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venerdì 18 settembre 2020

|Recensione| Percy Jackson - Il ladro di fulmini di Rick Riordan

GENTE DELLA BLOGOSFERA!

Ecco la recensione che stavate aspettando! Okay, forse non tutti voi, ma un pochino sì.
La Spacciatrice ha letto Percy Jackson! Pensavate non sarebbe mai successo e invece eccola qua!

Percy Jackson - Il ladro di fulmini
di Rick Riordan
Serie: Gli dei dell'Olimpo #1
Editore: Mondadori
Pagine: 350
Prezzo: 11,50
Link d'acquisto: Amazon
Le creature della mitologia e gli dei dell'Olimpo non sono scomparsi, ma si sono trasferiti a New York. Percy Jackson non poteva immaginare tutto questo prima di vedere la sua professoressa trasformarsi in una Furia e tentare di ucciderlo. Sarà proprio Percy a indagare sul misterioso furto della Folgore di Zeus e a provare l'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio.



Perché no ho letto prima Percy Jackson?
Trovatemi un motivo, perché io non lo trovo! Forse non l'ho preso mai troppo in considerazione, ma il perché non lo capisco! PERCHÉ? PERCHÉ?
È un bel quesito, ma alla fine l'ho letto, l’importante è questo, no? Potrà pure essere un libro per ragazzi, ma ripetete insieme a me: non si è mai troppo grandi per leggerli.
Non mi stancherò mai di ripeterlo. 

Percy Jackson, poi è un libro davvero bellino, ma chi è Percy
Un ragazzino che si caccia sempre nei guai o come direbbe qualcun altro (indovinate chi!) “sono i guai che vengono a cercarmi” e il nostro Percy riesce a cacciarli in guai molto grossi, già. Anche perché non è un ragazzino come gli altri, ma un Mezzosangue figlio di un dio: il figlio di un mito dell’antica Grecia! Scoprirlo sarà per Percy un vero colpo, verrà catapultato in un mondo tutto nuovo, ma tanto vicino al suo da essere stupefacente! Il mito incontra la realtà nel Campo Mezzosangue ed è qui che i semidei si allenano, si conoscono e passano l’estate… 
c’è da dire che gli dei non stanno con le mani in mano nel portare avanti la loro discendenza, ma vabbè


Torniamo a Percy, che è meglio. 
Al Campo Mezzosangue, i guai per il nostro protagonista non finiscono anzi, raddoppiano! Gli verrà affidata un’Impresa e non una qualsiasi: da questa dipende il destino del mondo. Per fortuna non sarà solo, ma sarà accompagnato da: Grover (mio spirito guida, in tutti i sensi) e Annabeth, un satiro e un piccolo genio! 
Ne vedranno delle belle…e di guai, ovviamente

Non voglio dirvi altro dalla trama, vi basti sapere che è ricca di avventura e mai noiosa. Quello su cui voglio concentrarmi è la bravura di Rick Riordan nel avvicinare i miti greci a una storia per ragazzi senza essere banale o prevedibile. Tutto assume dei contorni leggeri, ironici, ma focalizzati su quelli che sono i miti dell’antica Grecia. Potrebbe essere una buona occasione per avvicinarsi i giovani alla mitologia, ma anche i più grandi per riscoprire in chiave diversa

Percy risulta essere un personaggio che si fa subito voler bene con la sua ironia, il suo coraggio e la sua estrema forza di volontà, ma non bisogna dimenticate che è un ragazzino di soli 12 anni con il destino del mondo sulle spalle e credo proprio che ne vedrò delle belle anche nei prossimi libri. 
Non vi nascondo che avrei apprezzato alcune cose più in giovane età (questo mi fa sentire vecchia), ma è un libro che si legge veramente bene e al suo interno ha una storia e dei personaggi destinati restare indimenticabili.

Quindi sì, leggete Percy Jackson che abbiate 12 o 80 anni, potreste trovare dei buoni amici e tante avventure!

VOTO FINALE 
★★★★ e mezzo su cinque

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