Ultimo lunedì di novembre!
Pronti al mese natalizio? Eh????
Vabbè, passiamo alla recensione di oggi, che è meglio!
Un grazie alla Casa editrice per la copia del libro.
di Giacomo Lopez
Editore: Moscabianca edizioni
Pagine: 272
Prezzo: 14,90
Potrei definire questo libro una storia dalle tinte ombrose che percorrono la crescita di un piccolo protagonista, Sebastiano.
Un'Italia degli anni Settanta che sa di nostalgia e rivoluzione, come quella che cercano di mettere in atto i suoi genitori, un qualcosa di complesso, ma che non sarà il vero centro del romanzo, la vera rivoluzione sarà quella del figlio, una scalata verso quella che è la sua vita.
Sebastiano è un ragazzetto come tanti altri: ama i fumetti, ha alle calcagna i bulli della scuola e non ha un vero e proprio amico...o meglio pensa di averlo, ma non è proprio così. Tutto cambia quando qualcosa di strano succede alla via di casa sua: la strada frana portando cos sé un ma macchina con a bordo un ragazzino come lui, Valerio.
Cosa succede in quella voragine che ha portato alla luce un lago nascosto? Nessuno lo sa, ma Valerio sopravvive e sembra avere acquisito una dote molto speciale.
I due ragazzini la chiamano "soffio", un parola così delicata per qualcosa di potente: attraverso una cannuccia il ragazzino sopravvissuto riesce ad "aspirare" la vitalità di ogni essere o cosa vivente per poterla dare a qualsiasi altra cosa ed è così che si anno penne con l'animo di una lucertola, peluche di dinosauro che sembrano vivi e piante ormai secche che riacquisiscono vita.
Tutto ha dello stupefacente, ma, per me, anche del disturbante. Soprattutto il personaggio di Valerio che sembra quasi nascondere sotto la sua dolcezza qualcosa di...malefico.
Soffio è un libro di crescita, formazione, di una vita che cambia e si evolve.
Ho apprezzato lo stile lineare dell'autore, però (se non c'è un però non sono mai contenta) avrei preferito qualcosa di più sulle stranezze delle storia che rimangono parecchio sfumate e mi hanno lasciato un senso di insoddisfazione non indifferente.
Quello che succede a Valerio ha dello strano e del miracoloso, ma quello che avviene davvero non ci è dato saperlo.
Un romanzo che dice molto, ma che avrebbe potuto dire di più, ecco.
Anche sui personaggi che fan da contorno, anche loro se più approfonditi sarebbero stati un qualcosa di unico.
Alla prossima,
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