martedì 6 marzo 2018

Nowhere Girls di Amy Reed |Recensione|

Eccomi ancora tra voi lettori belli!
In questo periodo la mia presenza è stata un po' ballerina, ma non temete non vi sbarazzerete di me tanto in fretta!
MUAHAHAHAH

Comunque, marzo è appena iniziato e io ho intenzione di parlarvi di tanti bei libri che ruotano attorno a delle figure femminili e per iniziare parto con le più giovani: le Nowhere Girls!

Pronte a saperne di più su questo libro?

Un grazie immenso alla Piemme per la copia ❤


Nowhere Girls
di Amy Reed
Editore: Piemme
Pagine: 368
Prezzo: 17,00 euro
Chi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un'asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls, una moltitudine di voci diverse, dovranno superare la paura e l'imbarazzo per confrontarsi con coraggiosa onestà e opporsi alle minacce di chi si sente forte e non è disposto a mettersi in discussione. Ma alla fine riusciranno in ciò che sembrava impossibile: le cose possono cambiare e tutti hanno diritto alla felicità. Senza compromessi. Senza discriminazioni.
Leggendo questo libro sapevo benissimo che sarei andata incontro a stralci di realtà, ma nonostante questo sono rimasta ugualmente sorpresa o meglio schifata perchè quello che accade in questo libro è quello che ogni giorno donne di tutte le età sono costrette a subire e affrontare. 
In Nowhere Girl viene narrata la verità pura e semplice, niente di più niente di meno.

Una storia che lega delle ragazze così diverse che sembrano non avere nulla in comune, ragazze sole perchè considerate diverse, strambe, ma non per questo meno coraggiose perchè da loro è iniziato tutto...
...no. Tutto è iniziato a causa di un grido d'aiuto non udito, un grido nascosto, taciuto e additato come falso. La richiesta d'aiuto di Lucy, una ragazzina la cui colpa è stata forse solo quella di peccare di ingenuità, una ragazzina che affidandosi a quello che credeva un nuovo amico si è ritrovata in una situazione dove nessuna ragazzina si dovrebbe mai trovare. 
Lucy è stata stuprata da tre ragazzi.
Lucy ha avuto il coraggio di parlare.
Lucy è stata allontanata, derisa, chiamata bugiarda.
Lucy ha perso perfino se stessa.
Vedete che c'è qualcosa che non quadra?
Un atto di coraggio non è valso a niente se non a far perdere la voglia di vivere ad una ragazzina. Perchè a Prescott funziona così, le richieste d'aiuto come quelle di Lucy non vengono accolte e i ragazzi, o peggio gli uomini, la fanno da padrone.
Fino a che un gruppo di ragazze non decide di ascoltare quel grido e dare inizio ad una rivoluzione: le ragazze della Prescott High non hanno più intenzione di stare in silenzio difronte ai soprusi che vivono giorno dopo giorno. 

Sono stanche, ma agguerrite.

Grace, Rosita ed Erin sono le tre ragazze che più fanno sentire la loro voce, loro è l'idea delle Nowhere Girls e loro saranno quelle che nonostante le difficoltà non si arrenderanno nel portare avanti questo loro progetto. Le difficoltà che incontreranno saranno parecchie e non solo legate all'organizzazione del gruppo, ma soprattutto difficoltà date da persone che non le vogliono neanche sentire nominare. 
Ragazze che decidono di ribellarsi ad una scuola dove il maschilismo regna sovrano? Per alcuni è pura follia!
Le Nowhere girls sono etichettate  come delle bulle, i loro vengono definiti atti intimidatori, rischiano l'espulsione dalla scuola solo per aver affisso dei cartelli dove rivendicavano uno sciopero del sesso!
Saranno ostacolate da chi dovrebbe difenderle, ma il loro è un gruppo che nonostante gli alti e i bassi resterà coeso.
Potrei stare qui a raccontarvi tutto ciò che avviene in questo libro, ma sarebbe come dirvi quello che molte volte sentiamo ai tg: ragazze stuprate, vittime di violenze che il più delle volte vengono fatte passare per quelle che se la sono cercata. Mettere una gonna corta, vestirsi come gli pare e piace diventa una scusa come le altre per essere avvicinate e molestate perchè i poveri e indifesi maschietti non possono controllare i loro istinti...poveri, poveri, poveri! 

Nowhere Girls è l'urlo unito di tante ragazze, voci che si mescolano per dare vita a qualcosa di potente, un movimento volto ad unire e non allontanare chi è in difficoltà.
È un libro che non parla solo di maschilismo, ma parla anche su temi molto attuali come il razzismo, l'omosessualità e l'autismo senza far uso di quel buonismo che mi sta venendo un po' a noia.
Un libro dove è facile ritrovasi in almeno una delle ragazze che danno voce alle pagine, per far capire a chi legge che non si è soli, che c'è sempre qualcun altro che vive situazioni simili.

L'autrice ha dato vita ad una storia dal carattere e dallo stile prettamente adolescenziale, che riesce ad arrivare anche a chi adolescente non lo è più e per questo ammettere di aver avuto qualche difficoltà iniziale ad entrare in sintonia con lo stile, ma dopo qualche capitolo sono riuscita a superare questo piccolo 'scoglio'.
Che dire più di questo libro?
Leggetelo e fatelo leggere alle ragazze che vi stanno attorno, magari potrebbe essere l'inizio di qualcosa, la scintilla di un piccolo atto di ribellione.

Spero che il messaggio che vuole lanciare questo libro vi sia arrivato anche se non vi ho parlato di ogni singola protagonista, ma credetemi sono personaggi che vanno scoperti poco a poco e che crescono pagina dopo pagina, leggetelo e le conoscerete!

VOTO FINALE
☆☆☆☆ su cinque

Ecco qui, spero di avervi fatto incuriosire!
Un libro che vi consiglio davvero, forse vi aiuterà a guardare le cose da un'altra prospettiva!

Sempre con tanto amore,

20 commenti:

  1. Wow! Complimenti per la bellissima recensione, dalle tue parole si capisce benissimo che questo è uno di quei libri d'impatto che lasciano il segno!

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  2. Lo leggerò al più presto, che bella recensione Grazia <3

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  3. Ciao Grazia,
    questo romanzo è tra le mie prossime letture. Speriamo che riesca a colpirmi come ha colpito te:)

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  4. wow. Sinceramente dalla trama non mi aveva molto colpito ma le tue parole mi hanno fatto ricredere! Lo aggiungo subito in WL <3

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    1. Jess, è un libro soprattutto rivolto ad un pubblico adolescente, ma mi ha colpito!

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  5. Mi ispira parecchio questo libro, e la tua recensione mi ha incuriosita ancora di più!
    Ultimamente sono proprio alla ricerca di storie con protagoniste agguerrite! :)

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    1. Anche io! Quelle 'gne gne' mi hanno un po' stancato!

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  6. Complimenti per la recensione! Questo libro mi incuriosisce da quando è uscito e ne ho sempre sentito parlare bene, se non benissimo, quindi la curiosità cresce ad ogni recensione che leggo... spero di riuscire a leggerlo presto! :)

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  7. Mi piacerebbe tantissimo leggerlo!

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  8. Oh. Mio. Dio. Questo libro.
    In fondo non permettessimo dal punto di vista letterario, almeno secondo me, ma - Dio! - che messaggio.
    Un libro di violenza e di speranza, di annientamento, ma anche di affermazione di sé e rinascita.
    Bello, direi un must nella biblioteca di ogni lettore, a maggior ragione se lettrice.
    Trovi la mia estatica recensione quiii ahah.
    Un abbraccio, bellissima recensione!
    Rainy

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    1. Ho apprezzato tantissimo il messaggio che vuole lanciare!
      Vado subito a leggerla!

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