venerdì 27 aprile 2018

Tre topolini ciechi di Agatha Christie |Recensione|

Oggi è venerdì, vero?
Non so, sono un po' confusa a dire il vero. Voi no?

Ok. Tralasciando questi miei piccoli momenti di confusione, ho pronta per voi una nuova recensione! (HO FATTO LA RIMA, MERITO UN BISCOTTO!)

Un salto nel mistero con Agatha Christie!



Tre topolini ciechi 
di Agatha Christie
Editore: Mondadori
Pagine: 223
Prezzo: 9,00 euro
Un eccentrico riccone che sfida i suoi eredi a un'eccitante caccia al tesoro, un marito sospettato da tutto il villaggio di aver assassinato la moglie, una povera ragazza accusata di furto e sostituita da una domestica troppo perfetta, una coppia di giovani sposi minacciati da una vecchia pazza, due giovanotti penetrati per caso in una casa nella quale si trova un cadavere... Nove racconti per una straordinaria antologia nella quale spicca Tre topolini ciechi , l'indimenticabile storia di sette persone intrappolate in una pensione isolata dalla neve, tra le quali si nasconde un assassino.




Dopo a lettura di questo libro posso dire solo una cosa: i racconti non fanno per me, sarà sicuramente un mio limite da lettrice, ma nella loro brevità non mi permettono di entrare appieno nella storia che narrano.
Questa volta, complice una challenge, ho deciso di riprovarci ancora con dei racconti della cara Agatha Christie ma anche lei, pur nella sua estrema bravura nel raccontare storie, non ha fatto scoccare la scintilla tra me e questo genere letterario.
In questo libro sono presenti nove racconti e il primo, che dà il titolo alla raccolta è Tre topolini ciechi che per alcuni dettagli mi ha ricordato Dieci piccoli indiani: anche qui è presente una filastrocca e i protagonisti sono isolati dal mondo, ma l'indagine dell'assassinio non è per niente uguale. In una pensione circondata dalla neve e con senza alcun contatto con il resto del mondo si aggira un assassino e una strana e inquietante filastrocca sembra quasi scandire gli omicidi:

Ciechi, oihmè, tutti e tre
ai topini, poverinii
col coltello l'ascia e il temperin
la fattoressa tagliò via il codin...

All'interno della locanda tutti sospettano di tutti, sarà arduo scovare l'assassino anche perchè si aggira in modo veramente furtivo.
Negli altri racconti, invece, ho piacevolmente incontrato alcuni dei personaggi più famosi di Agatha Christie, sto parlando di Miss Marple e di Hercule Poirot!
La cara vecchina con la passione per le indagini trova spazio in ben quattro racconti: Uno scherzo arguto, Omicidio su misura, Il caso della domestica perfetta e La maledizione della strega.
Nel primo racconto al centro della vicenda non c'è un omicidio, ma una specie di enigma e Miss Marple dovrà aiutare una giovane coppia a ritrovare l'eredità di uno zio parecchio furbo e anche un po' briccone. In pochissime pagine viene messo in risalto il profondo lato investigativo di Miss Marple che con pochissimi indizi riesce a svelare l'arcano, cosa abbastanza evidente anche negli altri tre: la Marple arriva fin dove neanche la polizia può e sempre grazie a piccoli indizi, a volte quasi 'inutili', come si nota in Omicidio su misura, una donna viene uccisa e il marito sembra il principale indiziato, ma...SSSHH!!
Il caso della domestica perfetta, invece, è il mio preferito dei quattro, senza dubbio qui sono rimasta parecchio sorpresa dal finale dell'indagine: dopo vari furti una domestica sparisce misteriosamente e  la cara Miss Marple grazie al suo intuito a dir poco formidabile riesce prevedere i guai in arrivo.
Poi abbiamo Poirot, ad essere sincera questi racconti sono stati il mio primo approccio con il famoso investigatore e devo dire che la Christie sa veramente tracciare bene la personalità di un personaggio anche in poche pagine. I racconti che lo riguardano sono: L'appartamento del terzo piano, A mezzanotte in punto e La torta di more, tre racconti che mettono in risalto non solo l'arguzia dell'investigatore, ma anche la sua conoscenza dell'animo umano ed è un mix di entrambe le cose  che gli permette di porre fine alle varie indagini, infatti nei tre casi che si troverà a risolvere, Poirot, dovrà fare i conti con persone che commettono delitti spinti dal puro tornaconto personale. Nel primo il delitto sarà commesso spinto da una folle vendetta, mentre negli altri due sarà l'amore per il denaro a far da padrone.

Racconti scritti con estrema maestria, una full immersion in delitti di vario genere che mi hanno fatto riflettere sulla loro risoluzione, perchè la Christie sa come scrivere un giallo, sa come disporre gli elementi che lo costituiscono e sa come portare il lettore a fargli credere tutt'altro. Quest'autrice non si limita a creare solo il mistero ma dà un quadro della società che lo vive e indaga sulla personalità del colpevole, tutto questo è presente in questi racconti ma nonostante questo in alcuni racconti non mi sono sentita parte delle storia, troppo brevi per me che soprattutto nei gialli si interessa di ogni singolo dettaglio, io ho bisogno di sapere di più.
Lo so che i racconti DEVONO essere brevi, ma tra me e loro non c'è feeling purtroppo.

VOTO FINALE
☆☆☆e mezzo su cinque

Ci ho provato, ma non leggerò più racconti! Invece, molto presto leggerò un altro libro della cara Agatha Christie, curiosi?
In questo periodo leggerò molti 'gialli', perciò STAY TUNED!


2 commenti:

  1. Agatha Christie è un'autrice che mi piace molto. Questo libro però non l'ho mai letto, però mi hai incuriosito!

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