martedì 2 maggio 2017

#26 Cosa penso di...Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano |Recensione|

Maggio è arrivato con un bel sole e tante risate, fortunatamente!
Voi come avete passato la giornata di ieri? Spero vi siate divertiti tanto, tanto, tanto!

Oggi sul blog riprendono le attività e vi dico già che ho dei posti carini e interessanti da proporvi e anche un cambio di grafica!




Per prima cosa oggi iniziamo con una recensione di un bel libro che mi ha preso un po' alla sprovvista perchè non mi aspettavo per niente la storia che mi ha dato, siete curiosi?

Ah, è un grazie alla Garzanti che mi ha omaggiato di una copia digitale (tanto ammmore!)




Eppure cadiamo felici
di Enrico Galiano
Editore: Garzanti
Pagine: 300
Prezzo: 16,90 euro
SINOSSI
Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A 17 anni nasconde la sua bellezza sotto vestiti ingombranti e a scuola si sente un'estranea. A lei non interessano le mode e le feste. Ha invece una passione speciale di cui non ha mai parlato con nessuno: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei suoi genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia per la prima volta sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Un bar chiuso diventa il luogo speciale dei loro incontri sempre più intensi. L'amore scoppia senza preavviso. Ma Lo un giorno scompare. Gioia è l'unica a poter capire gli indizi che lui ha lasciato, eppure per seguirli deve fare una scelta. Deve imparare che il verbo amare racchiude mille e mille significati diversi.
 
 
"E noi che pensiamo la felicità come un'ascesa
ne sentiremo il tocco,
che quasi ci sgomenta,
quando una cosa felice cade"
|Rainer Maria Rilke

Da questi versi nasce il bellissimo titolo di questo libro, perchè questa volta a catturarmi non è stata la cover, non è stata la trama, ma il titolo 'Eppure cadiamo felici' che mi ha subito detto di leggerlo e leggendo mi son ritrovata tra la vita di Gioia, una ragazza che molti considerano strana, una ragazza che per me vede e percepisce il mondo con occhi diversi e ha fatto suoi i versi di una poesia.

"Per Gioia quel verso parla della bellezza delle cose che cadono, della bellezza delle cose che nessuno vuole, [...] per Gioia la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì, nelle cose inutili: nelle cose che candono, nelle cose che tutti buttano via."

Gioia fa parte di questa bellezza, una bellezza nascosta perchè il mondo non riesce a vederla e perchè lei nella sua timidezza non riesce a mostrarsi, sta chiusa in se stessa e non parla quasi mai, non perchè non abbia niente da dire, ma perchè teme che i suoi pensieri, emozioni, sentimenti non possano essere capiti da chi le sta intorno e per questo potrebbe sembrare un po' snob, una che odia la gente, un'asociale che non sta bene con gli altri, ma non c'è niente di più sbagliato. Gioia odia le bugie, le maschere che indossa la gente per apparire tutti uguali, tutti giusti in un mondo che ormai è tutto sbagliato, maschere su maschere perchè va bene così e chi non le indossa, come Gioia, è sbagliato, strano, pazzo.
E in un mondo così per la nostra Gioia è difficile incontrare un'anima affine, un qualcuno che riesce a comprenderla e ascoltarla, nella sua scuola di sicuro non esiste perchè lì è Maiunagioia e al suo passaggio sente solo risatine e parole dette piano per farle sentire ed è così che la ragazza crea una ragazza, un'amica fatta di pensieri e immaginazione, Tonia, quella che per me non è stata solo un'amica immaginaria, ma la parte che Gioia ha sempre tenuto nascosta, la parte più impulsiva, più estroversa, quella che la rende completa. Questo non basta, però, ho sempre creduto che "per ognuno esista sempre qualcuno" e anche per Gioia è così: in una sera in cui prova a scappare dal mondo incontra quel "qualcuno" e sarà un incontro che le stravolgerà l'esistenza perchè dovrà pensare a qualcosa a cui non aveva mai e poi mai pensato: l'amore.

Questo è uno di quei libri che inizia come un semplice Young Adult, ma finisce per essere qualcosa di più. I personaggi sono complessi, hanno milioni di sfaccettature, sono spezzati e hanno delle caratteristiche e delle passioni inusuali, c'è Gioia che è una diciassettenne che ascolta i Pink Floyd e musica che i suoi coetanei neanche conoscono, si annota parole intraducibili su un taccuino perchè in quelle parole trova il senso di tutto e poi c'è Lo, un ragazzo che ha il soprannome strano e che è un mistero.
Per Gioia, Lo è quella persona speciale, quella con cui parlare senza usare il traduttore, una persona che capisce e che soprattutto la capisce, Lo è strano come lei, è un pezzo unico in un mondo di doppioni, solo che ad un certo punto Lo sparisce e Gioia che ha trovato in lui l'amore adesso non riesce a farne a meno e così scoprirà quello che per me è stato il punto di svolta di tutto il romanzo, quello che non mi sarei mai aspettata, una cosa di cui non parlerò perchè altrimenti rischierei di rovinarvi la lettura!
Una storia che ha il forte sapore dell'adolescenza e Galiano, che è un professore, con l'adolescenza ha a che fare tutti i giorni in questo libro sprigiona tutti i problemi, i timori e le cose belle che da essa scaturiscono. La narrazione procede veloce, a tratti è quasi confusa, proprio come i pensieri di questa ragazza con la testa tra le nuvole e mai coi piedi per terra, sono dei pensieri lunghi, complessi in cui ogni tanto ho inciampato e che ho dovuto ripercorrere, uno stile che ricorda un adolescente, ma con qualcosa di più, quasi poetico, quasi filosofico.


VOTO FINALE
☆☆☆☆ su 5


Spero di avervi incuriosito!
Ci leggiamo dopo con un post dedicato alle uscite di questo mese...povertà vieni a me!


4 commenti:

  1. Ciao! Sono sempre più incuriosita da questo romanzo: sembra che abbia qualcosa di diverso da raccontare a tutti. Anche se l'aspetto che mi incuriosisce di più è la particolare collezione di Gioia, ora ho voglia di scoprire quale è il percorso della protagonista, come affronta la sua vita.

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    1. La collezione di parole di Gioia è molto interessante e ha fine libro si trova pure un piccolo dizionario ^^

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  2. Bella recensione :)
    Spero di leggere questo libro prima possibile e quindi di conoscerne presto i personaggi tra i quali, Gioia, mi incuriosice molto :D

    Baci
    Eleonora C
    LA BIBLIOTECA DELLA ELE

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    1. E' un personaggio fuori dagli schemi, mi è piaciuta parecchio :D

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