venerdì 11 gennaio 2019

Ellie all'improvviso di Lisa Jewell |Recensione|

COSE CHE HO ULTERIORMENTE CAPITO CON QUESTO LIBRO:
1. È molto difficile scrivere una recensione di un thriller/giallo;
2. Questo genere di libri mi fa dormire poco e io dormo poco già di mio.

Di thriller o gialli ne leggo pochi proprio perchè poi so che mi infervoro come un'ossessa! Dalla serie non dormo e non mangio (seh! Non mangio, non esageriamo!) pur di finire il libro e se indovino qualcosa su come si svolgono le vicende mi sento una piccola Sherlock.
Come sarà andata con Ellie all'improvviso??

Ellie all'improvviso 
di Lisa Jewell
Editore: Neri Pozza
Pagine: 300
Prezzo: 18,00
Link d'acquisto: Amazon
Laurel Mack ricorda bene com'era la sua vita dieci anni prima, quando aveva tre figli anziché due: un accumulo di faccende da sbrigare, crucci e bollette scadute. Una vita che, con il senno di poi, le appare assolutamente perfetta. Perché una mattina, sua figlia Ellie, la figlia prediletta, quella con cui andava maggiormente d'accordo e di cui era più orgogliosa, era uscita di casa e non era più tornata. Da quel giorno di maggio del 2005 in cui Ellie è svanita nel nulla, non ci sono stati sostanziali sviluppi nelle indagini sulla sua scomparsa. Felpa nera con il cappuccio, jeans sbiaditi e scarpe da ginnastica bianche, Ellie era una qualsiasi adolescente con uno zainetto in spalla quando è stata avvistata l'ultima volta in Stroud Green Road, alle dieci e quarantatré del mattino: da quel momento le sue tracce si sono perse nel nulla, al punto che persino la polizia si è rassegnata e ha liquidato il caso come la fuga da casa di una ragazzina ribelle. Dieci anni dopo, Laurel sta provando a fare i conti con questa incomprensibile verità. Paul, il suo ex marito, ha una nuova compagna e i suoi due figli, Hanna e Jake, sono andati a vivere altrove. Tutti sembrano andare avanti, tutti sembrano essersi fatti una ragione della scomparsa di Ellie, tranne lei. Finché un giorno, in un bar, la sua attenzione viene catturata da un affascinante sconosciuto. Occhi grigi, capelli brizzolati e scarpe eleganti, l'uomo ordina una fetta di torta, prende posto nel tavolo accanto al suo e le rivolge un ammaliante sorriso. Inaspettatamente, Laurel sente qualcosa che si scioglie dentro di lei, un barlume di speranza. Che questo incontro rappresenti una seconda occasione di felicità? Floyd, questo il nome dello sconosciuto, non esita a invitarla a cena e, poco dopo, a presentare a Laurel le sue due figlie, avute da due diverse relazioni. Ma dinnanzi alla più piccola, Poppy, di nove anni, Laurel resta senza fiato: la bambina è infatti il ritratto di Ellie. La stessa fronte spaziosa, le palpebre pesanti, la fossetta sulla guancia sinistra quando sorride. All'improvviso, tutte le domande rimaste senza risposta che hanno tormentato Laurel per anni tornano a galla. Perché guardare quella strana bambina è come guardare sua figlia? Cosa è successo veramente a Ellie? È davvero scappata di casa, oppure c'è una ragione più sinistra per la sua scomparsa? Ma soprattutto, chi è Floyd davvero? Una storia dove niente è quello che sembra e tutte le certezze della vita possono infrangersi come uno specchio troppo fragile.
Reazioni durante la lettura di questo libro:
Oooh, ma forse...
Ma non può essere!
Forse sì!
LO SAPEVO! LO SAPEVO!
BRUTTO/A PSICOPATICO/A DEVI MORIRE SOTTO LE PIÙ ATROCI SOFFERENZE!!!
OVVIAMENTE NON SPECIFICO IL SESSO PER NON FARVI CAPIRE PIÙ DI TANTO.

Come potete ben capire ci ho parecchio sclerato su e come ogni buon thriller che si rispetti l'ho letteralmente divorato e mi ha rubato qualche ora di sonno (chissà se le recuperò mai queste ore perdute), ma credetemi Ellie all'improvviso è uno di quei libri che non si riesce a buttar giù.
Una storia che si snoda tra ricordi e fatti narrati dai vari protagonisti.
Una storia che ha dentro di sè tutti i lati peggiori dell'essere umano, una bramosia perversa e senza freni alcuni.

Tutto inizia con Ellie, una 15 con una vita perfetta sotto ogni punto di vista, che improvvisamente scompare senza lasciare traccia e senza alcun motivo apparente. Rapimento? O forse Ellie è solo scappata? 
Sono tante le domande che si pone la madre di Ellie, Laurel, che non perde mai la speranza e non si arrende all'evidenza che la sua preziosa figlia sia sparita, anche a distanza di anni il suo è un pensiero fisso. Una madre non dimentica.
Ed è così che ci ritroviamo dieci anni dopo la sparizione della ragazza. Laurel ha ripreso la sua vita, con uno sguardo sempre in dietro e con gli strascichi della tragedia: un matrimonio fallito, dei rapporti con i figli ridotti all'osso, in conclusione una famiglia distrutta.
Ma qualcosa viene a galla e per Laurel sarà un ripartire da dove si era fermata la sua vita: dalla scomparsa di Ellie.

Ellie.
Ellie.
Ellie.
Un pensiero fisso, per la madre e anche per me che leggevo. Che fine ha fatto?
Una fine che risalta subito agli occhi di chi legge, è chiaro, è lampante e per questo forse perde un po' quel tocco di scoperta, ma non guasta il libro perchè sorge una spontanea una domanda: perchè?
È quel perchè che ha smosso continuamente la mia curiosità e una volta trovata risposta si ha un senso di repulsione, un perchè che lascia stravolti e sconvolti da quello che un essere umano (ma non è  possibile definirlo tale) è disposto a fare pur di soddisfare i propri desideri.

Desideri malati che non si fermano dinnanzi a niente, ma anzi...è tutto giusto, è tutto e perfetto.

Lettori miei, io davvero sono rimasta molto molto molto stravolta, ho anche provato uno strano senso di irrealtà come se tutto quello che stesse succedendo non fosse vero o forse era semplicemente troppo per me.
Più leggevo e più avevo chiaro il "chi" e credetemi non è quello il vero punto focale del libro...
ANCHE SE AVREI VOLUTO AMMAZZARE NOELLE CON LE MIE STESSE MANI. BRUTTA PSICOPATICA! MA IO LO SAPEVO CHE LA MATEMATICA FA MALE E CREA SERIAL KILLER! (Scusate, dovevo sfogarmi. Non evidenziate se non volete farvi spoiler).

Sapete qual è stato il mio unico punto dolente?
La poca empatia che ho provato con i personaggi, li ho odiati tutti. Tutti tranne Ellie, il mio coinvolgimento con le emozioni della ragazza è stato  molto forte e per questo è stato maggiore il mio interesse. Laurel non mi ha particolarmente conquistata e, molto affettuosamente, avrei voluto prendere a schiaffi tutti gli altri.

Vi consiglio questo libro?
Certo che sì!

VOTO FINALE
★★★★ su cinque

E ora ditemi un po', pensate di leggere questo libro?
Lo avete già fatto??

Alla prossima,

14 commenti:

  1. ultimamente questo libro spunta ovunque e tutti ne parlano bene. sono fleice sia piaciuto anche a te

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  2. Io pure lo avevo puntato questo ma per ora deve aspettare visto che ho finito il budget!

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  3. Ennesima recensione entusiasta di questo libro e io ancora non l'ho letto. Brutta persona. Brutta brutta. Ma ho una buona scusa, la sessione è più brutta di me. Rimedierò appena riesco

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  4. La felicità di essere capra in matematica!

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