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martedì 15 novembre 2016

Le mie cene con Edward di Isabel Vincent |Recensione|

Ormai il martedì è diventanto il giorno delle recensioni e così ecco qui per voi una recensione che ha suscitato in me una gran fame! (Come se non l'avessi sempre!)

E un grande grazie alla Garzanti per la copia. ❤



Le mie cene con Edward
di Isabel Vincent
Editore: Garzanti
Pagine: 157
Prezzo: 14,90 euro
Link d'acquisto: Amazon
È una fredda sera d’inverno e le vacanze di Natale sono da poco trascorse, quando Isabel bussa svogliatamente alla porta di Edward. In quel momento vorrebbe non aver mai promesso alla sua migliore amica di fare compagnia al padre mentre era fuori città. Ancora non può sapere che quell’anziano signore che in cucina sta preparando uno squisito arrosto e un sof?ce souf?é è un cuoco straordinario, e sta per cambiarle per sempre la vita. Con quella cena ha infatti inizio una delle più improbabili amicizie: lui ha 93 anni, e non pensa ad altro che alla sua amatissima moglie da poco scomparsa; lei di anni ne ha soli 40, e dopo l’ennesima delusione sentimentale ha deciso che non si ?derà mai più dell’amore. Ma giorno dopo giorno, quasi senza accorgersene, sia lei sia Edward si scopriranno di nuovo capaci di sorridere e di gioire, pronti a scoprire il sapore dimenticato della felicità. 

 
 Per Edward cucinare non aveva a vedere semplicemente con fatto di togliersi la fame. Cucinare era una passione e volte una vera forma d'arte.

Umh. Io non voglio iniziare col dire che questo è un brutto libro, perchè non lo è! Anzi tutt'altro, ma...per me c'è un grosso 'ma', purtroppo mi aspettavo altro e per 'altro' intendo un diverso Edward.
Quando ho deciso di leggere questo libro non è stata nè la trama, nè la copertina che sa tanto di Natale, ma la figura di Edward, quest'arzillo novantenne che immaginavo avrebbe conquistato il mio cuore, perchè se in un libro c'è un vecchietto è scientificamente testato che questo conquisterà il mio affetto (tutto è nato grazie ad un certo Cesare Annunziata!), ma con Edward è stato un incontro un po'...un po' freddo, ecco. Forse perchè non è lui a raccontare la storia, ma la parola è lasciata ad Isabel.
Isabel che è la nostra protagonista e autrice e che ci guiderà nella sua storia e nel suo incontro con Edward avvenuto quasi per caso, semplicemente per far un favore ad un'amica, e questo sarà il primo passo verso la rivoluzione della sua vita, perchè è quello che verrà fuori da questo incontro: una rivoluzione.
La nostra protagonista è una di quelle donne che vive in modo insoddisfacente la sua vita, soprattutto quella amorosa, infatti il suo matrimonio è quasi al capolinea, e allora il nostro Edward cerherà in tutti i modi di raddrizzare questa vita e sarà aiutato dal suo asso nella manica: la cucina!
Inutile dirvi che leggendo questo libro ho avuto una fame perenne, davvero! Ad ogni pagina c'era un qualcosa che faceva dire al mio stomaco "Hey, allora quanto si mangia?" e tutto questo mi ha fatto capire una cosa: l'uomo della mia vita dovrà saper cucinare, perciò mia cara anima gemella che stai da qualche parte lì fuori, prendi lezioni di cucina!
Comunque.
L'arte sopraffina della cucina non sarà la sola cosa che attuerà in Isabel il cambiamento, ma Edward si metterà in moto per cambiare in tutto e per tutto la nostra Isabel, metterà in pratica un vero processo per rendere un po' femminile questa povera donna che si è lasciata un po' trascurare e lui da buon uomo del sud non può far sì che questo avvenga e su questo ho un po' storto il naso, forse perchè è avvenuto tutto i modo un po' rigido, forse in modo un po' troppo pretenzioso, forse perchè se mi fossi trovata io nei panni di Isabel Edward sarebbe scappato a gambe levate con tanto di bastone dietro, ma...questa è un'altra storia.
Fra le cose che più ho apprezzato in Edward o meglio nella sua storia e il suo amore infinito per la moglie Paula, un legame così forte e speciale in grado di superare il tempo e la morte e questo l'ha reso un ottimo consigliere in questioni di cuore.


Cos'è l'amore? Come quasi tutti noi, fatichi a trovare una risposta per la semplicissima ragione che raramente cerchiamo di definirlo e ancora meno comprenderlo. Amore è essere non avere. Dare e ricevere, non possedere.
Il vero peccato è che io sia entrata in sintonia con Edward solo verso la fine del libro, non prima. Questo ha forse reso un po' più difficile il 'distacco' nei confronti del libro perchè proprio alla fine avrei voluto che non finisse, cosa che invece non è accaduta durante la lettura. Forse la mia esperienza sarebbe stata diversa se la voce della storia fosse stata quella del nostro vecchietto, di sicuro mi sarebbe piaciuto saperne di più dal suo punto di vista.

I VOTI DELLA SPACCIATRICE
STORIA: ★★★/5
STILE: ★★★/5

COPERTINA: ★★★/5

VOTO FINALE
★★ e mezzo



Allora, pensate di tuffarvi nella storia di questo libro o avete già sfogliato le sue pagine?
Come sempre aspetto i vostri commenti che mi rendono taaaanto felice!

Alla prossima,

21 commenti:

  1. Aspettavo la tua recensione! Mi hai incuriosita con il tuo www e non vedevo l'ora di saperne qualcosa in più. Sono ancora più convita e lo inserisco m WL :-)
    Comunque divagando un po', la penso come te riguardo la cucina e per fortuna il mio ragazzo cucina certi pranzetti da leccarsi i baffi altrimenti morirei di fame :D

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  2. Un uomo che sa cucinare ha, di sicuro, una marcia in più!!! Mio marito non è un grande cuoco, ma se la cava ed è un piacere immenso trovare la cena pronta, quando io non ho voglia di cucinare o sono impegnata!
    Venendo al libro, sono indecisa se metterlo in Wl o meno...boh, ci penserò!

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  3. Bella recensione:) Fra l'altro, condivido con te la fame perennexD
    Il libro, però, non mi ispira troppo, lo ammettoxD Credo che passerò questa volta:)

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  4. Ciao Grazia!
    Il libro l'avevo già adocchiato ma questa è la prima recensione che leggo.
    Non so se faccia al caso mio.. Temo che tutto questo parlare di cibo mi faccia mettere su chili! :D
    Cercare un uomo che sappia cucinare mi sembra un'ottima idea! Il mio proprio non ci si cimenta per nulla! :(

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    1. La parte che parla del cibo, secondo me, è una delle più belle :P

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  5. Anch'io adoro le storie di vecchietti! Se c'è un libro con un vecchietto arzillo io lo leggerò di sicuro e a questo proposito ti consiglio di leggere - se ancora non l'hai fatto - "Una sposa conveniente" di Elsa Chabrol: lì c'è un intero paese di vecchietti ed è stupendo!
    Anche se la tua recensione non è convintissima il libro mi ispira molto e credo che proverò comunque a leggerlo perché magari basta solo non aspettarsi "troppo"...

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  6. avevo già notato questo libro.. mi incuriosiva molto la trama.. ora boh mi hai messo una pulce all'orecchio, pensavo che il vecchietto Edward conquistasse tutti dalle prime pagine invece leggere che inizialmente ti è sembrato freddo..mmm mi mette un po' di dubbi.. forse lo leggerò fra un po'!!!!!

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    1. Purtroppo la mia prima impressione di Edward non è stato dei migliori, ma è via via migliorata :D

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  7. Sì. Sono curiosa di leggerlo e di farmene una mia opinione. La copertina è bellissima, e la trama mi attrae molto. La tua recensione mi piace, ora sono curiosa di leggerlo e vederlo attraverso i miei occhi.
    xoxo Connor

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    1. Chissà cosa ne penserai tu! Il bello del poter parlare di libri è che ognuno di noi ha pareri diversissimi! :D

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  8. Come libro mi incuriosisce, mi ispira proprio il personaggio di Edward com'è capitato a te, quindi sperando non mi deluda lo inserisco in WL =)

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  9. il testo da più l'idea di una bozza da sviluppare che di un'opera compiuta.
    Gli argomenti e i personaggi mancano di sfumature e approfondimenti. Ad esempio, è quasi totalmente assente la descrizione di Isabel come madre nel rapporto con sua figlia prima durante e dopo la separazione.
    Resta tutto un po' come sospeso, appena sfiorato.
    Il potenziale che trapela e che sarebbe buono, resta in gran parte inespresso.
    Inoltre, trovo il tema della cucina un tantino inflazionato.
    La scrittura è semplice e 'pulita'.

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  10. Anch'io sono rimasta con un grosso ma alla fine.
    Storia carina ma non mi ha soddisfatta appieno.
    Speravo in qualcosa di meglio.

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  11. Anch'io sono rimasta con un grosso ma alla fine.
    Storia carina ma non mi ha soddisfatta appieno.
    Speravo in qualcosa di meglio.

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