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lunedì 29 luglio 2019

|Recensione| Fiori sopra l'inferno di Ilaria Tuti

Ricapitoliamo per un attimo la mia TBR estiva.

LE SETTE MORTI DI EVELYN HARDCASTLE
In lettura, ma credo che per il giorno in cui questa recensione sarà pubblicata lo avrò finito.
LA FORMA DELL'ACQUA
IL MAESTRO E MARGHERITA
LA VIA DEL MALE

Vedete Fiori sopra l'inferno nella lista?
No, non c'è! Ma dovete sapere questo libro è entrato prepotentemente nella mia tbr, si è infilato e visto che un altro libro che voglio assolutamente leggere è in attesa di arrivare tra le mie mani...booom! Letto!

I motivi della scelta sono diversi, nella recensione ve ne dico qualcuno.

Fiori sopra l'inferno
di Ilaria Tuti
Serie : Teresa Battaglia #1
Editore: Longanesi
Pagine: 366
Prezzo: 16,90
«Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura».
Vedete la copertina di questo libro? No dico,  la vedete?
La neve, il freddo, la felicità!
Credo che la mia gioia di vivere sia intrappolata da qualche parte in qualche ghiacciaio e si stia godendo il fresco. 
Una delle cose che mi hanno spinto nel leggere questo libro è l'ambientazione: inverno, freddo, neve, tutte cose che al momento mi mancano tantissimo perciò ho trovato questo libro perfetto e, credetemi, leggendo queste pagine il freddo entra dentro le ossa, ma a volte i brividi che produce non sono dovuti a qualcosa di piacevole...anzi! Di questo, però, ne parliamo tra un pochino.
Altro motivo che mi ha spinto nella lettura? Le Sciallette e i loro caldi consigli!
SE NON SAPETE CHI SONO LE SCIALLETTE VI TOCCA RIMEDIARE.
Terzo motivo?
Un commissario donna. Credo che sia un raro caso dove il commissario di polizia veste i panni di una donna, ero molto curiosa!
Curiosità che è stata ben ripagata, lo ammetto.
Teresa Battaglia è forte, non mi vengono altre parole per definirla. La sua è una forza fatta di tante piccole sfaccettature, ma quello che più mi colpito è stata la sua abilità nel scandagliare chi ha di fronte, nulla ha segreti ai suoi occhi.
Da piccole prove riesce quasi a dare un volto ad un assassino e in fondo questa è la sua specialità, ma questa volta le cose saranno ben differenti, questa volta Teresa Battaglia avrà a che fare con un assassino atipico.

Corpi  privati degli occhi e denudati, sparizioni improvvise e strani avvenimenti nel piccolo paesino di Travenì sperduto tra le montagne, qualcosa sembra muoversi nell'ombra e sembra non avere per nulla buone intenzioni e per la prima volta in vita sua il commissario Battaglia ha qualche difficoltà, gli anni passano e la sua preziosa, preziosissima mente inizia a giocarle qualche brutto scherzo, ma non può e non deve far sì che questi problemi vengano alla luce ed è allora che la sua caparbietà e la sua forza vengono ancora più messe in risalto. Non si può dire certo che Teresa Battaglia sia una donna che si arrende.
TANTA STIMA.
Il caso con cui avrà a che fare si snoda tra presente e passato e quello che porterà alla luce è una storia di terrore, di innocenza rubata e il finale vi farà anche un po' arrabbiare.
Mai e poi mai sarei arrivata alla soluzione del caso, ma vi dirò: non fidatevi di nessuno!

E IO NON SO RECENSIRE I THRILLER O I GIALLI PERCHÉ HO PAURA DI FARE SPOILER. ODDIO. ODDIO. ODDIO.

Quello della Tuti è sicuramente uno di quei libri che avrei dovuto leggere prima, ma che un po' per un motivo un po' per un altro ho sempre rimandato, fino ad adesso. Grosso sbaglio.
La sua penna è tagliente nei punti giusti, ma anche ironica in altri. Un po' come il personaggio che ha creato, l'ho apprezzato davvero tanto. So che può sembrare una frase trita e ritrita, ma Teresa Battaglia è uno di quei personaggi forti, ma che sotto sotto nasconde delle piccole fragilità e forse è questo proprio il bello di questi personaggi, il loro lato umano che tendono a nascondere e che in alcuni casi viene fuori e si mostrano in tutta la loro bellezza.

Un libro che scuote, che porta alla luce orrori mai sopiti e in cui le atrocità dell'uomo sono ancora una volta protagonisti. Ilaria Tuti ha dato vita a una storia che afferra e non lascia più andare il lettore.
Sono curiosa di leggere l'altro libro con protagonista questo commissario, sono sicura che ha ancora molto da rivelare!

VOTO FINALE 
★★★★ e mezzo su cinque

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