mercoledì 27 maggio 2026

Mini recensione The Lotus Empire. L'impero del Loro di Tasha Suri

Ho finito la trilogia di The Burning Kingdom e serve la recensione.
Quindi direi di non indugiare oltre!

The Lotus Empire. L'impero del Loro
di Tasha Suri

Serie: The Burning Kingdoms #3
Editore: Fanucci
Malini ha finalmente reclamato il trono di Parijatdvipa, da sempre suo di diritto, proprio come profetizzato dagli dèi senzanome. Ora, per ottenere il sostegno dell’ordine sacerdotale rimasto fedele all’imperatore caduto, deve prendere una decisione terribile: consolidare il suo potere come imperatrice e bruciare sulla pira per suggellare la sua eredità oppure trovare un’altra persona disposta a farsi immolare.
Nel frattempo, Priya è sopravvissuta alle acque immortali e ora la loro magia scorre nelle sue vene. Ma nelle profondità di quelle acque si nasconde un misterioso yaksa con occhi a forma di fiore e una bocca coronata di spine, che promette protezione ad Ahiranya in cambio di un sacrificio. E per questa missione la sua scelta è ricaduta su Priya.
Due donne un tempo legate dal destino, ora poste l’una contro l’altra. Ma quando un antico nemico si erge a minacciare il loro mondo, Priya e Malini devono decidere se combattere insieme ancora una volta, per evitare che i loro regni e il loro futuro si riducano in cenere.

venerdì 15 maggio 2026

Recensione Single con criceto di Milena Michiko Flašar

 Seconda recensione della settima...
...solo perchè blogger mi odia e non ha pubblicato quella di La spada di oleandro settimana scorsa. Ma comunque.

Oggi tocca a un libro un po' particolare e a dire il vero non so neanche come parlarvene, sarà difficile.

Single con criceto
di Milena Michiko Flašar

Editore: Feltrinelli
Suzu sta bene da sola. Single venticinquenne, non teme di ammettere una scomoda ma semplice verità: l’intimità non fa per lei. Abita in un minuscolo appartamento in un quartiere anonimo di una metropoli giapponese e fa l’aiuto cameriera in un famiresu. “Vivi e lascia vivere” è la sua filosofia: poche domande e confortevoli silenzi. La frequentazione più assidua è quella con il suo criceto, che ha adottato più per paura di diventare un’eremita che per autentico bisogno di condivisione.
Quando viene licenziata – non è ritenuta abbastanza socievole per lavorare in un ristorante –, l’unica alternativa che le si prospetta è l’impresa di pulizie del signor Sakai. Che, scopre con sgomento, è specializzata in casi di kodokusha, persone che muoiono sole nelle loro case, la cui morte passa a lungo inosservata. Ce ne sono sempre di più, ormai: le città crescono, ci si allontana gli uni dagli altri e il confine tra discrezione e disinteresse si fa sempre più sfumato. Così, ci pensa il signor Sakai a svuotare e pulire quegli appartamenti

mercoledì 13 maggio 2026

Recensione The oleander sword. La spada di oleandro di Tasha Suri

EMH.

C'è qualcuno?
Scusate, c'è un po' di polvere qui intorno. NON SCRIVO UNA RECENSIONE DA NOVEMBRE. Miseriaccia. (Mi ricorderò come si fa???)
Sul perchè magari scrivo un post separato che è meglio. Oggi l'attenzione deve essere tutta sul libricino di cui sto per parlavi.
Vi ricordate di The Jasmine Throne?


La spada di oleandro
di Tasha Turi

Serie: The Burning kindoms #2
Editore: Fanucci
La profezia del dio senzanome – le parole che hanno dichiarato Malini la legittima imperatrice di Parijatdvipa – si è rivelata tanto una fortuna quanto una maledizione. Malini è determinata a reclamare il trono che il destino le ha offerto, ma nonostante il cuore avvelenato dalla rabbia e un esercito di uomini fedeli al suo fianco, deporre il fratello sarà una lotta brutale e sanguinosa. Il potere delle acque immortali scorre nel sangue di Priya. Sacerdotessa rinata tre volte e anziana di Ahiranya, sogna di vedere il suo paese liberato dal marciume che lo affligge, ovvero dal crudele dominio di Parijatdvipa e dalla malattia che si sta diffondendo in tutti gli esseri viventi. Sebbene i loro cammini si siano divisi, le anime di Malini e Priya restano intrecciate come i loro destini: salvare il regno da coloro che preferirebbero vederlo bruciare. Ma a quale prezzo?