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venerdì 15 giugno 2018

|Premio Bancarella| La regina del silenzio di Paolo Rumiz |Recensione|


Cosa succede oggi sul blog?
Arriva una nuova recensione per il Premio Bancarella!! Come vedete noi Bancarella Blogger non stiamo mai ferme! Siete curiosi di conoscere il mio parere su uno dei sei libri finalisti? Allora mettetevi comodi e iniziate a leggere!



La regina del silenzio 
di Paolo Rumiz
Editore: La nave di Teseo
Pagine: 144
Prezzo: 16,00 euro
Il malvagio re Urdal scende da Nord, invade col suo esercito la pianura dei Burjaki e proibisce loro ogni forma di musica. Con tre mostri - Antrax, Uter e Saraton - terrorizza la popolazione. Eco, il mago dai lunghi capelli bianchi che suscita i suoni della terra, viene fatto prigioniero e nella terra dei Burjaki cala il silenzio assoluto. Mila, la figlia del valoroso cavaliere Vadim, ha il dono innato della musica e cresce ascoltando la melodia della natura. Con il suono della sua voce sfida il divieto di Urdal e decide di cercare il bardo la Tahir, l'uomo che le ha insegnato il canto, per guidare insieme la battaglia più importante, nel nome della musica e della libertà.







"C'era una volta in un regno lontano...", poche semplici parole che fin da piccoli ci hanno accompagnato in mondi magici, quelli delle fiabe dove l'incanto e la magia accompagnavano i nostri sogni da bambini. Fiabe che con il tempo abbiamo allontanato perchè non fanno parte del mondo degli adulti. Fiabe che sono sciocchezze per bambini ed è così che Paolo Rumiz ci racconta una fiaba per adulti, fatta per chi non vuole arrendersi a questo mondo sempre più incline a dimenticare il suo lato bambino.
Una fiaba per adulti, vi sembra strano? Può darsi, ma vi assicuro che non lo è.

Quella di Rumiz non è una fiaba che va solo letta, ma sopratutto ascoltata. In questo libro parole e musica si intrecciano per dare vita a qualcosa di magico e irripetibile. Un'esperienza sonora che porta il lettore ad aprire occhi, mente, cuore e orecchie perchè la protagonista di questa fiaba è la magia più potente di tutte: la musica.

Tutto inizia nella terra dei Burjaki, un luogo sconfinato ab invaso dall'Orda, soldati selvaggi con la sete di sangue e cattiveria guidati da Urdal il Terribile e dalla madre, la strega Ubidaga
Morte e distruzione invadono tutto, perfino la musica viene bandita: ogni singola melodia, ogni suono è proibito, perfino le vocali devono essere omesse per evitare di dare musicalità ad un frase.
Il silenzio incombe nella sua più totale distruzione.
Niente sembra fermale l'avanzata di questi mostri, ma un guerriero di nome Vadim decide di lottare per salvare la sua terra, un tentativo coraggioso che gli costerà la vita, ma il suo sacrificio non sarà dimenticato anzi, la sua morte sarà la scintilla della vendetta. Infatti sarà sua figlia a portare alta la fiamma della speranza attraverso la sua musica, perchè la giovane Mila ha in sè la potenza della musica in tutto il suo splendore, un dono fatto da un bardo quando ancora stava in grembo alla madre, un dono che porterà alla salvezza della sua terra.

Un libro poetico dove si risalta la forza della musica, non solo quella prodotta dall'uomo ma soprattutto quella della natura la musica che non si arresta mai e che vive tra le foglie degli alberi e i versi degli animali.
Musica che unisce e fortifica, musica che abbatte le forze oscure e vince su tutto, non con delle armi ma con la sua semplice forza che molto spesso sottovalutiamo.
Quella di Paolo Rumiz è una fiaba potente in grado di lasciare il segno.

Una fiaba che non si concentra tanto sulle figure dei personaggi che in un certo qual modo restano sullo sfondo, ma su tutto quello che li circonda: l'autore dà vita a descrizioni fantastiche della natura che si intreccia alla musica. Un libro nato dalla musica per la musica perchè dovete sapere che ogni capitolo del libro è frutto di un'ispirazione nata da un brano musicale e leggere attraverso la musica darà vita ad un'esperienza quasi extracorporea!

Questo non è un libro per tutti semplicemente perchè non è un libro che potrà piacere a tutti: ha il sapore di una fiaba che passa dalle atmosfere cupe a quelle sognanti, nomi di luoghi strani che si intrecciano per creare posti sconosciuti.

Se cercate qualcosa di diverso questo è sicuramente un libro che fa per voi.

VOTO FINALE
☆☆☆☆ su cinque

E non vi ho scritto delle meravigliose illustrazioni che trovate all'interno!
ADORO!


4 commenti:

  1. Ciao :) sembra una lettura davvero interessante, e poi la copertina del libro è stupenda *_*

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  2. La mia curiosità si fa sempre più grande. Devo assolutamente leggerlo!

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