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giovedì 17 maggio 2018

Sotto gli alberi di Thomas Hardy |Recensione|

𝅘𝅥𝅮 You are my sunshine, my only sunshine 
You make me happy when skies are gray

Oggi inizio in musica!
Che allegria, che gioia!
...
...
Tutto questo perchè oggi vi parlo di un libro di Thomas Hardy dove non muore nessuno!
Il libro esce oggi per la Fazi editore (che ringrazio per la copia digitale) in una nuova veste grafica!



Sotto gli alberi
di Thomas Hardy
Editore: Fazi editore
Pagine: 240
Prezzo: 17,00
Link d'acquisto: Amazon
Dick Dewy, figlio di un carrettiere e suonatore di violino, fa parte del coro della parrocchia di Mellstock, piccolo paesino immerso nella campagna inglese. Il giorno in cui il coro si esibisce alla scuola del paese, s’innamora a prima vista di Fancy Day, l’affascinante direttrice. Ma non è l’unico: dovrà infatti vedersela con numerosi altri pretendenti, fra i quali il nuovo vicario, il giovane e intraprendente Mr Maybold. Questi, oltretutto, animato da un desiderio di modernizzazione, è anche intenzionato a sostituire il vecchio coro e i suoi anziani membri con un organo meccanico. La battaglia per la sopravvivenza del coro sarà dura e costellata di peripezie. Ambientato in una splendida campagna inglese, Sotto gli alberi, dai toni allegri e idilliaci, è il più divertente tra i romanzi di Hardy e attinge con grande capacità affabulatoria alla migliore tradizione umoristica inglese. Tuttavia, la storia non manca di un retrogusto amaro, pervasa dalla consapevolezza di un mondo che, suo malgrado, sta diventando anacronistico. Scritto nel 1872 e periodicamente revisionato fino al 1912, il romanzo costituisce un importante passaggio all’interno dell’opera di Thomas Hardy, uno dei vertici assoluti della narrativa inglese, autore di classici intramontabili.

"Un romanzo dai toni allegri e idilliaci" così viene presentata quest'opera di Thomas Hardy. Se avete letto anche un solo libro di questo autore sapete bene che il termine "allegro" è una specie di utopia, un qualcosa che nel suo stile non è concesso.
Nelle sue storie, Hardy, non dà via di scampo ai personaggi che sono sempre soggetti a un destino funesto e maligno, per loro non c'è via di scampo, sono destinati all'infelicità.
Sotto gli alberi sembra quasi un'anomalia della prosa di Hardy, un raggio di speranza tra le sue opere più tragiche, una storia di speranza e di amore.

Amore che nasce tra due giovani fanciulli, così giovani da essere completamente inesperti.
Quello che prova Dick è un colpo di fulmine a ciel sereno. Dal momento in cui ha messo gli occhi su Fancy Day non riesce a pensare ad altro, ma per il ragazzo questa è la prima esperienza in campo romantico e le sue iniziali prove di corteggiamento sono goffe e timide, ma alla fine i suoi sforzi saranno ben ripagati. Dick è un ragazzo semplice,un po' ingenuo, quasi puro, che per la prima volta nella vita scopre la felicità, Fancy invece è una ragazza che incarna perfettamente le stesse qualità che ho trovato nelle altre protagoniste di Hardy: sciocca, ingenua e vanitosa. Una ragazza che si appresta a vivere la sua vita con leggerezza, che s'infatua di Dick perchè attratta dal suo corteggiamento ma che cerca con costanza l'approvazione e i complimenti di altri giovani, una ragazza che ama essere adulata, un solo complimento può farle perdere la testa.
La fine di questa storia sarà lieta, ma nasconde in sè delle piccole pecche, dei segreti che mi fanno sorgere una certa curiosità su quello che potrebbe succedere dopo l'"happy ending".

Una storia scandita dal susseguirsi delle quattro stagioni in una campagna inglese che come è solito nelle opere di Hardy sembra essere una coprotagonista non sono delle vicende amorose, ma anche quelle della quotidianità dei vari personaggi che questa volta trovano sollievo dai dispiaceri della vita attraverso la musica; un coro composto da uomini di diverse età darà al romanzo una leggerezza e sprazzi d'ironia che hanno reso piacevole la mia lettura.
Questo romanzo di Thomas Hardy è stata davvero una piacevole sorpresa, un libro diverso dalle sue corde, ma che ho letto davvero in poco tempo e infatti stavolta (grazie Hardy!) non ho trovato parti prolisse che hanno reso pesante la lettura di altri suoi libri.

Per questo il mio voto è...

VOTO FINALE
☆☆☆☆ su cinque


Un libro gioioso e carino, se amate Hardy non potete lasciarvelo sfuggire!


2 commenti:

  1. Ciao ^_^ non ho mai letto nulla di Thomas Hardy ma è uno di quegli autori che voglio recuperare :) le edizioni Fazi, poi, sono stupende *_*

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