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mercoledì 26 luglio 2017

Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta |Recensione|

Buongiorno miei cari lettori ♡
(sia lodato il cielo oggi non fa caldo!)

La recensione tratta un libro che mi ha fatto sentire molto a casa  e che ha come tema principale l'amore: l'amore omosessuale, l'amore per la famiglia e anche l'amore verso se stessi.
Sto parlando di Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta, curiosi di saperne di più?

Dillo tu a mammà 
di Pierpaolo Mandetta
Editore: Rizzoli
Pagine: 312
Prezzo:18,00 euro
Link d'acquisto: Amazon 
I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano. 
L’amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c’è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in “famiglia”: non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all’anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?


Quella che scrive Mandetta potrebbe sembrare una storia fatta di stereotipi che vengono spesso associati al Sud e io invece vi dico che non è così, più leggevo e più mi sentivo a casa! Certo io sono sicula e il libro è ambientato nel Cilento, ma dimenticate la geografia in questo caso ogni mondo è paese!
Non ho potuto fare a meno di notare le piccole caratteristiche che mi hanno fatto esclamare: "Ma è così! È così per davvero anche qui!", ad un certo punto è stato tutto un'annuire, urlare dietro a certi comportamenti e una voglia immane di prendere a schiaffi qualcuno...emh, torno seria.

Il protagonista della storia è Samuele un trentenne fuggito dal suo paesino per trovare rifugio a Milano, 'fuggire' direi che il verbo che calza a pennello in questa situazione: lui a Trentinara non stava bene, si sentiva rinchiuso e il suo essere omosessuale l'ha fatto sentire prigioniero di se stesso, perchè se nel resto d'Italia essere gay può essere difficile al Sud lo è cento volte di più, è un qualcosa che può essere percepita come un disonore per tutta la famiglia, qualcosa che deve essere nascosto, l'amore diventa qualcosa di cattivo.

"Le persone che si amano...se lo devono dire. L'amore non si può nascondere. Nessun dio vorrebbe questo."

Ed è così che Samuele scappa e poi ritorna per dare la notizia del suo matrimonio con Gilberto, immaginate il suo timore di essere rifiutato e giudicato non solo dalla famiglia, ma da tutto il paese perchè le voci volano e i pettegoli vivono per queste chiacchiere, soprattutto le vecchiette! Nel resto del mondo si ha FBI, CIA e quant'altro, al Sud si hanno i gruppi di vecchiette sedute davanti alla porta e credetemi sanno più loro di voi di quanto voi stessi sappiate!
Samuele ha fatto quel che doveva fare: ha fatto i conti con la sua famiglia e l'intero paese, ma il suo cuore è in subbuglio, tentenna: il suo è amore o no?
Il rapporto con Gilberto è un qualcosa che vuole veramente rendere solito o il matrimonio è solo un modo per farlo contento?
I suoi dubbi sono tanti.
Troppi.
Dovrà fare i conti con il suo passato e soprattutto con il suo primo amore, Peppe, che è stata anche la sua prima grande delusione e se è vero che le delusioni fortificano Samuele con le sue ci ha costruito una corazza.
Non pensate però che Samuele sia solo una povera vittima, lui in questo ruolo ci sta anche bene, pensa che il mondo gli remi contro quando molte volte sta solo ad aspettare qualcosa, forse a causa del suo egocentrismo o forse a causa del fatto che da piccolo e da ragazzo ha ricevuto pochi abbracci, ma durante questo libro Samuele capisce i propri sbagli, cerca di correggersi e alla fine prende una decisione con la testa e soprattutto con il cuore.

Questo libro è fatto di emozioni, ma soprattutto di sensazioni.
Mandetta non ci parla solo di come è vivere la propria omosessualità al Sud, ma ci porta in un viaggio nella sua terra non mostrandocelo solo attraverso gli occhi, ma anche attraverso i sapori, gli odori e anche facendocela un po' toccare.
Una storia piena di tutto: amore, amicizia, famiglia e ricerca di se stessi, il tutto condito con una buona dose di umorismo, cosa che non guasta mai!

VOTO FINALE
☆☆☆☆ e mezzo su cinque

Spero di avervi incuriosito almeno un po'!
Sempre con tanto amore,

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