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martedì 29 marzo 2022

Recensione Il Regno segreto di Philip Pullman

Toc toc c'è qualcuno?
Siete vivi? Io ci sono!

Eccomi qui, in tutta la mia...boh. Qualcosa.
Purtroppo leggo meno e più lentamente, quindi sono un po' poco presente, ma ci sono e arrivo con un libro che mi ha delusa un pochetto. AHIA!



Il Regno Segreto
di Philip Pullman

Serie: Il libro della Polvere #2
Editore: Salani
Pagine: 704
Prezzo: 19,80
Sono passati dieci anni da quando abbiamo salutato Lyra Belacqua, adolescente seduta su una panchina del giardino botanico di Oxford nel finale di "Queste oscure materie". Nel Regno Segreto la incontriamo di nuovo, quando ormai è diventata più grande, ma anche più disincantata e disillusa. In questo sequel, Lyra, ora ventenne, scoprirà luoghi dell'anima e del mondo di cui non aveva mai nemmeno immaginato l'esistenza e dovrà superare prove inattese e difficili che metteranno a dura prova il rapporto con il suo inseparabile daimon, Pantalaimon. Nel grande, rocambolesco viaggio che li attende sarà coinvolto anche Malcolm, che nella Belle Sauvage era un ragazzino con una barca e la missione di salvare una neonata dall'alluvione, e ora è un uomo con un forte senso del dovere e il desiderio di fare ciò che è giusto. Una nuova, avventura che si spinge oltre i confini di Oxford, attraverso l'Europa fino in Asia, alla ricerca di ciò che è stato dimenticato: una città creduta impossibile, un segreto nel cuore del deserto, il mistero della Polvere e una guerra tra fazioni sconosciute.

Caro, carissimo signor Pullman,
io ho del disappunto è giusto che lei lo sappia.
Perchè non può dare vita a una trilogia come Queste oscure materie in cui si ha avventura, crescita, filosofia e incanto, continuare e iniziare una nuova serie con Le Belle sauvage e poi continuare con questo che è...boh! Quasi 700 pagine di supposizioni e dolore? Sì, dolore!
Perchè io ho sofferto. La situazione tra Lyra e Pan è estremamente triste, giustificabile ai fini della storia, ma triste. Mi hai capito????
E poi concludi così? Con il botto? Lasciando i lettori con il cuore in sospeso e non conoscendo nulla su un eventuale seguito? Non si fa così. No. C'è gente che soffre.

Okay.
Il regno segreto è ambientato ben 10 anni dopo le avventure de Il cannocchiale d'ambra, ultimo libro di Queste Oscure materie, troviamo una Lyra più matura e un Pan in fondo sempre uguale e...no, non è uno spoiler, è già detto nella primissima pagina...sì. I due si odiano.
Avete capito bene.
Lyra e Pan si odiano.
Si sopportano a stento.
Per me è stata qualcosa di inconcepibile, però ho capito dove l'autore volesse andare a parare o meglio come avrebbe voluto sviluppare la storia.
Nella trilogia principale è successo qualcosa che potrebbe motivare la situazione, è vero, ma bisogna tenere in conto che Lyra è cresciuta e, per alcuni versi, è cambiata: resta la giovane testarda di sempre, ma dentro di sè ha perso tutto ciò in cui credeva, come se la sua magnifica avventura vissuta da ragazzina non fosse mai esistita.
Ciò che le capita è quello che succede a quasi ogni adulto che dice "addio" al suo lato bambino. Nascono i dubbi, si pensa che l'immaginazione sia superflua e si tende a credere solo a quello che sembra reale e razionale.
La giovane donna entra in conflitto con il suo daimon, la parte più profonda di sè, un distacco così profondo che Pan va via, alla ricerca di quel qualcosa che sembra mancare alla sua umana.

Inizia così una nuova avventura che si mescola a qualcosa di più oscuro: un omicidio.
In questo suo ultimo libro Philip Pullman  amplia ancora il suo mondo fatto di misteri, fede, filosofia e Polvere, quel qualcosa di strano e mistico che genera tutto. Di nuovo ci saranno uomini alla ricerca di potere, avidi e malvagi capaci di tutto pur di ottenere ciò che vogliono e quello in cui credono.
Ma sarà anche una nuova scoperta in tutto ciò che ha reso magici i precedenti libri...


Fatto più per un pubblico più maturo, magari cresciuto insieme alla protagonista, ma mi è mancato qualcosa, anzi direi che è stato un po' carente.
È un libro abbastanza corposo, ma sarebbe potuto essere più snello togliendo alcune parti che non hanno apportato granchè alla storia. (come la storia d'amore creata un po' a caso) Quello di Lyra è un lungo viaggio alla ricerca di Pan e di quello che le succede intorno: tra violenze, disordini e omicidi lei stessa è in pericolo perchè ancora una volta sarà la chiave per qualcosa di grande e capace di cambiare le sorti del suo mondo. Cosa? Lo sapremo più avanti, spero.

Mi sa che pure questo librone soffre della "sindrome da secondo libro"...ahimè!
Oh, non vi ho parlato di Malcom! Che grande personaggio, gente! Lo avevo già amato ne Le Belle sauvage, ma qui tocca picchi più alti! Già.

Quiiiiindi: un libro con dei risvolti che comprendo, ma la prossima volta metti meno roba, Pullman!
E scrivi in fretta il terzo che ne ho bisogno!

VOTO FINALE
★★★ su cinque


Ecco qui.
Vedrò come sarà il prossimo libro che leggerò!







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martedì 15 marzo 2022

Recensione Il ladro di Megan Whalen Turner

FINALMENTE ECCO UNA NUOVA RECENSIONE!
Rullo di tamburi! Suonino le trombe!
Tirate fuori il cioccolato!
Mamma mia, che voglia di cioccolato in questi giorni, non ne avete idea!

MA NON SIAMO QUI PER PARLARE DI CIBO.
No.
Ma di libri e oggi vi parlo del primo volume di una nuova saga arrivata in Italia grazie a Fanucci che ringrazio per la copia del libro.




Il ladro
di Megan Whalen Turner

Serie: Il ladro della Regina
Editore: Fanucci
Pagine: 230
Prezzo: 14,90Eugenides, il Ladro della Regina, può rubare qualsiasi cosa, o almeno così dice. Ma la troppa sicurezza, si sa, fa brutti scherzi: colto in flagrante, viene arrestato. Per riconquistare la sua libertà, Gen riceve un'insolita proposta dal magus del re di Sounis; deve unirsi a una spedizione per recuperare il leggendario Dono di Hamiathes, una pietra che si dice sia nascosta in un elaborato labirinto sotto un fiume. Costretto, Gen accetta senza remore. Il viaggio all'inizio è irto più di pericoli psichici che fisici: il magus e gli altri uomini del re – il soldato Pol, gli aristocratici Sophos e Ambiades – lo insultano per il suo basso rango e la scelta della professione, negandogli persino cibo e cure mediche adeguate. Ma Gen non si dà per vinto: dentro di sé sa bene qual è la sua vera missione... La ricerca del Ladro di una gemma inestimabile costituisce lo sfondo per una storia di redenzione, tolleranza e amicizia in questo primo libro di Megan Whalen Turner che intreccia le storie di Gen e la sua avventura con estro e stile in un romanzo pieno di intrighi, peripezie e colpi di scena.