giovedì 8 marzo 2018

|Review Party!| Il segreto di Eva di Amy Harmon |Recensione|

BUONA FESTA DELLA DONNA!
Sì, sì, sì...dovrebbe esserlo tutti i giorni e 'bla, bla, bla', ma voglio fare lo stesso gli auguri alle mie care lettrici!
Oggi vi parlo dell'ultimo libro arrivato (oggi, oggi, oggi!) in Italia della mia cara Amy Harmon e insieme alle mie colleghe blogger abbiamo organizzato per voi un Review Party!






Il segreto di Eva
di Amy Harmon
Editore: Newton Compton
Pagine: 416
Prezzo: 10,00 euro
1943. La Germania occupa gran parte dell’Italia e le deportazioni degli ebrei aumentano di giorno in giorno. Fin da bambini Eva Rosselli e Angelo Bianco sono cresciuti come una famiglia, divisi solo dalla religione. Con il passare degli anni si sono innamorati, ma per Angelo è arrivata la vocazione e, nonostante i suoi profondi sentimenti per Eva, ha preso i voti. Adesso, più di dieci anni dopo, Angelo è un prete cattolico ed Eva è una donna ebrea che rischia la deportazione. Con la minaccia della Gestapo in avvicinamento, Angelo nasconde Eva tra le mura di un convento, dove Eva scopre di essere solo una dei tanti ebrei protetti dalla Chiesa. Ma la ragazza non riesce proprio a stare nascosta, in attesa della liberazione, mentre Angelo rischia la vita per salvarla. Con il mondo in guerra e le persone ridotte allo stremo, Angelo ed Eva affrontano sfida dopo sfida, scelta dopo scelta, fino a che il destino e la fortuna non decideranno di incontrarsi, lasciandoli stremati davanti alla decisione più difficile di tutte.
Prima di iniziare questa recensione vorrei fare una piccola premessa, se questo è il primo libro della Harmon non lasciatevi ingannare dalla copertina e dal titolo, da lettrice credo che entrambi non rispecchino per nulla l'anima della storia!
Il titolo è stato completamente stravolto e, mi duole  ammetterlo, a prima vista mi ha fatto pensare a una soap opera di bassa categoria invece quello originale "From the sand and the ash" (in italiano Dalla sabbia e dalla cenere) ha un significato molto profondo all'interno del libro. Questi cambi purtroppo sono delle cose che capisco raramente, sulla copertina invece mi avvalgo dalla facoltà di non rispondere.
Detto questo inizio la recensione vera e propria!

Per me la Harmon è una di quelle autrici su cui metterei la mano sul fuoco, finora ho letto 5 suoi libri e tutti, dico tutti, mi hanno lasciato qualcosa. Le sue sono storie che restano e che non hanno nulla di banale, non seguono gli schemi dei soliti romance, i suoi personaggi non sono per nulla i soliti personaggi stereotipati e le storie sono un mix di emozioni che mi stravolgono ogni volta.
Con questo suo nuovo libro non si è affatto smentita.
La storia tra Angelo e Eva, però, non è la solita a cui la Harmon mi ha abituata. Un racconto che si snoda lungo gli anni più difficili e bui del nostro mondo, quelli della seconda guerra mondiale e per i due protagonisti saranno anni di lotte, di fughe, di terrore, ma anche di amore. 
Un'amore impossibile.

A differire questo libro agli altri dell'autrice non è solo l'epoca, ma anche il luogo infatti è ambientato in Italia e questo me l'ha fatto sentire molto più vicino. 
Conosciamo i due protagonisti fin da bambini e fin dal loro primo incontro, un rapporto destinato a diventare indissolubile già dalle prime battute e che cresce man mano fino ad arrivare ad un punto di rottura.
Angelo è un ragazzino che il destino ha voluto portare in Italia e lo stesso destino ha deciso la sua strada, il sacerdozio è la sua unica via, quasi una scelta, quasi una costrizione.
Eva invece è un ebrea, non tanto religiosa, una ragazzina che sa di essere speciale e che vive in un contesto molto privilegiato, ma l'arrivo di Angelo nella sua vita sarà quello che le mancava.
All'inizio saranno fratello e sorella, poi crescendo i loro sentimenti cresceranno con loro e se Eva non pensa ad ostacolarli, Angelo sarà il vero è proprio ostacolo, cercherà di ereggere un muro tra di loro, cercherà di dimenticarla, ma alla fine saranno gli eventi a dividerli, saranno delle leggi, sarà semplicemente quella che noi chiamiamo Storia.

Con questo libro ho conosciuto un aspetto che completamente ignoravo di questo periodo storico, il ruolo che la Chiesa ha avuto nel nascondere gli ebrei durante le persecuzioni razziali. Un ruolo che in questa storia avrà principalmente il volto di Angelo, un ragazzo che darà tutto se stesso per questa causa, rischierà la vita pur di portare in salvo delle persone innocenti, colpevoli solo di professare una fede diversa. 
Cercherà di salvare un intero popolo pur di proteggere la ragazza che ha sempre amato.
In tutto questo caos e terrore anche Eva cercherà di aiutare con estremo coraggio, non si nasconderà, camufferà la sua identità, il suo cuore le dice che il suo compito è di aiutare chi è più in difficoltà di lei e soprattutto le dice di non lasciare Angelo, perchè lei non ha mai accettato la sua scelta, non ha mai pensato che fosse giusta e devo dire che questo suo attaccamento in alcuni casi mi ha dato un po' fastidio, forse arrivando perfino un po' all'eccesso.
Sicuramente tra i due personaggi quello più complesso è quello di Angelo, complesso come le sue scelte perchè per comprenderlo bisogna ben capire quali siano stati i suoi sentimenti, le sue indecisioni e anche i suoi sogni.
Un rapporto, quella tra Eva e Angelo, difficile e tormentata dai sensi di colpa dell'uno e dall'amore sconfinato dell'altra
La loro sarà una fiamma di speranza, tra l'incendio che li circonda.
Una narrazione che non ci porta solo a conoscere una storia d'amore, ma anche il terrore di quegli anni, le ingiustizie, i soprusi, il buio che sembra aver avvolto tutto, tutto tranne la speranza.

Per qualche motivo la speranza era l'unica emozione capace di resistere alla paura e che rendeva  possibile respirare e camminare, a compiere piccoli atti di ribellione, anche se questa si traduceva semplicemente nel restare in vita.

 In queste pagine la Harmon ci riporta fatti che quasi stendiamo a credere veri, un odio così profondo che sembra non  essere umano, ma che nonostante il tempo sia passato, fatti orribili come quelli sembrano essere vicini, così vicini da fare ancora paura. Perchè il passato sembra essere uno specchio del nostro futuro.

Anche questa volta la Harmon ha fatto centro! Ha cercato di raccontarci qualcosa di diverso di un argomento già ampiamente trattato, ha dato vita a dei personaggi reali, ben caratterizzati e soprattutto ha fatto sì che la storia d'amore non prendesse il sopravvento sull'intera narrazione, ma anzi un qualcosa che ha 'amalgamato' il tutto.
VOTO FINALE
☆☆☆☆ e mezzo su cinque

Con questo libro devo rivedere la mia personale classifica dei libri di quest'autrice, perciò:

1. Sei il mio sole anche di notte
2. Hai cambiato la mia vita
3. Il segreto di Eva
4. I cento colori del blu;
5. Infinito+1

Spero di non avervi annoiato!
Vi dico solo di leggere i libri di Amy Harmon, ve ne innamorerete!


12 commenti:

  1. Anche per me è salito in classifica questo libro rispetto ad altri, d'altronde come non si può è una storia bellissima. Non mi è piaciuta solo la storia d'amore ma tutto l'insieme. Decisamente merita tanto e sono daccordo con te su cover e titolo che possono trarre ad inganno infatti fanno pensare a tutt'altra cosa.
    Grazie per avermi coinvolta <3

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    1. Grazie a te per aver partecipato, Susy! ^^

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  2. Ciao Grazia! Amy Harmon è un'autrice di cui tutti mi parlano benissimo...sempre più curiosa di leggere qualcosa di suo! Questo libro, per esempio, sembra molto emozionante!

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    1. Silvia, leggi i suoi libri! Ti consiglio di iniziare proprio dal mio preferito, Sei il mio sole anche di notte, secondo me il più emozionante!

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  3. Grazie ancora per avermi coinvolta, ho amato molto questo libro e concordo con te su tutto pure su titolo e cover!

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  4. Ho letto anche la recensione di Rosalba e mi avete fatto cambiare idea su questo libro! Chissà se la Newton lo metterà a sconto questa settimana :D

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    1. Secondo ne ci scappa il digitale a 99 cent! Molto spesso lo fanno con le nuove uscite!

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  5. Ciao Grazia, anch’io ho valutato il libro con 4 1/2 stelline perché c’è stato qualcosa che al termine non mi ha fatto pensare alle cinque stelline e alla perfezione. Certo che però è un ottimo libro, rasenta un capolavoro.
    Un abbraccio e grazie per avermi coinvolta in questa iniziativa. 💓

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    1. Non ci resta che aspettare il prossimo libro!

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