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lunedì 30 aprile 2018

La scrittrice del mistero di Alice Basso |Recensione|

VANI SARCA IS BACK!
E IO L'ADORO!


Emh...emh..emh...
Salve gente!
In questo ultimo giorno di Aprile in modalità 'fangirl mezza pazza', vi parlo dell'ultimo (ma non ultimo) libro dedicato a lei, il mio guro personale, Silvana 'Vani' Sarca!
*folla in delirio*


La scrittrice del mistero 
di Alice Basso
Serie: Vani #4
Editore: Garzanti
Pagine: 320
Prezzo: 17,90 euro
Link d'acquisto: Amazon
Per Vani fare la ghostwriter è il lavoro ideale. Non solo perché così può scrivere nel chiuso della sua casa, in compagnia dei libri e lontano dal resto dell'umanità per la quale non ha una grande simpatia. Ma soprattutto perché può sfruttare al meglio il suo dono di capire al volo le persone, di emulare i loro gesti, di anticipare i loro pensieri, di ricreare perfettamente il loro stile di scrittura. Una empatia innata che il suo datore di lavoro sa come sfruttare al meglio. Lui sa che solo Vani è in grado di mettersi nei panni di uno dei più famosi autori viventi di thriller del mondo. E non importa se le chiede di scrivere una storia che nulla ha a che fare con i padri del genere giallo che lei adora da Dashiell Hammett a Ian Fleming passando per Patricia Highsmith. Vani è comunque la migliore. Tanto che la polizia si è accorta delle sue doti intuitive e le ha chiesto di collaborare. E non con un commissario qualsiasi, bensì Berganza la copia vivente dei protagonisti di Raymond Chandler: impermeabile beige e sigaretta sempre in bocca. Sono mesi ormai che i due fanno indagini a braccetto. Ma tra un interrogatorio e l'altro, tra un colpo di genio di Vani e l'altro qualcosa di più profondo li unisce. E ora non ci sono più scuse, non ci sono più ostacoli: l'amore può trionfare. O in qualunque modo Vani voglia chiamare quei crampi allo stomaco che sente ogni volta che sono insieme. Eppure la vita di una ghostwriter non ha nulla a che fare con un romanzo rosa, l'happy ending va conquistato, agognato, sospirato. Perché il nuovo caso su cui Vani si trova a lavorare è molto più personale di altri: qualcuno minaccia di morte Riccardo, il suo ex fidanzato. Andare oltre il suo astio per aiutarlo è difficile e proteggere la sua nuova relazione lo è ancora di più. Vani sta per scoprire che la mente umana ha abissi oscuri e che può tessere trame più ordite del più bravo degli scrittori.


Bene, se siete tutti d'accordo io proporrei di fare una statua in onore di Vani Sarca. Sarebbe una bella statua, dico davvero.  Con il suo impermeabile e i suoi anfibi farebbe la sua figura un po' ovunque, sto forse esagerando?
Nah!
Immagino anche la targhetta:
"PER CHI BRANCOLA NEL BUIO"

Oh beh, immagino già Vani che alza gli occhi al cielo dicendomene di tutti i colori (tutti colori scuri, eh!), ma lei sembra essere davvero una personcina che tutto sa e tutto può.
Vani Sarca sa, non importa cosa,  non importa dove, ma lei ha quella dote naturale di vedere tutto, di entrare dentro la testa della gente e sapere esattamente cosa sta pensando.
Sembra figo, ma come ci fa notare Vani non lo è: immaginate di avere a che fare in continuazione con gente cretina, sareste disposti a sentire quello che pensa la gente cretina?
No, ecco.
Per Vani, però, questo è il suo lavoro. Lei è una ghostwriter, una ghostwriter immensamente brava, e per vivere scrivere di tutto dai trattati scientifici a biografie di gente stupida...che gioia!
Fortunatamente il suo dono l'ha portata ad essere anche una consulente per la polizia ed è maledettamente brava anche in questo! Lo sa bene il commissario Berganza *sospiro* che ha visto in lei questo talento per la prima volta e così decide di prenderla nella sua squadra e...
...per conoscere le avventure precedenti dovete leggere i libri! O meglio se siete qui presumo che abbiate già letto i libri precedenti, perciò già sapete.
Sapete che la coppia Sarca/Berganza è una coppia affiatata, sapete che non sbagliano un colpo e sapete che alla fine del terzo libro è successo qualcosa che ci ha fatto urlare tutti insieme!
Vero?
Vi dico una cosuccia: sappiate che in questo libro avrete pure gli occhi a cuoricino!
Perchè in questo libro la coppia Sarca/Berganza prende forma, i due finalmente (!!) non stanno insieme solo per lavoro e sarà tutto molto *sospiro* bello, bello, bello! Peccato però che i due non abbiano un attimo di pace!
Nell'ordine accadono le seguenti cose:
Prova che Pucci è vivo!
- Riccardo riceve delle minacce di morte e dopo aver ricevuto un coniglio morto, una penna e delle forbici insanguinate decide di rivolgersi al commissario per risolvere il mistero. (GIURO CHE NON SONO STATA IO! IL MIO CONIGLIO È ANCORA VIVO E VEGETO!);
- Vani viene chiamata dal suo capo per un nuovo lavoro e dovrà scrivere per un autore così borioso e pieno di sè che mi meraviglio che non sia stato visto fluttuare sopra le nostre teste;
- Lara, la sorella di Vani, ha qualche problema è ovviamente sarà la sorella la prima a cui chiederà aiuto.
Ormai credo che Vani sia abituata a non avere una vita tranquilla!

Oh. Oh. Oh.
Credo di avervi detto già troppo.
Ma dovete sapere che questo libro mi è piaciuto, piaciuto, piaciuto (se non si fosse già capito)!
Tra queste pagine poco a poco è uscito fuori una Vani diversa. Una Vani che finalmente decide di arrendersi alla felicità e decide di coglierla a braccia aperte, nonostante questa le faccia venire continuamente crampi allo stomaco. Una Vani un po' più saggia, e che ancora una volta ci mostra che sotto strati di sarcasmo, cinismo e misantropia batte un cuore buono capace di aiutare chi le sta accanto...
...
...
Ok, sento Vani che mi sgrida, voi no?
Probabilmente se dovessi bussare alla sua porta in questo momento me la sbatterebbe in faccia.
OPS.

COMUNQUE.
Vi ho parlato tanto di Vani, ma non ho fatto cenno dell'autrice! Per quel che mi riguarda farei pure una statua ad Alice Basso PERCHÈ LEI È LA CREATRICE DEL MIO MITO!
E anche perchè è davvero tanto brava a dare vita a personaggi e storie che riescono a catturarmi e non lasciarmi più (tenete conto che ho finito il libro in due giorni) (cosa bella l'insonnia!). Storie ricche di humor, misteri davvero ben strutturati (no, neanche stavolta ci sono arrivata!) e personaggi con tante sfaccettature che non potrete non amare e non parlo solo di Vani!

Detto questo chiudo dicendo:
 VANI SARCA INSEGNAMI LA VITA!

VOTO FINALE
una costellazione di stelline!

Nella recensione del terzo libro c'era un hastag, #escistocazzodiquartolibro, lo rinnovo con  #escistocazzodiquintolibro!

Sempre con tanto amore!


14 commenti:

  1. Devo assolutissimamente uscirlo a comprare!

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  2. E alloooooora... nero, blu scuro, viola... :D

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  3. Ciao! Spero proprio di riuscire presto a leggere qualche romanzo di Alice Basso :-)

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    1. Corri in libreria a prendere L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome!

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  4. Sento la gente cretina...continuamente! No, non ho le doti di Vani, sono i cretini che non si limitano a pensare! Non vedo l’ora di leggerlo!!!

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  5. Lo sto leggendo e occhi a cuoricino anche per me!
    Lea

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  6. devo leggerlo, lo sto tenendo lì come una coccola

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