mercoledì 27 dicembre 2017

#91 Cosa penso di...Wolf 2: Il giorno della vendetta di Ryan Graudin |Recensione|


Ciao sono Grazia e sono un piccolo maialino che rotola felice.
E sì, non mi dite che voi non vi siete abbuffati durante questi giorni di festa dove ho mangiato tanto e fortunatamente ne sono uscita incolume!


Unica nota negativa? 
(ce ne sarebbero altre, ma sto zitta che è meglio)
Per tre giorni non ho letto mezza pagina, ma non temete sto recuperando abbastanza in fretta e infatti ecco qui la recensione di un libricino che mi è piaciuto tanto tanto.


Wolf 2: Il giorno della vendetta
di Ryan Graudin
Serie: Wolf by wolf #2
Editore: DeAgostini
Pagine: 575
Prezzo: 14,90 euro
È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall’altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte? 
L’adrenalinica conclusione dell’appassionante saga di Ryan Graudin, iniziata con Wolf. La ragazza che sfidò il destino. Un romanzo straordinario dal finale travolgente, in cui l’arma più letale non è quella capace di uccidere, ma quella in grado di condizionare interi popoli.

Prima di iniziare questa recensione vorrei fare un minuto di silenzio per le lacrime che ho versato alla fine.

...
...
Bene. 
Non sapevo cosa aspettarmi dalla fine di questa dilogia, ma speravo che non fossero lacrime e invece...
Tralasciamo questo piccolo dettaglio.
La mia lettura del primo libro di Wolf risale a più di un anno fa e devo dire che leggere il secondo dopo tutto questo tempo mi ha un po' destabilizzato, ho fatto un po' di fatica a ricordare alcuni dettagli, ma passato questo primo scoglio la lettura è filata via come niente fosse: questa storia è un intreccio di emozioni e avventura da cui è impossibile staccarsi!

Leggere ancora di Yael e della sua missione volta all'uccisione di Hitler mi ha appassionato ancora una volta! Il libro riprende proprio nello stesso punto in cui finisce il precedente, la ragazza dopo aver ucciso il Führer fugge, ma sapendo che quello a cui ha tolto la vita non era la sua vittima, ma un impostore, un mutapelle come lei e allora per Yael inizia una nuova missione che inizia con una fuga e non sarà sola. Insieme a lei ci sarà Luka e Felix i due ragazzi che l'hanno accompagnata durante in Tour dell'Asse tra tradimenti e complotti. Il loro viaggio non sarà semplice, verranno catturati fuggiranno ancora e cercheranno di portare fine al regime di terrore del Führer, ma...
...ma, Yael dovrà stare attenta perchè tra i due ragazzi si nasconde un traditore, che trama alle sue spalle per salvare chi ama di più, chi?
OH OH!
Io questo non ve lo dico!


Sarà il gentile Felix o l'egocentrico Luka? Chissà! Vi dico solo che a uno di questi due giovanotti devo le mie lacrime. *sigh*

Ma torniamo a Yael che si è dimostrata essere ancora una volta una ragazza, una donna, forte che non si lascia abbattere dalle difficoltà proprio perche da queste è stata temprata. La sua vita non è stata semplice, c'è stato un tempo in cui lo era ma l'odio dell'uomo ha cancellato la felicità dalla vita di questa ragazza e la sua vita è diventata una missione: vendicare chi ha amato e uccidere il colpevole.
Il suo odio l'ha resa di ferro, forte e indistruttibile, ma il suo cuore è ancora vivo, pulsa ed è ancora capace di provare sentimenti, pietà e amore e come tale è capace anche di spezzarsi.
Yael è un personaggio completo, affascinante, dalle mille sfaccettature, potrà sembrare irreale, ma è altamente umano.
La Graudin ha saputo dare a tutti i suoi personaggi caratteristiche ben definite così da renderli reali, il lettore entra in perfetta sintonia con loro e con la situazione che vivono.
Questo libro mi ha catturata, forse anche più rispetto al primo!

VOTO FINALE
☆☆☆☆ e mezzo su cinque

Voi avete letto questi due libri?
Se non l'avete ancora fatto cosa aspettate??
Correte!
O se volete unirvi alla sottoscritta rotolate!



8 commenti:

  1. Ciao! :) Ti tengo compagnia nel rotolare, perché sono riuscita a trasformarmi in un maialino nonostante abbia lavorato sia il 24 che il 26... se fossi stata a casa ho paura anche solo ad immaginare cosa sarebbe potuto succedere!!!
    Tornando al libro, complimenti per la recensione! Non ho ancora iniziato questa serie, anche se sono sempre più tentata di farlo. Mi incuriosisce parecchio e le recensioni sono molto interessanti, ma quello che mi blocca maggiormente è il periodo storico, che non mi affascina particolarmente. Ma spero di riuscire a superare questo pregiudizio e a leggere il libro perché sono molto curiosa :)

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    1. Qui il periodo storico è stato un po' cambiato, alcuni fatti sono rimasti immutati altri no...
      te lo consiglio!

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  2. rotoliamo insieme! Che piangere per questo libro, ma proprio tanto tanto

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  3. Il 2018 sarà l'anno buono in cui li leggo!

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    1. Io aspettato un po' per leggerlo, ma alla fine dovevo farlo!

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  4. ciao, tanti auguri di buone feste, sono una tua nuova follower, ti va di ricambiare?
    https://amoriemeraviglie.blogspot.it/

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