giovedì 21 giugno 2018

Ink di Alice Broadway |Recensione|

(Ok, il pc si è accesso. Aspetto e vediamo se funziona. *aspetta* *sembra funzionare*
Va bene, funziona. 
Vero che funzioni caro pc? Non mi abbandoni vero? Dai, fallo per la tua cara padroncina che ti vuole tanto bene! Perchè se non funzioni fai una brutta, brutta, brutta fine, lo sai?
E non vogliamo che tu faccia una brutta fine. Ok. Bravo pc.)

Salve a tutti stelle del cielo e benvenuti a un'altra fantsmagorica recensione!!
(Fino a quanto il pc decide di funzionare come Odino comanda!)

Thor, dicevo Odino non te!
Comunque, oggi vi parlo di un libro che ha un'edizione meravigliosamente meravigliosa!
Un applauso alla Rizzoli che ha mantenuto la copertina originale.
BRAVI!

E anche un grazie per avermi omaggiato della copia ♡


Ink 
di Alice Broadway
Serie: Skin #1
Editore: Rizzoli
Pagine: 375
Prezzo: 18,00 euro
Immagina un mondo in cui ogni tua azione, ogni evento della tua vita ti viene tatuato sulla pelle, perché tutti lo possano vedere. Immagina se avessi qualcosa da nascondere... Non ci sono segreti a Saintstone: dall'istante in cui si nasce, successi e fallimenti vengono tatuati sulla pelle, così che tutti possano vederli e giudicarti, come un libro aperto. E proprio un libro i morti diventano: la pelle viene asportata, rilegata e consegnata ai familiari, come antidoto all'oblio che è ancora più temibile della morte. A patto che le pagine della vita superino il giudizio del consiglio: in caso contrario il libro viene gettato alle fiamme, e con lui il ricordo di un'intera vita. Quando l'amato papà muore, Leora, sedici anni, è convinta che il giudizio su di lui sarà pura formalità, e invece si rende conto che l'uomo nascondeva dei segreti, ma che di segreti ne cela anche il Consiglio...
I punti di forza di questo libro sono sicuramente l'originalità e la particolarità della storia: nel mondo creato dall'autrice tutti i momenti importanti della vita di ogni singolo individuo vengono tatuati sulla sua pelle. Fin dalla nascita alla morte ogni singolo traguardo, ogni singola azione, qualsiasi cosa che vale la pena essere ricordata può essere svelata dai marchi impressi sulla pelle e questi saranno valutati per il giudizio della loro anima attraverso un libro creato dalla loro stessa pelle.
Ecco, vi avevo detto che era un po' scabroso, no?
Al momento della morte si viene scuoiati e dopo un processo di lavorazione e conciatura con la pelle si crea un libro e da questo si deciderà la sorte dell'anima del defunto, ma non finisce qui! Se viene ritenuto degno questo libro viene portato a casa dai propri cari per essere ricordato insieme a tutti gli altri antenati. 
Bene.
Questa cosa mi ha fatto venire i brividi. Il solo fatto di avere a casa dei libri fatti di belle umana...brrr! Mi sono leggermente impressionata, lo ammetto, ma dovete sapere che sono di facile suggestione!
Entriamo però nel vivo della storia.
Tutto inizia con la morte del padre della nostra protagonista, Leora, la sua scomparsa porterà a galla diversi segreti di famiglia e non solo. 
Leora aspetta con ansia il giudizio del libro di suo padre per portalo finalmente a casa, ma qualcosa di oscuro sembra essere venuto fuori: il tatuaggio di un corvo e questo significa una sola cosa, suo padre è un dimenticato e Leora farà di tutto per capire il perchè, ma la verità potrebbe farle verametne male...

Ho trovato parecchio interessante l'ideologia sulla quale si basa questa società, i tatuaggi rappresentano tutto ciò che un individuo è, non esistono segreti, non esistono menzogne, si ha solo il coraggio di mostrali a  chiunque. I tatuaggi rappresentano il lasciapassare per la vita eterna, questi permettono di non essere dimenticati e infatti il concetto di eterno è qualcosa di imprescindibile, un valore assoluto, ma di contro c'è chi si ribella alla marchiatura, chi non permette che la sua vita venga resa esposta a chiunque: gli intonsi e questi rappresentano un pericolo per la comunità per il semplice fatto che le loro azioni non siano visibili alla luce del sole, le loro identità sono praticamente sconosciute e questo li rende imprevedibili, quasi crudeli e spietati.
Chi sono davvero i buoni? E chi i cattivi?
Via via che la storia prosegue saranno queste le domande che si pone Leora, perchè poco a poco verrà a conoscenza di diversi segreti che sconvolgeranno la sua stessa esistenza.
Devo ammettere che Leora non è entrata nelle mie grazie, anzi per dirla tutta l'ho trovata un po' odiosa per buona parte del libro, o almeno credo (spero) che siano stati gli eventi ad averla resa così: la sua vita viene stravolta ele rivelazioni che riceve la portano a comportasi in maniera quasi egoistica non tenendo conto delle persone che le stanno accanto e che le vogliono bene.
Un personaggio che sicuramente si è ripreso un po' solo alla fine del libro e questo mi fa pensare che nel seguito ci sarà una maturazione diversa...spero.
Un'altra cosa che non mi ha pienamente convinta è la struttura della storia che mi è parsa un po' approssimativa, così come il world-building. Si viene catapultati in questo strano mondo di cui si conoscono le regole man, mano che si legge, ma l'inizio di tutto è un intrico di misteri e leggende che mi hanno lasciato parecchie domande in sospeso e che a questo punto spero che trovino risposta nel secondo libro.

Un primo libro che è la base di una storia che si prospetta essere interessante e anche coinvolgente, difatti non ho nulla da dire sullo stile dell'autrice che ha avuto anche l'originale idea di aggiungere delle storie per spezzare la narrazione. Un ottimo buon su questo non c'è dubbio, ma spero che nel seguito la storia prenda ancora più forma.
Ecco! Questo primo libro può essere definito come la bozza di un tatuaggio, credo che solo con la lettura del seguito si riuscirà ad avere un'immagine più definita!

VOTO FINALE
☆☆☆ e mezzo su cinque

Adesso non mi resta che conservare la mia curiosità per il seguito del libro e non mi resta che dire: Rizzoli spicciati (con amore!!)

Voi l'avete letto? Pensate di leggerlo?
Su, ditemi un po'!

(Non se se in questi giorni vedrete tanti nuovi post, mi rimetto alla volontà del pc. Fortunatamente ho già programmato la recensione di domani!)


12 commenti:

  1. Curiosissima!!! Cover stupenda e sono molto intrigata dalla trama...e su una cosa sono d'accordo (forse perché io stessa ho ragionato così): i tatuaggi rappresentano ciò che uno è, ricordi <3

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  2. Ciao! Non conoscevo per niente il romanzo, grazie per la segnalazione :-)

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  3. L’ho adorato questo libro e sono sicura che si sarebbe preso le cinque stelle piene - sì, sarei passata sopra anche alla confusione iniziale - se non fosse stato per Leora.
    L’ho trovata ispida, ingenua e molto idiota. Spero davvero che nel secondo libro si riprenda un po’ perché non si può davvero essere così ciechi.
    (quindi sì, alla fine sono quasi gli stessi 'ma' xD)

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    1. Sì, Leora non è un personaggio molto apprezzabile :/

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  4. La copertina è veramente un raro gioiello. Bellissima.
    Purtroppo, al momento, non ce la faccio proprio ad iniziare una nuova seria, ma la tua recensione mi piace tanto, tanto.

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    1. Dovrebbero essere solo due libri, dico dovrebbero perchè agli autori piace aggiungere libri :p

      Comunque grazie :*

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  5. Grazie mille per questa recensione, mi hai fatto capire meglio cosa aspettarmi dalla storia... sono davvero curiosa di leggerlo!

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  6. ero subito molto curiosa nei riguardi di questo libro ma ora molto meno. Ho sentito diversi pareri no e il tuo anche se non negativo non ha riscattato. Magari lo leggerò ma per ora passo

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    1. Ropolo, ha una storia davvero particolare ma manca di alcune cose...

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