venerdì 7 luglio 2017

Il circo della notte di Erin Morgenstern |Recensione|


Oggi, miei cari, vi porto al circo!

Non cincischiamo in inutili farneticamenti e andiamo...


Il circo della notte
di Erin Morgenstern
Editore: Rizzoli
Pagine: 460
Prezzo: 18,50 euro
Link d'acquisto: Amazon
Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

Le Cirque de Rêves
Apre al Crepuscolo
Chiude all'Aurora


È notte e il Circo apre. È un luogo fatto d'incanto e magia dove l''impossibile diventa possibile e la realtà assume le sfumature del sogno ed è qui che oggi vi porterò, miei cari lettori.
Siete pronti a scoprire cosa vi attende?
Vagherete per luoghi magici: conoscerete il vostro futuro da Isobel l'Indovina,  vedrete le contorsionista Tsukiko, vedrete la magia di Clelia e ammirerete la meraviglia del Giardino di Ghiaccio e dell'Albero dei desideri, ne rimarrete affascinati.

Dovete sapere una cosa, però, il Circo non è un semplice circo, è qualcosa di più: tra i suoi tendoni si svolge una sfida tra un'illusionista e un mago, una sfida che stravolgerà le loro vite e i loro cuori.

Credete che tutto questo non sia possibile?
Chiudete gli occhi e aprite la mente, lì dove niente è impossibile scoprirete la magia, ma ricordate l'incanto è un meccanismo complesso è delicato, basta un niente per spezzarlo.

Il Circo sarà il vostro sogno ad occhi aperti, lasciatevi incantare.

Un libro che non va letto, ma vissuto. Pagina dopo pagina sarete trasportati all'interno di questo magico Circo, sentirete la magia, vedrete la meraviglia e vi sembrerà quasi di percepire gli odori. Questo è sicuramente dovuto alla bravura narrativa della Morgenstern che grazie alle descrizioni molto particolareggiate di ogni luogo, ma non noiose, porta il lettore a immaginarsi perfettamente ogni cosa.
Questa per me è stata una rilettura e devo dire che rileggere questo romanzo mi ha fatto riflettere su quanto sia cambiata come lettrice: rispetto alla prima volta  (circa 3 anni fa) la mia lettura è stata più "critica" e ho anche capito alcune cose che prima mi erano sfuggite, ma andiamo con ordine.

La prima cosa che salta all'occhio è che, nonostante il libro sia ambientato durante la fine dell'800 e di di fine 900, l'autrice usi una narrazione al presente, una cosa che può dare un po' di fastidio all'inizio, ma proseguendo la lettura si capisce che tutto questo è qualcosa di altamente voluto proprio per rendere più partecipe il lettore. Un'altra cosa che mi ha dato un certo fastidio sono stati gli sbalzi temporali, mi hanno confusa parecchio e dovevo sempre stare molto attenda all'anno in cui era ambientato il capitolo.
La storia invece è un mistero continuo.
Se la struttura del circo e ben descritta l'autrice lascia, invece, molta suspance per quello che riguarda la sfide che coinvolge Clelia e Marco, così come i due protagonisti siamo all'oscuro su molto vicende che riguardano il gioco che li riguarda e fino alla fine aleggia quest'aria di mistero.
Quello che veniamo a sapere che i due ragazzi dovranno affrontarsi in una sfida che verrà giocata a colpi di magia e illusione e il Circo sarà il loro terreno di gioco: ogni tendone, ogni progetto, indicherà la loro bravura, ma come sarà decretato il vincitore?
Quali sono le regole?
Come agiscono i due sfidanti?
Tutto resta molto nebuloso.
Il rapporto che nasce tra i due è molto intenso, ma nasce in maniera molto rapida e questo mi ha fatto pensare sia rafforzato dal legame magico che li unisce, perchè il tutto avviene così velocemente che non si capisce quasi come i due arrivino ad innamorarsi. 
Molto poco chiari anche alcuni comportamenti di alcuni personaggi, la cartomante Isobel per esempio: l'autrice ci dice pochissimo di lei e dei suoi sentimenti, sappiamo solo che è stata ingannata da Marco, un comportamento che mi è piaciuto davvero poco, e che questo tradimento la porterà a compiere qualcosa che cambierà le sorti del circo e della sfida. Cosa?
Lo scoprirete leggendo!
Un libro che sta in bilico su fantasia e realtà, questi due aspetti coabitano perfettamente tra le sue pagine, così bene che dopo averlo letto e esserne rimasti stregati non saprete più riconoscerne la differenza.
VOTO FINALE
 Sono molto indecisa, è un libro molto bello e suggestivo, ma mancano dei particolari per questo il mio voto è di...
☆☆☆☆ su cinque

Ringrazio le ragazze del Gruppo di Lettura è sempre bello avere vari riscontri!
Voi avete letto questo libro o pensate di farlo?

Ah, a quanto pare tempo fa (2011) la Summit ha acquistato i diritti del libro per farne un film, ma non è stato detto più nulla ed è un vero peccato perchè un film su questa storia sarebbe stato pazzesco! *sob*








giovedì 6 luglio 2017

#21 Let's tag! Malattie letterarie

Con un poco di zucchero la pillola va giù,
la pillola va giù, pillola va giù.
Basta un poco di zucchero e la pillola va giù.
Tutto brillerà di più!


Oggi devo riordinare la mia stanza, la libreria e le varie mensole dove sono messi i miei piccoli tessssori, ma fa caldo e per quanto mi rilassi sistemare i libri il caldo mi butta a terra e non mi va per niente. Non posso rimanere sdraiata a letto fino a quando non ritorna l'autunno?
No?
Davvero?


Pff...e va bene!
Ma prima mi dedico ad un nuovo book tag! Parlando di 'pillole' me ne venuto in mente uno che avevo visto qualche settimana fa sul blog di Annamaria alias La contessa rampante...


DIABETE: MERAVIGLIOSAMENTE ROMANTICO

Umh...*pensa pensa pensa* di libri romantici ne ho letti tanti, ma se penso a dei libri tanto romantici mi vengono in mente quelli di Nicholas Sparks. Dei suoi ne ho letti veramente pochi, saranno 3 o 4, ma sono tutti molto, molto, molto romantici tant'è che non sono tra i miei preferiti forse perchè lo sono anche troppo! E allora dico Le pagine della nostra vita, un libro con una bellissima storia d'amore e con un altrettanto bel film, se non l'avete ancora letto/visto e vi piacciono i libri ultra romantici ve lo consiglio!



VARICELLA: DA NON RIPETERE MAI PIÙ


Come Annamaria dico La biblioteca dei libri proibiti!
Ma chi me l'ha fatto fare?
Perché ho speso dei solidi per questo libro?
Perché ho sprecato del tempo prezioso?
Perché esiste questo libro?
L'autore di cosa si faceva?
Domande a cui no trovo risposta!


INFLUENZA: DIFFUSO COME UN VIRUS


In questo caso direi ammaliamoci tutti!
In queste settimane ho visto molto parlare di Absence e ne sono contentissima e un libro che, a mio parere, merita molto e se non l'avete ancora letto cosa aspettate?
LEGGETELO!
(Recensione QUI)



INSONNIA: UN LIBRO APERTO CHE MI HA IMPEDITO DI CONCILIARE IL SONNO


Okay, immaginate la scena: inverno, sera, fuori c'è una tempesta con pioggia, vento, fulmini e tuoni, io sono sotto le coperte che leggo con una misera lucina e cosa faccio?
Ma certo leggo Phobia di Wulf Dorn,
OVVIO.
Tanto già non dormo, peggioriamo la situazione!
Brava a me!
Non ho dormito perchè dovevo continuare a leggere e perché non ci riuscivo, temevo che da un momento all'altro uscisse fuori un pazzo psicopatico.



MALATTIA RICORRENTE: RILETTO TANTE VOLTE OGNI ANNO


Ah, ecco qui il mio Harry!
Questo primo libro è il mio "porto sicuro", il libro che rileggo quando ne ho bisogno.
Averlo in mano già mi infonde serenità, se sono turbata per qualcosa Harry è la soluzione.


 AMNESIA: UN LIBRO LETTO E DIMENTICATO


BOH.
So di aver letto questo libro solo perchè è segnato come letto nel Kobo, ma non ricordo niente.
Trama, personaggi, qualche accenno della storia.
NIENTE.


ASMA: UN LIBRO CHE TI HA TOLTO IL FIATO


Signore e Signori ecco a voi uno dei libri più belli che ho letto quest'anno.
LA MERAVIGLIA.
Una storia bellissima, fatta di amore, coraggio, amicizia e anche lacrime. Un libro che ha tutto.
(Recensione QUI)


MALNUTRIZIONE: UN LIBRO PRIVO DI CONTENUTI


Passiamo da un libro bellissimo ad un che non mi ha detto niente di niente ed è stato un vero peccato perchè la storia era davvero promettente, ma poco sfruttata.
(Recensione QUI


MAL DI MARE: PORTATORE DI AVVENTURE


Ogni libro un'avventura diversa e meravigliosa.
Ho terminato la lettura dei sette libri solo qualche anno fa, ma l'intera saga stava nella mia libreria da molti anni, credo che sia stato uno dei primi libri che abbia comprato da me e leggerli è stata un'avventura fantastica, fino ad arrivare alla fine...my poor feels!




Con questo è tutto, spero che questo tag vi sia piaciuto e aspetto i vostri commenti...
...e lo so che vi avevo promesso una recensione, ma ho deciso di spezzare un po' la monotonia con un tag libroso!

Adesso che ho "perso tempo" con questo tag ho ancora meno voglia di alzarmi dal letto...


E va bene, mi alzo...
Con tanto ammmore,

mercoledì 5 luglio 2017

La lama dell'assassina di Sarah J. Maas |Mini recensione|

"Grazia cara, perchè non hai iniziato questa saga prima?
Eh?
Eh?
Perchè?"

Questo è il pensiero che mi frulla in testa da quando ho iniziato a leggere questo libro.
Perchè non l'ho letto prima?

BEL MISTERO!





La lama dell'assassina 
di Sarah J. Maas
Serie: Throne of glass # 0.1 - 0.5
Editore: Mondadori
Pagine:  402
Prezzo: 12,50 euro
Link d'acquisto: Amazon
Celaena Sardothien è la più micidiale sicaria del regno. Lavora per la Gilda degli Assassini, ma in realtà non obbedisce a nessuno e non si fida di nessuno. Inviata in una serie di missioni nei luoghi più pericolosi, dalle Isole Morte al Deserto Rosso, Celaena inizia ad agire senza rispettare gli ordini del capo della Gilda. Ma dovrà rischiare tutto per rimanere viva...




 Per prima cosa vorrei ringraziare chi su Instagram mi ha consigliato di partire da questo libro qui, se fosse stato per me avrei anche potuto iniziare dal Trono di Ghiaccio perdendomi sicuramente molti aspetti della vita e del carattere di Celeana, perciò grazie!



Fatto questo diamo inizio alla recensione.
Bene.
Questo libro è la raccolta di cinque novelle che precedono i fatti del Trono di Ghiaccio, sono cinque storie diverse ma che seguo un filo cronologico: si inizia con L'assassina e il Signore dei Pirati e si finisce con L'assassina e l'Impero.
In queste storie veniamo a conoscenza di come Celeana si trovi nelle miniere di  Endovier, luogo in cui ritroveremo la ragazza nel primo libro della saga.
Parlando di questo, invece, posso dirvi che è fantastico!
Sul serio!
Celeana rappresenta la protagonista badass per eccellenza e non per niente è la migliore assassina del regno, al contempo, però, ha una parte un po' frivola caratteristica comune di tutte le diciassettenni, non so ancora come il suo personaggio si svilupperà nei libri successivi, ma in questo si mostra come una ragazza molto forte e determinata, abituata a vivere in un contesto di soli uomini. Come viene ripetuto più e più volte Celeana è bella, molto bella e questa è un'arma a doppio taglio: se da un lato usa questa sua bellezza per confondere chi ha di fronte, dall'altro Celeana deve, spesso, subire occhiatacce languide da chi la circonda, ma la nostra ragazza sa come sistemare le cose, lo sa eccome se lo sa. Sotto sotto, però, nasconde un animo fragile, fatto di incertezze e un passato segreto, che almeno in questo libro non viene svelato e che ha fatto crescere in me un moto di curiosità verso la sua storia!
Per quanto riguarda la storia di ogni singola novella non vi dirò niente (MUAHAHAHAH), solo che ogni singola storia è unita da un filo, la prima è la conseguenza di tutte le altre: un crescendo di emozioni per il lettore e per Celeana, fino ad arrivare alla fine.
Fine che mi ha lasciato piangente sul letto, per motivi che non vi staro a spiegare perchè vi rovinerei tutto.
TUTTO.

Spero di leggere presto anche gli altri libri per capirne un po' di più sul passato di Celeana, sul suo futuro e anche su l'intera storia del regno, perchè nonostante abbia capito qualche cosina, sono rimasta un po' perplessa, ma credo che la Mass saprà stupirmi come ha già fatto con questo prequel.

VOTO FINALE
☆☆☆☆ su cinque


Con questo è tutto!
Vi aspetto domani con un'altra recensione, vi avevo detto che sarebbe stata una settimana ricca, no??

Con ammmore,



martedì 4 luglio 2017

L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero |Recensione|


Credo che sia d'obbligo iniziare la recensione di questo libro con questa canzone, non solo per via del titolo e perchè è parte della storia stessa, ma perchè la sottoscritta l'ha cantata e continua a cantarla ad intervalli regolari da quanto ha iniziato a leggerlo.
E poi in questo video ci sono parecchie cose di cui ho bisogno: il freddo, la neve e anche un Tiziano Ferro non sarebbe male...ma vabbè.


Sì, diamo inizio alla recensione che è meglio!

L'ultima notte al mondo
di Bianca Marconero
Editore: Newton Compton
Pagine: 448
Prezzo: 5,90 euro
Link d'acquisto: Amazon
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un'adolescenza tutt'altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l'occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che cosi potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano... E non finisce qui: tra le pagine del prequel, "Ed ero contentissimo", in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola.

Lui è Marco, un ragazzo venuto fuori da una famiglia che non può neanche chiamarsi tale e da un passato che non è completamente suo.
Lei è Marianna, perfetta sotto ogni aspetto e con una vita che le sembra cucita addosso.
Lui ama lei, ma lei non ama lui.
Semplice.
Un amore non corrisposto come molti altri.
Un amore nato a tredici anni e mai dimenticato, ma il tempo passa e ciò che sembra impossibile può assumere le sfumature del possibile...anche se è tremendamente difficile.

In questo libro non si ha a che fare con personaggi che sembrano la copia di altri, Marco e Marianna sono reali così come lo siamo io e voi, sono dei personaggi con dei difetti, molti difetti, che si scontrano con una vita che gli è stata quasi imposta: a Marco quella di 'ragazzo difficile' e a Marianna quella di 'ragazza per bene'. I due hanno un solo punto in comune o meglio una sola persona, Luca, fidanzato storico di Marianna e amico di Marco. Nient'altro li unisce e tutto li divide, ma arriva il momento in cui dovranno lavorare insieme per un progetto che serve ad entrambi. Marco deve realizzare il suo sogno e Marianna far vedere a Luca che è in grado di mettersi in gioco e salvare il loro rapporto che è in crisi e allora cambia tutto.
Marco e Marianna non sono più dei quasi sconosciuti, sono una squadra che funziona, funziona alla grande e il loro rapporto poco a poco diventa qualcosa di più, un qualcosa che non sboccia però a causa di parole non dette, sguardi non capiti e mezze verità.

E qui, miei cari, la parte matta della sottoscritta ha preso il sopravvento perchè avrei voluto prendere quei due cari, carissimi, ragazzi chiuderli in un stanza e costretti farli parlare giurando di dirsi tutta la verità nient'altro che la verità e poi dopo li avrei presi a schiaffi, sì a schiaffi, per farli rinsavire un po' perchè questi due meritano il premio Nobel per come si incasinano la vita!
Poi c'è Luca, l'infame, il bugiardo, il figlio di papà, lo stronzo per eccellenza che con un sorriso incanta tutti, ma avvelena come un serpente, lui che merita una morte lenta e dolorosa e tante altre torture atroci...
...se non si fosse capito lo odiato tanto, tanto, tanto. È un personaggio così meschino che non merita nulla se non un bel calcio nel...emh, tanti schiaffi!
Okay, finisco il mio sfogo.
Torno seria.

Marco, Marco, Marco.
Marco è un ragazzo innamorato, così tanto che mi son innamorata del suo amore così perfetto da far sparire tutto il resto, per Marianna farebbe tutto, ha fatto tutto. Potrebbe assumere l'immagine moderna del principe azzurro...ma anche no! Marco non è un principe (per fortuna direi!), non ha un cavallo bianco, ma una Vespa e un cane quasi suo, la sua vita non è una favola e la sua Principessa non ha bisogno di essere salvata, ha solo bisogno d'amore vero.
Entrambi ne hanno bisogno.

La storia che viene fuori dalla penna di Bianca è una di quelle storie che si vive in prima persona, ci entri dentro e non riesci a uscirne fuori, i personaggi diventano i tuoi migliori amici e non si può fare a meno di vivere con loro i loro amori, le loro gioie e i loro dolori.
Questa è una storia di un amore che non semplice, ma è bello da impazzire!

 "E io crederò sempre alle canzoni, crederò ai colpi di fulmine e crederò in lei. Mi ci dedicherò e la amerò come ho sempre fatto."

Poi c'è anche il prequel 'Ed ero contentissimo', l'inizio di tutto, strabello pure quello, ma non vi dico nient'altro! SSSSHHH!

VOTO FINALE 
☆☆☆☆ e mezzo su cinque

Un romance che non è come tutti gli altri!
Leggete questo libro, ve lo consiglio con tutto il mio cuoricino e leggente anche La prima cosa bella eh!

Ah, mia cara Bianca, io aspetto un racconto anche di 10 pagine delle torture riservate a Luca!!
TORTURE ATROCI!

With love,

lunedì 3 luglio 2017

Pomodori verdi fritti di Fannie Flagg |Recensione|

Buongiorno per tutto il giorno miei cari lettori ♥
Devo ammettere che sono ancora un po' assonnata...


Ecco qui una bella recensione per iniziare bene la settimana, la prima di tante perchè io mica sto con le mani in mano! Avrete una settimana piena zeppa di libri!

Pomodori verdi fritti
di Fannie Flagg
Editore: Rizzoli
Pagine: 387
Prezzo: 10,00 euro
Link d'acquisto: Amazon
Vero e proprio caso editoriale, Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop è un piccolo capolavoro che molti lettori hanno scoperto e amato anche grazie all’omonimo fortunato film dei primi anni Novanta. Coniugando uno humour irresistibile alla rievocazione struggente di un mondo che non c’è più, Fannie Flagg racconta la storia del caffè aperto in un’isolata località dell’Alabama dalla singolare coppia formata da Ruth, dolce e riservata, e Idgie, temeraria e intraprendente. Un locale, il loro, che è punto di incontro per i tipi umani più diversi e improbabili: stravaganti sognatori, poetici banditi, vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda che coinvolge Ruth e Idgie, implicate loro malgrado in un omicidio, e la tenacia che dimostrano nello sconfiggere le avversità, donano a chiunque segua le loro avventure la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell’esistenza.


"Non  ci si può dibattere nella tristezza, perchè fa ammalare più in fretta di qualunque altra cosa al mondo."

Oh Whistle Stop non sai quanto mi manchi!

Arrivata alla fine del libro ho sentito già una certa nostalgia per i luoghi descritti in questo libro e soprattutto per i personaggi: Nanny, Idge, Ruth, Stump e tutti gli altri sono riuscti a lasciare dentro di me qualcosa, tanta forza e anche tanta allegria!
In questo libro Fannie Flagg ci porta a vivere gli avvenimenti di un piccolo centro dell'Alabama tra degli anni Venti e a conoscere le diverse realtà dell'epoca: la discriminazione contro gli uomini di colore e la situazione femminile solo solo alcuni dei temi trattati in questa storia e per quanto non siano dei temi semplici da trattare la Flagg lo fa con leggerezza e anche un po' d'ironia.
Gran parte della narrazione è data da Nanny Threadgode, un arzilla vecchietta ottantenne che da, senza sosta, voce ai suoi ricordi di Whistle Stop, a sentire sarà invece Evelyn una donna con una gran solitudine addosso che non sa cosa fare della propria vita, ma che racconto dopo racconto entra in sintonia con questo piccolo centro e con i suoi abitanti e le sembra di conoscerli da sempre. Una sensazione che ho avuto anche io e che mi ha fatto affezionare ad ognuno di loro.
Le storie che vengono raccontate si intrecciano tra di loro e hanno tutte come luogo d'incontro il Bar aperto da Idge e Ruth due donne che provano un grande amore, un amore che in questo libro è quasi accennato, ma che è molto forte e nonostante l'epoca non viene visto con cattiveria da nessuno degli abitanti, anzi è accettato da tutti con sorprendente facilità.

Pagina dopo pagina si entra nelle vicende dei personaggi, conosciamo i loro dolori e i loro momenti di gioia e soprattutto la loro forza: molti di loro non hanno una vita semplice, ma nonostante questo cercano di andare sempre avanti e non lasciarsi schiacciare dalle difficoltà.
Però, se da una parte abbiamo la forza di questi personaggi dall'altra abbiamo le fragilità di Evelyn, questa donna ha vissuto la vita che le è stata imposta dalla sua epoca: una vita monotona, un buon matrimonio, dei figli, qualche dolore e nient'altro, una vita che mette in secondo piano il suo essere donna e che la fa sentire inutile, solo attraverso le storie di Nanny si rende conto che non è questo quello che vuole, decide di prendere in mano la sua vita e scopre che è tutto più semplice.

Un libro che mi sento di consigliare per la sua forza e per la delicatezza con cui vengono raccontati alcuni temi che ancora oggi sono difficili da trattare, temi che ancora oggi mettono in difficoltà e dividono, ma che in questo libro trovano ampio spazio.

Ci sarebbero tante cose da dire: la vita degli uomini di colore che in questa storia trovano tanto affetto in questa piccola cittadina, le ingiustizie che subiscono solo per avere un colore diverso di pelle, la generosità dei personaggi e l'aiuto che si danno fra di loro e come non citare il giornale della Signora Weems con i suoi resoconti e la sua dolce metà? Whistle Stop è questo è molto altro e se volete conoscerlo da più vicino vi consiglio di leggere questo libro, sono sicura che non ve ne pentirete!

VOTO FINALE
☆☆☆☆ e mezzo su cinque

Da questo libro è stato tratto un film, che ovviamente non ho visto perchè prima volevo leggere il libro e adesso sono molto curiosa di farlo!
Qualcuno di voi ha letto il libro, visto il film o fatto entrambe le cose?