mercoledì 17 gennaio 2018

Un giallo tra realtà e finzione. L'assassinio di Florence Nightingale Shore di Jessica Fellowes |Recensione|

Ciao, sono quella che ha detto di leggere pochi gialli/thriller.
Mentivo.
Ok, solo questa volta. Ho fatto una piccola eccezione e di fatti ho dormito poco (meno del solito), ma almeno ho letto dei libri belli belli!
E allora non perdiamo tempo e vediamo cosa avrò da dirvi su questo nuovo libro!

Tutti sul treno *ciuf ciuf*
...
...
...
Ok, questo potevo evitarlo!

L'assassinio di Florence Nightingale Shore 
di Jessica Fellowes
Serie: I delitti Midfort #1
Pagine: 397
Prezzo: 18,00 euro
Il 12 gennaio 1920 l'infermiera Florence Nightingale Shore ore arriva a Victoria Station nel primo pomeriggio, in taxi, un lusso che ritiene di meritare a un passo dalla pensione e dopo una vita di sacrifici. Il mezzo di trasporto si intona, infatti, alla sua pelliccia nuova, regalo che si è concessa per il compleanno e che ha indossato per la prima volta solo il giorno precedente. Dopo aver acquistato un biglietto di terza classe per Warrior Square, Florence Nightingale Shore si accomoda nell'ultimo vagone, dove attende che il treno si metta in movimento. Poco prima della partenza nel suo scompartimento entra un uomo con un completo di tweed marrone chiaro e un cappello, È l'ultima volta che qualcuno la vedrà viva. Il giorno stesso, sulla medesima tratta, la diciottenne Louisa Cannion salta giù da un treno in corsa per sfuggire all'opprimente e pericoloso zio, che vorrebbe sanare i propri debiti «offrendo» la nipote a uomini di dubbia reputazione. A soccorrerla è un agente della polizia ferroviaria, Guy Sullivan, un ragazzo alto e allampanato, gli incisivi distanti e gli occhiali spessi e tondi che gli scivolano sempre dal naso. Affascinato dalla determinazione della giovane, Guy si offre di aiutarla a raggiungere Asthall Manor, nella campagna dell'Oxfordshire, dove la ragazza deve sostenere un colloquio di lavoro come cameriera addetta alla nursery presso la prestigiosa famiglia Mitford. Louisa riesce a farsi assumere, divenendo istitutrice, chaperon e confidente delle sei sorelle Mitford, specialmente della sedicenne Nancy, una donna intelligente e curiosa con un talento particolare per le storie, talento che le permetterà poi di essere una delle più sofisticate e brillanti scrittrici britanniche del Novecento. Sarà proprio la curiosità di Nancy a spingerla a indagare, con l'aiuto di Guy, sul caso che sta facendo discutere tutta Londra: quello dell'infermiera assalita brutalmente sulla linea ferroviaria di Brighton. Basato sul vero omicidio, rimasto irrisolto, di Florence Nightingale Shore, questo è il primo romanzo di una serie di gialli ambientati nell'Inghilterra degli anni venti e trenta, con protagoniste le sei «leggendarie» sorelle Mitford.

Prima di iniziare questa recensione faccio due premesse:
se avete la possibilità prendete l'edizione cartacea perchè la copertina è bella bella bella. Stupenda;
i fatti narrati prendono spunto da una situazione realmente successa a cui l'autrice ha dato una personale soluzione.
Detto questo posso dire che leggendo questo libro ho avuto quasi la sensazione di avere in mano un giallo "classico", uno di quei libri scritti da Agatha Cristhie che vedono come protagonisti Poirot o , solo che in questo caso ad investigare sul caso di omicidio sarà una giovane donna insieme a un poliziotto.
Miss Marple
L'omicidio attorno il quale girerà la vicenda sarà quello dell'infermiera Florence, una cara infermiera che viene trovata ferita all'interno di un vagone ferroviario, ferita che la porterà alla morte nel giro di poche ore. Il suo è un caso che verrà molto presto archiviato perchè la polizia non riesce a trovare una soluzione, ma Guy un giovane poliziotto ferroviario non vedrà di buon occhio questa soluzione e inizierà ad investigare per conto proprio.

Siamo in un Inghilterra degli anni Venti, una nazione che si porta ancora dietro gli strascichi di una guerra che ha stravolto completamente le vite dei suoi abitanti, uomini feriti nel corpo e nella mente e donne che nonostante tutto stanno cercando di farsi strada in un mondo che le ha sempre poco considerate.
Tra queste donne abbiamo Louisa, la nostra giovane protagonista che ci accompagnerà in quest'avventura, lei come tante altre cerca con tutte le forze di crearsi un futuro perchè il passato continua a ferirla. Dopo parecchie difficoltà iniziali riuscirà ad entrare in servizio nella famiglia Midfort e conoscerà la giovane Nancy una ragazza che si sta avvicinando pian, piano alla vita da adulta. L'arrivo in questa famiglia sarà per Louisa un passo importante per la sua crescita ed è proprio tramite questa famiglia che verrà a conoscenza della storia di Florence e, purtroppo, la sua fine.

Sapete qual è il bello di questo libro?
Il mistero della morte di Florence è un perno attorno il quale l'autrice crea un intreccio perfetto con le vite dei personaggi, pagina dopo pagina è stato inevitabile coinvolgermi con la loro storia.
Louisa e il suo sogno di creare una vita solo sua.
Guy che non si arrende alla prima difficoltà.
Nancy e il suo inarrestabile buon umore.
Sono tutti personaggi che durante la storia hanno avuto una crescita sorprendente, soprattutto le due fanciulle.
La Fellowes è riuscita a ricreare perfettamente le atmosfere dell'epoca con descrizioni che non risultano per niente pesanti, ma che anzi mi hanno reso la lettura ancora più piacevole.
Un libro che vi appassionerà!
Unico neo?
Viene detto che questo è il primo libro di una serie "con protagoniste le sei «leggendarie» sorelle Mitford.", purtroppo mi è parso che in questo primo libro il loro sia un ruolo molto marginale, soprattutto quello di Nancy infatti lei è servita poco alla soluzione del caso. Un vero peccato. Spero di più nei prossimi libri.


VOTO FINALE
☆☆☆☆  su cinque

Se siete appassionati del genere vi consiglio di leggere subito questo libro!

12 commenti:

  1. Sento che mi piacerebbe moltissimo ... è lì che mi aspetta, ma ... Troppe serie!!!! Tra gialli e saghe familiari ne seguo circa una decina e sento di doverne finire qualcuna prima di cominciarne altre!
    Prima o poi ci farò un post su questa trappola delle serie, tu che ne pensi?

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    1. Anche io non amo molto le serie, ormai sembra che gli autoconclusivi non vadano più bene!Ma ti dirò questo può andare letto benissimo anche da solo, non lascia punti in sospeso! :)

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  2. Bello l'ho letto con piacere e aspetto impaziente gli altri.

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  3. Ho dimenticato di vidimare il biglietto. Che mi fai la multa?

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  4. Non sono appassionata del genere, ma c’è qualcosa che m’intriga in questa storia! Ci farò un pensierino!!

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  5. Non avevo mai sentito parlare di questo libro prima di leggere il tuo post delle letture di gennaio, ma mi intriga tantissimo! Già adoro gialli di questo tipo, se poi aggiungi belle atmosfere d'epoca e simpatici personaggi ben caratterizzati non posso fare a meno che aggiungerlo ai libri da leggere! ^^

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    1. Felice di avertelo fatto conoscere, davvero un bel libro!

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