venerdì 7 luglio 2017

#50 Cosa penso di...Il circo della notte di Erin Morgenstern |Recensione|


Oggi, miei cari, vi porto al circo!

Non cincischiamo in inutili farneticamenti e andiamo...


Il circo della notte
di Erin Morgenstern
Editore: Rizzoli
Pagine: 460
Prezzo: 18,50 euro
SINOSSI
Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

Le Cirque de Rêves
Apre al Crepuscolo
Chiude all'Aurora


È notte e il Circo apre. È un luogo fatto d'incanto e magia dove l''impossibile diventa possibile e la realtà assume le sfumature del sogno ed è qui che oggi vi porterò, miei cari lettori.
Siete pronti a scoprire cosa vi attende?
Vagherete per luoghi magici: conoscerete il vostro futuro da Isobel l'Indovina,  vedrete le contorsionista Tsukiko, vedrete la magia di Clelia e ammirerete la meraviglia del Giardino di Ghiaccio e dell'Albero dei desideri, ne rimarrete affascinati.

Dovete sapere una cosa, però, il Circo non è un semplice circo, è qualcosa di più: tra i suoi tendoni si svolge una sfida tra un'illusionista e un mago, una sfida che stravolgerà le loro vite e i loro cuori.

Credete che tutto questo non sia possibile?
Chiudete gli occhi e aprite la mente, lì dove niente è impossibile scoprirete la magia, ma ricordate l'incanto è un meccanismo complesso è delicato, basta un niente per spezzarlo.

Il Circo sarà il vostro sogno ad occhi aperti, lasciatevi incantare.
Un libro che non va letto, ma vissuto. Pagina dopo pagina sarete trasportati all'interno di questo magico Circo, sentirete la magia, vedrete la meraviglia e vi sembrerà quasi di percepire gli odori. Questo è sicuramente dovuto alla bravura narrativa della Morgenstern che grazie alle descrizioni molto particolareggiate di ogni luogo, ma non noiose, porta il lettore a immaginarsi perfettamente ogni cosa.
Questa per me è stata una rilettura e devo dire che rileggere questo romanzo mi ha fatto riflettere su quanto sia cambiata come lettrice: rispetto alla prima volta  (circa 3 anni fa) la mia lettura è stata più "critica" e ho anche capito alcune cose che prima mi erano sfuggite, ma andiamo con ordine.

La prima cosa che salta all'occhio è che, nonostante il libro sia ambientato durante la fine dell'800 e di di fine 900, l'autrice usi una narrazione al presente, una cosa che può dare un po' di fastidio all'inizio, ma proseguendo la lettura si capisce che tutto questo è qualcosa di altamente voluto proprio per rendere più partecipe il lettore. Un'altra cosa che mi ha dato un certo fastidio sono stati gli sbalzi temporali, mi hanno confusa parecchio e dovevo sempre stare molto attenda all'anno in cui era ambientato il capitolo.
La storia invece è un mistero continuo.
Se la struttura del circo e ben descritta l'autrice lascia, invece, molta suspance per quello che riguarda la sfide che coinvolge Clelia e Marco, così come i due protagonisti siamo all'oscuro su molto vicende che riguardano il gioco che li riguarda e fino alla fine aleggia quest'aria di mistero.
Quello che veniamo a sapere che i due ragazzi dovranno affrontarsi in una sfida che verrà giocata a colpi di magia e illusione e il Circo sarà il loro terreno di gioco: ogni tendone, ogni progetto, indicherà la loro bravura, ma come sarà decretato il vincitore?
Quali sono le regole?
Come agiscono i due sfidanti?
Tutto resta molto nebuloso.
Il rapporto che nasce tra i due è molto intenso, ma nasce in maniera molto rapida e questo mi ha fatto pensare sia rafforzato dal legame magico che li unisce, perchè il tutto avviene così velocemente che non si capisce quasi come i due arrivino ad innamorarsi. 
Molto poco chiari anche alcuni comportamenti di alcuni personaggi, la cartomante Isobel per esempio: l'autrice ci dice pochissimo di lei e dei suoi sentimenti, sappiamo solo che è stata ingannata da Marco, un comportamento che mi è piaciuto davvero poco, e che questo tradimento la porterà a compiere qualcosa che cambierà le sorti del circo e della sfida. Cosa?
Lo scoprirete leggendo!
Un libro che sta in bilico su fantasia e realtà, questi due aspetti coabitano perfettamente tra le sue pagine, così bene che dopo averlo letto e esserne rimasti stregati non saprete più riconoscerne la differenza.
VOTO FINALE
 Sono molto indecisa, è un libro molto bello e suggestivo, ma mancano dei particolari per questo il mio voto è di...
☆☆☆☆ su cinque

Ringrazio le ragazze del Gruppo di Lettura è sempre bello avere vari riscontri!
Voi avete letto questo libro o pensate di farlo?

Ah, a quanto pare tempo fa (2011) la Summit ha acquistato i diritti del libro per farne un film, ma non è stato detto più nulla ed è un vero peccato perchè un film su questa storia sarebbe stato pazzesco! *sob*








9 commenti:

  1. Spero che chiunque passi di qui, colga il messaggio sottotesto: LEGGETE QUESTO LIBRO! Anche se non amate il fantasy, perché questo romanzo non è (solo) un fantasy. Esattamente come hai detto tu, Grazia, realtà e magia abitano lo stesso spazio e lo stesso tempo: è questa possibilità, a cui non osiamo neanche pensare, che rende la storia così affascinante e avvincente. E siccome il mistero è parte della magia, quelle pagine più nebulose ho finito per accettarle, come in un tacito compromesso con l'autrice, senza chiedere di più di quello che mi permetteva di vedere e di capire (che non è poco).

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    1. Mi ha abbastanza straziato invece la fine di Friedrick Thiessen. Non lo meritava davvero. Da quel poco che abbiamo potuto leggere di lui, credo che fosse l'unico personaggio veramente buono e generoso del romanzo. (A parte Bailey, magari, ma lui è praticamente una giovane anima innocente).

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    2. A te questo libro è piaciuto poco poco eh?
      La fine di Thiessen è stata molto tragica, non lo meritava per niente!

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  2. Ciao Grazia, bellissima recensione! E grazie a te per aver organizzato il gruppo di lettura! Vedo che questo libro ha fatto provare molte cose in comune ai lettori, i profumi, gli odori, la sensazione di sentire e vivere come se si stesse lì. La sensazione di un posto dove si fa l'esperienza di un mondo parallelo dove tutto è possibile, basta soltanto entrare sotto ai tendoni rigati del circo per toccare con mano la magia.
    xoxo

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  3. Devo finalmente decidermi a leggerlo, me ne parlano tutti benissimo!

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    1. E' un libro molto bello grazie alle sue descrizioni e sensazioni!

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  4. Ciao Grazia!
    è bello vedere che questo libro ha suscitato tanto belle sensazioni, ma anche molte comuni perplessità. Io ho adorato le ambientazioni che sono forse l'elemento che più mi ha colpita del libro e sono felice di averlo letto (anche se in spaventoso ritardo rispetto al resto de gruppo)!

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    1. Le ambientazioni sono quelle che più spiccano all'interno del libro, forse più della storia stessa!

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