire che questo libro mi è piaciuto?
Sì, anche se mi aspettavo altro, soprattutto quell'aria natalizia che c'è e non c'è, ma vi posso garantire che c'è parecchia neve in mezzo!
Volevo una storia romantica che sì, c'è stata anzi posso dirvi che ce n'è ben più di una, però quella centrale, quella tra Allegra e Sam, mi ha lasciato ben poco, purtroppo!

I VOTI DELLA SPACCIATRICE
STORIA: ★★★/5
STILE: ★★★/5
PERSONAGGI: ★★★/5
COPERTINA: ★★/5 

VOTO FINALE
e mezzo

Che ne pensate di questo libro?
Voi l'avete letto o ci avete fatto un pensierino?
Noi ci ri-leggiamo più tardi per l'estrazione del Babbo Natale a sorpresa!
Stay tuned!
 

sabato 24 dicembre 2016

#18 Let's tag! The joy of Christmas e buon Natale!

OH OH OH MERRY CHISTMAS!


Ci siamo oggi è la Vigilia, lo spirito natalizio è nell'aria (o come direbbe il mio caro Shedon "Sbagliato. Azoto, ossigeno, argon ed anidride carbonica sono nell'aria!) e io qui sto già pensando a quello che mangerò stasera (CIIIIIBO!), sì fatemi pensare a quello e non ad altro, pls! (Sono già in modalità 'sorridi e annuisci!)


Ogni anno mi sento un po' come un piccolo Grinch...


...ma alla fine anche lui cede al fascino natalizio! Ci riuscirò anche io?

Per addentrarmi meglio nelle 'gioie' del Natale ho deciso di fare questo book tag "carino carino" che ho trovato sul blog Legger-mente e creato dalla booktuber Novels and nosense!
Siete pronti?



Aspettativa: l’eccitazione natalizia è palpabile.
Quale/i uscita/e aspetti di più?

 

Datemi questo libro e nessuno si farà male! ADESSO!
La Newton ha già annunciato l'uscita italiana prevista per quest'anno (febbraio/marzo?), ma io no riesco ad aspettare!
Poi ci sarebbe anche The fate of the Tearling....Ah! E quello della Harmon! Voglio. Ora.






Canzoni e carole natalizi: di quale libro o
autore non puoi non cantare le lodi?

 

Mmh..difficile! Davvero difficile!
Scegliendo un libro direi...Memorie di una geisha, pochi libri mi hanno colpito come questo, è un racconto che ti entra dentro, con le sue ambientazioni non si può che fare un viaggio e i personaggi diventano vividi nella mente del lettore. Un libro che si DEVE leggere per poterlo apprezzare meglio, io potrei parlarvene quanto volete, ma non sarei in grado di esaltarne la sua bellezza!





Le casette di pan di zenzero: quale libro o
serie ha un world-building favoloso?


Hogwarts! Hogwarts! Perciò il mio amato Harry Potter!
Andiamo su chi non vorrebbe andare a Hogwarts? Specialmente durante il Natale, con la sua atmosfera incantata, magica!  E anche durante il resto dell'anno! Con le partite di Quidditch, le gite a Hogsmeade, le lezioni, la Foresta proibita, la Camera dei segreti con Basilischi e ragni giganti...un luogo così confortevole!



Canto di Natale: il classico preferito
o quello che vuoi leggere?

Mh, sono tanti! Potrei dirvi Orgoglio e pregiudizio o Jane Eyre o l'ultimo in ordine di lettura: Villette!
Ma credo che quello che avrà un angolino speciale nel mio cuore perchè è stato il primo che ho letto è Orgoglio e pregiudizio della mia cara Austen, da lei è iniziata la mia passione per la letteratura classica.

Gif che potrei rivedere all'infinito!

Dolcetti di Natale: che libro vorresti ricevere per Natale?
Il libro che vorrei ricevere l'ho già ricevuto, nel senso che me lo sono auto regalato, ma se qualcuno volesse regalarmi qualche libro non lo rifiuto eh!


Candele alla finestre: quale libro
ti dà una sensazione di calore?
Piccole donne. Forse perchè uno di quei libri che leggo in questo periodo come se fosse una tradizione, ma la famiglia March e Jo soprattutto mi danno la sensazione di famiglia unita contro tutti e tutto.







Alberi di Natale e decorazioni: quali sono
alcune delle tue copertine preferite?

AHAHAHAH non sono pronta a fare questa scelta.
No va bene, ve ne mostro una che qui sul blog non mi ho mai fatto vedere. Giorni di zucchero, fragole e neve, un libro davvero molto carino (così come gli altri di questa autrice!) e la copertina mi ha subito colpito!






La gioia del Natale: quali sono alcune delle tue cose
preferite del Natale e/o alcuni de tuoi ricordi preferiti del Natale?
Okay, per rispondere a questa domanda devo uscire dalla modalità Grich. Cosa mi piace del Natale?
L'atmosfera, sicuramente l'atmosfera. Le luci, il dover sistemare l'albero tutti insieme, le serate trascorse in famiglia giocando a carte (io ovviamente non vinco mai!), i sorrisi dei bimbi che aprono i regali. Natale è tante piccole cose che lo rendono speciale.


Detto questo, non credo che domani farò un post qui sul blog per augurarvi un buon Natale perciò lo faccio adesso: vi auguro un felice Natale miei cari lettori, spero che in questo giorno siate veramente felici e sorridete, sorridete tanto!



BUON NATALE ANIME BELLE,
BUON NATALE A VOI CHE SIETE SPECIALI!❤

mercoledì 21 dicembre 2016

Gruppo di lettura: 2° Recap di Rebel di Alwyn Hamilton (Capitoli 11 a 20)

Rieccomi qui pronta e pimpante per il secondo incontro con il nostro gruppo di lettura!
Siete pronti?
Siete comodi?
Io ho già messo l'acqua sul fuoco per il mio thè, ne volete un po'?



Nel frattempo che l'acqua bolle che ne dite di iniziare subitissimo?
SPOILER ALLERT!
Consiglio di aver letto il libro almeno fino al capitolo 20 prima di leggere questo post, se così non fosse...andate via! (sempre con ammmmore!) Se volete restare a voi la scelta!






Allora QUI potete trovare il recap delle 'puntate precedenti' e come ricorderete avevamo lasciato la nostra Amani che iniziava la sua avventura attraverso il deserto in compagnia di Jin, avventura che sembra iniziare bene: infatti tra i due si instaura una buona sintonia e grazie alla bravura di entrambi riescono a trovare lavoro presso una carovana e viaggiare insieme a loro per le lande sabbiose, ma non può andare tutto bene, ovviamente e infatti per i nostri due protagonisti iniziano i guai! Per Amani è sempre molto difficile nascondere la sua identità e il deserto di notte non è certo un luogo sicuro e infatti vengono attaccati da dei Gul, esseri oscuri che mi hanno ricordato tanto i Dissennatori, altri esseri i Djin (giiuuusto?) e tanti che continuano a mandarmi in confusione, davvero! Sarebbe stata utile la presenza di un glossario sia per questo e anche per le parole che sono collegate al deserto e che non sono comunemente conosciute! Lo penso solo io?
 
Ma tornando al libro...
Di sicuro in questi capitoli alcune miei domande hanno trovato risposta, almeno adesso sappiamo com'è nato tutto questo universo magico e tutto ciò che lo abita e finalmente (!) facciamo la conoscenza di Ahmed e qui, mi spiace dirlo, mi ero fatta un'idea completamente sbagliata!! Io ero convinta che Jin fosse il Principe Ribelle e invece è il fratello!! IL FRATELLO! E parlando di Ahmed...io me l'aspettavo diverso, non so...certo è saggio e molto razionale, ma non mi convince appieno. Altra cosa per quanto riguarda tutta la compagnia dei ribelli che conta diversi elementi interessanti come Shazad, questa ragazza è già entrata nelle mie simpatie!
Poi c'è stato il colpo scena proprio nel ventesimo capitolo (già proprio alla fine di questa tappa!), un colpo di scena così non me lo sarei mai aspettato, davvero (tanto di cappello cara Hamilton!), scoprire che Amani è una Demdji, ossia metà umana e metà Djinni e questo fa di lei un'essere dai poteri sensazionali. Certo non si è capito molto bene come la madre sia entrata in contatto con quest'essere, ma spero che questa domanda trovi risposta più avanti.
Ah, e Jin non lo inquadro ancora! Per il momento non mi piace più di tanto, NO!

Ho parlato troppo?
Sì, ho parlato troppo!

No, un'altra cosa la devo dire: oltre il glossario era perfetta una mappa.

Detto questo aspetto i vostri commenti!
Per quanto riguarda il gruppo di lettura ci si legge il 30 con la recensione finale!
Sono davvero curiosa!!

E adesso vado a bere il mio thè!



w...w...w...Wednesday! 21.12.2016

Buongiorno per tutto il giorno miei cari! ❤
Google mi ricorda che mancano solo 3 giorni alla partenza di Babbo Natale così da aumentare la mia ansia e io dicendovelo a voi aumento la vostra: avete tutto pronto? EH? EH? EH?



COOOOMUNQUE.
Vorrei condividere con la mia preoccupazione nei riguardi del mio postino che non passa da giorni, si sarà perso? Si sarà unito agli elfi di Babbo Natale? L'avranno rapito? 
IO HO BISOGNO DI LUI! È una delle poche certezze della mia misera vita!
...
.....
Emh, emh.
Chiudiamo questa breve parentesi e dedichiamoci al w...w...w...Wednesday che è meglio!

Anzi!
Prima vorrei dirvi una cosuccia: ricordate la mia tbr natalizia di cui vi avevo parlato tempo fa qui? Bene, finora ho letto un solo libro!



Rubrica ideata da Should Be Reading  e che riepiloga le mie letture passate, presenti e future con le domande: What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?), What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) e What do you think you'll read next? (Cosa  pensi leggerai in seguito?)

COSA STAI LEGGENDO?


Da questo libro mi aspettavo una storia ben diversa, una storia romantica da leggere per il periodo natalizio: mi sbagliavo!
Ma posso dirvi che la piega che ha preso non mi spiace affatto, anzi!
Vi dico solo che sono rimasta sveglia fino alle 3 per leggerlo e arrivata al momento 'clou' ho staccato perchè non ero abbastanza lucida per andare oltre...ma adesso devo sapere!
Poi c'è anche Rebel, il libro scelto per il gruppo di lettura e...vi dirò di più a lettura conclusa!

COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?


Libri magici gente!
La profezia della mezzanotte mi è piaciuto, forse non tanto quando mi aspettavo (recensione QUI) e  Paper magician è un libro bellissimo! (Recensione QUI)

COSA LEGGERAI IN SEGUITO?


Libro che spero di leggere proprio a ridosso della Viglia di Natale come faccio ormai ogni anno (tanto amore!)
Non so se ne farò una recensione qui sul blog però...mmmh.

Bene, per il momento è tutto miei cari lettori!
E le vostre letture quali sono?
Come sempre aspetto i vostri commenti che mi rendono tanto, tanto, tanto felice!