giovedì 18 febbraio 2016

Bellezza crudele di Rosamund Hodge |Recensione|

Buon salve lettori!
Eccomi con una nuova recensione di un libro che mi ha tenuta attaccata alle pagine per tutta la lettura! Parlo di Bellezza Crudele di Rosamund Hodge, retelling della Bella e la Bestia ma con toni decisamente più suggestivi e misteriosi!

Bellezza Crudele
Autore: Rosamund Hodge
Serie: Cruel Beauty series #1
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: € 9,99 cartaceo € 2,99 ebook
Link d'acquisto: Amazon
Costretta a fidanzarsi con il malvagio governatore del suo Regno, la giovane e determinata Nyx sa che il suo destino è sposarlo, ma per coronare il suo sogno più segreto: ucciderlo e liberare finalmente il popolo dal giogo di quella crudele tirannia.
Eppure nel giorno del suo diciassettesimo compleanno – quando la ragazza si trasferisce con lui nel castello sulla cima più alta di tutto il Paese – capisce che nulla è come se l’era aspettato, soprattutto il nuovo marito, incredibilmente affascinante e seducente. Lei sa che deve salvare la sua gente a tutti i costi, eppure resistere al suo nemico giurato sta diventando sempre più difficile perché lui è ben deciso a conquistare il cuore della giovane sposa…

martedì 16 febbraio 2016

|La spacciatrice segnala| Veronica è mia di Giulia Mastrantoni

Buon pomeriggio lettori!
Oggi vi segnalo un'altro romanzo di un'autrice italiana che tratta un tema molto delicato, quello della violenza sessuale, sto parlando di...

Veronica è mia
Autore: Giulia Mastrantoni
Editore: Panesi Edizioni
Pagine: 55
Prezzo: € 1,99 su Amazon
SINOSSI
Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente. La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero. Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini. Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione. "Veronica è mia" è pornografia dell'anima, grido di forza e speranza, inno alla rinascita. 



Cosa ve ne pare?
A me sembra molto interessante!

lunedì 15 febbraio 2016

Pezzi di poesia #4



Ecco un nuovo appuntumento con Pezzi di poesia, rubrica settimanale che raccoglie le poesie più belle che ho letto. Oggi ve ne propongo una di Alda Merini.


A tutti i giovani raccomando:
aprite i libri con religione,
non guardateli superficialmente,
perché in essi è racchiuso
il coraggio dei nostri padri.
E richiudeteli con dignità
quando dovete occuparvi di altre cose.
Ma soprattutto amate i poeti.
Essi hanno vangato per voi la terra
per tanti anni, non per costruivi tombe,
o simulacri, ma altari.
Pensate che potete camminare su di noi
come su dei grandi tappeti
e volare oltre questa triste realtà
quotidiana.

What's on my Bedside table? Bellezza Crudele di Rosamund Hodge

Buon lunedì lettori e buon inizio di settimana!
Passato un buon weekend?

Oggi ho deciso di "rubacchiare" What's on my Bedside table?, una rubrica settimanale che trovo molto carina, dal bellissimo blog di Sparkle from books che consiste nel pubblicare settimanalmente il libro che si sta leggendo.



SUL MIO COMODINO C'È...
Bellezza crudele, un retelling della Bella e la Bestia.
Ho scoperto il "mondo" dei retelling relativamente da poco e questo è uno dei libri che più mi ha incuriosito, quindi eccolo qui. 


SONO AL...
Quarto capitolo. Dopo una lieve lentezza iniziale sto procedendo abbastanza velocemente, la lettura non è pesante per nulla.


SUL MIO COMODINO PERCHÉ...
...La Bella e la Bestia è il mio cartone Disney  preferito (chi non vorrebbe avere la biblioteca di Belle, eh??) e sono parecchio curiosa di vederlo ambientato in toni più cupi.





Non appena lo finirò spero di fare una bella recensione!

Alla prossima,


venerdì 12 febbraio 2016

La spacciatrice segnala...#3 La moglie di Van Eyck di Giacinta Caruso

Buon pomeriggio miei cari lettori.
Finalemente siamo arrivati al week-end!


Ma adesso parliamo di cose serie, il libro che vi segnalo oggi è un giallo sospeso tra passato e presente parlo di...


La moglie di Van Eyck


Autore: Giacinta Caruso
Editore: Panesi edizioni


Pagine: 150
Prezzo: €0,99 fino al 14/02 poi € 2,99

Il professore inglese George Conway, scomparso a Bruges durante una campagna di scavo, viene ritrovato due anni dopo, con il cranio sfondato, a pochi passi dal sito archeologico di cui era responsabile. Il caso è affidato all’ispettrice belga Ingrid Blondeel e al collega Damian Travis di Scotland Yards, che si erano già occupati della sparizione dell’archeologo. Ma i due investigatori hanno idee contrapposte e le indagini si ingarbugliano. Ingrid è convinta che nel delitto sia coinvolta Blanche Solly, la professoressa che ha preso il posto di Conway alla direzione dello scavo. Trevis invece ritiene che l’omicidio sia legato all’ossessione di Conway di ritrovare lo sportello del polittico di Jan van Eyck, rubato dalla cattedrale di Gand nel 1934. E proprio le vicende del maestro fiammingo si intrecciano con l’inchiesta.
Fra false piste e indizi inquietanti, il mistero s’infittisce, ma qualcosa di terribile deve ancora accadere, rimettendo tutto in discussione.

BREVE ESTRATTO
«L'hanno trovato.»
«Chi?», chiese guardingo. Ormai in più di vent'anni di carriera aveva sviluppato un sesto senso per i guai. E in quel momento sentiva che ne era in arrivo uno gigantesco.
«Il tuo professore», annunciò compiaciuto il comandante.
Damian ammutolì dalla sorpresa.
«Non dici nulla? Non pensavo che avresti fatto i salti gioia. Ma un minimo di entusiasmo, che diamine, quello sì che me l'aspettavo. Non sei contento che quel dannato professore sia finalmente saltato fuori?»
Trevis continuò a restare in silenzio. Nella sua mente si materializzò l'immagine di un uomo dal viso massiccio, incorniciato da stopposi capelli biondi, che due anni prima era stata per settimane sui giornali di mezz'Europa. Lo avevano cercato dappertutto, senza risultato.
«Mi aspetto che tu dia il meglio, Trevis. Vai a fare la valigia. Partirai per Bruges nel pomeriggio, ma prima di andare all'aeroporto passa in ufficio da me». Fece una pausa. «Comunque», aggiunse poi in tono tagliente prima di chiudere la telefonata, «è un cadavere quello che dovrai identificare.»



Che ne pensate?