lunedì 9 aprile 2018

All'ombra di Julius di Elizabeth Jane Howard |Recensione in anteprima|


Eccomi di nuovo qui dopo una settimana di latitanza! 
Vi sono mancanza eh? Eh? EH? Ammettetelo su!
Sì, lo so. Non avete minimamente avvertito la mia assenza.
*va a piangere in un angolino*

Okay. Okay. Siete qui per una recensione, vero?
E per di più su un libro che esce proprio oggi! Curiosi?

Allora iniziamo!
Ma prima un grazie (grazie, grazie, grazie!) alla Fazi che mi ha omaggiato della copia digitale! 





All'ombra di Julius 
di Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi
Pagine: 328
Prezzo: 20,00 euro
Sono passati vent'anni dalla morte di Julius, ma il suo ultimo gesto eroico ha lasciato il segno nelle vite di chi gli era vicino. Emma, la figlia minore, ventisette anni, ha paura degli uomini. Cressida, la maggiore, vedova di guerra, cerca l'amore in una serie di relazioni con uomini sposati. Esme, la vedova, ancora attraente alla soglia dei sessant'anni, è persa nella routine domestica della sua bellissima casa. E poi c'è Felix, ex amante di Esme, che l'ha lasciata quando il marito è morto. E infine Dan, un estraneo. Si ritrovano tutti a trascorrere un weekend insieme in campagna: giornate disastrose e rivelatrici, sulle quali incombe, prepotente, l'ombra di Julius.




Sicuramente avrete sentito parlare di quest'autrice per la famosa saga familiare dei Cazalet, saga che mi aspetta pazientemente già da un po' sul Kobo e credo che leggerla sarà la mia sfida estiva, ma prima di questo volevo dedicarmi a qualcosa di suo e così *bibidi bobidi bù* (scusate!) ecco qui All'ombra di Julius!
Fin dalle prime pagine ho subito capito il perchè la Howard sia tanto amata: la sua narrazione è altamente coinvolgente, ricca di dettagli non banali, che catapulta il lettore nella storia che legge.
Non ho fatto assolutamente fatica ad entrare nella vite dei personaggi perchè l'autrice non solo ci racconta una storia, ma ci porta a scandagliare i protagonisti e a farne quasi un ritratto psicologico.
Ma chi sono i personaggi?
Sono donne e uomini che si ritrovano a trascorrere dei giorni insieme ed è così che impareranno finalmente a conoscersi.
Abbiamo Emma, una ragazza/donna che fa fatica ad entrare nei suoi panni di donna adulta e che teme un contatto con gli uomini, Cressie una donna che invece cerca affetto, o un qualcosa di simile, in uomini che non potranno mai volerle bene e che sono capaci solo di usarla, poi c'è Esme, la madre, colei che ha credeva di non aver mai amato un uomo e per questo ha cercato un'avventura, un legame, con qualcun'altro.
Donne legate non solo da un legame familiare, ma anche dalla figura di un uomo, Julius, la cui scomparsa ha lasciato nelle loro vite un vuoto che cercano di riempire in diversi modi, anche inconsciamente.
Questo ha fatto riflettere molto su come la presenza/assenza di un uomo possa influenzare le vite di chi ha toccato anche a distanza di anni.
Non abbiamo solo donne, ma anche uomini e saranno proprio la loro presenza a cambiare il modo di vedere e di sentire determinate cose alle nostre protagoniste, sono Felix e Dan. Il primo e l'ex amante di Esme, un ragazzo adesso diventato uomo che ha cercato di conoscere se stesso, mentre il secondo è il personaggio che più ho faticato a comprendere e avrei voluto prendere a schiaffi molte volte, Dan è l'unico personaggio che si trova quasi per caso nella storia, non saprei neanche come definire il suo carattere che ho trovato a tratti insopportabile e parecchio misogino, una cosa che mi ha fatto imbestialire; la sua presenza, i suoi pensieri, mi hanno fatto innervosire parecchio e anche 'disturbato' durante la lettura, posso dire che ne avrei fatto anche a meno!

Detto questo poso dire che l'autrice con arguzia, ironia ed estrema maestria ha saputo tracciare nel suo romanzo una storia che è capace di trasportare il lettore in un'epoca ormai lontana e far sentire i personaggi come persone reali, vicine e a fine lettura la loro mancanza è inevitabile.

VOTO FINALE
☆☆☆☆ su cinque

Dopo aver letto questo libro le mie aspettative sugli altri libri della Howard sono davvero alte, spero non vengano deluse

8 commenti:

  1. Ciao! Non conosco per niente né l'autrice né il romanzo! Grazie per la segnalazione :-)

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    1. La saga dei Cazalet è la sua opera più famosa, se cerchi in giro trovi un sacco di opinioni :)

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  2. Io so già che andrò in libreria a prenderlo...

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  3. Io aspetto corriere...corrieeeeeeeere!!!

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  4. Questa autrice me la ritrovo OVUNQUE e forse è il caso di iniziare a leggere qualcosa di suo. La saga dei Cazalet l'ho in WL da un sacco di tempo, ma non trovo mai il momento giusto per iniziarla quindi credo che leggerò questo romanzo che mi ispira un sacco!

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    1. Questo è anche più breve, credo sia un buon modo per iniziare ^^

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