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lunedì 18 settembre 2017

Questo canto selvaggio di Victoria Schwab |Recensione|


È già mattina?
Mi devo alzare?
Non voglio.
NO NO NO NO.

Ma c'è una recensione da farvi leggere....
Forza e coraggio Grazia, molla il letto! Lo rivedrai stasera!

Oggi la sottoscritta vi parlerà di un libro che si è fatto tanto aspettare e ha fatto tanto parlare di sè, ma io cosa ne avrò pensato?
Continuate a leggere per scoprirlo!


Questo canto selvaggio
di  Victoria Schwab
Serie: Monsters of Verity #1
Editore: Giunti
Pagine: 400
Prezzo: 18,00 euro
Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...



«Corsai, Corsai, artigli e zanne,
La vostra vita misurano a spanne.
Malchai, Malchai, vi mostrano i denti,
E gli occhi rossi, volenti o nolenti.
Sunai, Sunai, occhi di pece,
Sentite una musica, poi l’anima tace.
Mostri, mostri, belli e brutti,
Verranno a mangiarvi, a uccidervi tutti!»




Dal male nascono i mostri.
Dall'uomo nasce il male.
L'uomo è il mostro. Il peggiore di tutti.

Da bambini eravamo convinti che il mostro ci stesse aspettando sotto il letto o dentro l'armadio. Il buio era nostro nemico, così tanto che si aveva il terrore di mettere un piede fuori dal letto (okay, dite pure che alcuni di noi lo fanno ancora adesso!), in questo libro i mostri non stanno nè sotto il letto nè dentro l'armadio ma sbucano fuori dalle ombre, nascono dal male, dall'odio, e fanno tanta tanta paura.
Verity è una città che di mostri è piena e sfuggire ad essi è quasi impossibile.
Quasi perchè se abiti nella parte nord della città sei protetto, al sicuro, ma solo se paghi. Mentre nella parte sud vige l'anarchia.

A nord abbiamo Callum Harker.
A sud Henry Flynn.

I due si sono eletti governatori delle due parti della città. Il primo promette sicurezza in cambio di denaro, il secondo cerca in tutti i modi di sconfiggere i mostri con la violenza; le due fazioni sono state in guerra per anni e adesso la tregua sembra essere arrivata agli sgoccioli.
Tutto questo a causa dei mostri.
Mostri che nascono dalle ombre.
Mostri che nascono da azioni violente e Verity è diventata una città violenta, molto violenta.

La violenza genera violenza.

I protagonisti di questo libro non potrebbero essere più diversi, ma anche simili.
Kate è la figlia di Callum.
August è il figlio adottivo di Henry.
Lei è umana.
Lui è un mostro, non un mostro qualsiasi ma un Sunai il più raro di tutti.

Giusto. Non vi ho detto che esistono tre tipi di mostri: i Corsai, i Malchai e i Sunai
I Corsai e i Malchai sono terribili.
I Sunai lo sono di più, uccidono i peccatori, si fanno giudici e carnefici e cosa più importante uccidono con la la cosa più bella che possa esistere: la musica.

Per August essere un mostro è un tormento, non accetta il suo esistere e uccidere, anche se portando giustizia, lo distrugge. Ma deve farlo perchè è così che si nutre e se non lo fa...beh, son guai per tutti!
Grossi guai.
Kate invece è una ragazza che cerca di scappare dal suo passato e di far colpo al padre, su quella figura che ha sempre visto da lontano, che ha sempre sentito lontano.
Sia August che Kate si sentono soli, sono nemici, ma unendo le loro forze potranno riuscire a sopravvivere in una città che brulica di mostri.

Dopo aver tanto sentito parlare di questo libro con pareri più che positivi le mie aspettative erano altissime, sono state deluse?
Sì?
No?
Forse.

Vi spiego meglio.

Ho trovato originalissima la storia, per la prima volta non abbiamo vampiri o lupi mannari, ma mostri veri e propri che nascono dopo che vi è stato un atto violento (assassinio, suicidio o anche solo un tentato omicidio), mosti con delle caratteristiche diverse e soprattutto alcuni di loro utilizzano la musica per uccidere, usano la bellezza.
Tutto questo mi ha letteralmente colpito, ma ho fatto un po' di fatica ad ingranare la storia perchè ho trovato la prima parte del libro un po' lenta e ho provato davvero tanta, tanta confusione. In poche parole non capivo cosa stava succedendo. Ho capito che la storia è ambientata in un un futuro abbastanza vicino (o no?) e che dopo un Fenomeno i mostri hanno preso il sopravvento. Non viene detto che fenomeno, non viene detto cosa effettivamente sia successo e molte mie domande sono rimaste senza risposta.
IO DEVO SAPERE!

Un'altra cosa che mi ha davvero fatto piacere di leggere è che tra August e Kate non ci sia alcun legame amoroso (almeno per adesso), i due legano piano piano, aiutandosi avvicenda creando così una forte amicizia.
Finalmente ci troviamo di fronte a un legame di amicizia tra un ragazzo (okay, mostro) e una ragazza e non c'è il triangolo amoroso!
Urlo al miracolo gente!

Okay, sì. Basta.

In conclusione posso dire che Questo canto selvaggio può considerarsi un buon inizio per una dilogia che sicuramente farà emozionare i lettori, ma secondo me in questo libro manca qualcosa, emozioni vere che ho visto, che ho sentito, solo alla fine e che mi ha lasciato piacevolmente colpita.
Adesso non mi resta che aspettare il secondo libro perchè credo che in quello ci sarà veramente tanto!

VOTO FINALE
☆☆☆ e mezzo su cinque

Voi avete letto questo libro? Cosa ne pensate?



8 commenti:

  1. Mi aspettavo una valutazione più alta. Con una cover così pensavo fosse un capolavoro xD

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  2. però adesso, dopo aver letto la tua recensione, ho ancora più voglia di leggerlo. Mostri? Non avevo capito. DEVO leggerlo

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    1. Credo che sia il tuo genere e magari a te piace più che a me! ;D

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  3. Anche io mi aspettavo una valutazione più alta, comunque non avevo capito proprio niente di questo libro prima di leggere la tua recensione, grande! ^^ Grazieee <3

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  4. Grazie! Grazie! Fin'ora mi ero sentita da sola e pensavo di essere pazza . Tutti adorano sto libro, io l'ho trovato piatto, in tutta la parte centrale.Hai ragione, manca qualcosa!

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