mercoledì 15 luglio 2020

|Recensione MEH| Echi in tempesta di Christelle Dabos

IO ASPETTAVO QUESTO LIBRO DA MESI.
MESI DI ATTESA, DI ANSIA, DI PAURA.
UN ATTESA SFOCIATA NEL DOLORE.
Scusate se urlo.

Ma devo sfogarmi.
Ora mi calmo.

Ah, la recensione sarà spoiler free., andate sicuri.
Ci sono solo la mia rabbia e il mio dolore.

Echi in tempesta
di Christelle Dabos
Serie: L'Attraversaspecchi #4
Editore: edizioni e/o
Pagine: 576
Prezzo: 17,00
Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio. Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull'indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell'Altro, l'essere di cui non si conosce l'aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l'Altro, senza sapere nemmeno com'è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all'osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.
Non ho scritto questa recensione subito dopo aver finito il libro, no.
Per scrivere un pensiero coerente ho dovuto aspettare, altrimenti sarebbe stato tutto un “MISERIACCIA BUTTO IL LIBRO DALLA FINESTRA!” e invece no. Devo scrivere qualcosa  che non sia un semplice sfogo.
Quindi *espira e inspira* iniziamo!
Echi in tempesta è uno di quei libri che ho aspettato con molta trepidazione, non posso non dire che L'Attraversaspecchi sia una serie che mi è piaciuta perché lo ha fatto: è una storia magica, originale, con personaggi che ho sentito particolarmente vicini, ma ha dei difetti e in questo libro saltano immancabilmente all'occhio.
Tutti.
Perché?
Questa serie ha un'aura di confusione che la pervade e questo libro ne è la prova. Per farla semplice ad un certo punto avrei voluto fare degli schemini per capirci qualcosa, sinceramente mi chiedo se anche l’autrice abbia capito qualcosa. Una serie di spiegoni che girano intorno e che forse sarebbero stati pure inutili visto che portano solo nuove domande senza dare risposta. Boh! Ci penso ancora!
E poi cara Cristelle! Mi devi spiegare l’utilità di alcuni personaggi perché alcuni di questi si sono rivelati completamente inutili ai fini della storia: archi narrativi buttati a caso solo per riempire pagine in questo e nel terzo libro! A meno che la Dabos non abbia cambiato tutto in corso d’opera, un’ipotesi che mi ha sfiorato molte volte soprattutto a metà libro dove le cose si ingarbugliano ancora e ancora fino ad arrivare alla fine es è lì che il mio cervello ha fatto BOOM!, seguito a ruota dal mio cuoricino.
Eh già! Il mio cuore si è infranto e, per tornare alla reazione di prima avrei voluto buttare il libri dalla finestra.
Sono amareggiata, delusa e arrabbiata.
Quel finale potrebbe avere un senso, alcuni lo hanno definito agrodolce, ma per me significa un annullamento di alcuni passi fatti da Ofelia e Thorn.
Non posso dirvi che succede, sarebbe uno spoiler troppo grande e importante, ma non ero preparata.
La Dabos si è persa nell'intreccio della sua storia, ne ha creato un guazzabuglio lasciando pieno spazio a Ofelia e dimenticando tutto il resto, in personaggi secondari non vengono messi in secondo piano, spariscono letteralmente dalla narrazione, personaggi forti he avrebbero potuto dare tanto sacrificati per…non lo so! Per dare spazio a cose inutili, forse.
Ripeto, sono arrabbiata.
Tanto, sapete perché poi? Il libro fino a metà non può considerarsi brutto, no. È pieno dello stile della Dabos ricco di immagini, sensazioni e originalità, c’è mistero che invoglia alla lettura, ma poi il crollo!
Crollano le arche, crolla il libro e appresso il mio cuore.
La fine di una serie è sempre un duro colpo, questa lo è stato il doppio.
È una di quelle letture che mi sono entrate nel cuore: la sua storia, le sue ambientazioni e i suoi personaggi! Ofelia è la grande protagonista, una piccola giovane donna che cresce, impara a conoscersi e diventa grande, forte oltre ogni mia aspettativa. In fondo questo libro è dedicato a lei.
Poi c’è Thorn, l’uomo di ghiaccio, difficile da comprendere a ho imparato ad apprezzarlo pagina dopo pagina, nasconde molto più di quello che mostra. Anche un po' di più.
Ma al mio cuore chi ci pensa?
Ho finito di leggere Echi in tempesta la scorsa settimana, ancora sto qui a pensare a tutti e quattro in libri e se mi dovessero chiedere “la consiglieresti?” risponderei di leggerla solo per entrare nel suo mondo, che è un po' folle e strano, per i personaggi indimenticabili, ma c’è un grande “ma" che pesa tutto sulla fine.
Potrebbe esser un duro colpo, uno di quelli che pesa più di molti addii.
Dare un voto a questo ultimo libro è un bel problema.
A malincuore è un….
VOTO FINALE
★★ e mezzo su cinque

Adesso lascio la parola a voi.
Ditemi la vostra!

Vado a piangere,

10 commenti:

  1. Caspita! Mi spiace per la delusione, ma questa saga mi incuriosisce davvero tanto :)

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  2. Non lo leggo, mi fermo al terzo. Ecco. Lea

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  3. Da metà ho passato il tempo chiedendomi se fossi tarda io o astrusi i ragionamenti. Un intero filone narrativo con annessi personaggi, abbandonato. Un libro che sembra scritto in fretta "perché la saga va conclusa" ora che ha presa. Idee ottime, lanciate, e non sfruttate. Mi rileggo i primi, e faccio finta che il quarto non esista.

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  4. Concordo pienamente con te. La Dabos ha avuto un'idea originale, ha creato un mondo articolato e funzionante, una storia avvincente e poi si è persa nelle ultime 200 pagine. Ho finito di leggerlo ieri in piena notte (non riuscivo a staccarmi, davvero) e quando ho raggiunto la fine sono rimasto stordito per un minuto buono, era come se mi avessero dato un pugno in faccia. E poi tutte le domande senza risposta non mi hanno fatto dormire... direi quasi che ci vorrebbe un quinto libro, ma non so se è un desiderio che vorrei vedere esaudito.

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  5. Non posso che essere d’accordo con te. Terminato da poco posso solo dire che il finale mi ha lasciato con l’amaro in bocca e soprattutto la testa piena di domande che ahimè non troveranno mai risposta. Mi aspettavo un po’ di più, ma la verità è che la Dabos mi ha spezzato il cuore 😭😭

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  6. Si, finisce con il terzo, il quarto potevo risparmiarmelo, non ha aggiunto nulla al mondo che ho amato nei primi tre, ai personaggi, nulla, solo confusione e tristezza 🥺

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  7. Sono assolutamente d'accordo con questa recensione. Io ero innamorata pazza di questa saga con i primi due volumi e avevo contagiato pure mio figlio... Il terzo libro non mi ha entusiasmato anche perché preferisco l'ambientazione del Polo. Ho atteso con grande ansia il quarto. Ho finito per leggerlo in quick read, laddove i primi due li ho letti co ardore due volte. Giuro che non riuscirei a fare un riassunto di tutta la storia neppure sotto tortura (e insegno lettere...). È davvero un guazzabuglio pazzesco, mi sono chiesta se l'autrice aveva un progetto chiaro o ha scritto tanto per finire e riempire le pagine. I personaggi inutili poi... Qualcuno mi spieghi quale senso ha l'esistenza della bambina Vittoria, io non ci arrivo, o la necessità degli altri personaggi secondari... Alla luce della lettura del quarto io, che alle mie studentesse avevo fatto leggere il primo volume, non mi sento più di consigliarlo. Fa benissimo chi si ferma al terzo, beato lui! Io avrei dovuto prendere tempo...

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