martedì 25 febbraio 2025

Recensione Le madri non dormono mai di Lorenzo Marone

Nuova recensione!
Bene, tutte le lacrime che pensavo di versare per Da qualche parte al di là del mare sono state piante (si può dire? Mi suona strano) per questo libro qui, quindi armatevi di fazzolettini!

Le madri non dormono mai
di Lorenzo Marone

Editore: Einaudi
Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno è perfino meglio di casa. Lorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e ci interroga, su cosa significhi davvero essere liberi o prigionieri. Diego ha nove anni ed è un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha più importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Lì, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella nella dolce Melina, che trascorre il tempo riportando su un quaderno le «parole belle»; guardie e volontari gli vogliono bene; migliora addirittura il proprio aspetto. Anche l’indomabile Miriam si accorge con commozione dei cambiamenti del figlio e, trascinata dal suo entusiasmo, si apre a lui e all’umanità sconfitta che la circonda. Diego, però, non ha l’età per rimanere a lungo nell’Icam, deve tornare fuori. E nel quartiere essere più forte, più pronto, potrebbe non bastare.

giovedì 13 febbraio 2025

Recensione Da qualche parte al di là del mare di TJ Klune

PRONTO PROVA. SA SA.
C'è qualcuno?
Mi sentite? O meglio mi leggete?
Sono sola come la bollicina di sodio di una famosa acqua? Ok, questa tra un po' la capiranno solo gli anziani e mi fa riflettere.
MA COMUNQUE.

LA VOSTRA SPACCIATRICE DEL CUORE È TORNATA!
In questo periodo sono stata assente e ho letto poco, anzi dovrei dire che il mio mese di gennaio è stato quasi interamente dedicato a un certo Conte che ultimamente è tornato sulla bocca di tutti.
Ho riletto Il Conte di Montecristo e se mi dovesse passare di nuovo per la testa potrei pure rileggerlo di nuovo perchè quel libro è la vita, uno di quelli che potrei portare su un'isola deserta!

MA COMUNQUE NON SIAMO QUI PER IL CONTE.


Da qualche parte al di là del mare
di TJ Klune

Serie: Cerulean Chronicles #1
Editore: Mondadori
Arthur Parnassus vive una bella vita costruita sulle ceneri di una brutta vita. È il direttore di uno strano orfanotrofio su un'isola lontana e spera di diventare presto il padre adottivo di sei bambini magici che vi abitano. Nessuno di loro deve provare quel dolore che lui stesso ha provato da bambino. A fianco ha il suo grande amore, Linus Baker, ex assistente sociale del Dipartimento della Gioventù Magica; e ci sono Zoe Chapelwhite, spiritello dell'isola, e la sua fidanzata, la sindaca Helen Webb. Tutti loro faranno di tutto per proteggere i bambini e Arthur si trova a condurre una battaglia perché la sua famiglia, e tutte le persone magiche, abbiano finalmente il futuro che meritano. Ma le ombre del passato e l'arrivo di un altro bambino minano le sue certezze: la sua famiglia crescerà più forte che mai o cadrà a pezzi?

sabato 30 novembre 2024

Recensione Il Carosello delle curiosità di Amiee Gibbs

Ultima recensione di Novembreeeee!
Pronti per il periodo natalizio? Io no.

Ma comunque, oggi vi parlo di un libro che parla di un luogo oscuro, ma solo per chi non sa guardare oltre le apparenze.

Il Carosello delle Curiosità
di Amiee Gibbs
Editore:
Fazi editore
Dopo sette anni passati a girare il mondo, il Carosello delle Curiosità torna in Inghilterra; gli artisti della compagnia di Aurelius e Pretorius sono pronti a stupire il pubblico dell’Athenaeum, un vecchio carcere trasformato in teatro che sorge in uno dei quartieri più malfamati e poveri di Londra. Sul palco si esibiranno l’acrobata albina, i gemelli siamesi, la ballerina minuta e il piccolo suonatore di violino dal corpo coperto di peli. Ma l’esibizione più attesa è sempre quella dell’imprendibile Harlequin e del domatore di fiamme, Lucien. All’altro capo della città, Charlotte, orfana e di umili origini, per qualche misteriosa ragione viene accolta da Mr e Mrs Rose nella loro sfarzosa villa; quando i due coniugi muoiono la ragazza si ritrova alla mercé di Odilon, il figlio, nominato suo tutore, che la ricopre di attenzioni indesiderate. Inoltre Charlotte è gravemente malata e secondo i migliori medici d’Inghilterra per lei non esiste alcuna cura. L’unica speranza è rivolgersi ad Aurelius: corre voce, infatti, che lui possieda il dono di restituire fortuna e salute. Per guarire, Charlotte dovrà quindi trascorrere un periodo all’Athenaeum, dove troverà conforto e comprensione nell’affascinante Lucien. Ma riuscirà davvero a tornare quella di una volta? E quale sarà il prezzo da pagare?

venerdì 15 novembre 2024

Mini recensione La Cercatrice d'acqua di Isabella Samoirago

 Nuova recensione, finalmente.
Ultimamente mi sento un bradipo, meno carino però.

La Cercatrice d'acqua
di Isabella Samoirago

Editore: Paoline editoriale
La vita di Chiara, 15 anni, già complicata per una serie di vicende familiari, viene stravolta dall’arrivo di una mail inaspettata. Da quel momento, una serie di misteriose coincidenze la costringeranno a trasferirsi da Milano a Rasiglia, un minuscolo paesino dell’Umbria, dove verrà a conoscenza di inquietanti dettagli sul passato della sua bisnonna e proverà per l’ennesima volta la sensazione di avere il mondo sulle spalle. Non c’è da stupirsi che si senta prosciugata come certi fiori dimenticati sui balconi! È con questo stato d’animo che Chiara si troverà catapultata nel mondo di Acqua, dove scoprirà di essere l’erede diretta dell’ultima Cercatrice. Il suo unico pensiero sarà trovare il modo di tornare a casa, ma per riuscirci il prezzo da pagare sarà alto. Sarà disposta ad affrontare il più subdolo e ingannatore dei nemici, rischiando di perdere tutto, anche se stessa, per i suoi amici? Un’avventura tra il mondo reale e un mondo “altro”, un viaggio alla ricerca di sé e del senso della vita, attraversando le proprie paure e l’eterna lotta tra bene e male.

mercoledì 13 novembre 2024

Recensione La vita a volte capita di Lorenzo Marone

CESARE ANNUNZIATA È TORNATO!


Iniziamo con la recensione (o quel che è) che è meglio.

La vita a volte capita
di Lorenzo Marone

Editore: Feltrinelli
Brontolone, cinico, pigro, bugiardo: è così che si potrebbe descrivere Cesare Annunziata. Come quella volta in cui, per attaccare bottone con la sua futura moglie, si era inventato di possedere una collezione di scatolette di fiammiferi per poi essere costretto per oltre cinquant’anni a collezionarle davvero. Ormai vedovo e ottantenne, con mille acciacchi e le giornate vuote, Cesare si trova ad affrontare un agosto in città. Nel condominio al Vomero sono rimasti in pochi: c’è la dirimpettaia gattara, ossessionata dalla telecamera al pianterreno; l’amico di una vita con cui Cesare gioca la stessa partita di scacchi da anni; e Lady Blonde, un’adolescente che non si stacca mai dal cellulare. E soprattutto ci sono i ricordi, ricordi subdoli che si insinuano dappertutto. Proprio lui che si è sempre dichiarato immune ai sensi di colpa, ora si trova a fare i conti con mille domande. E se nella vita fosse stato più risoluto, dolce e accogliente? Se avesse trovato il coraggio di lasciare la moglie? Se avesse passato più tempo con i figli? Se, in definitiva, avesse sbagliato tutto? Finché un giorno, nel parco in cui è solito portare Batman, il cane affidatogli dalla figlia, Cesare nota una ragazza dai capelli corti spruzzati di viola. Si chiama Iris e ha negli occhi qualcosa di fragile e familiare. È l’inizio di una goffa ma tenera amicizia, in cui Cesare trova inaspettatamente conforto. D’un tratto, ci sono persone di cui deve, e vuole, occuparsi, e questo lo fa sentire felice. D’un tratto, non c’è più da rimuginare, ma da agire, da aiutare. Perché la vita a volte capita quando meno te lo aspetti, e bisogna trovare il coraggio di afferrarla al volo.