lunedì 12 aprile 2021

Recensione Rovina e Ascesa di Leigh Bardugo

PENSAVATE FOSSI SPARITA??
Vi sbagliate. Eccomi qui in tutta la mia glori...ahahahahah. Okay, niente.

Però oggi vi parlo dell'ultimo libro della trilogia dedicata al Grishaverse e voi sapete quando veneri questo mondo, quindi andiamo!



ROVINA E ASCESA
di Leigh Bardugo

Serie: Grishaverse #3
Editore: Mondadori
Pagine: 288
Prezzo: 18,90
"Disprezza il tuo cuore." Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura. L'Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce. La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell'Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l'unico potere in grado di sconfiggere l'Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell'Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l'uomo esercita su di lei. Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all'ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.

Facciamo una cosa, vi dico di leggere la serie di Grishaverse e voi lo fate, ok?
Ah, vero. Non funziona così. Peccato.
Dovreste fidarvi di più però, scrivo qui da un po'.

Okay.
Vi avevo già parlato di Tenebre e ossa e anche di Assedio e Tempesta, in entrambe le recensioni vi avevo accennato di come questi fossero un gradino sotto rispetto alla dilogia di Sei di corvi, ebbene: in questo ultimo libro della trilogia ho visto come lo stile di Leigh Bardugo abbia fatto un balzo, sono riuscita a vedere l'autrice che mi ha ammaliata con la dilogia dedicata agli Scarti.
Una maggiore introspezione dei personaggi (anche di quelli secondari), un ritmo più serrato che non mi ha lasciato scampo.

Un libro finale che chiude un cerchio per aprirne un altro.

La vita di Alina sembra essere cambiata in così poco tempo, è passata dall'essere un'orfana dall'apparenza quasi banale ad essere chiamata Sankta, la sola capace di poter porre fine all'ombra scura della Faglia e donare così nuova  speranza, peccato...
...sì, peccato l'Oscuro si sia rivelato, pensate un po': un concentrato di oscurità!
Se siete qui avete letto i precedenti libri quindi non sto a fare un riassunto e se non li avete letti che cosa ci fate qui??

Comunque, torniamo ad Alina! Benedetta ragazza! O dovrei dire Santa??
Finalmente in questo libro mostra la sua vera forza e soprattutto non si fa mettere in piedi in testa da nessuno. NO. Nessuno. Non dall'Oscuro, non da Mal, non da Nikolai.
La sua è stata una crescita fatta per gradi ed è questo che la rende molto umana e soprattutto reale, se all'inizio poteva sembrare quasi vittima degli eventi pian piano si è mostrata capace di sapere imporre la propria volontà. Non sarebbe stata più uno strumento nelle mani di qualcuno o perlomeno si sarebbe servita di questo per cercare di volgere le cose a suo favore. Ne sono stata piacevolmente sorpresa.
Poi abbiamo Mal...oh, Mal!
Sapete bene quanto io lo odi e posso dire che anche alla fine tra me e lui non è scoccata la scintilla, però in questo libro ho visto un cambiamento: ha accettato la forza di Alina, soprattutto il suo ruolo e...ha anche parlato meno, anche questo è un punto a favore.
Continuo sempre a pensare che lui e Alina starebbero meglio come semplici amici, ma la cosa assurda che non vedo Alina con nessuno dei baldi giovani presenti (non so se "giovane" vada bene pure per l'Oscuro, ma okay)!
Le tre storie d'amore che sarebbero potute nascere per me non trovano senso di esistere se non quello di inserire un lato romantico alla storia della protagonista e in fin dei conti, per me sarebbe potuta rimanere single e felice. L'HO DETTO.
Però! Considero tanto carine le relazioni nate tra i personaggi secondari (che non vi svelerò), quelle trovano il mio consenso. YESSA.
Bene, ho parlato un po' di Alina, Mal che mi resta?
Ah, Genya!
AMO GENYA, in questo libro proprio tanto. Che meraviglia, che forza! Credo che proprio lei più di tutti abbia davvero mostrato la sa forza e la sua determinazione.
Ripeto: meraviglia!
Meriterebbero una menzione d'onore pure tutti gli altri, credo che ognuno di loro abbia apportato a questo libro una scintilla in più, senza sarebbe stato qualcosa di relativamente più piatto.
Che c'è?
Ah, volete che vi parli di Nikolai? Lo capisco, l'ho a malapena nominato. Solo che...ecco, in questo libro gli succede qualcosa che mi ha spezzato il cuoricino, ma lui è lui e non ha bisogno che io vi dica quando lo ami. Sempre.

"Io non sono la Rovinata. Io sono la Rovina."
CHE EPICITÀ

Sto ciarlando, non vi ho detto mezza parola sulla trama o su quello che succede e non lo farò.
Dirvi anche solo qualcosina potrebbe rovinarvi la lettura e preferisco non farlo, mi sono concentrata sui personaggi e sul loro percorso di crescita e su come la serie sia stata un piccolo crescendo: il talento della Bardugo è innegabile. 
Una piccola nota stonata?
Il finale. Sì, mi sono commossa, sì ho apprezzato quello che ha deciso di fare Alina perchè molto coerente con il suo personaggio, però non so...ho sentito qualcosa di affrettato soprattutto nella battaglia finale e su alcune altre cosine di cui non poso parlarvi perchè, insomma, posso dirvi cosa succede alla fine?

In conclusione posso dirvi che questa è una di quelle trilogie che merita di essere lette, non sarà perfetta, ha i suoi difettucci, qualche clichè tipico del genere ed esiste Mal *coff coff*, ma sono sicura che troverà un posticino nel vostro cuore.
E poi dopo questa dovete leggere Sei di corvi, non si scherza!

VOTO FINALE
★★★★ e mezzo su cinque

Io ho finito, spero di avervi incuriosito!
Vi ricordo che il 23 aprile arriva la serie tv su Netflix!

Se volete acquistare il libro:



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