mercoledì 10 gennaio 2018

Le origini del mito! Wonder Woman - Warbringer di Leigh Bardugo |Recensione|

♩ Buongiorno a questo giorno che si sveglia
oggi con me,
buongiorno al latte ed al caffè,
buongiorno a chi non c'è...𝅘𝅥𝅯

Non so perchè ma ogni volta che penso a questa canone ho voglia di Nutella, tanta voglia di Nutella! ho già fatto colazione, però, perciò niente...
Che tristezza.




Che ne dite, vi parlo del libro? Così mi passa la voglia. (spero)


Wonder Woman - Warbringer
di Leigh Bardugo
Serie: DC Icons #1
Editore: Fabbri editore
Pagine: 466
Prezzo: 19,00
Diana è una giovane principessa amazzone e vive su un'isola sperduta, protetta da quanto accade lontano da Themyscira, la sua casa. Alia è una ricca ragazza newyorkese, orfana di due famosi biologi. Due mondi agli antipodi, due vite completamente diverse… almeno fino a quando la nave di Alia naufraga proprio sulle coste amazzoni, e Diana la salva. Presto sull'isola iniziano a scatenarsi tempeste e terremoti e una strana febbre si diffonde tra le sue abitanti, spingendo Diana a consultare l'Oracolo. La sua rivelazione è sconcertante: Alia non è una giovane qualunque, bensì una Warbringer, ovvero l'erede della stirpe di Elena di Troia destinata a portare guerra e distruzione. Ucciderla o purificarla, queste sono le uniche alternative per salvare il pianeta. Prima come improbabili alleate e poi come amiche, le due ragazze si troveranno costrette loro malgrado a unire le forze e ad affrontare insieme nemici potenti e persino divinità antiche, nel tentativo di liberare Alia da questo terribile destino. E con lei il mondo intero.


Chi non conosce Wonder Woman? Da sempre la vediamo al fianco dei grandi supereroi come Supermen, Batman, Flash...ma lei è stata la prima supereroina donna.  Però conoscete la sua storia? La nascita? In questo libro la Bardugo prende 'spunto dalla storia originale di questa eroina e la rende propria dando vita a qualcosa di nuovo.
La storia di Wonder Woman ha radici che si insinuano fino ai  miti greci (adoro, adoro, adoro), infatti è da lì che nasce.
Diana è la figlia di Ippolita regina delle Amazzoni, donne immortali con la guerra nel sangue che grazie alle Dee greche hanno trovato rifugio sull'isola di Themyscira, un luogo che assomiglia ad una specie di Paradiso. La nostra giovane protagonista a differenza delle sue sorelle non è caduta in battaglia, ma nata grazie al desiderio di Ippolita di avere una figlia e nonostante la sua immensa forza non è considerata degna di vivere insieme a loro. Questo è un qualcosa che Diana non riesce a sopportare: i suoi sforzi non vengono ripagati e in più sulle sue spalle ha il peso di essere la Principessa, la prossima Regina, ogni suo atteggiamento viene giudicato, ogni sua sconfitta criticata e ogni sua vittoria non esaltata. In un certo senso Diana si sente esclusa dal resto dell'isola, si sente profondamente diversa...fino a quanto non arriva il suo momento, quello che cambierà non solo le sue sorti, ma anche quelle del mondo intero, fino a quando non avviene il suo incontro con Alia.

Non starò qui a parlavi tanto della storia di questo libro, quello che dovete sapere è già spiegato ampiamente nella trama tutto il resto sarebbero inutili spoiler, ma vorrei sottolineare la grande importanza che ha il Girl Power in tutta la vicenda! Non parlo solo di Diana, ma anche delle altre protagoniste: Alia e Nim, due semplici ragazze che si troveranno in qualcosa che ha dell'incredibile!
Ovviamente Diana, la nostra Wonder Woman, è il simbolo di indipendenza femminile per eccellenza, un giovane donna che è cresciuta in un luogo dove la malvagità dell'uomo è solo un ricordo lontano, i suoi ideali sono puri e il suo coraggio è infinito. La sua forza non sta solo nel suo fisico, ma soprattutto nella sua volontà, niente può mettersi tra lei e quello che vuole, i suoi sogni e i suoi principi la spingono a superare perfino i suoi limiti. L'arrivo nel mondo mortale sarà per lei qualcosa di sconvolgente e vedrà con i propri occhi ciò che aveva letto solo nei libri, amplierà le proprie conoscenze, ma imparerà a conoscere anche se stessa e per la prima volta avrà a che fare con dei sentimenti che non credeva di avere e imparerà anche a non vivere in funzione di essi.

No possiamo passare la vita a nasconderci, a domandarci che cosa avremmo potuto ottenere se ci avessero dato un'occasione. Le occasioni dobbiamo prendercele da sole.

Nim e Alia sono invece tutt'altra cosa.
Avete presente quando si dice che gli opposti si attraggono? Per loro è così! Non potrebbero essere più diverse, ma forse questa loro diversità le unisce profondamente!
Alia è una ragazza che ha parecchie insicurezze, ma in questo libro sarà il fulcro, il centro di tutto, la Warbriger che porterà alla guerra che distruggerà il mondo; quello non che farà non sarà solo un viaggio verso la salvezza, ma un cammino di crescita e maturazione che la porterà a fare i conti con ciò che è realmente. Nim invece è una forza della natura, la migliore amica che tutte noi vorremmo avere, sa rispondere per le rime e far vedere al mondo che ha qualcosa da dare!
Diana, Alia e Nim sono tre ragazze completamente diverse che si uniscono e che trovano nella loro unione la forza necessaria per superare ogni difficoltà, ogni ingiustizia, ogni giudizio. Questa unione così salda dovrebbe essere tale anche nella nostra realtà: le differenze non dovrebbero dividerci, ma unirci.
QUANTE VOLTE HO RIPETUTO LA PAROLA UNIRE??

In questo libro la Bardugo riesce a dare un nuovo volto a Wonder Woman, un volto più umano ma non per questo meno debole e parlare non solo di femminismo, ma anche di altri temi che sono sempre più attuali: il bullismo, l'omosessualità e il razzismo. Temi delicati, ma che in questo libro vengono toccati nel modo giusto, senza andare oltre la storia.


VOTO FINALE
☆☆☆☆ e mezzo su cinque

Allora, che state aspettando?
Andate a leggere questo libro!
ADESSO!
SUBITO!

Con ammmore (e ancora voglia di Nutella),

18 commenti:

  1. Aspettavo di leggere la tua recensione da quando hai detto che avevi letto questo libro e adesso sono più che convinta di aggiungerlo in lista

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  2. A me è piaciuto tantissimo il rapporto d'amicizia che si crea tra Diana e Alia

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  3. Ciao Grazia,
    devo dire di non aver proprio preso in considerazione questo libro. Sarà che il personaggio di Wonder Woman non ha mai suscitato le mie simpatie. :(

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    1. Invece, tra gli eroi DC, è il mio personaggio preferito!

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  4. va bene, va bene, lo leggo! Tu però mi dai un po' di nutella

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  5. Io lo sto leggendo proprio adesso e lo sto adorando! Credo proprio che Girl Power sia l'espressione giusta per descriverlo ��

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  6. La serie della DC Icons me la leggerò in inglese - anche se sono contenta che la Fabbri abbia mantenuto la cover originale - e più di tutti voglio leggere quello su Batman, che oltretutto è appena uscito negli USA.

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    1. Batman mi incuriosisce un po' di meno ma lo aspetto in italiano :P

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  7. A questo libro non avrei dato neanche mezza possibilità, ma devo ricredermi. Se avrò modo di acquistarlo, lo prenderò. Mi hai proprio incuriosita!

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  8. Devo leggerlo Graziaaaaaaa! Lo metto in wl subito allora ^^

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  9. A me non ha fatto particolarmente impazzire. Di sicuro meglio il film quando c'è stato al cinema.

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