venerdì 8 novembre 2019

|Review Party| Il regno corrotto di Leigh Bardugo |Recensione delirante|

Nello scrivere questa recensione il mio cuore è spezzato.
SONO IN UNA VALLE DI LACRIME.
Voglio chiudermi a riccio e non parlare con nessuno.
O forse sarebbe meglio urlare?
Vabbè, iniziamo va'!
Ringrazio Francy per aver organizzato l'evento, Rosalba per la creazione del banner e la Mondadori per la copia digitale del libro (pure per quella cartacea, se mai arriverà).

Il regno corrotto
di Leigh Bardugo
Serie: Six of Crows #2
Editore: Mondadori
Pagine: 480
Prezzo: 19,00
Jesper non smetteva un attimo di tamburellare le dita sulle cosce. «Qualcuno ha per caso notato che l'intera città ci cerca, ce l'ha con noi o vuole farci fuori?» «E allora?» disse Kaz. «Be', di solito è solo metà della città.» Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l'abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all'abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.

Finito questo libro una domenica mattina e ho passato quella domenica fissando il vuoto, abbracciando una coperta e senza riuscire a dare un senso alla mia vita.
I MIEI DELINQUENTI!
I MIEI BAMBIIIIINI!
Come faccio senza di loro?
Come può la mia vita continuare senza di loro?
Kaz, Inej, Nina, Jesper, Matthias e Wylan sono entrati nel mio cuoricino e difficilmente andranno via. I loro personaggi sono così...così...vivi, reali da bucare le pagine del loro stesso libro e questo me li ha fatti sentire vicini in un modo tale che raramente mi è capitato di provare.
Perchè loro sono l'essenza di questo libro, non solo la storia, ma loro.
Loro ricchi di difetti, luci e ombre.
fonte: Pinterest
Nei libri fantasy spesso si è alla disperata ricerca di un personaggio perfetto, dell'eroe che salvi la situazione, ma loro non sono eroi, gli Scarti sono ladri disposti a tutto pur di avere il loro bottino tra le mani e per questo non guardano in faccia nessuno, sopratutto Kaz riesce ad essere spietato e in questo libro si è superato senza "se" e senza "ma".
Soprattutto, però, gli Scarti sono diventati una "famiglia", una famiglia un po' sgangherata, ma unita e forte, mettere all'angolo uno solo di loro significa avere gli altri cinque alle spalle pronti all'attacco.
E in questo libro i nostri ragazzacci subiranno gli strascichi del precedente e affronteranno nuovi attacchi, ma...ah! Non sanno con chi hanno a che fare!

"Loro non sanno chi siamo. Non veramente. Non sanno cosa abbiamo fatto , che cosa siamo riusciti a fare insieme". Kaz picchio il bastone per terra. "Per cui andiamo a spiegargli che hanno combinato un gran stronzata a mettersi contro di noi".

E lasciate che vi dica che in questo libro i nostri Scarti sono pronti a tutto!
Dopo essere riusciti ad entrare ed uscire sani e salvi dalla Corte di ghiaccio il loro ritorno a Ketterdam non sarà per niente semplice e le forze più potenti della città non vogliono distruggerli, ma completamente annientarli. Peccato, però, che non sanno con chi hanno a che fare...oh no.
I nostri ragazzacci giocano il tutto e per tutto per riavere i loro soldi, la loro gloria, le loro vite, tutto per colpa di Kuwei, l'unico che sembra sapere, almeno in parte come funzioni la jurda parem una sostanza capace di rendere praticamente inarrestabili i poteri Grisha, una sostanza che la nostra Nina conosce bene e  tra le pagine di questo libro vedremo gli effetti che le ha lasciato.
Tutte sembrano volere Kuwei, tutti lo bramano, tutti lo cercano e io...io...io...bah! Io l'avrei voluto morto.
CHE BRAVA PERSONCINA SONO.
Davvero, un personaggio che mi ha irritato nonostante dica sì e no al massimo venti parole in tutto il libro. Che dire Leigh, ci vuole talento pure per questo!
Ma comunque, la sua morte avrebbe risparmiato un parecchi guai.
Guai e non solo!
IL MIO CUOOOOOOOORE!
Alla fine del capitolo 39 e al capitolo 40 il mio cuore si è rotto. Completamente. Andato. Via. Puufff, sparito!
E non vi posso dire niente. Niente
Ma soffrirete e poi soffrirete ancora perchè poi il libro finisce e allora il vuoto creato dalla vostro cuore sparito si allargherà, sarà un vuoto grande, incolmabile. Sarà una tragedia.
Però voi dovete leggere questo libro, perchè dovete!
Mi ha fatto soffrire, sì, ma mi ha anche fatto ridere grazie a Jesper e Nina (li amo!), mi ha fatto piangere ancora con Wylan (quanto è cresciuto il mio piccolino!), con Inej (spacca tutto ragazza!) ho trovato una forza pazzesca, Matthias...oh Matthias! Su di lui mi sono ricreduta completamente e non dico niente, niente, niente, niente. Niente
SCUSAMI MATTHIAS.
E poi abbiamo Kaz, lui sarà arrabbiato, parecchio arrabbiato e...miseriaccia, io non vorrei mai mai mai ritrovarmelo come nemico. Tutti i suoi piani sono pensati sotto ogni punto di vista, ogni dettaglio.
Non gli sfugge niente ed è terribile!
UN CAVOLO DI GENIO, SIGNORI MIEI. FA PAURA.

Per me è veramente difficile dirvi chi tra di loro sia alla fine diventato il mio preferito perchè sono diventati i miei ragazzacci, la mia banda di delinquenti e non saprei chi scegliere.
Il mio cuore sicuramente va a Leigh Bardugo che ha dato vita a tutto questo in modo così perfetto. Ancora una volta il suo stile cattura, incanta, non lascia spazio e neanche voglia di mettere giù il libro, non è banale, non è noiosa. Non so, potrei fare qui una dichiarazione d'amore e non basterebbe.

Ceeeeerto, pure qui ho sentito che l'età dei personaggi non corrispondesse per niente a quella dimostrata, ma che impoooooorta! IO L'HO AMATO PIÙ DI SEI DI CORVI e ce ne vuole, signori miei!

Vi dico solo di leggere Sei di corvi e poi di leggere questo, poi venite da me e soffriamo insieme.
Sì, scrivendo queste ultime righe ho gli occhi lucidi, perchè non riesco dire addio a questi libri e sopratutto ai suoi personaggi, dopo quel finale poi...

VOTO FINALE
♥♥♥♥♥ su cinque
Questa volta cuoricini perchè il mio cuore è loro.

Ora...SE NON AVETE LETTO SEI DI CORVI CHE COSA STATE ASPETTANDO?
COSA STATE FACENDO DELLE VOSTRE VITE?
LEGGETE SEI DI CORVI.
ADESSO.
NON FATEMI ARRABBIARE.
ANZI, NON FATE ARRABBIARE KAZ!
Scusate se ho urlato.

Prima però passate dalle altre care blogger a leggere le loro recensioni:
THE INK SPELL

Bene, adesso vado a piangere un altro pochino.

"Nessun ripianto. Nessun funerale."


9 commenti:

  1. pensa che io quando lo lessi la prima volta ero cosi presa dalla storia e dai personaggi che manco ho fatto caso all'età >.<

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  2. Oh non parliamo di quella scena, anzi parliamone che ancora oggi non riesco a farmene una ragione!
    Kaz, un genio, un folle pericoloso, criminale, ma geniale!!!

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  3. "Tutte sembrano volere Kuwei, tutti lo bramano, tutti lo cercano e io...io...io...bah! Io l'avrei voluto morto." <-- MA DAVVERO!!!! Per fortuna Wylan l'ha rimesso al suo posto!

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  4. Bellissimo 🥺🥺 quanto sono cresciuti i nostri personaggi del cuore 💕💕

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