giovedì 30 giugno 2016

Cosa penso di...#39 Il piccolo negozio di fiori in riva al mare di Ali McNamara |Recensione|

Salve salvino gente!
E anche giugno è giunto al termine, il tempo corre in fretta e io ho ancora tanti libri da leggere e sempre di nuovi ne escono ogni giorno e quello di cui vado a parlarvi in questa recensione esce proprio oggi per la Newton Compton che ringrazio per avermi permesso di averlo letto in anteprima!
Di quale libro parlo?




Il piccolo negozio di fiori in riva al mare
di Ali McNamara
Pagine: 384
Prezzo: 9,90 euro
SINOSSI
I fiori sono sbocciati nella cittadina portuale di Saint Felix, in Cornovaglia. Ma l’umore di Poppy Carmichael non è per nulla sollevato dall’arrivo della primavera. Dopo avere ereditato il negozio di fiori della nonna, è stata costretta a ritornare a Saint Felix, un luogo che per lei è carico di troppi ricordi. Poppy ha intenzione di fare del suo meglio per la nonna, che adorava, ma non è facile portare avanti un negozio che è “più shabby che chic”. Ulteriore complicazione: il difficile rapporto con Jake, un uomo riservato, ma cordiale e affascinante, da cui Poppy acquista i fiori. Insomma, la tentazione di mollare tutto è grande, ma la graziosa cittadina ha in serbo per lei un paio di sorprese. Chissà che non accada qualcosa che la porti ad aprire il suo cuore e lasciarsi avvolgere dalla magia di un piccolo negozio di fiori in riva al mare!


Non so se ve l'ho mai detto ma ho una passione per i fiori, se fosse per me vivrei perennemente in un vivaio, ho qualche pianta sul terrazzo però non è la stessa cosa soprattutto se hai un coniglio che mangiucchia tutto ciò che ha delle foglie ed è commestibile (un minuto di silenzio per le mie povere roselline ç_ç), perciò potevo lasciarmi sfuggire questo libro?
No, certo che no!Anche perchè in passato avevo già letto un paio di libri di quest'autrice e li avevo trovati carini, soprattutto Colazione da Darcy (no, non quel Darcy!), e delle letture molto leggere e spensierate.
Questo libro, invece, tocca dei tasti un po' diversi senza entrare troppo nel drammatico, ma lasciando il lettore con una strana speranza addosso, con qualcosa di magico.
Perchè è proprio di magia che si tratta, la magia dei fiori.
E se siete un po' scettici con questo libro vi ricrederete, un po' come è successo a Poppy, la protagonista.
Leggendo questo libro molte volte mi è capitato di rivedermi in Poppy, con il suo look total black, la sua completa sfiducia nel mondo e in se stessa non è stato difficile immedesimarmi nella sua storia, l'ho capita e in certo senso l'ho fatta mia pur non avendo vissuto il suo passato che non è stato per niente facile che l'ha resa quello è diventata.
Sicuramente Poppy non è una di quelle ragazze perfette con una vita perfetta...oh no...Poppy ha una vita incasinata, ha passato anni in terapia, qualche notte in prigione e ha cambiato così tanti lavori che non riesce a ricordarli, in poche parole Poppy è una ribelle.
Una ribelle con un peso sul cuore che sembra gravare così tanto da non permetterle di vivere, sembra ormai andare alla deriva...
Per questo si è creata un muro intorno e come spesso capita con il tempo è diventato sempre più spesso, sempre più difficile da distruggere, ma il destino è imprevedibile è sembra darle una via d'uscita, una seconda possibilità e così si ritrova a  Saint Felix con un negozio di fiori lasciatole dalla nonna, proprio lei che odia i fiori!
Cercherà di di disfarsene, di scappare via come fa di solito anche perchè è ridotto abbastanza male e hapoca voglia di sistemarlo, ma Poppy non ha fatto i conti con la gente del posto che cerca i tutti i modi di farle riaprire il negozio, perchè quello è un posto magico e molti di loro devono tanto ai fiori che hanno comprato proprio lì e allora grazie ad un pizzico di volontà e tanto aiuto Poppy decide di riaprire quel luogo fatto di sogni e speranza...grazie anche all'aiuto di Jack (datemene uno così, adesso! Compreso di scimmietta!) e di Amber una ragazza un po' stramba, ma che personalmente ho apprezzato nella sua originalità.

Quello dei fiori è un potere molto antico e ben presto Poppy imparerà a conoscerlo attraverso il loro linguaggio che non è sempre chiaro, ma riesce ad arrivare proprio dritto  al cuore, come è successo per secoli e secoli.
Infatti il linguaggio dei fiori ha radici molto antiche: fin dal periodo vittoriano i fiori venivano utilizzati per poter esprimere i propri sentimenti e riuscivano ad essere compresi più delle parole e in questo libro il loro potere è forte, molto forte, ma non è il solo perchè il piccolo paesino dov'è ambientato sembra essere un luogo magico e perfetto dove tutti aiutano tutti e non c'è niente di cui aver paura, insomma datemi un biglietto per Saint Felix e sarò contenta!


Se cercate un libro che vi porti in un luogo tranquillo, con tanta magia questo e con dei personaggi così amichevoli che vi verrà voglia di poter conoscere di persona, questo è il libro che fa per voi!

E poi ho trovato davvero carino il fatto che ogni capitolo corrispondesse a un fiore e al suo significato, alcuni li conoscevo già altri invece mi erano del tutto estranei....


PICCOLO DIZIONARIO DEI FIORI (SONO SOLO ALCUNI DEI SIGNIFICATI PRESENTI NEL LIBRO)

Acacia - Amore segreto
Aster - Addio
Bucaneve - Speranza
Camelia - Il mio destino è nelle tue mani
Camomilla - Energia nelle avversità
Cardo - Misantropia
Fior di vaniglia - Affetto leale
Fiori d'arancio - Generosità
Fresia - Amicizia eterna
Garofano Rosa - Non ti dimenticherò mai
Garofano a righe - Non posso stare con te
Gerbera - Allegria
Gipsofila - Amore eterno
Giunchiglia - Nuovi inizi
Lillà - Prime emozioni d'amore
Mughetto - Ritorno alla felicità
Nasturzio - Amore impetuoso
Nocciolo - Riconciliazione
Passiflora - Fede
Peonia - Rabbia
Pervinca - Teneri ricordi
Rosmarino - Ricordo
Salice piangente - Malinconia
Verbasco - Fatti coraggio


E con questo piccolo dizionario si conclude la mia recensione, spero vi sia piaciuta e che vi abbia fatto venire un po' di curiosità!

Alla prossima,
(e tante gerbere per tutti! lol)


mercoledì 29 giugno 2016

w...w...w...Wednesday #20

Buongiorno miei cari lettori!
Anche se il mio è proprio un giorno NO grazie al mal di schiena, mal di testa e dulcis in fundo pure mal di pancia...oggi è tutto un mal!



Ma passiamo ad argomenti decisamente più piacevoli: i libri o meglio il  w...w...w...Wednesday!


Rubrica ideata da Should Be Reading  e che riepiloga le mie letture passate, presenti e future con le domande: What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?), What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) e What do you think you'll read next? (Cosa leggerai in seguito?)





 What are you currently reading? 

Ieri ho iniziato questo bel libricino e mi sta davvero piacendo, i licantropi mi affascinano e  in questo libro sono davvero molto...come posso dire...fighi va bene? lol
Anche se sto entrando pian piano nella storia e ho già molte domande, spero di trovare risposta più avanti.

What did you recently finish reading?

Qualcosa di vero mi è piaciuto tanto tanto tanto e QUI potete trovare la recensione!
Mentre de Il piccolo negozio di fiori in riva al mare troverete la recensione domani, giorno di uscita del libro, e cosa posso dire?
Bello, bello, bello!

Solo cose belle questa settimana!




 What do you think you'll read next?

FEEERMI TUTTI!
Questa settima so cosa leggerò dopo!


Questo libro è uno di quelli che mi ha subito incuriosito e poi per un motivo o per un altro ho sempre accantonato, quindi credo proprio che leggerò questo!



Questo appuntamento con le mie letture passate, presenti e future finisce qui!


Lasciate qui sotto dei commenti con le vostre letture, sono sempre felice di dare un'occhiata e allungare la mia WL :P


Alla prossima,




lunedì 27 giugno 2016

Cosa penso di...#38 Qualcosa di vero di Barbara Fiorio |Recensione|

(Stanotte e iniziata la caccia alle zanzare!
Odiose zanzare!
Già non dormo per conto mio e si aggiungono pure loro? E il caldo?
No
!)

Ehm...
ehm...


Tadan! Buongiorno e buon inizio di settimana! Che sia splendido splendente per tutti voi!
(W l'ottimismo gente!)
Ecco a voi la recensione di un libro che ho divorato in meno di due giorni, un libro così bello e dolce che sa far affezionare il lettore ai suoi personaggi! E poi vogliamo parlare della copertina?
Credo di essermene innamorata!



Qualcosa di vero
di Barbara Fiorio
Editore: Feltrinelli
Pagine: 256
Prezzo: 15,00
SINOSSI
A rincasare ubriachi nel cuore della notte si rischia di inciampare in qualsiasi cosa: un gradino, i lacci delle scarpe, uno stuoino fuori posto. Ma se ti chiami Giulia, sei una pubblicitaria di successo e per te l'infanzia è solo una nicchia di mercato, puoi anche inciampare in una camicia da notte con una bambina dentro: Rebecca, la figlia della nuova vicina. Allora, tra i fumi dell'alcol, puoi persino decidere di ospitarla per una notte sul tuo divano. Salvo poi rimanere invischiata in sessioni di fiabe da raccontarle ogni volta che la madre, misteriosamente, non c'è. Da Cenerentola a Pollicino, da Raperonzolo alla Sirenetta, purché siano sempre le versioni originali: quelle di Perrault, dei Grimm e di Andersen, dove i ranocchi si trasformano in principi soltanto se li lanci contro un muro, e non sono certo i baci a risvegliare le più belle del reame. Se invece ti chiami Rebecca e sei arrivata da poco in città, puoi provare a conquistare i compagni di classe con le "fiabe vere". Salvo poi imbatterti nelle temibili bimbe della Gilda del cerchietto, pronte a screditarti con le versioni edulcorate della Disney. E forse, nonostante i tuoi nove anni, cercherai di far capire a Giulia, la tua amica del pianerottolo, che, anche se i principi azzurri nella realtà non esistono, l'uomo giusto a volte è più vicino di quanto si pensi. Ciò che ancora non sai è che la verità costa cara. E non solo perché certe cose è meglio non raccontarle, specie quando ci sono di mezzo i segreti degli adulti.

Questo non è il primo libro della Fiorio che leggo, tempo fa mi era capitato tra le mani Chanel non fa scarpette di cristallo e già immagino alcuni di voi che storcono il naso di fronte a questo titolo, magari pensando che si tratti di uno di quei soliti libri dai titoli tutti uguali, ma non è così, è un libro che parla di favole, viste da una prospettiva un po' diversa e trattate in maniera davvero carina.
E la favole non mancano neanche in questo libro di cui vi parlo oggi, sono il perno attorno il quale ruota tutto il libro, evidentemente all'autrice piace parlar di favole e per questo a me piace quest'autrice.
Però, se avete in mente le classiche favole che la Disney ci ha mostrato durante tutti questi anni...beh dimenticatele!
Perchè in questo libro vengono raccontate le favole vere, quelle che ci sono state nascoste forse perchè un po' paurose o semplicemente un po' immorali.
Ma chi ci racconta queste favole?
Mi verrebbe da dirvi la Signora della Buonanotte, ormai mi è più semplice chiamarla così, ma il suo vero nome è Giulia.
Giulia è una donna di successo, una carriera ben avviata, una che non sente la mancanza di una relazione stabile, una che non ha mai avuto a che fare con i bambini se non per il proprio lavoro, ma per caso si ritroverà ad avere a che fare con Rebecca, una bimba bambina di soli nove anni che vaga per il pianerottolo di fronte a casa sua perchè la madre non c'è e la notte può fare davvero paura, chissà quali mostri possono venir fuori!
Così nasce questo strano rapporto fra questa donna e questa bambina, fatto di favole della buonanotte e anche di amicizia, ma come vi ho già detto queste sono le fiabe vere e c'è molta differenza con quelle che conosciamo!
Avete mai letto le favole originali dei fratelli Grimm o Hans Christia Andersen?
La vera storia di Cenerentola o quella di Biancaneve? O peggio ancora quella della Sirenetta?
La prima non è sicuramente adatta ad un pubblico molto giovane, mentre l'altra non mi è stata mai troppo simpatica (ah, 'sti colpi di fulmine!) e per non parlare della Sirenetta! Quanto lessi la versione originale ne rimasi scioccata! Perchè la Sirenetta muore! Proprio così muore!
E non dimentichiamo La bella addormentata nel bosco (solo adesso ho scoperto che esiste una versione scritta da Perrault!) che io ho trovato sempre molto inutile come principessa (non odiatemi!), ma ho visto che la nostra Giulia la pensa come me, senza dubbio io e lei saremmo andate molto d'accordo!
"Davvero, pensavi. Biancaneve è immobile in una bara, la Bella addormentata dorme e a Cenerentola, in tre giorni di ballo, non viene rivolta neppure una domanda di cortesia. L'unica figura maschile che si innamora della protagonista frequentandola e parlando con lei è detto la Bestia. Vedi tu."


 Su, non fare così! Sei il mio preferito!


Ma comunque... 
Nasce questa amicizia che per molti versi sembrerebbe improbabile, ma per altri è molto semplice, quasi naturale.
Giulia e Rebecca si completano.
La donna dà alla bambina una figura a cui appoggiarsi quanto ha paura.
La bambina dà alla donna quel briciolo di dolcezza che le mancava.


Ed è proprio dolce questo romanzo, non in senso stucchevole.
Quasi come una caramella che si scioglie in bocca, ma di cui non saprei definire il gusto.

Perchè se da una parte c'è la dolcezza di Rebecca e il suo lato bello della vita, quello che solo i bambini riescono a trovare, dall'altro c'è un gusto amaro, quello della realtà.
A soli nove anni questa piccola bambina deve far i conti con questo muro che è davvero difficile da buttare giù: le bambine che la prendono in giro a scuola è la prima "cattiveria" con cui ha  a che fare e a volte i bambini sanno essere davvero "cattivi", forse perchè non hanno peli sulla lingua o forse perchè, nel caso peggiore, è l'unica cosa che conoscono, ma Rebecca affronta tutto a testa alta, non le teme, le affronta, la nostra bambina è davvero forte, ma è pur sempre una bambina e la realtà che deve vivere non è per niente semplice.
Soprattutto quanto è molto più grande di lei.


Fortunatamente in tutto questo la nostra piccola eroina non è sola, come abbiamo già visto al suo fianco abbiamo la Signora della buonanotte, ma anche  un caro amico che le dona un drago, un uomo che grazie a lei ha capito i propri sentimenti e un vecchio attore un po' scorbutico e brontolone (o forse tanto solo?) e grazie a loro riuscirà finalmente a trovare il suo posto giusto, un lieto fine che è solo l'inizio di una grande amicizia.

E fino a qui ho dedicato poco spazio a lei, a Giulia, la nostra Signora della buonanotte.
Lei che non fa caso all'amore, anche se ci inciampa ogni giorno, chissà perchè se ne accorge solo quando le sembra di stare per perderlo, ma succede quasi sempre così.
Ci rendiamo conto del vero valore di qualcosa quando lo stiamo perdendo.
Ma alla fine, almeno per lei, niente va per il verso sbagliato!
In fondo il lieto fine esiste non sarà come quello delle favole, ma ci si avvicina parecchio.


Questo libro mi è davvero piaciuto, non ho mi ha lasciato come una specie di leggerezza dentro e non capita sempre.

Voi l'avete letto?
O pensate di farlo?


sabato 25 giugno 2016

Novità in libreria! Dal 30 giugno per la Newton Compton abbiamo....

Buon sabato belli miei!
La sottoscritta sta guardando Pocahontas in tv da brava 22enne e nel frattempo vi scrivo questo post riguardante le nuove uscite della Newton Compton!





Il piccolo negozio di fiori in riva al mare
di Ali McNamara
Pagine: 384
Prezzo: 9,90 euro
SINOSSI
I fiori sono sbocciati nella cittadina portuale di Saint Felix, in Cornovaglia. Ma l’umore di Poppy Carmichael non è per nulla sollevato dall’arrivo della primavera. Dopo avere ereditato il negozio di fiori della nonna, è stata costretta a ritornare a Saint Felix, un luogo che per lei è carico di troppi ricordi. Poppy ha intenzione di fare del suo meglio per la nonna, che adorava, ma non è facile portare avanti un negozio che è “più shabby che chic”. Ulteriore complicazione: il difficile rapporto con Jake, un uomo riservato, ma cordiale e affascinante, da cui Poppy acquista i fiori. Insomma, la tentazione di mollare tutto è grande, ma la graziosa cittadina ha in serbo per lei un paio di sorprese. Chissà che non accada qualcosa che la porti ad aprire il suo cuore e lasciarsi avvolgere dalla magia di un piccolo negozio di fiori in riva al mare!

The baby
di Abigail Barnette
Pagine: 320
Prezzo: 9,90 euro
SINOSSI
 Quando la vita va a rotoli, qualcuno deve rimetterla in sesto. Sophie si è trovata troppo spesso in questa situazione. Dovrebbe festeggiare un nuovo anno e un grande successo e invece sta cercando disperatamente di tenere insieme il suo mondo che rischia di andare in frantumi. Per Sophie e suo marito, il miliardario Neil Elwood, gestire la quotidianità del matrimonio e i loro roventi giochi di dominazione e sottomissione è una cosa naturale. Il ritorno di una vecchia fiamma è l’occasione per ravvivare il loro audace rapporto e far divampare ancora di più la passione. Il desiderio di Neil per Sophie è pari solo alla sua motivazione nell’intraprendere un nuovo progetto filantropico molto ambizioso. Ma l’effetto collaterale del più grande trionfo di Neil è uno sconvolgente cambiamento a cui nessuno dei due era preparato. Da un giorno all’altro, Sophie si ritrova catapultata in una realtà completamente diversa dalla vita che aveva immaginato. Travolta da mille emozioni, Sophie lotta per conciliare l’immagine del marito che adora con un uomo che non riconosce più. Un uomo che ama troppo per lasciarlo andare senza lottare…

La storia d'amore più bella del mondo
di Massimo Incerpi
Pagine: 224
Prezzo: 9,90 euro
SINOSSI
Azzurra ha diciannove anni, ha appena cominciato l’università e vive con la madre. Ragazza modello, ha sempre rigato dritto, seguendo i consigli degli adulti. Almeno finora. Ignorando tutti i pareri contrari, questa volta ha deciso di partecipare a un programma televisivo: La storia d’amore più bella del mondo. Il format prevede che un ragazzo sia corteggiato da più pretendenti e che alla fine ne scelga una da frequentare al di fuori degli studi. La prima serata in TV c’è Omar, un venticinquenne di Milano, bello e carismatico: Azzurra ne è rimasta affascinata la prima volta in cui lo ha visto. Ma le cose non vanno come si aspettava, infatti il ragazzo sembra non provare interesse per lei e apprezzare invece le altre corteggiatrici. Dopo la registrazione della puntata, però, Omar la sorprende, proponendole di trascorrere una giornata a Parigi insieme a lui. Azzurra accetta, ma proprio quando sta per lasciarsi andare, dal suo passato ricompare Tommy, il suo ex, e con lui i tradimenti e la sofferenza che ha subìto e non ancora dimenticato…

La sconosciuta della porta a canto
di Beth Miller
Pagine: 336
Prezzo: 9,90 euro
SINOSSI
Da mesi Minette ha a che fare con dei vicini da incubo, che le hanno reso la vita un inferno lamentandosi in continuazione per il rumore provocato da Tilly, la sua bambina.
Ora finalmente i Milton hanno traslocato e Minette è felicissima quando scopre che nella casa accanto alla sua sta per trasferirsi Cath, madre di due bambini. Ben presto la nuova vicina diventa una persona speciale per lei, una confidente, un’amica e… la babysitter di sua figlia. Ma Cath, a differenza di Minette, si dimostra molto più riservata ed è riluttante a parlare del suo passato. E quando Minette assiste a qualcosa di irripetibile, inizia a chiedersi se conosce davvero la sua nuova vicina di casa


Io sto già leggendo Il piccolo negozio di fiori in riva al mare (che titolo lungo e.e), sono solo all'inizio ma promette bene.
Trovo che anche La sconosciuta della porta accanto molto interessante, voi cosa ne pensate?
Qualche titolo vi attira?

Alla prossima,




venerdì 24 giugno 2016

Ritorniamo a Hogwarts! #1 e qualche cambiamento

Questo post sarà un di quelli da cuoricini e lacrimucce (almeno per me eh!) perchè vi parlerò del mio primo grande amore letterario: Harry Potter!
Già da qualche mese il nostro piccolo maghetto ha fatto parlare di sè grazie all'imminente uscita al cinema di Animali Fantastici: dove trovarli, ma credo il momento clou sia stato quando la zia Jo ha dato l'annuncio di un sequel delle avventure di Harry, anche se all'inizio si trattava solo di una rappresentazione teatrale dopo un po' è venuta fuori la notizia che sarebbe stato pubblicato un libro con la sceneggiatura di The Cursed Child e immaginate la mia reazione (urletti a destra e manca)!
Non vedo l'ora di leggere cosa la Rowling ha in serbo per noi!
SO GIÀ CHE CI SONO DEGLI SPOILER IN GIRO E LI HO EVITATI COME LA PESTE. NON DICO ALTRO. 

Oggi non sono qui per questo!
Oggi vi parlerò del primo libro di questa meravigliosa saga: Harry Potter e la pietra filosofale!
In questo mese ho avuto la voglia di imbattermi di nuovo in questa magica e lettura e così mi è venuto in mente di fare questo post, dove rivivremo le avventure insieme del nostro maghetto occhialuto.
Sarà il primo a cui ne seguiranno gli altri, cercherò di dividere tutto il libro in diversi post altrimenti sarebbe un qualcosa di troppo lungo e non voglio annoiarvi!


La mia storia con Harry inizia nel posto dove nascono i sogni: la biblioteca, lì in quel luogo magico tanti anni fa vidi la copertina di questo strano libro, ancora oggi mi chiedo cosa ci faccia un topo su quella copertina e soprattutto come mai Harry abbia un capello col muso delle stesso animale (misteri mai svelati!), ma proprio grazie a quella stramba copertina presi in mano il libro che mi avrebbe aperto le porte (scusate il gioco di parole) di un magico mondo.
Fino a qualche anno fa non avevo un mia copia di questo libro (orrore!), così decisi di procurarmene una che trovai di seconda mano a pochissimi euro (w i mercatini dell'usato!)
Ma non cincischio oltre....

Siete pronti a ritornare a Hogwarst?




Tutto ebbe inizio con un bambino. No, tutto ebbe inizio con una famiglia, una famiglia mortalmente normale: i Duserley.
"Il signore e la signora Dursley, di Privet Dive numero 4, erano orgogliosi di poter affermare che erano perfettamente normali, e grazie tante. Erano le ultime persone al mondo da cui aspettarsi che avessero a che fare con cose strane o misterioso, perchè sciocchezze del genere proprio non le approvavano."
Non avrebbero mai potuto immaginare che la loro vita sarebbe cambiata tantissimo grazie a un bambino, un bambino che è stato lasciato davanti la loro porta da un mago di nome Silente (certo che idea Albus lasciare un bambino nel cuore della notte tutto solo!), perchè quel piccolo fagottino non era un semplice bambino, era colui che aveva finalmente sconfitto l'Oscuro Signore (o Voldermort, chiamatelo come vi pare, ma Oscuro Signore ha più fascino! lol) e non aveva neanche due anni!
Quel bambino era il nostro Harry Potter!


Un bimbo all'apparenza normale, ma con una strana cicatrice a forma di saetta sulla fronte, che vive una vita perfettamente normale con i suoi zii e il prepotente e viziato cugino Dudley dalla morte dei suoi genitori, fino a che un bel giorno parecchia anni dopo non arriva una strana lettera indirizzata proprio a lui! Una lettera parecchio strana, che purtroppo non ha la fortuna di essere letta dal nostro Harry (mainagioia pure per te Harry!), gli zii brutti e cattivi) la nascondono sperando di chiudere definitivamente la questione, perchè loro conoscono il segreto del ragazzo.
Le lettere continuano arrivare e nei modi più strani, la zia le trova perfino dentro le uova, ma continuano ad ignorarle (poveri illusi!) fino a che non si trovano la casa completamente sommersa di lettere (una per me no, vero Albus?) (DATEMI LA MIA LETTERA!), così lo zio pensa all'unica soluzione possibile: scappare in un isoletta sperduta! (Bravo Vernon, un colpo di genio!)
Peccato però, che niente ferma la magia!
Infatti proprio allo scoccare dell'undicesimo compleanno di Harry in quel luogo sperduto arriva un ospite a sorpresa....
Rubeus Hagrid, custode delle Chiavi e dei Luoghi a Hogwarts (dire guardiacaccia era troppo banale!), che dopo aver fatto il tè (very very bristh!) e dato a Harry una torta di compleanno (caro Hagrid!) gli racconta come è avvenuta veramente la morte dei suoi genitori e gli rivela una notizia fuori dal comune...





Harry è un mago!
"Un mago con i fiocchi, dire, una volta che avrei studiato un pochetto."



E Harry prende la notizia con un certo sconcerto, ma non si agita più di tanto (io sarei svenuta lì, ma sssh!)
Ovviamente gli zii non sono per niente d'accordo con tutto questo, la loro deve essere una vita perfettamente normale non possono permettersi di avere un mago in famiglia (chissà cosa potrebbero dire i vicini!!), ma niente paura ci pensa Hagrid facendo spuntare una bella coda da maialino a Dudleye finalmente hanno altro a cui pensare.


L'avventura del nostro neo maghetto è solo all'inizio!
Presto insieme a Hagrid si ritroverà tra le strade di Diagon Alley!


Un luogo magico dove è possibile trovare di tutto dagli ingredienti per le pozioni ai libri di magia, ma prima Harry deve fare una capatina alla Gringott, la banca dei maghi, dove scoprirà di essere molto, molto ricco!
A Diagon Alley Harry compra tutto ciò che gli serve, la bacchetta ("E' la bacchetta a scegliere il mago!"), i libri e anche la sua divisa scolastica e proprio  incontrerà un bambino dall'aria non troppo simpatica con cui avrà a che fare durante le sue avventure...

Ritornato a casa il giovane Harry aspetta con ansia l'arrivo del 1° settembre, giorno in cui dovrà prendere il treno che lo porterà ah Hogwarts, la scuola di magia che lo ospiterà per sette anni, un luogo che per lui sarà una nuova casa.
Cosa gli riserverà il futuro?

Spero che questo primo incontro con il nostro Harry Potter vi sia piaciuto, come vi ho già detto ne seguiranno anche degli altri.
Come potete vedere anche la grafica è cambiata ed è dedicata proprio al tema di oggi (Harry Potter is love!), non è niente di troppo complicato, ma spero che possa piacervi!

Con questo è tutto per oggi!


giovedì 23 giugno 2016

Cosa penso di...#38 La ragazza dell'ultimo banco di Andrea Portes |Recensione semi delirante|

Saaaaalve gente!
Questo libro mi ha lasciato molto basita.
Dalla serie "Mi è piaciuto o no?"
Umh.
(in questa recensione sono presenti alcuni spoiler!)


La ragazza dell'ultimo banco
di Andrea Portes
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: 12,00 euro
SINOSSI
Anika Dragomir è tra le ragazze più popolari alla Pound High School. Lei stessa, però, sa di essere un mostro: un mix di pensieri cupi e trame diaboliche. E poi, se c’è da prendere sul serio quello che si dice in giro, potrebbe addirittura essere un vampiro. Dopotutto, suo padre viene dalla Romania. Un luminoso giorno di settembre rivede Logan McDonough: solo qualche mese prima un grasso nerd, adesso è il ragazzo più sensuale, smaliziato e misterioso che abbia mai visto. Anika ne rimane affascinata e comincia a fantasticare su di lui. Ma Logan McDonough è un tipo poco raccomandabile e niente affatto popolare. Alla Pound High School le renderebbero la vita un inferno se li vedessero insieme. Così Anika deve scegliere se ignorare i suoi sentimenti, oppure seguire il cuore, con il rischio di essere emarginata. Proprio mentre è alle prese con questa decisione però, una tragedia inimmaginabile stravolge la sua esistenza, cambiandola per sempre. E a quel punto si troverà costretta a scegliere tra la propria natura e un desiderio mai conosciuto prima…
Le mie reazioni leggendo questo libro sono state le seguenti:
- Primissime pagine:
"Cosa ho appena letto?!!?"
- Buona parte del libro:
"Questa è completamente matta!" "Che storia!"


- Parte finale:
"Oh cavolo!"


Adesso vi chiederete il perchè...
inizio col dire che questo libro è pieno di casi umani.
Non si salva nessuno!
Non uno ha una vita normale.
Ci sono tutti: sociopatici, bulli, persone senza un briciolo di personalità, pazzi psicopatici....così tanti che la vicenda tocca i limiti della realtà.

Andiamo con ordine, iniziamo dalla protagonista.
Anika Dragomir, 15enne un cinica, con tanto humor (forse un po' troppo) dalle origini romene che tendono a farle sentire un po' emarginata. Anika ha un'infanzia difficile, viene 'rapita' (almeno così dice) all'età di tre anni dal padre che assomiglia al Conte Chocula (questo qui sotto, per chi come me non lo conoscesse) e portata in un 'castello' in Romania,


ma poi a 10 lo affronta (come? perchè? che succede?) e torna dalla madre in America. Tutto questo non viene per niente spiegato, Anika lo racconta in una pagina e personalmente avrei voluto sapere di più, ma dettagli.
La famiglia di Anika è composta da gente altrettanto 'particolare', il patrigno è un energumeno che mangia tutto ciò che gli capita davanti, le due sorelle maggiori sembrano due arpie che andrebbero rinchiuse, non credo si normale buttare la sorella a terra e sputarle in bocca (bleah!) per un nonnulla!
I fratelli sono rispettivamente un fissato con lo sport e un piccolo cervellone e poi c'è la madre! Ah, lei si salva, l'ho trovata carina, sul serio!

Passiamo al gruppo di "amiche" (e che amiche gente!)
Ho difficoltà nel definire amiche delle tipe così, già il fatto che esista una scala gerarchica mi fa pensare...
Al primo posto abbiamo lei, il capo, il terrore ossia Becky.
Becky è la cosiddetta bulla della scuola, ma di solito i bulli agiscono per qualche assurdo motivo (se c'è non ci è dato saperlo) invece lei è cattiva dentro, tutti le stanno alla larga, tutti la odiano, ma tutti la rispettano, anche Anika ne ha paura non fa nulla per paura che potrebbe urtare i nervi della bulla, la odia, ma non la evita anzi....
Al secondo posto abbiamo Shelly, meglio conosciuta come la Maria Maddalena dei giorni nostri, che io metterei molto tranquillamente nel girone degli ignavi del nostro caro Dante.
Come diavolo si fa?
Questa qui non fa scelte.
Anika la definisce "migliore amica", ma non vedo come la possa chiamare tale! Anika, bella mia, questa ti tradisce, spiffera i tuoi segreti a quel diavolo di Becky perchè ha paura, non difende la sua amicizia per te e tu che fai? La perdoni? La capisci?  E amiche come prima? Davvero?
Oh certo, credo che tu avresti fatto lo stesso, visto che hai una paura matta di quella pazza della bulla!

Davvero, tutti ne hanno paura, secondo me anche l'aria ha paura di essere respirata da questa tizia!
In tutto il libro aleggia questo terrore per Becky!
Senza di esso, forse, non sarebbe successo quello che successo.
No, anzi sarebbe successo lo stesso, ma per Anika sarebbe stato un po' diverso.
(quante volte ho scritto 'successo'??)

Perchè qualcosa è successo.
E forse è stata la parte un po' più "Oh sì, forse piango!"


Cosa è successo non ve lo dico, ma vi dico che c'è di mezzo un ragazzo, Logan.

Logan è il classico emarginato che nel giro di qualche mese si è trasformato in un figo e questo al diavolo aka Becky non va per niente bene, perciò tutti devono evitarlo, altrimenti la moooorte!
Però non si sa per quale motivo Logan e tutt'un tratto innamorato della nostra Anika....ah questi colpi di fulmine per me inspiegabili!
E così inizia questo piccolo rituale di corteggiamento da parte del nostro caro ragazzo, che sì, ho trovato carino...anche se nasconde dei lati oscuri!
Muauahahah
No, la cosa è alquanto seria, davvero, non c'è da scherzare su questo.

Comunque Anika inizia ad uscire di nascosto col tipo, perchè se lo sapesse Backy succederebbe qualcosa di spiacevole...(olè!), ma pian, piano Anika viene a conoscenza dei lati oscuri di Logan e scappa...scappa tra le braccia del figo della città!
Eh sì, ragazze, non vi preoccupate esiste anche in questo libro!
Sono ovunque (tranne dove vivo io evidentemente)!
Peccato che questo figo (oddeo non ricordo il nome, sorry) qui sia il preferito del diavolo e quindi per Anika sarebbe off limits....ma chi se ne frega!
E certo Anika, nascondi quel cucciolino di Logan e stai alla luce del sole con questo qui! Adesso lo hai trovato il coraggio?
Davvero?


E menomale che alla fine rinsavisci figlia mia!
Peccato che sia troppo tardi...già...

Sinceramente, dopo tutta questa recensione non so cosa pensare di questo libro!
Mi è piaciuto?
Nì.
Non mi è piaciuto?
Nì.

Ho solo trovato privi di senso alcune cose e altre descritte in maniera troppo frettolosa.
E' un libro che si legge davvero in pochissimo tempo, lo stile della Portes è molto scorrevole e sembrava quasi di avere di fronte una quindicenne, ma ho trovato i personaggi davvero strani e ve lo dice una che è strana, ma questi sono strani forte!

Forse l'unica cosa ce mi ha davvero colpito di questo libro è stata l'ultima parte, dove finalmente Anika finalmente (sia lodato il cielo) capisce di dover fare qualcosa e la fa!
E poi....ah...ho adorato l'ultima pagina! Sì, proprio l'ultima

Però è strano eh!
Se un libro mi piace di solito la recensione è breve, mentre se non mi è particolarmente piaciuto scrivo un papiro.
Cose strane queste.

E voi l'avete letto questo libro?
Cosa ne pensate?

Ah, e una cosa!
Mi chiedo cosa abbia a che fare il titolo con il libro!
Misteri della Newton!


Alla prossima,








La spacciatrice segnala...#23 Silenzi - Le urla dell'anima di Leonardo Ulisse

Buonsalve stelle del cielo!
Eccoci qui con un nuovo appuntamento con la segnalazione del giorno!
Ho cambiato qualcosina a questa rubrica, infatti dalla prossima settimana le segnalazioni verranno fatte solo di sabato.

Ma a quale libro tocca oggi?

Silenzi - Le urla dell'anima
di Leonardo Ulisse
Editore: Self publishing
Pagine: 31
Prezzo: 0,99 euro
Link d'acquisto: Amazon
SINOSSI


Silenzi è un romanzo epistolare, di un amore puro, poetico, enigmatico e spesso utopico. Un amore reale ma al limite del sogno; un amore tormentato e spesso platonico, un amore dantesco per una donna molto diversa da Beatrice. L’amore è sentimento universale e positivo fino a quando non diventa un tormento. La soluzione a quest’amore giungerà in modo mai definitiva, ma nelle ultime lettere il sentimento giunge a maturazione arrivando ad una nuova consapevolezza, ma non si può amare senza dirlo.
A qualcuno si deve sempre confessare il proprio amore, ad un amico, ad un confessore oppure
a delle lettere senza destinazione; mai inviate per paura, o forse solo per stanchezza perché l’amore stanca quando ad amare si è soli

ESTRATTO


Non ho intenzione di dimenticare il passato, voglio solo andare avanti, da solo. Dopo te non mi accontento della compagnia di chiunque. Ho accantonato i nostri ricordi in una zona della mente in cui non vado spesso, ogni nostra immagine è una lacrima che lacera la mia corazza, quella che ho costruito con fatica per anni, ogni lacrima lacera la mia anima. Se nessuno mi ha mai visto piangere, non significa che non sto annegando dentro, cazzo gli dovevo insegnare a nuotare. Torna anche in altre persone ma torna! Torna, non tu che sei andata via e stai forse cambiando, forse imparando a fingere di essere cambiata. Torna, amore.

“Sarà colpa tua il mio successo o insuccesso, sarà colpa tua il mio cinismo” Ti ricordi quando una sera in macchina ti dissi questa frase? “Queste parole sono state utili” ora mi chiedo che cazzo significavano queste parole. Non eri mia. Utili a chi? A cosa? Una pillola per il mal di testa che cura il mal di stomaco non funziona. Ricordo quella sera come se fosse ieri eppure con te tendo a dimenticare
.



Allora, che ne dite?
I romanzi epistolari hanno sempre avuto il loro fascino, non pensate?


mercoledì 22 giugno 2016

w...w...w...Wednesday #19 e ricordi dei bei vecchi tempi.

Buongiorno per tutto il giorno miei cari!
Oggi sono iniziati gli esami di maturità (c'è qualche maturando qui?) e io penso ancora ai miei: tutta l'ansia (sempre mia cara amica!), il terrore, il "mamma mia non ce la farò!" e...
arriva la prima prova...
"E adesso cosa scelgo?"
Non mi attirava niente!
Già quel Magris nell'analisi del testo....e chi è? (Oh sì lo ricordo ancora oggi!)
Poi ho scelto il tema storico politico e via...e non mi andata neanche male! (Che fortuna!)
Passiamo alla seconda prova!
La bellissima comprensione del testo in lingua, ovviamente scelgo lo spagnolo (amore mio bellissimo!), non ero molto sicura dell'inglese e mai e poi mai avrei scelto il francese (orrore!) ed è andato tutto nel migliore dei modi! (yeah!)
Poi arriva lei, la temuta terza prova!
Terrore di tutti!
Ma belli miei ne sono uscita indenne! *si applaude da sola*



E dulcis in fundo (ma anche no!)
La prova orale! (2 luglio 2013, io non dimentico!)
Vi devo dire come stavo?
Davvero volete saperlo?
Sicuri?
Sì?
Bene.
Ho fatto l'intero esame (la mezz'ora più lunga della mia vita) con l'ansia addosso, cercando di apparire il più serena possibile, non so se ci sono riuscita, ma che ansia ragazzi!
Ansia!
La sento anche adesso al solo parlarne!
Una cosa orribile!
E i 35 grandi all'interno di quella stanza non aiutavano, per niente!
Alla fine (oh dolce fine!) la professoressa di matematica (non sono tutte brutte e cattive) è andata a prendere una bottiglietta d'acqua per la sottoscritta perchè si era accorta che non ce la facevo più!
Ma era finita!
Finita!
E ho sentito gli angeli in coro!




Dopo credo di essere andata a casa e di aver dormito come mai avevo fatto prima!
Ah, che ricordi!

E adesso dovrei parlavi del mio  w...w...w...Wednesday, giusto?
Spero di non avervi annoiato fino a qui.

Rubrica ideata da Should Be Reading  e che riepiloga le mie letture passate, presenti e future con le domande: What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?), What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) e What do you think you'll read next? (Cosa leggerai in seguito?)

What are you currently reading?

 Allora, la settimana scorsa stavo leggendo Alice from Wonderland, lettura che ho interrotto per due motivi, il primo: non mi stava prendendo abbastanza, diciamo che mi aspettavo Morpheus da un momento all'altro, ecco. Ero ancora presa da un altro Paese delle Meraviglie. xD
Il secondo: è successa una cosa terribile! (TERRIBILE!) (QUI PER MAGGIORI INFO T.T) e ho detto "ciao, ciao' ad Alice.
Poi, dovete sapere che ogni tanto faccio delle letture un po' 'sotto coperta' (non so come chiamarle :P ) e di solito sono riletture e questo mese grazie alla sfida di lettura di Le parole segrete toccava proprio una rilettura e come potevo non scegliere il mio caro Harry?
Perciò molto presto avrete un post speciale dedicato al nostro maghetto!
Ora passiamo alla lettura 'presente' vera e propria ossia Qualcosa di vero, ho iniziato a leggere qualche pagina ieri sera e sembra davvero una lettura piacevole, non vedo l'ora di continuarlo.

What did you recently finish reading?
 Ho finito il secondo volume di Firebid e voglio io il terzo, adesso, ora!
Se vi va QUI trovate la recensione.
E poi lo letto La ragazza dell'ultimo banco e...boh..non so che pensare di questo libro, molto presto scriverò la recensione e forse lo capirò.

What do you think you'll read next?

E cosa mi aspetta dopo?
Bella domanda, sicuramente visto la "notizia terribile" (TERRIBILISSIMA!) le mie scelte sono un po' più limitate!
AIUTO!


E dopo questo post un po' lungo...
passo e chiudo!
Aspetto i vostri commenti!