lunedì 14 marzo 2016

La spacciatrice segnala...#5 La mia sosta perfetta di Diego

Buongiorno miei amati readers!
Iniziata bene la settimana?
Spero proprio di sì! ♥

Oggi vi segnalo un libro che l'autore mi ha gentilmente inviato per recensione e devo dire che ho una certa curiosità nell'iniziarlo, volete scoprire qual è?

La mia sosta perfetta
Autore: Diego
Editore: Lettere Animate
Pagine: 169
Acquistabile su: Amazon - Kobo Store - Google Play - iBooks

SINOSSI
Una volta mi è stato detto di scrivere solo delle cose che conoscevo e di cui avevo avuto esperienza perché, sulle pagine, sarebbero sembrate molto più vive.
Questo libro è tutto quello che so e, per me, queste pagine trasudano vita a ogni parola. Spero che voi possiate sentirla, perché, adesso, sono così grato di poterla avere che quasi mi esplode il cuore.



Che ve ne pare?

Alla prossima,

domenica 13 marzo 2016

Perfect. La perfezione dei un attimo di Alison G. Bailey |Recensione|

Salve salvino gente!
Eccoci qui con la decima recensione di questo blog e siete anche in 50! Yeeeee!

 Okay ora mi calmo.

Questa sarà la recensione di un libro che mi è piaciuto?
Bella domanda. Non lo so neanche io!
Forse troverò la risposta scrivendo questa recensione.


Perfect
Serie: Perfect series #1
Autore: Alison G. Bailey
Editore: DeAgostini
Prezzo: € 14,90
Link d'acquisto: Amazon
Può la vera felicità durare più di un attimo?
È quello che si domanda Amanda, diciotto anni e una vita di insicurezze, quando decide di rifiutare con ostinazione l’amore di Noah. Noah che è il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo cavaliere dall’armatura scintillante. Amanda sa che Noah potrebbe renderla felice, immensamente felice, ma sa anche che tanta felicità potrebbe non durare. E perdere Noah le spezzerebbe il cuore. Ecco perché preferisce rinunciare a lui, e all’illusione di un momento, piuttosto che vivere con il rimpianto di averlo perso per sempre.
Per molto tempo Amanda e Noah si rincorrono, soffocando la passione che li divora, gettandosi a capofitto in storie sbagliate e avventure di una notte. Ma quando un tragico evento sconvolge la vita di Amanda, le cose cambiano. Costretta a lottare con tutte le proprie forze per ricominciare, la ragazza capisce che al mondo non esiste dono più prezioso di ogni singolo istante in cui possiamo respirare, correre, ridere e… amare. E si rende conto di non avere più nemmeno un secondo da sprecare.
Perché, a volte, un solo attimo di felicità vale più di una vita intera. 




Parto col presupposto che non avevo grandi aspettative su questo libro, non era neanche nella mia lista di libri da leggere nell'immediato futuro, ma dopo averlo visto pubblicizzato in lungo e in largo mi sono lasciata trasportare dall'onda e quindi eccoci qui.

Per la recensione di questo libro procederò per punti, elencando man mano cosa ho provato leggendolo, non starò qui a raccontarvi più o meno il libro, penso che sia ben descritto nella trama...
Pronte?
Allora iniziamo!
  • Amanda non ha neanche un briciolo di autostima, niente, nada, nisba, insomma non è pervenuta e questo non cambia per tutto il libro. Forse un po' alla fine. Forse.
    Sta sempre lì a dirsi di non essere perfetta, di non essere bella, di non essere abbastanza ecc ecc...per un po' può anche starci, la capisco, potrebbe anche starci, ma alla lunga diventa una lagna, sul serio! Soprattutto quanto ha un bellissimo ragazzo che le ripete ogni volta il contrario e lei continua a ripetersi "Non sono abbastanza per lui, rovinerei tutto e bla bla bla" e io avrei voluto dirle per tutto il tempo "Miseriaccia buttati ragazza!!"
  • Noah è il ragazzo perfetto della situazione, perchè ogni Young Adult che si rispetti deve avere il suo ragazzo perfetto e il caro Noah non fa una piega (tranne per i momenti di estrema gelosia che si tramutano in rabbia aggressiva e.e).
    Il povero fanciullo mi fa tanta pena, davvero tanta pena, perchè è dolcissimo e ha davvero tanta pazienza con quella poveretta di Amanda.
  • Non basta che Amanda si ripeta ogni santissima volta quanto sia poco perfetta per Noah, no! Ovviamente devono anche arrivare quelle ragazze altamente odiose che le ricordano che "Noah non fa per te, non sei abbastanza per lui!"...e basta!

  • Amanda continua in ogni capitolo a farsi male con questa sua insicurezza che la tormenta, perchè lei ama Noah, è certo, ma non può amarlo perchè così, perchè colà e per questo cerca di dimenticarlo nel 'migliore' dei modi conosciuti: l'alcool! Indimenticabile la "Señorita Zoquila" e tutto ciò che combina!
  • Ovviamente non può mancare il colpo di scena e...olè! Mi chiedo perchè trattare questo tema, avrei preferito altro sinceramente, vedo questo argomento fin troppo delicato ormai strausato in questi libri, chiamasi effetto "Colpa delle stelle"? (Ops, ho detto troppo?)
La finisco qua con l'elenco, vi dico solo che dopo "Il colpo di scena" Amanda sembra riprendersi un po' e così il libro.

La parte finale, lo confesso mi è scesa qualche lacrimuccia, è forse la migliore a parer mio e che alza la mia valutazione su questo libro, perchè altrimenti sarebbe stata di sole due stelline.
La lettura è abbastanza scorrevole, addirittura piacevole in alcuni punti, se non fosse per il comportamento di Amanda che mi ha fatto venire voglia di darle qualche schiaffo ogni tanto.


Il mio voto finale per questo libro è....



Non è stata una lettura complatamente da dimenticare, devo ammettere che ogni tanto mi son chiesta cosa avrei fatto io al posto di Amanda e mi son ritrovata a pensare che all'inizio mi sarei sentita un po' come lei: confusa e impaurita. Perchè purtroppo le cose belle ci rendono insicuri, ci fa paura perderle e per questo a volte non si coglie l'attimo lasciandocelo sfuggire per sempre, ma bisogna avere il coraggio di buttarsi perchè altrimenti si vive solo a metà.


Questo è il primo libro di una trilogia e questo punto non so se leggerò gli altri due...umh.


Voi avete letto Perfect?
Avete intenzione di leggerlo?
I vostri commenti sono sempre i benvenuti ^^




Pezzi di poesia #8

Buongiorno e buna domenica stelle belle.
Oggi per il nostro appuntamento con la poesia mi son fatta consigliare dalla carissima Jacqueline di Frammenti di una ricamatrice di sogni; scribacchina di belle parole.
Ed è lei che ha scelto quella stupenda poesia di Eugenio Montale.



Ho sceso dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

venerdì 11 marzo 2016

Marina di Carlos Ruiz Zafón |Recensione|

Buon pomeriggio miei cari lettori!
Qui la giornata è iniziata con lampi, tuoni, pioggia e vento, la primavera si sta proprio avvicinando eh?
Dove sei? Primavera dove sei??

Povero, piccolo Stitch!
E proprio in questa giornata così grigia mi ritrovo a scrivere la recensione di Marina, libro che non mi ha fatto dormire la notte (perchè normalmente faccio delle grandi dormite! sigh!) per via di sogni a base di marionette umanoidi indemoniate (sono facilmente suscettibile xD).


Marina
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Pagine: 310
Link d'acquisto: Amazon
Barcellona, fine anni Settanta. Oscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Oscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Oscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza. Scritto prima de "L'ombra del vento" e "Il gioco dell'angelo" questo romanzo ne anticipa i grandi temi: gli enigmi del passato, l'amore per la conoscenza, la bellezza gotica e senza tempo di Barcellona.

Non ricordo quanto sia nato di preciso il mio amore per Barcellona, forse quando la studiai a scuola o forse quando lessi per la prima volta L'ombra del vento, primo libro della serie Il Cimitero dei Libri Dimenticati, so solo che questa città ha qualcosa di magico tra le sue strade, si respira nella sua arte e Zafón riesce a portarla nelle pagine dei suoi libri con sapiente maestria.
Marina non è da meno.
Anche questo libro è avvolto dai misteri che chi ha già letto altri libri dell'autore conosce bene, qui il protagonista è il giovane Oscar che vive in un collegio e per sfuggire alla monotonia delle sue giornate vaga tra le strade di Barcellona e in uno dei suoi viaggi s'imbatte in una villa che sembra essersi fermata nel tempo ed è lì che incontra una persona che segnerà per sempre la propria vita: Marina.

Infatti è proprio insieme a lei che s'imbatterà in un mistero che avrà dei risvolti davvero interessanti, che vede come principale protagonista la figura di Michail Kolvenik, un uomo dal passato misterioso, che ha fatto la sua fortuna come fabbricante di protesi.

Tutto il libro sembra ruotare intorno a questa misteriosa figura a cui si uniscono altre storie che rendono sempre più ricca di mistero la vicenda: pian, piano che si va avanti con il racconto si scopre che quelle che Michail costruisce non sono semplici protesi, ma molto di più....
In un primo momento si pensa che la storia che riguarda Marina sia completamente staccata da quella di Michail, ma non è così, c'è un filo sottilissimo che le lega, che lega tutti noi: la morte, la natura che distrugge, che lenta e sinuosa s'insinua nelle nostre vite senza via di scampo. Ma non tutti si
inchinano ad essa, Michail cerca di tutto per vincerla andando contro ogni regola, distruggendo se stesso e chi lo circonda.

Un libro davvero molto inteso, che nonostante sia stato catalogato come libro per ragazzi, riesce ad entrare all'interno dell'animo umano fatto di debolezze e angosce che non riesce ad arrendersi al lato oscuro della vita.

Decisamente questo è un romanzo che merita tutte e cinque le stelline e anche qualcosa di più!

Ecco qui spero che la recensione vi piaccia e come sempre mi aspetto i vostri commenti con le vostre impressioni su questo libro.
Alla prossima,



giovedì 10 marzo 2016

Let's tag!#3 The chocolate book tag

Buonsalve gente!

Oggi è giovedì quindi....gnocchi! No sbagliato!
Rifacciamolo okay?

Oggi è giovedì quindi...book tag! Ma non un book tag qualsiasi, no! Questo riguarda il mio più grande amore (dopo i libri eh!): il cioccolato!



-Dark Chocolate (Cioccolato fondente)-
Un libro che affronti temi difficili!
 Wintergirls. Così leggere da bucare le nuvole
di  L.H. Anderson.Questo è uno di quei libri che mi ha lasciato il segno, ce ne sarebbero parecchi, ma questo mi ha dato una vera scrollata, perchè l'anoressia può essere dietro ad ogni angolo e avvolte neanche ce ne accorgiamo.

-White Chocolate (Cioccolato bianco)-
Il libro più leggero e divertente che tu abbia letto!
Come inciampare nel principe azzurro
di Anna Premoli
Ho letto diversi libri di quest'autrice e nonostante siano più o meno simili riescono a farti passare delle ore piacevoli e ti lasciano col sorriso sulle labbra.
-Milk Chocolate (Cioccolato al latte)-
Un libro di cui tutti parlano e che muori dalla voglia di leggere!
Shadowhunters - Città di ossa 
di Cassandra Clare 
Okay fermi! Non mi uccidete!
Non ho ancora letto questa saga, ma ho già il primo volume in attesa di essere letto.  
L'unico problema è il tempo! e.e

-Chocolate with a caramel center (Ciccolato con cuore al caramello)-
Un libro che ti ha fatto venire gli occhi a cuoricino!

L'arte di ascoltare i battiti del cuore
di Jan-Philipp Sendker
Questo libro è l'amore!
Sicuramente uno dei più belli che abbia letto, avrei voluto sottolinearne ogni parte.
Una storia d'amore fantastica, forse a volte un po' surreale, ma l'amore è anche questo.


-KitKat-
L'ultimo libro che ti ha piacevolmente sorpresa!
Cento giorni di felicità
di Fausto Brizzi
Quanto presi in mano questo libro non mi aspettavo granchè lo ammetto, ma poi...
..poi ci ho riso e ci ho pianto (e quanto!!) come non mai.
Davvero una bellissima scoperta!

-Nutella-
Un libro per cui vai matta!
 Orgoglio e pregiudizio
di Jane Austen
Se non si fosse capito adoro questo libro con tutta me stessa! 
Ma anche gli altri libri della Austen godono della stessa adorazione eh! 

-Hot Chocolate with ice-cream and marshmallows (Cioccolata calda con gelato e marshmallows)-
Un libro da cui torni ogni volta che hai bisogno di sentirti te stessa!
 Harry Potter e la pietra filosofale
di J.K. Rowling
Decisamente questo è primo libro che prendo in mano ogni qualvolta mi sento in un certo senso 'persa', ha il potere di riuscire a calmarmi e farmi sentire a casa e in fondo...
Hogwarts will always be there to welcome you home
e qui ci casca la lacrimuccia!

-Box of Chocolates (Scatola di cioccolatini)-
Una serie che hai letto e che ha un po' di tutto per tutti!
La saga di Harry Potter
di J.K. Rowling
Sì ancora Harry Potter (viva la fantasia!)
Non ho letto molte serie o perlomeno quelle che ho iniziato non sono ancora finite. Perciò beccatevi ancora una volta il mio caro Harry che ha un po' di tutto!

E anche questo book tag è giunto al termine. Spero vi sia piaciuto e come sempre aspetto i vostri commenti che mi fanno tanto felice!


Alla fine uno gnocco ve lo lascio u.u
Aaaaah il mio Johnny! *-*