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giovedì 24 maggio 2018

L'ultima diva dice addio di Vito Di Battista |Recensione|

BuonSalve gente!
Scrivo questa recensione con un coniglio che russa accanto (sembrerà strano, ma russa pure lui!) e con un lieve venticello che non mi dispiace mica, anzi se per tutto il periodo estivo continua così non mi lamento mica!

COMUNQUE.

Passiamo alla recensione!
Pronti??

(Un grazie alla Casa Editrice per avermi omaggiato della copia cartacea)


L'ultima diva dice addio 
di Vito Di Battista
Editore: SEM
Pagine: 213
Prezzo: 15,00
Molly Buck è una diva del cinema. Al culmine del successo e della fama si ritira dalle scene senza dare spiegazioni, senza clamore. Lontana da tutti e da tutto, a Firenze, vive per farsi dimenticare. O quasi. Quando, la notte di capodanno, Molly muore in una clinica privata sulle colline che guardano la città, davanti al cancello d'ingresso è seduto il giovane che l'attrice ha scelto come suo biografo ufficiale. È lui a restituirci la storia della diva. E forse molto di più. Inizia così il racconto degli eventi che hanno portato Molly prima al successo e poi al volontario ritiro dalle scene. Nella casa al terzo piano di una palazzina liberty d'Oltrarno, l'attrice ricorda i personaggi con cui ha condiviso frammenti di vita: la sorella Anne, prostituta per scelta e vittima di una resa dei conti letale; il figlio Philip, partorito a quindici anni in America e cresciuto come figliastro di un'altra sorella, che diventa predicatore battista e vede nella madre l'emblema del peccato. E poi il signor Edward Windmill, un nome che compare spesso tra i sospiri della diva, un uomo misterioso e sfuggente che il protagonista insegue senza tregua. Attraverso la maestosa biografia di un'attrice decaduta, l'esordio letterario di Vito di Battista si misura con il grande della memoria, sempre in bilico tra verità e menzogna.