E un grande grazie alla Garzanti per la copia. ❤
Le mie cene con Edward
di Isabel Vincent
Editore: Garzanti
Pagine: 157
Prezzo: 14,90 euro
Link d'acquisto: Amazon
È una fredda sera d’inverno e le vacanze di Natale sono da poco
trascorse, quando Isabel bussa svogliatamente alla porta di Edward. In
quel momento vorrebbe non aver mai promesso alla sua migliore amica di
fare compagnia al padre mentre era fuori città. Ancora non può sapere
che quell’anziano signore che in cucina sta preparando uno squisito
arrosto e un sof?ce souf?é è un cuoco straordinario, e sta per cambiarle
per sempre la vita. Con quella cena ha infatti inizio una delle più
improbabili amicizie: lui ha 93 anni, e non pensa ad altro che alla sua
amatissima moglie da poco scomparsa; lei di anni ne ha soli 40, e dopo
l’ennesima delusione sentimentale ha deciso che non si ?derà mai più
dell’amore. Ma giorno dopo giorno, quasi senza accorgersene, sia lei sia
Edward si scopriranno di nuovo capaci di sorridere e di gioire, pronti a
scoprire il sapore dimenticato della felicità.
Per Edward cucinare non aveva a vedere semplicemente con fatto di togliersi la fame. Cucinare era una passione e volte una vera forma d'arte.
Umh. Io non voglio iniziare col dire che questo è un brutto libro, perchè non lo è! Anzi tutt'altro, ma...per me c'è un grosso 'ma', purtroppo mi aspettavo altro e per 'altro' intendo un diverso Edward.
Quando ho deciso di leggere questo libro non è stata nè la trama, nè la copertina che sa tanto di Natale, ma la figura di Edward, quest'arzillo novantenne che immaginavo avrebbe conquistato il mio cuore, perchè se in un libro c'è un vecchietto è scientificamente testato che questo conquisterà il mio affetto (tutto è nato grazie ad un certo Cesare Annunziata!), ma con Edward è stato un incontro un po'...un po' freddo, ecco. Forse perchè non è lui a raccontare la storia, ma la parola è lasciata ad Isabel.
Isabel che è la nostra protagonista e autrice e che ci guiderà nella sua storia e nel suo incontro con Edward avvenuto quasi per caso, semplicemente per far un favore ad un'amica, e questo sarà il primo passo verso la rivoluzione della sua vita, perchè è quello che verrà fuori da questo incontro: una rivoluzione.
La nostra protagonista è una di quelle donne che vive in modo insoddisfacente la sua vita, soprattutto quella amorosa, infatti il suo matrimonio è quasi al capolinea, e allora il nostro Edward cerherà in tutti i modi di raddrizzare questa vita e sarà aiutato dal suo asso nella manica: la cucina!Inutile dirvi che leggendo questo libro ho avuto una fame perenne, davvero! Ad ogni pagina c'era un qualcosa che faceva dire al mio stomaco "Hey, allora quanto si mangia?" e tutto questo mi ha fatto capire una cosa: l'uomo della mia vita dovrà saper cucinare, perciò mia cara anima gemella che stai da qualche parte lì fuori, prendi lezioni di cucina!
Comunque.
L'arte sopraffina della cucina non sarà la sola cosa che attuerà in Isabel il cambiamento, ma Edward si metterà in moto per cambiare in tutto e per tutto la nostra Isabel, metterà in pratica un vero processo per rendere un po' femminile questa povera donna che si è lasciata un po' trascurare e lui da buon uomo del sud non può far sì che questo avvenga e su questo ho un po' storto il naso, forse perchè è avvenuto tutto i modo un po' rigido, forse in modo un po' troppo pretenzioso, forse perchè se mi fossi trovata io nei panni di Isabel Edward sarebbe scappato a gambe levate con tanto di bastone dietro, ma...questa è un'altra storia.
Fra le cose che più ho apprezzato in Edward o meglio nella sua storia e il suo amore infinito per la moglie Paula, un legame così forte e speciale in grado di superare il tempo e la morte e questo l'ha reso un ottimo consigliere in questioni di cuore.
Cos'è l'amore? Come quasi tutti noi, fatichi a trovare una risposta per
la semplicissima ragione che raramente cerchiamo di definirlo e ancora
meno comprenderlo. Amore è essere non avere. Dare e ricevere, non
possedere.
Il vero peccato è che io sia entrata in sintonia con Edward solo verso la fine del libro, non prima. Questo ha forse reso un po' più difficile il 'distacco' nei confronti del libro perchè proprio alla fine avrei voluto che non finisse, cosa che invece non è accaduta durante la lettura. Forse la mia esperienza sarebbe stata diversa se la voce della storia fosse stata quella del nostro vecchietto, di sicuro mi sarebbe piaciuto saperne di più dal suo punto di vista.
I VOTI DELLA SPACCIATRICE
STORIA: ★★★/5
STILE: ★★★/5
COPERTINA: ★★★★★/5
VOTO FINALE
★★★ e mezzo
Allora, pensate di tuffarvi nella storia di questo libro o avete già sfogliato le sue pagine?
Come sempre aspetto i vostri commenti che mi rendono taaaanto felice!
Alla prossima,






















